Postura corretta davanti al PC, distanza dallo schermo e altezza della sedia

Stare quotidianamente seduto davanti al computer non è certamente un toccasana ma anche stare sempre in piedi non è da meno. In sintesi nell'articolo su come sedersi davanti al computer si è parlato di quanto sia importante il tipo di sedia scelto, il modo con cui bisogna regolarla e le posizione scorrette da evitare nella maniera più assoluta per non deformare la colonna vertebrale. Inoltre stare troppo vicini allo schermo e per molto tempo può creare disturbi visivi, quindi quel che ci vuole è un po' di chiarezza: delle distanze di sicurezza personalizzate perché variano a seconda delle caratteristiche fisiche della persona che sta davanti allo schermo del PC.

Ergotronè un applicazione web interattiva che permette di trovare le giuste distanze dalla scrivania e dallo schermo inserendo correttamente le informazioni richieste.

Ecco come usare il sito:

1) Dovete inserire la vostra altezza (da 153 cm a 193 cm), automaticamente vi appariranno dei valori nel secondo punto.

2) Dovete prendere nota di tutti i valori che appaiono nell'immagine come l'altezza della sedia (Seat Height), del tavolo (Sitting Elbow Height) e degli occhi dalla sedia (Sitting Eye Height); mentre la distanza degli occhi dallo schermo è di un braccio ovvero di 50-75  cm e l'inclinazione dello schermo di 10-20°. In piedi, invece, si deve prendere come punto di riferimento la distanza che c'è fra i gomiti e il pavimento (Sitting Elbow Height).

3) Adesso che conoscete tutte le misure non vi resta altro da fare che applicarle alla vostra postazione ma ricordate che possono esserci altri fattori esterni che possono influire in negativo come l'altezza delle scarpe che si deve andare ad aggiungere per una corretta misurazione.
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Tesina sulle isole Hawaii - Terza Media

Collegamenti per tesina di terza media sulle isole Hawaii.


Geografia: isole Hawaii

Scienze: I vulcani

Storia: attacco di Pearl Harbor

Italiano: Leopardi e al suo "Dialogo della Natura e un islandese" (è il collegamento più affine che ho trovato collegandolo alla natura. Nel senso che la prima cosa che viene in mente pensando alle Hawaii è la natura come il mare cristallino, spiagge bianche, cascate, laghetti, foreste ecc.)

Musica: 
- Musica tradizionale hawaiiana
- Elvis Presley perché le ha dedicato una canzone.

Inglese: James Cook che morì alle Hawaii

Francese: il vulcano malato, lettere 1832-1866" di Baudelaire

Spagnolo: la povertà e gli zingari hawaiani affini con gli spagnoli.

Religione: il culto romano in relazione al dio vulcano.

Arte: Due donne tahitiane di Paul Gauguin

Ed. fisica: sport nelle Hawaii

Tecnica: 
- I settori produttivi, particolarmente il terziario perché le Hawaii vivono soprattutto di turismo e di finanza non sempre chiara e onesta.
- Energie alternative: essenzialmente, la geotermica, la termica marina, l'energia delle onde.
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Tesina sul motore - Terza Media

Collegamenti per tesina di terza media sul motore.


Storia: seconda rivoluzione industriale

Tecnica: schema del motore a scoppio, petrolio, fonti energia rinnovabili e non rinnovabili.

Scienze: Il cuore è definito il motore del corpo umano, o inquinamento.

Italiano: All'automobile da corsa di Filippo Tommaso Marinetti oppure il Futurismo, movimento del primo Novecento che esaltò il progresso , la tecnica, la velocità.

Geografia: gli Stati Uniti in generale, in particolare il Michigan perché a Detroit nacque una delle più importanti case automobilistiche , la Ford, fondata da Henry Ford

Artistica: un quadro futurista sull'automobile: "Dinamismo di un'automobile" di Luigi Russolo
Musica:illustrerei l'album "Automobili" di Lucio Dalla, scegliendo poi il commento di una canzone in particolare.

Inglese: Henry Ford o l'automobile o il Michigan o Detroit...

Francese: le case automobilistiche francesi (una o tutte in breve)

Scienze Motorie (ed. fisica)I danni della sedentarietà e di un uso superfluo dell'auto anche per spostamenti minimi.
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Come sedersi davanti al computer

Chi lavora in ufficio seduti e magari anche davanti al computer per ore e ore (5-8 ore giornaliere) non può di certo permettersi di trascurare il proprio stato di salute in quanto i problemi muscolari e anche alle ossa inizieranno a farsi sentire ben presto e poi si dovrà andare dal massaggiatore, in palestra e nei casi più gravi anche eseguire interventi chirurgici di aggiustamento. I problemi più comuni sono il torcicollo, il mal di schiena e gli arti inferiori e superiori indolenziti... per non parlare anche del fondoschiena, quella è la parte del corpo che ne risente di più e che ci spinge a cambiare posizione.

Insomma per stare davanti al computer si devono rispettare alcune regole che potrebbero risultare lunghe e difficili da applicare per troppo tempo ed è proprio per questo che si consiglia dopo un certo numero di ore di fare delle pause, proprio per non perdere la concentrazione e il cognizione del tempo.

Eccovi tutte le regole per sedersi davanti al computer correttamente:

1) Regolare la sedia: Chi si siede per poche ore o comunque ha ampia libertà perché lavora in casa e può alzarsi tutte le volte che vuole può utilizzare anche le normali sedie fisse ma per lavoro bisogna scegliere sedie che possano essere facilmente regolabili in altezza, nella posizione dello schienale e dei braccioli.
- Per ridurre lo sforzo della schiena ed evitare il mal di schiena in caso di vita sedentaria si deve regolare lo schienale a 100-110° in modo che la parte bassa della schiena sia adeguatamente supportata. 
- La sedia va regolata per prima cosa in altezza in modo che entrambi i piedi poggiano a terra, questo per evitare che si scivoli dalla sedia e si assumono posizioni scorrette, se i piedi non arrivano a terra si deve utilizzare un poggiapiedi; non incrociate le gambe, in quanto questo può causare blocchi alla circolazione ed avere come conseguenze il piede o la gamba 'addormentati' e problemi all'anca.
- Da seduti l'altezza delle ginocchia deve essere a livello dei fianchi o leggermente più bassa, se la sedia è troppo alta potrebbe essere necessario un poggia piedi in questi casi.

2) Regolare la tastiera: Si deve posizionare la tastiera proprio di fronte durante la digitazione con uno distanza da essa di 100mm-150mm per permettere di posizionare correttamente i gomiti ed appoggiare i polsi. Se non si utilizzano entrambe le mani perché per quel tipo di lavoro occorrono solo le frecce direzionali (per fare un esempio) conviene spostare leggermente il computer in posizione più vicino della mano per stancarla meno, ma solo per un periodo non troppo lungo.
- I polsi devono stare dritti quando si utilizza una tastiera.
- Le tastiere conviene utilizzarle su un piano inclinato, se non presentano alcuna regolazione si potrebbe inserire sotto di esse un piano di appoggio per creare un dislivello ed avere i tasti in modo più frontali possibile oppure regolare la sedia in maniera opportuna.
- I poggiapolsi non sono obbligatori ma aiutano a mantenere i polsi dritti.

2) Regolare la sedia: Regolare l'altezza della sedia in modo che sia possibile utilizzare la tastiera con i polsi e avambracci dritti e livellati con il pavimento, ed i gomiti piegati a 100-110° quasi a formare una forma ad L. Questo può aiutare a prevenire dolori al collo e alla schiena per lo sforzo ripetitivo e alle braccia. Inoltre la sedia deve essere

3) Regolare lo schermo: Importantissimo è il posizionamento del monitor, la distanza, l'altezza e l'inclinazione aiutano a sforzare meno la vista e a tenere una corretta posizione del corpo da seduti.
- Lo schermo deve trovarsi in posizione centrata.
- La distanza di sicurezza è di circa un braccio.
- Lo schermo deve trovarsi in modo che il collo rimango fisso in avanti, quindi deve superare di poco il livello dell'occhio (cosa molto difficile da ottenere coi computer portatili di piccole dimensioni).
- Nello schermo non devono apparire riflessi causati dalla troppa luce, eventualmente usate le tende nelle finestre per eliminare qualsiasi tipo di riflesso, inoltre la troppa luca fa male, il computer deve essere l'elemento più luminoso.
- Con il programma F.lux si può regolare la luminosità del computer in base all'orario cosicché la sera, la notte o di mattina presto si elimina l'effetto bagliore dello schermo.
- Lo schermo deve essere frontale, quindi l'inclinazione non deve essere esagerata, si deve vedere bene con spalle appoggiate allo schienale della sedia.

4) Regolare il mouse: il mouse deve essere posizionato il più vicino possibile, è consigliabile utilizzare un tappetino sotto di esso sia per non graffiare la superficie del tavolo sia perché il tavolo ha una temperatura più fredda rispetto al tappetino e quindi può arrecare dolori all'articolazione del polso.

5) Lavorare con occhiali: le persone con gli occhiali bifocali possono trovarsi nella situazione meno ideale per lavorare al computer. E' importante essere in grado di vedere lo schermo facilmente senza dover alzare o abbassare la testa ma questo non è possibile farlo con lenti bifocali, potrebbe essere necessario un diverso tipo di occhiali. In caso di dubbi consultare il proprio oculista.

6) Rendere gli oggetti accessibili: posizionare gli oggetti di uso frequente, come ad esempio il telefono, la cucitrice, il telefonino a portata di mano. Evitare di stirarsi o torcersi per raggiungere un oggetto per non schiodarsi dalla sedia, in questi casi è meglio alzarsi per evitare guai peggiore che possono durare anche diversi giorni.

7) Evitare gli abusi al telefono: Se utilizzate frequentemente il telefono mentre scrivete al computer, provate ad utilizzare anche un auricolare, questo perché il telefono tra l'orecchio e la spalla può sforzare i muscoli del collo.

8) Fare pause: anche se la sedia è comoda ed avete seguito tutti gli accorgimenti possibili bisogna ugualmente cambiare posizione, le posture statiche non fanno bene per la circolazione del sangue e per il corpo in generale. Per questo si consiglia di:
- Ogni 30 minuti di alzarsi in piedi per fare una pausa di 1-2 minuti.
- Se possibile a intervalli di 1 ora smettere di star al computer per 5-10 minuti e dedicarsi a qualcos'altro.
- Quando è possibile evitare di stare seduto o davanti al computer (mi riferisco alle pause pranzo), uscite all'aperto.
- Per far riposare gli occhi basterebbe distogliere lo sguardo dallo schermo del pc per meno di un minuto e fissare un oggetto in lontananza per circa 20 secondi, in linea generale va bene anche aprire e chiudere l'occhio in quanto il battito degli occhi è inferiore a causa della luce blu degli schermi.

9) Per chi usa il portatile: il portatile è scomodo se usato per molte ore ma, invece, risulta comodo per utilizzarlo in zone diverse e quindi per mezz'ora al giorno o ad intervalli si può anche pensare di utilizzarlo in piedi su un piano d'appoggio alto che può essere un mobile, il frigorifero...

10) Video: dato che le parole non bastano eccovi due video interessanti a tema con questa problematica.
Come sedersi davanti al Pcvengono mostrare le posizioni scorrette e gli aggiustamenti spiegati in questo articolo, come un cuscino per la schiena, il poggiapiedi, le pause ecc.
Esercizi per vita sedentaria: chi non può fare a meno di stare ore e ore seduto può seguire questo video che illustra alcuni esercizi da eseguire per sciogliere i muscoli tesi del corpo per colpa della staticità della posizione assunta quotidianamente.

Se inserite la vostra altezza ci penserà il sito Ergotron a calcolare tutte le distanze sia da seduto che in piedi.
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Tesina sul Novecento - Terza Media

Collegamenti per tesina di terza media sul novecento.


Storia: 
- Prima guerra mondiale o seconda guerra mondiale.
- Primo o secondo dopoguerra.
- Situazione precedente alle due guerre.

Letteratura:
- Primo Levi.
- Giuseppe Ungaretti
- Gabriele D'Annunzio,
- Salvatore Quasimodo e Milano agosto 1943.

Geografia:
- Stati Uniti

Musica:
- Jazz,
- Pop,
- Rock
- Canzoni alpini

Tecnologia:
- Lavoro e disoccupazione
- Bomba atomica
- Armi delle due guerre mondiali
Petrolio,
- L'automobile.

Francese: 
- Le racisme
- Belle Époque

Scienze:
- Le forze
- Elettricità e magnetismo
- DNA e mutazioni
- Poliomielite.
Lista scoperte scientifiche del '900
- I terremoti (terremoto di Messina del 1908)

Inglese:
- Segregation
- Churchill
- Martin Luther King

Arte:
- Pop art
- Espressionismo tedesco

Cittadinanza: 
- Costituzione italiana

Ed. fisica: 
- Il calcio
- Olimpiadi moderne
- Basket

Spagnolo:
- La guerra civile spagnola (tra il luglio 1936 e l'aprile 1939)
- Juan Ramón Jiménez

Tedesco: 
- Il muro di Berlino
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Regolare la luminosità dello schermo per stancare meno la vista

Stare davanti al computer in orari notturni oppure svegliarsi di mattina presto, con aria ancora assonnacchiata per mettersi a scrivere o leggere davanti allo schermo del pc non è proprio il massimo perché quella inquietante luce blu, quel bagliore che emette fa male agli occhi sia immediatamente nelle condizioni appena descritte sia col tempo anche in condizione di buona luminosità. Tra l'altro è indubbio che la luce blu del computer ritarda il sonno, infatti si impiega almeno un'ora prima di addormentarsi.
Ma durante il giorno non serve modificare la luminosità perché i computer sono progettati proprio per essere utilizzati di giorno con luce naturale (del Sole). Gli orari più critici sono le 7:00 di mattina, le 22:00, le 3:00 di notte, gli orari in cui il sole non è presente.

Regolare la luminosità dello schermo rientra tra i metodi per proteggere gli occhi dal monitor dei computer ed aiuta certamente a sforzare meno la vista e a poter stare più ore davanti al computer limitando disturbi come arrossamento e occhi secchi. Variare la luminosità manualmente può essere noioso ed anche inutile perché lo schermo diventa di un colore grigiastro, a tal proposito voglio consigliarvi un tool per pc davvero utile:

F.luxquesto piccolo programma disponibile in modo gratuito per Windows, Mac, Linux, iPhone/iPad regola la luminosità dello schermo automaticamente adattandola in base all'orario. Anziché il grigiastro di cui vi parlavo in precedenza aggiungerà un giallognolo meno fastidioso, forse al primo impatto lo disgusterete ma prima di eliminarlo definitivamente imparate a settarlo correttamente...
È disponibile anche come app per Windows 10 e come estensione per Chrome.


Appena avviate il programma dovete cliccare su Setting, poi sta scritto Set your location cliccate sul pulsante change per inserire una località diversa da quella messa di default. Potete inserire la latitudine (cercando la vostra città su Wikipedia), oppure inserire il codice CAP o il nome della vostra città; assicuratevi che la località inserita appaia correttamente nella mappa ed infine cliccate su Ok.

Cliccando sulle tre lineette orizzontali si aprirà un menù, selezionate Lighting at night (illuminazione notturna) e selezionate il tipo di luce che possedete in casa (alogene o a fluorescenza).

Chi lavora con programmi di grafica, questo programma può creare dei problemi perché certi colori si vedranno meno intensi ed in questo caso si deve mettere la spunta su Disable for one hour, per disabilitare il programma per un ora, si riattiverà in seguito automaticamente. 

Seguendo questi piccoli accorgimenti lo schermo si vedrà con colori decisamente più rilassanti, eventualmente si possono spostare i due valori (Daytime, At night) leggermente ed in modo graduale per regolare la luminosità nel modo desiderato. 

Io non avevo mai provato questo programma prima d'ora ma penso che lo userò più spesso infatti appena lo stavo per disattivare mi sono accorto quanto accechi la luminosità soprattutto in presenza di siti con sfondo bianco. Chissà se anche a voi da' questi miglioramenti visivi, mi farebbe piacere se lasciaste anche un vostro parere personale.
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Disattivare i video di Facebook con avvio automatico

Ancora una nuova novità su Facebook, questa volta Mark Zuckerberg insieme ai suoi soci hanno adottato un nuovo modo di fare pubblicità attraverso la riproduzione automatica dei video. I cambiamenti creano critica e questo può solo fare bene al social network che secondo i suoi calcoli gli utenti interagiranno un 10% in più rispetto a prima e se da un lato è conveniente avere un video che parte istantaneamente perché altrimenti nemmeno l'avremmo visto dall'altra parte invece ci sono anche degli svantaggi.

I video si avviano automaticamente solo quando si scorre la pagina principale (la Home) e poi ci si ritrova sopra di esso, se si scorre invece verso sopra o verso sotto il video si ferma. Questo avviene sia sui PC che su smarthphone, tablet.

In realtà non è che sia tanto fastidioso in linea generale, infatti l'audio è muto e bisognerebbe alzare la barra del volume del video manualmente oppure cliccare sul video o metterlo a tutto schermo per sentire anche i suoni e le voci. Però penalizzano sicuramente chi una connessione con limiti di traffico dati e non può permettersi di sprecare MB inutili guardando video che nemmeno interessano, inoltre da non trascurare anche il consumo della batteria di portatili e cellulari.

Come si disattivano da PC

Per disabilitare l’avvio automatico dei video su Facebook da PC dovete innanzitutto eseguire il login su Facebook e accedere alla pagina iniziale (quella delle news e aggiornamenti degli amici e delle pagine) poi cliccare sulla freccetta vicino all'icona delle notifiche e poi selezionare Impostazioni.

Successivamente selezionate la sezione Video e poi accanto alla dicitura "Questa impostazione vale solo quando stai usando Facebook dal tuo computer. Vai nelle impostazioni del tuo telefono per cambiare la riproduzione automatica nell'app di Facebook." dovete mettere Disattivo.



In questo modo i video non saranno automatici, si presenteranno come se fossero foto e dovete cliccarci di sopra per farli partire.

Come si disattivano da Mobile

Chi invece utilizza uno smartphone, tablet Android, iPhone e iPad sta utilizzando la versione mobile di Facebook e per disattivare i video che si avviano automaticamente si deve andare nell'impostazioni dell'applicazione di Facebook e mettere la spunta e quindi ON su Riproduci automaticamente video solo su Wi-Fi, in questo modo collegandovi in rete 3G i video non partiranno più da soli.



E voi come li preferite, attivati o disattivati?


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Gabriele D'Annunzio: Dalfino

Riassunto:
Dalfino era orfano: la madre l’ha uccisa lui nascendo mentre il padre se l’era portato via il mare. Come ogni uomo, Dalfino combatté il dolore della perdita amando la causa della privazione: lui amava l’acqua salata.
E divenne pescatore. Era alto, la schiena curva dal lavoro, braccia e gambe possenti che gli consentirono di essere un ottimo nuotatore, la dote che gli attribuì il soprannome.
Poi c’era la sua migliore amica La Zarra con occhi da pantera e voce da sirena, insomma l’unico legame con la terra ferma. Lei lo aspetta ogni sera fare ritorno dalla pesca e lo accompagna nel lavoro. Sempre lei gli parlava e lo ascoltava. Ma se Dalfino era acqua, la Zarra era sangue.
Il figlio finanziere di comare ‘Gnese, quella del presepe con le case piccole piccole, si arricciò i baffi in direzione di questo sangue così rosso ed il sangue si volse.
L’acqua vide e fu tempesta.
Dalfino andò alla dogana, geloso e preoccupato di perdere pure lei, sgozzò il rivale e, mentre le urla straziate di comare Agnese lo inseguivano, si gettò in mare, scomparendo nelle onde.

Analisi del testo:
D’Annunzio in questo secondo racconto parla di mare e di sangue: con uno stile linguistico alto e fluente, i due protagonisti sono come la paranza di Dalfino; in balia delle onde del destino non potranno far altro che osservare gli eventi, soccombendo sotto l’onda più alta.
Sublime il tratto “…Ma l’odore del mare li ubriacava que’ due; fluttui verdi li cullavano per ore…”; con la quale D’Annunzio fa immaginare il mare scrivendo su un semplice foglio di carta.

Il periodare delle frasi è ritmico: come i flutti sulla battigia c’è un’andata ed un ritorno; non ci sono accenti o vocalità che infrangono l’apparente calma dell’acqua: tutto è sereno, pacifico, è natura.
Un paradiso marino rotto nel suo silenzio dalle urla straziate di una donna: come in una tempesta il lampo, la luce visibile (Dalfino sgozza il finanziere), è stato seguito dal tuono (il grido di ‘Gnese).
E sempre come una tempesta la nuvola che causò tutto ciò se ne andò di sua volontà, se seguendo il vento o il mare è solamente una decisione che varia in base alla materia. E questo D’Annunzio lo sa molto bene.

1) Caratteristiche fisiche e psicologiche: Fisicamente simile ad un delfino, nuotatore abilissimo, abbronzatissimo, forte di gambe e braccia, bellissimo e selvaggio. Anche Zarra è alta, bella, flessuosa e animalesca, simile ad una pantera.

2) Tutta la prima parte descrittiva di Dalfino è intessuta di riferimenti al mare.

3) Personaggi e paesaggi sono incontrovertibilmente collegati nelle opere dannunziane: natura e uomo sono legati romanticamente, come se non ci fosse alcuna differenza. Ecco perché i caratteri selvaggi della natura di rispecchiano in quelli dei personaggi e viceversa.

4) Tipo di narratore: Il narratore è esterno alla vicenda, interviene solo con frequenti esclamazioni quasi fosse attratto dal mondo che rappresenta. Ma in realtà tra lui e loro c'è la differenza culturale. Nessuno dei suoi personaggi potrebbe esprimersi in quel modo tanto elaborato.
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Come proteggere gli occhi da computer, cellulari, televisione

La maggior parte delle persone trascorre molto tempo davanti il computer, i motivi possono essere diversi: c'è chi lo usa per motivi di lavoro e chi invece per trascorrere il tempo libero (nelle chat, nei siti di giochi online, e per scaricare contenuti); in realtà lo si utilizza anche per studiare ma so per certo che per le ricerche scolastiche di uno studente medio non si impiegano più di 15 minuti (ehehe). Il computer accoppiato ad internet è un ottimo strumento per informarsi ed imparare cose nuove, oltre a trovare amicizie e nuovi amori ma può essere un problema per chi quotidianamente lo utilizza per troppe ore. Questo perché il pc così come qualsiasi altro dispositivo digitale come smartphone, il tablet o la TV creano disturbi alla vista. Per disturbi alla vista si intendono l'arrossamento degli occhi, il sentirseli secchi, oppure notare un calo temporaneo della vista (lo si nota maggiormente di sera).

Quanto tempo state davanti a computer o cellulari? Quattro ore, sette ore, più di dieci? La maggior parte di noi gli dedica circa 6-9 ore al giorno, il 28% passa più di dieci ore al giorno di fronte il monitor del pc e altri tipi di schermo.

Anche dopo sole 2 ore gli occhi possono sentirsi in tensione, non ha importanza in questo caso il fattore dell'età o della graduazione della vista, questo sintomo di stanchezza è dovuto agli occhi che si asciugano rapidamente davanti ad uno schermo perché l'occhio riduce drasticamente la frequenza dei battiti di ciglia di ben 5 volte. Inoltre anche quella volta che l'occhio si chiude per necessità è molto probabile che tale operazione avviene in modo incompleto in quanto l'occhio non copre completamente la cornea e di conseguenza ecco l'arrivo dell'affaticamento della vista, stanchezza e anche del mal di testa.

Cosa fa più male?

Tra stare 3 davanti al cellulare, pc o tv quello che fa più male per la vista è il cellulare perché lo schermo è più piccolo e ci si sforza maggiormente, a seguire troviamo il computer ed infine la televisione che fa meno male perché la si guarda almeno a 2 metri di distanza

La luce blu

Gli schermi digitali di computer è smartphone emettono luce blu (o luce visibile ad alta energia) che fa invecchiare la vista molto più rapidamente rispetto al normale - questo secondo gli studiosi - certo, può sembrare una cosa allarmistica in quanto sono molte le persone che stanno davanti al computer ma non portano nemmeno le lenti però sul fatto che crea disturbi nel sonno e sulla concentrazione direi che non ci sono affatto dubbi, sfido chiunque a stare molte ore davanti al computer e non sentirsi un po' rintronato.

Soluzioni, precauzioni e protezioni

Non è difficile proteggere gli occhi dai danni causati dalla luce emessa dagli schermi, richiede solo qualche conoscenza e piccoli aggiustamenti nelle operazioni quotidiane.

1) Abbassare le luce: Al contrario di come si legge in giro, quando si utilizza il computer, la stanza non deve essere molto luminosa, al contrario si deve abbassare la luminosità in modo che l'elemento più luminoso sia appunto il computer; nel caso in cui si devono leggere fogli o scrivere può essere utile una lampada da scrivania.

2) Ridurre l'abbagliamento: Non solo la luce esterna ma anche quella interna del computer va regolata nel giusto modo, per prima cosa si devono eliminare i riflessi, nel computer non devono apparire finestre o oggetti della stanza che potrebbero provocare disagio. Esistono schermi anti riflesso ma la soluzione migliore è quella di posizionare il computer lontano da una finestra e pulirlo regolarmente.

3) Ridurre al minimo l'esposizione alla luce blu: Bisogna evitare di esporsi alla luce blu almeno 2-3 prima di andare a coricarsi, in quanto ciò altera il ritmo circadiano (l'occhio si adatta alla luce modificando i processi biologici e comportamentali). A tal proposito si può provare ad utilizzare programmi che regolano automaticamente la luminosità dello schermo del computer in base all'ora del giorno.

4) Regola del 20-20-20: Questa semplice regola ma molto utile per riposare l'occhio è guardare distogliere lo sguardo dallo schermo ogni 20 minuti e fissare un oggetto distante almeno 20 metri di distanza per almeno 20 secondi.

5) Postura corretta: Per diminuire la fatica degli occhi bisogna sedersi davanti al computer nella posizione corretta, si devono evitare tutte quelle posizioni sregolate che per convinzione diciamo che sono più comode; in realtà oltre al mal di collo e di schiena danneggiano la vista perché si guarda lo schermo da troppo distanti o troppo vicino e anche in modo inclinato.

6) Vitamina A: Le patate dolci, le carote, le verdure a foglia verde contengono tutti la vitamina A e fanno bene per il processo della rodopsina nel far percepire la luce alla retina in modo corretto.

7) Ascoltare il corpo: ci si sente stanchi di stare davanti al computer, anziché stropicciare gli occhi, dovete prendervi almeno una piccola pausa, sciacquarsi la faccia, aprire e chiudere gli occhi per almeno 10 volte per rinvigorirli un po'.  Se questi piccoli metodi non bastano prenotatevi una visita di controllo dall'oculista per verificare se avete bisogno di occhiali da vista o proprio per il computer, o se il problema è l'occhio asciutto potrebbe anche consigliarvi l'uso di gocce lubrificanti in caso di necessità. Gli acquisti fai da te in questi casi non servono a nulla, anzi potrebbero peggiorare la situazione, serve sempre il parere dell'esperto.

E' un argomento che interessa un po' tutti, se ne sapete di più lasciate un commento.
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Tesina sul Futurismo - Terza Media

Collegamenti per tesina di terza media sul futurismo.


Motivazione: Il futurismo è un movimento in cui viene esaltata la velocità, l'energia. Quindi potete dire parlare di una concezione dell'arte moderna che vi ha affascinato maggiormente perché rispecchia la frenesia della vita al giorno d'oggi, poiché tutti hanno fretta e poco tempo per rilassarsi.

Storia: la rivoluzione industriale e la fine dell'800, vista come acceleratore non solo dell'economia mondiale, ma anche della vita dei popoli (abbandono delle campagne, massiccio afflusso nelle città, aumento frenetico dei ritmi di vita/lavoro, turni nelle fabbriche, introduzione del ciclo continuo ) ecc.
Inoltre i futuristi erano interventisti quindi a favore dell'entrata in guerra... pensavano che solo attraverso la guerra si potesse accedere verso un'epoca moderna e "tecnologica" quindi entrambe le guerra (1° 2°) andrebbero bene.

Letteratura: Filippo Tommaso Marinetti (fondatore del movimento futurista), oppure Aldo Palazzeschi. (Vedi anche: elenco scrittori e poeti futuristi).

Diritto o civica: la velocità introdotta dalla rivoluzione industriale investe anche il diritto. A fine '800 e inizi '900 nascono i grandi problemi del proletariato, impiegato nelle fabbriche senza regole e sfruttato, le proteste, gli scioperi e le repressioni. In tutto questo il diritto, che deve prima prendere atto di questa situazione e poi cercare di risolverla ( i grandi sindacati, l'introduzione del diritto di sciopero, la regolamentazione del lavoro in fabbrica, dei diritti dei lavoratori ecc);

Tecnica: la rivoluzione dei grandi centri urbani, che devono essere ripensati per accogliere una moltitudine di persone mai vista prima, i quartieri popolari, ma anche le macchine (automobili ecc) che irrompono nel tessuto cittadino delle strade, nonché l'influenza che la velocità il progresso tecnologico infondono nelle nuove menti (il futurismo applicato all'architettura).

Arte: Umberto Boccioni (principale teorico ed esponente del movimento futurista)

Musica: Rodolfo De Angelis (futurista anche lui)

Scienze: Il manifesto della cucina futurista

Inglese: non lo vedo molto collegabile con il futurismo, che è un fenomeno tipicamente italiano. Del resto è meglio lasciar fuori una materia dalla tesina piuttosto che inserircela per forza.

Francese: Guillaime Apollinaire (ha appoggiato il futurismo pubblicando il manifesto "L'antitradizione futurista")
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Immagini Strane ma Divertenti su Google Maps

Quando la Google Car si fa il giro di tutte le strade del mondo per fotografarle e renderle disponibili per tutti gli internauti su Google Maps, cattura proprio tutto (auto, case, persone, animali, insegne ecc) e quindi diventa inevitabile catturare nelle foto personaggi strani o comunque situazioni stravaganti. D'altronde bisogna considerare che per le foto di Street View devono passare con delle automobili appositamente attrezzate per tutte le strade, quindi ci vuole tempo e denaro e fatta eccezione per località importanti (Roma, Londra, Parigi) quando trovano elementi che non possono essere visualizzati perché violano la privacy, inseriscono la censura, ma questa offusca al massimo il volto ma non l'azione che la persona stava compiendo e quindi anche su Google Maps diventa facile farsi quattro risate ogni volta che si scoprono immagini strane di questo tipo. Eccovi le più stravaganti:


1) Auto riempita completamente da foglietti di block notes per uno scherzo di cattivo gusto.


2) Tranquillo figliuolo, ci sono qui io, nessuno può vederti mentre fai la pipì...


3) Questa sfortunatissima ragazza è stata fotografata proprio durante una rovinosa caduta.


4) L'erba del vicino è sempre più verde... ed i due piccioncini colgono l'occasione per "testarla".


5) Un graffitaro viene fotografato mentre è in azione.


6) La protezione esterna non sembra essere un ostacolo per i ladri di quartiere...


7) Cosa stanno fissando questi due tizi nel mezzo della strada? (Notare i muri bagnati)


8) Un invasione di robot dorati.


9) Andare al Sexy Shop e ritrovarsi su Google Maps non è proprio il massimo. 


10) Dopo il ladro, ecco lo stalker che da dietro un riparo spia i movimenti delle tre signore.


11) Due subacquei in strada alla ricerca di acqua. 


12) Qui qualcuno sembra aver bevuto un po' troppo.


13) In stile GTA San Andreas, un tizio si trova in un parcheggio munito di mitra.


14) Cosa ci fa un uomo con la testa di cavallo fermo sul marciapiede?


15) Un segnale che indica la fine della strada, mentre nell'asfalto è indicata la via per l'inferno... chissà magari ci sarà un bel burrone in fondo alla strada.


16) Un cane che scappa passando attraverso lo strettissimo spazio del cancello.


17) Un anziano clone di se stesso, wow.
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Foto sexy e imbarazzanti su Google Maps

Google Maps è come una fotografia 3D della terra, si può ingrandire per vedere più dettagliatamente o rimpicciolire per ottenere una panoramica migliore, si può anche l'opzione Google Street View che fa entrare proprio sulla strada, (in alto a sinistra, sopra lo zoom, c'è sempre un omino arancione e se lo posizionate su una strada potete vederla non dall'alto ma da dentro come se foste realmente lì, in pratica fornisce viste panoramiche a 360° gradi in orizzontale e a 290º in verticale lungo le strade.

La facilità con cui è possibile girare il mondo con pochissimi click ha fatto sì che il mondo sia diventato talmente piccolo a tal punto che nel web è possibile trovare anche foto scattate da Google che inquadrano persone messe in situazioni davvero imbarazzanti (con volti oscurati), eccovi il lato sexy di Google Maps:


1) Due ragazze in costume appena uscite dal mare.


2) Una signora prosperosa nei pressi di un parcheggio di biciclette.


3) Una ragazza carina che sembra essersi messa in posa per la foto.


4) Turiste che stremate dalla fatica si riposano sulla prima panchina che trovano.


5) La Google Car è entrata persino dentro un lido?


6) In una zona di spiaggia viene ripreso il décolleté della signora.


7) Una sexy ragazza ripresa in costume.


8) Altra ragazza con un'interessante scollatura :)


9) Questa foto penso se la siano andata a cercare... potevano aspettare che chiudesse lo sportello :)


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Foto Hot su Google Street View

Dite la verità, dal primo momento che siete venuti a conoscenza di Google Maps la prima cosa che avete fatto è stata visionare la vostra casa per vedere se voi o un vostro familiare è stato ripreso, non è vero? Sicuramente in quel momento nemmeno eravate presenti ma quando la Google Car (si intende il furgone) attraversa le strade di tutto il mondo per fare fotografie da aggiungere alle mappe di Google Street View viene ripreso tutto, ad eccezione dei volti e dalle targhe che vengono censurate per ovvi motivi. E quando diciamo tutto intendiamo proprio tutto anche scene sexy, imbarazzanti e al limiti del normale... ovviamente si tratta di foto censurate, hey cosa vi aspettavate?

Peccato solo che non ci sia il link diretto per poterle trovare e verificare la loro esistenza direttamente con Google Street View, infatti queste foto le ho solamente prese dal web.


1) Al passaggio del furgone, sapendo di essere fotografata mostra il suo lato b, chissà forse non si è resa conto che sarebbe apparsa sui computer di tutto il mondo. Esibizionista.


2) La signorina cerchiata nella finestra è attaccata alla finestra in topless, forse un nuovo modo di fare stretching.


3) Forse la foto più "dubbia", infatti viene ripresa una coppia all'interno di un camerino francese con le mutandine abbassate. Dubito che sia apparsa davvero su Google Maps.


4) Studentesse della Stanford University che prendono il sole con pochi veli addosso.



5) Poi c'è anche chi va in giro contento di aver comprato una bambola gonfiabile. Senza vergogna.


6) Una prostituta a Madrid che cerca di vendere il suo prodotto a buon mercato :)



7) Fregandosene della privacy viene fotografato anche un tizio che legge un libro... nudo.


8) Altro uomo nudo, stavolta in un giardino con l'aria smarrita. Chissà cosa abbia perso :)


9) C'è anche chi essendo nudo in pubblico preferisce nascondersi nel cofano ma viene ugualmente immortalato.

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Il Petrolio nella Prima Guerra Mondiale

Si dice che "Il petrolio nell'economia e nella politica è come l'olio d'oliva negli alimenti, c'è sempre", ma si può dire lo stesso anche per la prima guerra mondiale?

L'industria petrolifera nacque negli anni 1850 negli Stati Uniti, per l'iniziativa di Edwin Drake. Il 27 agosto 1859 venne aperto il primo pozzo petrolifero redditizio del mondo.
La prima guerra mondiale (28 luglio 1914 – 11 novembre 1918), come ben sapete, non è stata combattuta per conquistare i giacimenti di petrolio, nonostante ciò si può facilmente trovare alcuni collegamenti.


Lista

 Adesso sappiamo che il petrolio esisteva già da allora, ma quale era il suo campo di utilizzo nella prima guerra mondiale?

1) Nei primi anni del Novecento il petrolio cominciava ad essere una materia prima importante visto che si stava affermando il mercato dell'automobile e dei motori a benzina.

2) Proprio nella prima guerra mondiale sono stati utilizzati per la prima volta i carri armati, che sono alimentati a benzina (e per loro ci vuole tanta benzina) e quindi hanno fatto incrementare la necessità di petrolio.

3) La storia ci insegna che La Royal Navy, grazie alla conversione della flotta verso il gasolio (motori a nafta) fu un passo decisivo nelle sorti della guerra perché ne trasse molto vantaggio in termini di velocità di spostamento, efficienza e affidabilità rispetto a quelle della Germania che erano a carbone e potevano contare soltanto su rifornimenti in patria.. Il petrolio era meno costoso, più pulito e più facile da gestire; bastava pomparlo nei serbatoi, anziché ricorrere a eserciti di fuochisti neri di fuliggine.

Infatti se fino ai primi anni del 900 l’adozione sulle navi di motori esotermici (a vapore) era legata al fatto che questi tipi di motori erano gli unici capaci di fornire le potenze necessarie, dotati di una ipotetica capacità di utilizzare qualsiasi tipo di combustibile e dotati di grande affidabilità, si è arrivati poi a sviluppare moderni motori endotermici che, con il progredire delle tecnologie, offrivano le stesse potenze dei vecchi motori a vapore prima in volumi comparabili ai precedenti e successivamente inferiori e con minor peso.

La grande forza della Royal Navy e la certezza del flusso di approvvigionamenti petroliferi era derivante dalla presenza militare inglese in medio oriente, il Regno Unito infatti poteva contare sui pozzi petroliferi del provveditorato britannico del Kuwait.
Questi territori erano controllati non solo dall'Inghilterra ma anche dalla Russia ed infatti non fu certo un caso che i due paesi si allearono per controllare militarmente questi paesi, strategici come riserva di carburante, in quanto una guerra reciproca in questi territori avrebbe sicuramente minato di conseguenza anche tutti gli altri fronti di guerra europei.
I tedeschi all'inizio della guerra capirono immediatamente l’importanza di queste risorse per i due paesi e cercarono di interrompere le linee di rifornimento.
Gli imponenti impianti russi di Baku (oggi capitale dell’Azerbaigian), già in crisi produttiva, furono il primo obiettivo da distruggere per le armate tedesche: questo fu possibile grazie anche al blocco navale sullo stretto di Dardanelli.
Le truppe turche invece, alleate della Germania, cercarono di attaccare in vari momenti gli impianti petroliferi delle truppe inglesi ma senza ottenere mai alcun successo.


LEGGI ANCHE: Riassunto sul petrolio
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Esercizi di analisi logica online

L’analisi logica: scompone la frase semplice o proposizione e i periodi nei suoi elementi costitutivi o categorie sintattiche, sia quelli essenziali - soggetto e predicato - sia quelli accessori - complementi, attributi, apposizioni - e individua la loro funzione sintattica per stabilire i rapporti che sussistono tra loro. Probabilmente tale definizione non sarà chiara a tutti ma l'importante è che vi entri in testa la tabella di tutti i complementi cosicché ponendovi la domanda a cui corrispondono vi sarà facile distinguere tutti i tipi di complemento.

Nell'articolo analisi logica online ho anche parlato di un programma che la esegue automaticamente, ma anziché barrare perché non siete sicuri delle vostre scelte vi consiglio vivamente di allenarvi, non per forza col libro di scuola dato che non possiede mica le soluzioni e nessuno potrà correggere i vostri sbagli bensì attraverso esercizi di analisi logica online davvero ben fatti, eccovi i migliori siti che sono riuscito a trovare:

1) Rossanaweb: su questo bellissimo sito pieno di risorse e materiali per la didattica è presente anche una completa sezione riguardante gli esercizi online di italiano, più precisamente quelli di analisi logica, vi consiglio di provare quelli numerati (es. Analisi logica 1, Analisi logica 2, Analisi logica 3 ecc.), gli esercizi tipo invalsi e di individuare il soggetto, il predicato ed i complementi.

2) Sussidi didattici: recatevi nella terza sezione del sito che si chiama "Analisi della frase semplice e del periodo", poi selezionate il primo gruppo che comprende 60 frasi diverse e cimentatevi con il test online selezionando una o più parole col mouse e cliccando su una delle risposte presenti. Se volete vedere la soluzione dovete fare click sulla lente d'ingrandimento con scritto "Mostra l'esempio".

3) Scuolaelettrica: qui troverete solamente due frasi da analizzare e siccome si impiega poco tempo nell'analizzarle essendo queste già scompattate all'interno di una tabella ho deciso di consigliarvelo ugualmente. Inserite la X nella casella corretta corrispondente alla parola della frase per mantenere il punteggio su livelli medio/alti, eventualmente potete ripetere questo piccolo test cliccando sul pulsante "Cancella e ricomincia".

4) Banca delle emozioniquesto sito è riuscito a stupirmi infatti all'analisi logica è stato aggiunto uno stile giocoso con i due celebri personaggi dei cartoni animati Titti e il gatto Silvestro. Il primo esercizio è quello più interessante perché vi saranno fatte le domande però dovete fare attenzione nel ricopiare la parte della frase tale e quale (in maiuscolo se presente).

5) Analisi logica con soluzione: qui sono presenti 20 frasi e cliccando sul pulsante "Soluzione" troverete l'analisi logica svolta della frase, più semplice di così. :)
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Esercizi di scuola online - verifiche e test interattivi

In questa sezione sono stati inseriti tutti quei siti che offrono una sezione contenente esercizi di tutte le materie da completare o risolvere online anche in modo interattivo. Sono esercizi adatti ai ragazzi di scuola media e scuole superiori e possono essere a risposta nascosta, cioè sarà presente una domanda o un quesito da completare a mente o su foglio di carta e poi cliccando sul pulsante, sul link o sul numero a fianco (a seconda dell'esercizio) apparirà la soluzione. A risposta multipla, questo è il tipico esercizio dei compiti in classe apparentemente più semplice delle domande a risposta aperta perché saranno presenti 3-4 risposte ma solo una di esse è quella corretta; in questo tipo di esercizi apparirà anche il punteggio in percentuale per ogni domanda giusta; bisogna cliccare sempre sulla risposta giusta, anche dopo un errore, per eseguire il calcolo del punteggio in modo corretto. Non mancheranno gli esercizi a completamento di una frase e anche i test vero o falso.

Ecco i migliori siti di esercizi scolastici:
(Sezione Work in progress)
  1. Analisi Logica
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