Come personalizzare il Like Box di Facebook

Chi ha un blog non può e non deve trascurare i social network, Facebook in particolare può rivelarsi un ottima fonte di visite, anche se non lo si aggiorna con costanza. Basta creare il like box ed inserirlo sul proprio blog per vedere un poco per volta i fans crescere (dipende dai contatti giornalieri e dall'interesse che suscita). Secondo me non conviene cambiare di molto la grafica di questo widget, conviene lasciarlo con la grafica classica perché la gente ormai l'ha memorizzato in questo modo. Dalla pagina del plugin è possibile impostare la larghezza e l'altezza del like box, il colore (chiaro o scuro), mostrare/nascondere le foto dei profili, gli ultimi stati condivisi, la scritta Trovaci su Facebook e il bordo.

Ma queste sono modifiche sempliciotte, se volete veramente personalizzare il like box di Facebook per renderlo davvero originale (vedesi immagine all'inizio dell'articolo) con bordi arrotondati ed ombre, il codice da usare sarà il seguente:
<div align='center'>
<div style="-moz-box-shadow: 0px 15px 20px 0px #777; -webkit-box-shadow: 0px 15px 20px 0px #888; background-color: #f4f4f4; border-radius: 15px; border: 1px solid #CCC; box-shadow: 0px 15px 20px 0px #666; height: 280px; margin: 5px; padding: 10px 0 10px 10px; width: 280px;"><div style="height: 280px; overflow: hidden;">
CODICE LIKE BOX
</div>
</div>
</div>

Dovete sostituire la scritta "CODICE LIKE BOX" con l'iframe per fare apparire il like box.
Se il link box risulta tagliato dovrete rimpicciolire le 2 misure di width e height dell'iframe del fanbox o ingrandire quelle del codice soprastante.
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Come aggiungere le stelline di valutazione degli articoli su Blogger

Se un utente volesse dire la sua opinione riguardante un articolo può scrivere un commento positivo o negativo ma non tutti gli utenti sono così aperti, specie quelli che devono eseguire il login con l'account di Google in cui è presente la foto profilo non commento per non mostrarsi.

Utilizzare il widget post rating potrebbe essere una soluziona anonima per dare la possibilità agli utenti di dire ciò che pensano realmente dell'articolo scritto attraverso una votazione. Sarebbe perfetto per i blog che parlano di argomenti simili tra loro, per esempio un blog di cucina dove spesso ci si chiede quale sia la migliore ricetta, di giochi dove per mostrare i migliori giochi del sito, di video per mostrare quelli che hanno suscitato un maggiore interesse al pubblico ecc.

Come era facile immaginare, Blogger è sprovvisto di un plugin con caratteristiche simili, che invece sta spopolando su Wordpress e altre piattaforme, in quanto gli preferisce le Reazioni (divertente, interessante, eccezionale ecc.), secondo me poco concludenti.

Per fortuna che il sito rating widget mette a disposizione un generatore di widget di valutazione gratuito per il periodo di prova e a pagamento nel periodo successivo. Richiede la creazione di un account tramite email o di effettuare il login con Google, Facebook o Linkedin.

La prima cosa che dovete fare è selezionare il tipo di piattaforma che si sta utilizzando, in questo caso Blogger o eventualmente se ve la sentite potete utilizzare il codice Javascript e implementarlo manualmente sopra o sotto il post.



Per quanto riguarda le personalizzazioni c'è poco da cambiare, dovete solamente scegliere se utilizzare le classiche 5 stelle, il pollice in su e giù ecc. Eventualmente potete scegliere un colore diverso compatibile con il tema del blog, variare le dimensioni del widget e non dimenticate anche di sostituire la lingua predefinita con quella italiana.



Dopo aver completato questi passaggi dovete fare click sul pulsante Sign Up e come già detto prima dovete registrarvi o loggarvi con un social network qualsiasi. Fatto questo si aprirà una nuova scheda in cui dovrete selezionare il blog in cui volete aggiungere il widget di valutazione.



Questo plugin funziona su jQuery, questo significa che non creerà alcun tipo di rallentamento nel vostro blog. Non credo che al momento esistano valide alternative a questo sito per quanto riguarda Blogger, ma se le conoscete, segnalatele pure!
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Come aggiungere una cornice ai video su Blogger

Se incorporate un sacco di video nei post del proprio blog senza l'utilizzo di alcun plugin, allora vi farà senz'altro piacere questo articolo in cui viene spiegato come aggiungere un bordo o cornice sotto forma d'immagine in un video. Questa guida si può applicare per i video di ogni tipo come quelli dello stesso Blogger, di YouTube, di Vimeo o Dailymotion.

L'anteprima del risultato finale è quella a destra, in pratica si vedrà un tipo di cornice di colore grigio, messa più che altro come esempio dato che se ve la cavate con Photoshop riuscirete sicuramente a realizzare qualcosa di migliore.

Per aggiungere una cornice ai video su Blogger dovete andare su Modello > Modifica HTML, cercare il tag ]]></b:skin> e prima di esso aggiungere questo codice css:
#video_image_border {
    width: 425px;
    padding-top: 33px;
    padding-left: 4px;
    height: 335px;
    margin-top: 35px;
    background: url(http://3.bp.blogspot.com/-NptTtEoMtjo/VCmxyR43iPI/AAAAAAAAZGE/eW5MYOraOyI/s1600/box.png) no-repeat;
}

Il passo successivo è quello di creare un post, scegliete la visuale HTML ed incollare ogni volta questo codice per l'inserimento del video con la cornice:
<div id="video_image_border">
<iframe width="417" height="292" src="//www.youtube.com/embed/lrRqQkn6kZI?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>

Come avrete notato alcuni codici sono evidenziati in rosso. Il primo è il link della cornice, il secondo è invece il codice per incorporare un video di YouTube.

Si ricorda di utilizzare le stesse dimensioni di altezza (292px) e larghezza (417px) del video come nel codice precedente per rendere compatibile la cornice, altrimenti si vedrà sovrapposta. Se riuscite a creare una cornice più grande allora potrete adottare dimensioni maggiori per il video.

Un'altra bella soluzione per i video è il pulsante oscura sfondo per Blogger.
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Come mostrare indirizzo IP degli utenti che navigano sul sito

Se state cercando un modo gratuito per mostrare agli utenti che accedono sul vostro sito o blog il loro indirizzo IP, siete finiti nel posto giusto. Un widget simile non è indispensabile, infatti non lo usa quasi nessuno se non per tappare qualche buco libero nel blog oppure per fornire un'informazione in più se si è scritto un articolo di tecnologia su come trovare l'indirizzo IP o come cambiarlo.

Ad ogni modo suscita comunque una certa curiosità trovarsi il proprio indirizzo IP e se anziché un blog siete in possesso di un sito di poche pagina o una chat potrebbe rivelarsi utile.

Queste tecniche per visualizzare l'indirizzo IP vengono usate da chi imbroglia o meglio da chi divulga truffe come il virus dell'arma dei carabinieri.

Eccovi i migliori widget per mostrare l'indirizzo IP:

1) AddGadgets: per implementare il riconoscimento dell'indirizzo IP dovrete selezionare una tra le due scelte dal menù a tendina, mettere la spunta per accettare i termini di utilizzo, cliccare sul pulsante Generate HTML Code ed aggiungerlo sul proprio sito o blog. Non rallenta per niente il sito in quanto è solo un'immagine e non presenta nemmeno link cliccabili.

2) Whats My IP: entrando su questo sito troverete il vostro IP ma cliccando sul link "IP Script" troverete 3 diversi codici per implementare questo interessante widget anche sul proprio sito o blog. Ovviamente ogni visitatore visualizzerà il proprio IP proprio come il sito precedentemente linkato.

3) Find IP: anche questo mette a disposizione un ottimo widget personalizzabile aggiungendo o rimuovendo i parametri dedicati alla nazione, la città, la regione, la lingua, il browser utilizzato, il sistema operativo e la bandierina. Si può modificare anche in larghezza, però presenta un link con la scritta "Powered by Find-IP.net".

4) What is my ip: anche se non mi piace molto questo widget perché abbastanza invasivo lo segnalo comunque per accrescere le alternative. Non è personalizzabile ed il codice da copiare si trova proprio sotto di esso.

5) Free IP Cheeckerquesto sito mette a disposizione delle sottilissime striscette con la bandiera della nazione, l'IP e la città del visitatore di turno; per prelevare il codice fate click su Get Code.
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Come disabilitare i commenti in un post o pagina di Blogger

Quando si va a creare un post o una pagina su Blogger, i commenti sono abilitati per impostazione predefinita. Questa è una scelta giusta perché i commenti normalmente contribuiscono a migliorare il blog però non avrebbe alcun senso mostrarli nella pagina dedicate al modulo di contatto, della privacy e dei vari regolamenti.

Certe volte i bot dello spam si concentrano su uno specifico post e potrebbe rivelarsi utile la scelta di togliere il modulo dei commenti da un singolo post o una singola pagina di Blogger per gestire i commenti di spam.

Se volete escludere i commenti da alcuni post o pagina dovete creare un post o una pagina nuova oppure modificarne uno/a già presente. Sulla destra, ovvero dove sono presenti le impostazioni per inserire le etichette, l'ubicazione la descrizione della ricerca ecc. è presente anche la sezione Opzioni. Cliccando su di essa potrete decidere se consentire o non consentire i commenti dei lettori, oppure non consentire nascondendo quelli esistenti (non verranno cancellati del tutto).



Per confermare la modifica dovete fare click sul pulsante Aggiorna o Pubblica per aggiornare il post o pubblicarlo nel caso non fosse ancora visibile al pubblico.
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Come inserire widget suddivisi in schede su Blogger

La sidebar che può trovarsi a destra, a sinistra o in entrambi i lati va usata per mettere in risalto le sezioni del sito, qualche widget che possa mostrare i post più popolari, gli ultimi commenti, le informazioni del blog e tanto altro ancora.

Si ricorda che per velocizzare il blog occorre limitare il numero di widget installati e per rendere la grafica più leggera e gestire nel migliore dei modi lo spazio a disposizione è possibile utilizzare le colonne multitab, già usate in molti celebri quotidiani online, che non fanno altro che mostrare i contenuti suddivisi in più schede.

Questo nuovo sistema di riordinamento della sidebar funziona perfettamente su Blogger ma anche in tutte le altre piattaforme (compreso Wordpress) dove è presente uno spazio HTML. Può essere utilizzato anche dentro i post per incorporare più di un video occupando poco spazio oppure per mostrare alcune immagini in sequenza ma l'uso più comunque è quello di implementarlo nella sidebar per renderle più corte e pulite.

Se siete interessati ad widget, video o immagini suddivisi in diverse schede per recuperare spazio il codice da utilizzare è il seguente:

<style>
::-webkit-scrollbar-track{-webkit-box-shadow: inset 0 0 6px rgba(0,0,0,0.3); background-color: #F5F5F5;}
::-webkit-scrollbar{width: 6px; background-color: #F5F5F5;}
::-webkit-scrollbar-thumb{background-color: #008E00;}
#contenuto ul{display:inline; list-style-type:none;}
#contenuto ul > li{background:#33FF00;cursor:pointer;background:-moz-linear-gradient(90deg, #33FF00 0%, #008E00 100%);background:-webkit-linear-gradient(90deg, #33FF00 0%, #008E00 100%);background:-o-linear-gradient(90deg, #33FF00 0%, #008E00 100%);background:-ms-linear-gradient(90deg, #33FF00 0%, #008E00 100%);background:linear-gradient(180deg, #33FF00 0%, #008E00 100%); padding:7px; float:left; margin-right:5px; -moz-border-radius-topleft:5px; -webkit-border-top-left-radius:5px; border-top-left-radius:5px; -moz-border-radius-topright:5px; -webkit-border-top-right-radius:5px; border-top-right-radius:5px;}
#contenuto ul > li a{color:#fff; text-decoration:none; font-weight:bold;}
#contenuto ul > li a:hover{color:#CCFE80}
#tabcontent{width:350px; height:350px; padding:5px; background-color:#eee; margin-top:15px; -webkit-box-shadow:3px 3px 5px rgba(50, 50, 50, 0.75); -moz-box-shadow:3px 3px 5px rgba(50, 50, 50, 0.75); box-shadow:3px 3px 5px rgba(50, 50, 50, 0.75); -moz-border-radius-topright:5px; -webkit-border-top-right-radius:5px; border-top-right-radius:5px; -moz-border-radius-bottomright:5px; -webkit-border-bottom-right-radius:5px; border-bottom-right-radius:5px; -moz-border-radius-bottomleft:5px; -webkit-border-bottom-left-radius:5px; border-bottom-left-radius:5px;}
#tab1{height:400px; overflow-x:hidden;}
#tab2, #tab3, #tab4, {height:400px; overflow-x:hidden; display:none;}
</style>
<!--[if IE]>
<style type="text/css">
#contenuto ul li a{background-color:#33FF00; color:#fff; display:inline; padding:5px; margin-left:5px; float:left; text-decoration:none; font-weight:bold; font-family:Georgia;}
</style>
<![endif]-->
<script>
//<![CDATA[
function contenuto(tabid) {for (i=1; i<5; i++){if (i == tabid) {var j = "tab" + i ;document.getElementById(j).style.display='block';}else {var k = "tab" + i ;document.getElementById(k).style.display='none';}}}
//]]>
</script>
<div id='contenuto'>
<ul>
<li><a onclick='contenuto(1)'>Scheda1</a></li>
<li><a onclick='contenuto(2)'>Scheda2</a></li>
<li><a onclick='contenuto(3)'>Scheda3</a></li>
<li><a onclick='contenuto(4)'>Scheda4</a></li>
</ul>
<div id='tabcontent'>
<div id='tab1'>Contenuto 1 scheda</div>
<div id='tab2'>Contenuto 2 scheda</div>
<div id='tab3'>Contenuto 3 scheda</div>
<div id='tab4'>Contenuto 4 scheda</div> 
</div>
</div>

E' possibile personalizzare i colori esadecimali per adattare le schede alla grafica del proprio blog.
Per esempio potete cambiare il colore delle schede, dello sfondo interno, degli arrotondamenti, del gradiente, della trasparenza e dell'ombreggiatura.

L'altezza e la larghezza sono impostate a 350px che potete diminuire se siete in possesso di una sidebar stretta o allargare se dovete implementarlo all'interno di un articolo.

Attualmente il codice vi permetterà di aggiungere 4 schede ma è possibile sceglierne il numero desiderato (senza esagerare). Se volete aggiungere una nuova scheda dovrete modificare i<5 in i<6 . Poi eventualmente dovete aggiungere una riga per il titolo della scheda 5 e un altra riga per il contenuto della scheda 5.
Sarà necessario aggiungere #tab5 dopo #tab4 inserendo anche una virgola separatoria prima di esso (non dopo).
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Come ridimensionare una foto con Paint

Se vi siete messi alla ricerca di immagini sul sito Google immagini o in altri siti con immagini libere e gratuite e le avete salvate sul computer vi sarà capitato, una volta aperte nella loro dimensione reale, che sono di notevoli dimensioni. Sui siti non ci si accorge che l'immagine è grande perché viene utilizzato il css per adattarle alla pagine web ma volendo è possibile cambiare le dimensioni dell'immagina a proprio piacimento, questa operazione si chiama ridimensionamento e può essere eseguire con quasi tutti i programmi di fotoritocco. Dato che tutti i programmi di grafica vanno bene per ridimensionare una foto, conviene utilizzare Paint proprio perché è uno di quei programmi predefiniti della Microsoft presente sui sistemi operativi vecchi (Windows 98, XP, Vista) che in quelli nuovi (Microsoft Seven, 8 ecc.).

Una volta trovato il programma Paint usando la casella di ricerca interna del computer, dovete caricare la vostra foto facendo click sulla prima voce del menù File e poi dal menù a tendina che si apre dovrete cliccare su Apri e poi selezionare il percorso dove è presente l'immagina da ridimensionare.

Se l'immagine viene caricata correttamente la potrete vedere coi vostri occhi, dopodiché fate click su Ridimensionare e nella nuova finestra che si apre potrete rimpicciolire o ingrandire la foto manualmente usando i valori in percentuale o in pixel. I pixel sono più precisi rispetto alla percentuale che viene utilizzata per modifiche di poco conto, cioè se volete che l'immagine sia esattamente la metà vi basterà mettere 50 come percentuale al posto di 100.

Di solito conviene lasciare la spunta su Mantiene proporzioni così da modificare un solo valore (per esempio "orizzontalmente" e contemporaneamente cambierà in modo proporzionale anche il valore numerico di "verticalmente". Se togliete il segno di spunta da Mantieni proporzioni e non siete abili nel regolarle potreste schiacciare troppo l'immagine in una delle due dimensioni (altezza o larghezza).


Non dimenticate di cliccare su Ok per confermare il ridimensionamento dell'immagine e di andare su File > Salva per sovrascrivere la nuova immagine modificata su quella vecchia o eventualmente scegliere Salva con nome per conservare anche quella originale.
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Come trasferire soldi da Paypal a conto corrente bancario

Chi lavora su internet o vuole vendere oggetti attraverso siti di aste online avrà bisogno di un account Paypal (o una alternativa a Paypal) per ricevere i pagamenti in tutta sicurezza. E' davvero semplice creare un'account Paypal perché si può fare tutto online dal sito principale (occorre avere 18 anni), solo che per riscuotere i pagamenti ci sarà bisogno di una carta prepagata collegata (tipo Postepay) o un conto corrente bancario. Se possedete un conto corrente bancario, in questa guida vi spiegherò come trasferire soldi da Paypal a un conto corrente bancario e quindi passaggio per passaggio come collegarli e tutte le altre operazioni da compiere.

Recatevi sul sito Paypal ed inserite l'email e la password di registrazione ed eseguite l'accesso. Nella schermata iniziale sarete già nella sezione Summary e voi dovrete fare click nella sottosezione su Banks and cards e selezionare Link a card.


In questa pagina potrete aggiungere e quindi collegare il vostro conto corrente bancario all'account Paypal, è l'unico modo per permettere il passaggio di soldi da una parte all'altra. Cliccate su Add ed andate ad inserire le vostre coordinate bancarie esattamente come appaiono sul vostro estratto conto (posizione della banca e codice IBAN), infine cliccate su Link bank.


Nella pagina successiva dovrete inserire la nazione e l'iban del vostro conto corrente bancario.



A questo punto sono già collegati e potrete sin da subito trasferire il denaro da Paypal al conto corrente dalla sezione Summary > Withdraw money.



In questa pagina dovrete indicare l'importo che si desidera prelevare e a quale conto bancario inviare il credito (vi verranno mostrate solo le ultime 4 cifre). Se cliccate su Continua, in 3-5 giorni lavorativi verrà eseguito il trasferimento. Si ricorda che il trasferimento di denaro è totalmente gratuito per cifre superiori a 100€, se sono pari a 99€ o inferiori viene fatta pagare una tassa di 1€.
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Risolvere la pagina di manutenzione bloccata su Wordpress

Essendo Wordpress una piattaforma ideale ed usatissima per la creazione di siti e blog necessita di periodici aggiornamenti per migliorarne la sicurezza e le prestazioni. Quindi di tanto in tanto vi toccherà aggiornare Wordpressaggiornare i plugin; queste operazioni hanno da sempre causato non pochi problemi ai webmaster che si sono visti spuntare errori di ogni tipo ad esempio la schermata bianca), solitamente la causa è dovuta all'incompatibilità di qualche plugin con la versione recente di Wordpress.

Un problema comune riguarda la pagina di manutenzione, cioè quella che appare quando è in corso un aggiornamento o installazione manuale di Wordpress, di un tema o di un plugin che dovrebbe scomparire al completamente dell'operazione ma invece rimane fissa bloccando tutte le pagine del sito Wordpress, anche la pagina di login e di amministrazione.

Questa è una tipica frase della pagina di manutenzione:
Momentaneamente non disponibile per manutenzione. Riprovare fra un minuto.

L'unico modo per risolvere il problema della pagina di manutenzione bloccata è accedere via FTP e cioè usando un programma tipo Filezilla coi dati forniti dall'hosting al momento della registrazione di Wordpress.

Dopo aver inserito l'host, il nome utente, la password ed eseguito la connessione rapida. Dovete aprire la prima cartella con il nome del vostro sito e quindi entrare nella "root principale" ed eliminare il file .maintenance cliccando su di esso con il pulsante destro del mouse e selezionando Elimina.


Il server impiegherà pochissimi secondi ad eliminare questo file di pochi KB e ad eliminazione completata il sito tornerà a funzionare come prima.
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Si scrive Familiare o Famigliare?

Quando si incontra qualcuno per strada che pare aver già visto in passato si dice che il suo volto è familiare o famigliare? Oppure se si gestisce un'impresa in famiglia si dice che l'impresa è a conduzione familiare o famigliare?

La forma più comunemente utilizzata nella lingua italiana e che ritroverete spesso sui libri di testo è sicuramente "familiare".

La forma "famigliare" non è per niente sbagliata, anzi, viene pure adottata dai dizionari italiani anche perché è più fedele al vocabolo "famiglia", però è meno utilizzata.

Sia famigliare che familiare derivano dalla parola latina "FAMILIA" che dal passaggio dal latino all'italiano ha subito un processo di cambiamento (detto palatizzazione). In questo modo la lettera "i" che si trova dopo la lettera "l" si è trasformata da [familia] in [familja]. Le successive evoluzioni della parola hanno fatto in modo che il gruppo "LI" si è trasformato in [ʎi], che sarebbe "gli" e da qui è nata la parola "famiglia".

Familiare e famigliare sono entrambi attestati nei dizionari, con lo stesso significato, anche se di norma dal secondo si rimanda al primo; questa regola si estende anche per le parole familiarità e famigliarità.
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Mappa concettuale: religioni


Le religioni più antiche sono animiste, cioè affermano l'esistenza dell'anima. Le religioni più grandi sono le 3 monoteiste che hanno Dio unico e unica origine o padre Abramo.

E sono la religione mussulmana (sunniti e sciiti), ebraica, cristiana (cattolici, ortodossi, protestanti, anglicani).

Poi ci sono gli induisti (credono alla reincarnazione), buddhisti, tribali o animisti.

La religione può servire ad unire i popoli o se c'è integralismo a dividerli.
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Mappa concettuale: economia mondiale


Le attività umane si dividono in 4 settori:

Primario: con miniere, pesca, allevamento, agricoltura per il mercato mondiale (piantagioni delle multinazionali, prodotti all'estero dove le popolazioni sono povere), di sussistenza (familiare) ed i prodotti necessari sono il mais dall'America, il grano in Occidente, il riso in Asia.

Secondario: artigianato, industrie.

Terziario: servizi banche-scuole, trasporti, commerci (aumenta il valore ad ogni passaggio).

Quaternario: informazione, comunicazione.
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Mappa concettuale: O.G.M


L'agricoltura industriale cambia e crea nuove coltivazioni. Usa le biotecnologie per avere frutti più grandi e più forti, crea gli OGM (organismi geneticamente modificati) dei quali però non si conoscono gli effetti. Usa concimi chimici e pesticidi che sono inquinanti, irrigazioni dannose per la vita di fiumi e laghi costruendo troppe dighe. Dovrebbe tornare all'agricoltura con i sistemi tradizionali usando i nemici naturali dei parassiti e all'allevamento, allo stato brado e all'alpeggio.
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Mappa concettuale: materie prime


Per materie prime s'intendono i prodotti agricoli, le fibre tessili, il legno, i minerali ecc. e sono trasformate dall'industria in prodotti o semi-finiti o finiti. Le fonti di energia sono il carbone e il petrolio ma le riserve si stanno esaurendo, poi ci sono anche il metano e il nucleare che sono pericolosi per le radiazioni. Anche gli elettrodotti e i cellulari possono essere pericolosi per le radiazioni emesse.
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Mappa concettuale: Energie alternative


Le fonti di energia rinnovabili non si esauriscono mai e sono l'energia eolica (pale eoliche), l'energia solare con i pannelli fotovoltaici, gli specchi parabolici per produrre idrogeno, e l'energia geotermica generata dal calore del sottosuolo che si trova in Islanda e in Italia (Larderello).
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Mappa concettuale: rete concettuale


La rete commerciale è sempe in continuo aumento. Si ha nei paesi ricchi per dare aiuti ai paesi poveri anche se poi se li riprendono con gli interessi ed è fatta da importatore, grossista, rappresentante, dettagliante, supermercati, ipermercati, shopping centers, servizi come pubblicità tv e comunicazioni, un terziario necessario ai tanti servizi.

La rete commerciale fissa i prezzi d'acquisto in dollari, usa i patti internazionali che tolgono le tasse doganali (Nafta per Nord America, Apex con Giappone e Pacifico).

E' fatta di esportazioni e importazioni e il loro confronto è la bilancia commerciale.

Le esportazioni invisibili sono la vendita di denaro, tecnologia, progetti ecc.

Gli scambi locali si hanno nei paesi poveri dal produttore al consumatore. Il terziario dovrebbe servire per dare lavoro a tutti.
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Mappa concettuale: rete di trasporti


La rete dei trasporti è maggiore nei paesi ricchi e minore nei paesi poveri. E' composta da ferrovie, autostrade, l'etere (con satelliti e internet), mezzi per acque interne, traffico marittimo (sposta più merci al mondo), oleodotti e gasdotti per gli idrocarburi, aerei (spesso usati per il turismo di massa che non è sempre cultura).
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Mappa concettuale: aiuti internazionali


In questa "mappa" sono presenti le sigle ed i loghi degli aiuti mondiali.
  • ILO = organizzazione internazionale del lavoro. 
  • CARITAS = per aiuti ai poveri. 
  • BANK = banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo. 
  • ONG = organizzazioni non governative. 
  • GREENPEACE = per la difesa dell'ambiente. 
  • MEDICI SENZA FRONTIERE =  per l'assistenza sanitaria. 
  • AMNESTY INTERNATIONAL = denuncia le violazioni ai diritti dell'uomo.

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Mappa concettuale: Indice di sviluppo e povertà


In questo grafico troverete una cartina geografica suddivisa in ricchi, poveri e molto poveri. Inoltre è presente anche l'indicatore di sviluppo umano sulla sinistra.
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Mappa concettuale: U.S.A.



Gli Stati Uniti D'America sono il 4° paese più grande per superficie. Dalle 13 colonie sull'Atlantico sono passati ai 50 stati più Alaska e Hawaii. La gente è di origine diversa e l'80% sono bianchi, in passato ci sono state discriminazioni verso i neri. Ad ovest c'è il Far West, ad est coste pianeggianti, grandi pianure e il fiume Mississippi.
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Mappa concettuale: U.S.A. - Economia


Ecco tutti i fattori che determinano l'economia degli Stati Uniti.
  • Il prezzo del petrolio è in dollari. 
  • E' il paese più agricolo e industriale. 
  • Ha i maggiori consumi di energia, materie prime però in compenso è una grande potenza militare. 
  • Ha molta manodopera con gli immigrati. 
  • Ha favorito la proprietà privata. 
  • Importa cervelli per ricerca e tecnologia. 
  • Sfrutta ricchezze di altri paesi con le multinazionali. 
  • Ha un reddito pro capite molto alto ma ci sono molti poveri senza assistenza. 
  • L'economia degli Stati Uniti rallenta per il terrorismo e il costo delle guerre.
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Mappa concettuale: prodotti americani


In questa mappa concettuale sono stati inseriti i principali prodotti americani e sono: tabacco, cotone, legname, mais (anche OGM), agrumi, suini, pollame, energia nucleare, petrolio, carbone, automobili, alluminio e acciaio, astronautica, aeronautica, gas naturale, elettronica, informatica, terziario, turismo, assicurazioni e banche.
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Mappa concettuale: U.S.A. - Stati


In questa mappa concettuale senza testo sono presenti tutti gli stati che costituiscono gli U.S.A. (Stati Uniti D'America).
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Mappa concettuale: U.S.A. città


Le città d'America più grandi (megalopoli atlantica) sono New York, Philadelphia, Baltimora. Poi Washington è la capitale federale e qui c'è la Casa Bianca, il Campidoglio e il Pentagono con il ministero della difesa. Altre città importanti sono Chicago (Detroit), Atlanta, New Orleans (Dallas), San Francisco (Las Vegas) e Los Angeles.
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Widget Radio per ascoltare la radio sul proprio sito

Quando si sta al PC e ci si annoia si può chattare con qualche amico, ma se questi non sono online, allora bisogna optare per qualche passatempo come giocare, vedere la TV oppure rilassarsi ascoltando un po' di buona musica con la radio su internet. Se avete un blog personale o un sito ben fatto potete installare gratuitamente ed anche in modo legale i widget con la radio che offrono le principali emittenti radiofoniche.
Questo potrebbe essere un modo per riempire lo spazio laterale del blog qualora fosse completamente vuoto e per dare un motivo per ai visitatori di restare ancora un po' sul sito.

Su internet ho notato che esistono siti di radio online che sono stati realizzati solamente utilizzando questi widget e possiedono anche parecchia utenza. Quindi se riuscirete ad utilizzarli nel modo giusto possono anche rendere migliore il vostro sito.

1) Widget Radio: questo è un vecchio gadget di Google parecchio utilizzato dai blog giovanili e d'intrattenimento di ogni genere. Non contiene tutte le stazioni radio perché alcune sono privatizzate come il caso della radio Rai, ma ve ne sono molte altre di buona qualità che vengono ascoltate ogni giorno da milioni di persone. Ecco l'elenco: m20, Radio 101, Radio 105 FM, Radio 24, Radio Capital, Radio Cuore, Radio deejay, Radio Gas, Radio Italia, Radio Kiss Kiss, Radio LatteMiele, Radio Monte Carlo - RMC 1, Radio Number One, Radio Rock, Radio Subasio XL, RTL 102.5, Virgin Radio FM.

La radio è normalmente spenta, per accenderla basterà cliccare sul bottone rosso. Cliccate su Scegli e selezionate una radio tra quelle messe a disposizione. Tra queste 17 radio sicuramente troverete la vostra preferita.

Se non riuscite a prelevare il codice dal sito precedentemente linkato (ho notato che non andava) vi consiglio di utilizzare il codice sottostante che dovrebbe funzionare correttamente:
<script src="//www.gmodules.com/ig/ifr?url=http://hosting.gmodules.com/ig/gadgets/file/107382334511401721922/Radio.xml&amp;up_Stato=0&amp;up_LogoRadio=1&amp;up_Radio=&amp;up_Nickname=&amp;synd=open&amp;w=320&amp;h=500&amp;title=&amp;border=%23ffffff%7C3px%2C1px+solid+%23999999&amp;output=js"></script>

2) Radio 105: è la radio più ascoltata in Italia ed è suddivida in tante categorie: Radio 105 FM, Story, Latino, Hits, Miami e Zoo Radio, quest'ultima può contenere volgarità e riferimenti sessuali quindi evitate di inserirla in siti di bambini. Fra le star della musica sono presenti le radio di Coldplay, Ligabue, Tiziano Ferro, Zucchero, Jovanotti, Pino Daniele e Vasco.

3) Virgin Radio: è una radio rock degli anni 70'-80', anche qui sono presenti diverse categorie e cantanti come Vasco, Ligabue, Coldplay, Liftibia.

4) Radiotuna: permette di creare una radio per il proprio sito o blog, personalizzatela nel colore, scegliete 3 generi musicali ed infine prelevate il codice.

5) Radio mania: in questo widget sono stati raggruppati i loghi di tutte le radio e cliccando su uno di essi si aprirà il player della radio selezionata.

6) Rai: selezionate una delle 10 radio Rai presenti e poi sotto al lettore troverete il pulsante "Embed", cliccate su di esso e copiatevi il codice del canale radio.

Si ricorda che per poter funzionare, il codice della radio va incollata in un'area HTML del sito o blog.
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Checco Zalone Tv streaming

Luca Pasquale Medici, più conosciuto con il nome d'arte Checco Zalone (Bari, 3 giugno 1977) è un cabarettista, comico, musicista, cantautore, imitatore, attore, conduttore e sceneggiatore italiano.

Non è semplicemente un "buffone della tv" ma è un grande attore che sa far ridere ma anche commuovere e anche piangere dalle risate pur riflettendo i problemi reali della vita di tutti i giorni. A titolo informativo è anche laureato in Giurisprudenza ed inizia ad avere successo sul palco di Zelig Off e Zelig Circus, qui esegue alcune imitazoni, realizza canzoni di successo come "Siamo una squadra fortissimi" oppure la parodia di "Ti regalerò una rosa" (Sanremo) che lui ha intitolato "A me mi piace quella cosa"...

Da qui in avanti diventa un idolo indiscusso recitando come protagonista nei film di successo come: Cado dalle nubi, Sole a Catinelle, Che bella giornata ecc.

Se andate sul sito LiveStream è presente il canale tv (probabilmente ufficiale) di Checco Zalone, dove è possibile vedere il meglio del cantante neomelodico in streaming.

Vai al sito: Checco Zalone TV Diretta
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Esercizi sulla prima guerra mondiale online

La prima guerra mondiale è quel conflitto armato (iniziato nell'estate del 1914 e conclusosi nel 1918) che coinvolse le principali potenze di tutto il mondo ed anche quelle meno potenti.

Testate le vostre conoscenze sulla prima guerra mondiale provando a rispondere correttamente alle domande dei test in formato questionario a risposta multipla o a completamento. Vi aiuteranno moltissimo a memorizzare le date, le definizioni, gli eventi e le alleanze che hanno caratterizzato questo importante periodo storico.

1) Studenti.it: sul sito è presente un test di verifica sulla prima guerra mondiale per capire se si è veramente preparati sull'argomento o se si ha studiato bene. In tutto le domande a risposta multipla che si dovranno rispondere sono 20, si deve selezionare la risposta e poi cliccare sul pulsante "Rispondi". Al termine del test di verifica vi verranno mostrate tutte le domande risposte e quelle con la crocetta rossa saranno quelle che avete sbagliato.

2) Rossanaweb: in questo sito è presente un quiz a completamento, cioè è presente un testo incompleto e bisognerà aggiungere le parole corrette (da scegliere tra quelle presentate in elenco prima del testo stesso) negli spazi vuoti.

3) Scuolatest: qui è presente un test a risposta multipla con le classiche domande che potrebbe farvi un professore di storia, semplici ma che allo stesso tempo fanno capire se si conosce bene questo importante periodo storico.

4) MartinoSanna: il sito mette a disposizione 10 domanda sulla I Guerra Mondiale in format risposta multipla. Per poter iniziare il test è obbligatorio inserire un nome ed un cognome (l'email è facoltativa) e poi cliccare sul pulsante "Avanti (con giudizio)" per scoprire il punteggio totalizzato.

5) Studentville: è un altro bel test sulla prima guerra mondiale costituito da 10 domande, ognuna con 4 risposte, ma solo una è quella giusta.

6) LaSaiLunga: qui sono presenti solamente 6 domande sulla prima guerra mondiale ed il punteggio complessivo del test viene calcolato anche in percentuale.

LEGGI ANCHE: Riassunto breve prima guerra mondiale
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Rai Radio 1 diretta streaming

La prima radio della Rai si chiama Rai Radio 1 ma viene comunemente utilizzata al forma più abbreviata Radio 1. Il suo nome originale datogli nel 1946 fu Rete Rossa, nel 1951 cambio in Programma Nazionale, poi ricambiò in Primo Programma e successivamente in quello attuale. La data di lancio è il 6 ottobre 1924 e la programmazione viene trasmessa dal Centro di Produzione Rai di Saxa Rubra a Roma.

Radio 1 viene definita come una "all news radiofonica", cioè è una radio incentrata sull'informazione. Sono presenti numerose trasmissioni di approfondimento giornalistico che spaziano su tutti i campi: politica, attualità, sport, musica e spettacolo. Ogni mezz'ora la trasmissione in onda viene interrotta dall'edizione del GR1. Sicuramente è una fra le radio più ascoltate e il suo successo è anche dovuto per la telecronaca in esclusiva ed in diretta di tutte le partite di Serie A e B, delle partite dell'Italia (Mondiali, Europei), di Champions League se gioca una squadra italiana e il longevo programma che le trasmette si chiama Tutto il calcio minuto per minuto. Radio 1 è quindi un ottima radio per ascoltare le partite online ma anche altri sport come basket, pallavolo e ciclismo. Inoltre viene trasmessa anche la Santa Messa, Angelus del papa in collegamento con Radio Vaticana.

Per ascoltare Rai Radio 1 dovete recarvi sul sito della Rai , cliccare su Play se l'audio non parte in automatico o scaricare il programma se richiesto, dopodiché potete modificare il volume direttamente dal player e vedere dal titolo e dall'anteprima il programma in onda in questo momento.

Vai al sito: Radio 1 Diretta
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Radio Bruno TV streaming

Radio Bruno è un emittente radiofonica privata che si rivolge soprattutto agli ascoltatori di Emilia Romagna e Toscana e, alcune province limitrofe ed è disponibile anche come web tv.

In questo canale potrete vedere i migliori video, la musica della vostra radio del cuore e tenervi aggiornati su tutti i fatti ed eventi che avvengono nelle province romagnole e lombarde ma anche sulle news di attualità, cronaca nera, sport e spettacoli..

Per vedere Radio Bruno TV in streaming dovete recarvi sul sito RadioBruno.it e pigiare il pulsante Play posto centralmente al player video; sul digitale terrestre sui canali 683 (in Emilia Romagna) e 271 (a Pesaro e Fano).

Vai al sito: Radio Bruno TV Diretta
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Radio Bruno diretta streaming

Radio Bruno è una emittente radiofonica con Sede a Carpi, è stata fondata nel maggio del 1976 e trasmette su tutto il territorio di Emilia Romagna, Toscana e in alcune province come Mantova, Verona, Pesaro e La Spezia.

Nel 2014 è stata e probabilmente lo sarà ancora, la radio più ascoltata in Emilia Romagna con picchi di 500.000 ascoltatori al giorno superando le radio più celebri in Italia come Radio 105, Rtl 102.5, Radio Deejay e le Radio Rai.

Fra i programmi più popolari di Radio Bruno ci sono: Brunomattina, Due come Voi, Fans Club, Happy Hour, La Strana Coppia, Night Club in Tour, Parlami, Pensavo Peggio, Drive Time, Robby & la Laura, Tutto il calcio toscano minuto per minuto (solo in Toscana), Una Poltrona Per due, Yes Weekend, WeekEnd Parade, La Radiosveglia, Summer Night Compilation.

E' possibile ascoltare Radio Bruno su due siti diversi ma legati fra loro e sono player radiobruno.it (sito ufficiale) e RadioBruno Toscana, in quest'ultimo, per avviare lo streaming della radio dovete cliccare sull'apposito pulsante che si trova in alto con scritto On Air oppure sull'altro banner per ascoltare le partite (se disponibile).

Vai al sito: Radio Bruno diretta
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Come cancellare "Senza categoria" o "Uncategorized" su Wordpress

Come tutte le piattaforme su Wordpress è possibile creare post, categorie, modificarli nel caso in cui ci si accorge che qualcosa non quadra e anche cancellarli se proprio non vanno bene. Quando si crea un blog con Wordpress è già presente una categoria che si chiama "Senza categoria" oppure per chi non ha ancora la versione italiana la troverà con il nome "Uncategorized".

Siccome le categorie conviene indicizzarle sempre per indicizzare meglio il blog, non conviene indicizzare una parola così poco nota e per giunta fuori luogo per qualsiasi blog, per non parlare del fatto che sarebbe inutile agli occhi degli utenti. Quindi quasi tutti coloro che hanno scelto di utilizzare Wordpress preferiscono cancellare Senza categoria.

Essendo "Senza categoria" impostata come categoria di default occorre prima creare una nuova categoria e poi andare su Impostazioni > Scrittura e da Categoria predefinita articoli dovete sostituire nel menù a tendina la categoria "Senza categoria" con la nuova categoria creata.



Adesso dovete andare su Articoli > Categorie, cercare la categoria "Senza categoria" e a questo punto cliccare sul pulsante Cancella che è finalmente apparso.


Adesso che avete tolto la categoria col nome brutto potete implementare il bellissimo widget delle categorie.
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Creare lista delle categorie su Wordpress

Le categorie per un blog Wordpress sono importanti non solo perché una volta indicizzate potrebbero anche portare notevoli visite ma anche perché raccolgono gli articoli più affini tra loro e quindi per un visitatore è molto utile riuscire a trovare la sezione più adatta per lui. Per esempio se avete un sito di abbigliamento suddiviso in tre categorie: bambini, uomini e donne; gli uomini che sono interessati a comprare un capo d'abbigliamento per se stessi si recheranno nella categoria "uomini" perché sanno già che quello che cercano si trova dentro quella categoria.

Per far rendere al massimo le categorie le si può inserire nel menù o meglio ancora nella sidebar sotto forma di elenco, sicuramente qualcuno li cliccherà ed i visitatori sfoglieranno molte più pagine e rimarranno più a lungo sul vostro sito.

Per installare il Widget Categoria, essendo già presente di default, non dovete installare alcun plugin ma soltanto andare su Aspetto > Widget e spostare quello che si chiama "Categoria" nella sidebar.


Come titolo del widget potete anche inserire "Categorie" oppure "Sezioni" o "Menù". Inoltre è possibile trasformare l'elenco delle categoria in un menù a tendina mettendo la spunta su Visualizza come menù a discesa. Se mettete la spunta su Mostra conteggio articoli vi apparirà un numero tra le parentesi tonde per ogni categorie che mostra quanti articoli sono contenuti al suo interno. Mettendo la spunta su Visualizza la gerarchia le categoria non saranno più in ordine alfabetico ma in ordine gerarchico, cioè in base al numero di articoli.

LEGGI ANCHE: Come togliere una categoria dalla lista delle categorie
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Come togliere una categoria dal widget elenco categorie di Wordpress

Il widget Categoria è molto utile per mostrare l'elenco di tutte le categorie del sito in formato elenco o menù a tendina, inoltre è possibile aggiungere il numero di articoli contenuti all'interno di essi.
Per ovvie esigenze può capitare che si utilizzano delle categorie per usi diversi e non conviene mostrarle ai visitatori perché non sarebbero di alcuna utilità per loro.

Inoltre certe categorie potrebbero essere ancora incomplete o con contenuti simili a quelli di altre categorie, in questo caso non conviene mostrarle entrambe agli utenti, che sicuramente non la prenderebbero bene a ritrovarsi la stessa informazione su due pagine differenti.

Pertanto è possibile togliere una categoria dal widget elenco categorie di Wordpress in due modi diversi. In entrambi i casi la categoria o le categorie vengono solamente tolte dal widget non verranno eliminate dal blog Wordpress e continueranno a funzionare normalmente.

1° metodo 

Il primo metodo per eliminare una categoria è utilizzare il plugin PHP Code Widget che vi permette di inserire un widget in sostituzione di quello delle categorie ed all'interno di esso dovete inserire questo codice:
<?php wp_list_categories('style=list&title_li= &exclude=100'); ?>

Al posto di 100 dovete inserire l'ID della categoria. Per eliminare più di una categoria dovete mettere una virgola dopo il primo numero ed inserire il secondo ID.

LEGGI ANCHE: Come trovare l'ID di categorie, tag e post

Scegliendo questo metodo perderete la possibilità di personalizzare il plugin dal widget, però potrete aggiungere uno di questi codici dentro le parentesi tonde del codice precedente.

'orderby=VAL'
Ordina le categorie in ordine alfabetico, ID, numero di post sempre crescente.
Al posto di VAL sostituisci name (default), ID,count.

'order=VAL'
Ordina le categorie in ordine crescente o decrescente.
Sostituisci VAL con ASC (default), DESC.

'hide_empty=VAL'
Nasconde le categorie che non hanno post associati, oppure mostrale.
Sostituisci VAL con 1 (default), 0.

2° metodo

Vi consiglio di non installare un plugin solo per questa operazione, anche perché esiste una soluzione più sbrigativa e semplice. Andate su Aspetto > Editor > Style.css (o Foglio) di stile ed incollate il seguente codice:
li.cat-item.cat-item-100 {display: none;}

In questo modo escluderete la categoria con ID 100 dal widget Categoria senza usare plugin. Per eliminare più di una categoria dovete duplicare lo stesso codice inserendo un ID diverso.
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Widget ultimi post per etichetta con miniature Blogger

Probabilmente avete già visto dei blog che mettono in risalto dei determinati post che hanno in comune la stessa tematica, questo è possibile aggiungendo la stessa etichetta in ciascun post ed utilizzando il widget degli ultimi post per etichetta con miniature per Blogger come spiegato in questo articolo.

Gli ultimi post per etichetta o post in vetrina o contenuti in primo piano possono essere utili per mostrare l'offerta più conveniente, per mettere in rilanciare i nuovi prodotti o gli ultimi aggiornamenti del blog. Tanto per cambiare su Blogger non è presente un widget di questo tipo, per esempio gli ultimi post di tutte le etichette, che è un altro widget per Blogger, è stato possibile implementarlo tramite l'aggiunta di un semplice codice nel modello.

Per installare il widget degli ultimi post per etichetta i codici da aggiungere sono molti di più, però potrebbe diventare un punto di forza se utilizzato al meglio, anche per incrementare le visualizzazioni di pagina, è così utile che spesso lo si può trovare in parecchi template premium per Blogger.

Andate su Modello > Modifica HTML e poi prima del tag ]]></b:skin> dovete inserire questo codice:
.label_with_thumbs {
float: left;
padding: 0px;
}
.label_with_thumbs li {
float: left;
margin-bottom: 20px;
border-bottom: 1px solid #d2d2d2;
padding-bottom: 20px;
}
.label_with_thumbs img {
float: left;
margin-right: 10px;
border: 1px solid #ddd;
}
.label_with_thumbs h2 {
font-size: 16px;
margin: 0px;
font-weight: bold;
}
.label_with_thumbs br {
margin: 0px;
padding: 0px;
}

Adesso cercate il tag </head> ed aggiungete quest'altro codice:
<script>
//<![CDATA[
function labelthumbs(w) {
    document.write('<ul class="label_with_thumbs">');
    for (var v = 0; v < numposts; v++) {
        var f = w.feed.entry[v];
        var g = f.title.$t;
        var z;
        if (v == w.feed.entry.length) {
            break
        }
        for (var r = 0; r < f.link.length; r++) {
            if (f.link[r].rel == "replies" && f.link[r].type == "text/html") {
                var n = f.link[r].title;
                var o = f.link[r].href
            }
            if (f.link[r].rel == "alternate") {
                z = f.link[r].href;
                break
            }
        }
        var j;
        try {
            j = f.media$thumbnail.url
        } catch (q) {
            s = f.content.$t;
            a = s.indexOf("<img");
            b = s.indexOf('src="', a);
            c = s.indexOf('"', b + 5);
            d = s.substr(b + 5, c - b - 5);
            if ((a != -1) && (b != -1) && (c != -1) && (d != "")) {
                j = d
            } else {
                j = "http://3.bp.blogspot.com/-DiSuxig0X9k/TZYzqpks56I/AAAAAAAAAWM/sN1GbkQvDUI/s1600/no_image.jpg"
            }
        }
        var x = f.published.$t;
        var m = x.substring(0, 4);
        var l = x.substring(5, 7);
        var t = x.substring(8, 10);
        var h = new Array();
        h[1] = "Jan";
        h[2] = "Feb";
        h[3] = "Mar";
        h[4] = "Apr";
        h[5] = "May";
        h[6] = "Jun";
        h[7] = "Jul";
        h[8] = "Aug";
        h[9] = "Sep";
        h[10] = "Oct";
        h[11] = "Nov";
        h[12] = "Dec";
        document.write('<li class="clearfix">');
        if (showpostthumbnails == true) {
            document.write('<a class="picturelabela" href="' + z + '" target ="_top"><img class="label_thumb" src="' + j + '"/></a>')
        }
      document.write('<strong><h2><a class="titlelabel" href="' + z + '" target ="_top">' + g + "</a></h2></strong><br>");
        if ("content" in f) {
            var y = f.content.$t
        } else {
            if ("summary" in f) {
                var y = f.summary.$t
            } else {
                var y = ""
            }
        }
        var p = /<\S[^>]*>/g;
        y = y.replace(p, "");
        if (showpostsummary == true) {
            if (y.length < numchars) {
                document.write("");
                document.write(y);
                document.write("")
            } else {
                document.write("");
                y = y.substring(0, numchars);
                var e = y.lastIndexOf(" ");
                y = y.substring(0, e);
                document.write(y + "...");
                document.write("")
            }
        }
        var A = "";
        var u = 0;
        document.write("<br>");
        if (showpostdate == true) {
            A = A + h[parseInt(l, 10)] + "-" + t + " - " + m;
            u = 1
        }
        if (showcommentnum == true) {
            if (u == 1) {
                A = A + " | "
            }
            if (n == "1 Comments") {
                n = "1 Comment"
            }
            if (n == "0 Comments") {
                n = "No Comments"
            }
            n = '<a href="' + o + '" target ="_top">' + n + "</a>";
            A = A + n;
            u = 1
        }
        if (displaymore == true) {
            if (u == 1) {
                A = A + " | "
            }
            A = A + '<a href="' + z + '" class="url" target ="_top">More »</a>';
            u = 1
        }
        document.write(A);
        document.write("</li>");
        if (displayseparator == true) {
            if (v != (numposts - 1)) {
                document.write("")
            }
        }
    }
    document.write("</ul>")
};
//]]>
</script>

A questo punto, si è tecnicamente installato tutto e l'unica cosa rimasta è aggiungere il codice per visualizzare il widget. Tutto quello che dovete fare è incollare questo codice dentro un widget laterale o all'interno di un post.

<div class="Scuolissima-Featureposts">
<script type='text/javascript'>
var numposts = 4;
var showpostthumbnails = true;
var displaymore = false;
var displayseparator = false;
var showcommentnum = false;
var showpostdate = false;
var showpostsummary = true;
var numchars = 100;</script>
<script type="text/javascript" src="/feeds/posts/default/-/LABEL?orderby=updated&alt=json-in-script&callback=labelthumbs"></script>
</div>

In questo codice dovete sostituire il termine "LABEL" con il nome della vostra etichetta. L'ortografia deve essere corretta e dovete rispettare l'uso delle maiuscole (se presenti nella vostra etichetta).

Per esempio, questo è l'url dell'etichetta Facebook:
- http://www.scuolissima.com/search/label/Facebook

In questo caso al posto di "LABEL" vado ad aggiungere Facebook.

Per quando riguarda le personalizzazioni vi basta agire solamente nell'ultimo codice.
var numposts = 4; --> si riferisce al numero di post da mostrare.
var showpostthumbnails = true; --> per mostrare/nascondere le miniature.
var displaymore = false; --> per mostrare/nascondere il link Read More.
var displayseparator = false; --> per mostrare/nascondere il separatore.
var showcommentnum = false; --> per mostrare/nascondere il numero di commenti.
var showpostdate = false; --> per mostrare/nascondere la data.
var showpostsummary = true; --> per mostrare/nascondere la descrizione.
var numchars = 100 --> per mostrare una descrizione lunga al massimo di 100 caratteri,

Dal momento che funziona con jQuery dovete tenere a mente che sarà visibile solo se è abilitato JavaScript. Inoltre se la vostra etichetta è formata da due parole, per esempio "Primi Piatti", va scritta nel seguente modo "Primi%20Piatti".
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Come personalizzare la didascalia nelle immagini di Blogger

La didascalia è quel breve testo che descrive l'immagine indicandone il significato, il luogo o l'anno della foto ed appare proprio sotto di essa. In un precedente articolo ho spiegato come aggiungere una didascalia ad un'immagine e se non siete soddisfatti del risultato finale, non vi resta altro da fare che leggere questo articolo che è il continuo di quello precedente perché qui vi spiegherò alcune operazioni da compiere per poter personalizzare la didascalia nelle immagini di Blogger.

Innanzitutto chi ha scelto un tema predefinito di Blogger può avere accesso al design modelli, e quindi andando su Modello > Personalizza > Avanzato > Immagini > Didascalia può cambiare il colore della didascalia.



Se volete cambiare le dimensioni del testo della didascalia dovete cercare nel modello il termine tr-caption e poi aggiungere il codice font-size: 10px; come nell'immagine (il valore 10 determina le dimensioni del testo).


Comunque a parte la modifica del colore non conviene esagerare con le modifiche perché di solito sono già ottimizzate.
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Come aggiungere didascalia alle immagini di Blogger

Le immagini servono per rendere il contenuto più piacevole, per far capire meglio un concetto e allo stesso tempo aiutano ad indicizzare meglio il blog. In un precedente articolo vi ho parlato di quanto sia importante inserire i tag alt e title nelle immagini mentre in questo vi spiegherò come inserire la didascalia nelle immagini di Blogger, cioè un breve testo da mettere sotto l'immagine per descriverla al meglio. A livello SEO è ininfluente perché se la descrizione la andrete a riportare in formato testo non cambia granché però è senza alcun dubbio una comoda funzione per gli utenti così potranno avere ulteriori informazioni; per esempio Wikipedia utilizza spesso le didascalie e senza di esse, le foto potrebbero risultare fuori tema.

Fortunatamente su Blogger è prevista la possibilità di aggiungere le didascalie alle immagini. Dovete normalmente caricare un'immagine dentro il post, poi fare click su di essa per evidenziarla ed infine fare click sul pulsante Aggiungi didascalia (o Add Properties nella versione inglese).


Subito dopo avrete la possibilità di aggiungere un testo, cercate di essere brevi per non nauseare il lettore e anche perché si vedrebbe male se questi si presenta più lungo dell'immagine stessa.

Se volete eliminare la didascalia dovete cliccare nuovamente sul pulsante precedente ma anziché su Aggiungi didascalia ci sarà Rimuovi didascalia.

LEGGI ANCHE: Come personalizzare la didascalia nelle immagini
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