Migliori alternative a Paypal valide e sicure per pagare online


Di solito chi acquista online utilizza Paypal perché va bene sia per l'uso personale sia per quello professionale. E' senza dubbio il servizio di pagamento online più popolare per inviare o ricevere denaro. Tuttavia, esistono delle grandi società che potrebbero seriamente fargli concorrenza e queste sono Facebook e Apple che stanno testando i propri servizi per il pagamento da mobile. Quindi essere il più usato non significa per forza essere il migliore servizio per tutti perché potrebbe essere svantaggioso per alcune persone e per questo vi elencherò tutte le valide e sicure alternative.

1) Google Wallet: questo servizio un tempo si chiamava Google Checkout. E mentre il nome è cambiato, le caratteristiche sono rimaste le stesse. E' sicuro, semplice e permette rapidi trasferimento da e per il vostro conto in banca. Esso ha anche caratteristiche simili a Paypal, come ad esempio l'elaborazione delle carte di credito e la possibilità di inviare fatture.

2) Amazon Payments: è il metodo di pagamento utilizzato sul sito Amazon, una delle più grandi aziende di commercio elettronico con sede a Seattle (Washington). Adesso questo metodo di pagamento viene utilizzato anche da altri siti online.

3) Skrill: ex Moneybookers, presenta alcuna caratteristiche interessanti come ad esempio una configurazione libera, tasse basse e la possibilità di inviare messaggi di testo direttamente dal proprio conto. Oltre ad essere una popolare e semplice alternativa a PayPal, il servizio è ottimo per i commercianti internazionali dal momento che permette di trasferire il saldo del conto su una carta di debito prepagata quasi immediatamente. Viene usato in 200 paesi, possiede più di 40 valute diverse e ci sono più di 36 milioni di titolari di carte Skrill in tutto il mondo.

4) Dwolla: è un sistema di pagamento creato per gli acquisti online che è gratis nel caso in cui si deve inviare denaro, se invece si deve riceverlo fa pagare 0,25 $ ma solo per le cifre superiori a 10 $, quindi i costi sono inferiori a Paypal.

5) Stripeviene utilizzato da molti freelance e blogger perché le tasse sono basse ma è riservato solo per le persone che vivono negli USA.

6) 2Checkout: di questo sito ho letto qualcosa sull'elevato numero di frodi per i pagamenti ma credo che sia una di quelle società che merita comunque di essere menzionata in questo elenco.

7) Payoneer: è un metodo di pagamento globale che fornisce una soluzione semplice per le aziende e-commerce per fornire liquidità ai loro clienti direttamente alle loro carte di debito Payoneer. Con essa è possibile ricevere pagamenti da PayPal, carte di credito Visa e banche on-line di tutto il mondo. L'unico inconveniente sono le tasse di transizione: quota annuale di 30 $ circa e 3 $ dollari circa per ogni prelevamento.

8) Clickandbuy: azienda del gruppo Deutsche Telekom attiva da oltre 10 anni, conta 14 milioni di utenti e permette di pagare in oltre 16.000 negozi online senza fornire dati personali ma solo tramite username e password.

9) Payzaè un conto online che si può ricaricare tramite carta di credito o trasferimento da un conto corrente bancario. E' molto utilizzato negli Stati Uniti e Canada ma in Italia la sua diffusione è ancora limitata.

10) Vemmo: è molto simile a Paypal, consente di installare un app sul proprio cellulare (iPhone, Android) e di collegare una carta di credito al numero di cellulare, proprio come fa Paypal per le email.

11) Flattr: è una alternativa a Paypal qualora si volesse introdurre la possibilità di ricevere donazioni sul proprio sito.

Pensate che il regno di Paypal sia giunto al termine? Quale tra questi concorrenti bisognerà tenere d'occhio per il futuro? E soprattutto, qual è secondo voi il migliore?



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