Frasi su Halloween

Halloween è una festività anglosassone che si celebra la notte del 31 ottobre, da qui il nome completo "All Hallows' Eve" cioè la notte prima di Ognissanti. Halloween significa notte sacra e riprende gli antichi rituali druidici di Samain, le cui origini risalgono all'antica Irlanda. Durante la notte di Samain il mondo dei morti si ricongiunge con quello dei vivi e viceversa e, ci si maschera proprio per trarre in inganno le anime dei morti che vogliono entrare nel corpo dei vivi. La tradizione vuole che i bambini mascherati vadano a suonare nelle case e recitare la formula ricattatoria "dolcetto o scherzetto" (trick or treat, nella versione inglese) e che si metta una zucca vuota e con dentro una candela fuori dalla porta di casa per via di una leggenda (Jack'o'lantern) dove Jack fece un patto col diavolo e non lo rispettò, anche quest'ultimo è un modo per tenere lontani gli spiriti maligni.

In questa pagina trovate una raccolta di frasi, citazioni, aforismi e battute divertenti su Halloween, che parlano di zucche, di bruttezza, di costumi in maschera e del grado di sopportazione delle feste.

1) Halloween passa, le zucche vuote restano.

2) Non sento l'esigenza di travestirmi da qualcosa per Halloween. Sono una strega tutti i giorni e uno zombie tutte le mattine. (LePerleDiPinna)

3) Halloween è l’unico giorno dove ti puoi permettere di essere veramente te stesso. W i MOSTRI!!!

4) Dolcetto o Scherzetto? Dolcetto perché di Scherzetto ho già te!

5) È il giorno in cui ci si ricorda che viviamo in un piccolo angolo di luce circondati dall'oscurità di ciò che non conosciamo. Un piccolo giro al di fuori della percezione abituata a vedere solo un certo percorso, una piccola occhiata verso quell'oscurità. (Stephen King)

6) Halloween è l'unico giorno dell'anno in cui un'anima del purgatorio può essere liberata: se prega a sufficienza finalmente può accedere al paradiso. (Cowboy Bebop: il film)

7)
Malocchio e gatti neri, malefici misteri
il grido di un bambino bruciato nel camino
nell'occhio di una strega, il diavolo s'annega
e spunta fuori l'ombra: l'ombra della strega!
La vigilia d'Ognissanti han paura tutti quanti:
è la notte delle streghe!
[Chi non paga presto piange!]
(Halloween, la notte delle streghe)

8) Questo è Halloween, grida insieme a noi, | fate largo a chi è speciale più di voi! (film Nightmare Before Christmas)

9) Ad Halloween i bambini bussano a chiedere dolcetti. Così vuole la tradizione lanciata da un gruppo di dentisti. (ItsCetty, Twitter)

10) Vuoi terrorizzare qualcuno durante Halloween? Sii te stesso! (David_IsayBlog, Twitter)

11) Per Studio Aperto non è Halloween. È «Emergenza vampiri». (diegoilmaestro, Twitter)

12) In ogni casa una zucca pelata per questa notte un poco stregata e una candela la illumini dentro bella dritta e proprio nel centro. Tanti fantasmi verranno alla porta con gli occhi tondi e la bocca storta e di sicuro vorranno un dolcetto con la minaccia di uno... scherzetto!

13)
Venite con me
È la festa di Ognissanti
Faremo tremare tutti quanti.
Gli scherzi, stavolta
son giustificati
le risa e i lazzi perfino aumentati.
(Da una cartolina di Halloween del XIX secolo)

14) Buon Halloween! Mi raccomando: non perdere molto tempo per la maschera… basta una sistematina ai capelli e via!!! La festa ci aspetta!

15) Beata mia suocera che non deve travestirsi. (ilmarziano1, Twitter)

16)
Halloween Halloween stregato
coi tuoi fantasmi dal passato,
con le tue streghe impertinenti
ed i tuoi mostri stravaganti.
In questa notte di paura
fantasmagorica avventura
facciamo festa mascherati,
mangiamo dolci prelibati!
(Jolanda Restano)

17) Halloween è l’unico giorno dove porto con orgoglio le mie occhiaie. (RubinoMauro, Twitter)

18) Halloween è una festa creata dai testimoni di Geova per abituare ai bambini a suonare le porte. (battutiere, Twitter)

19) Per i bambini che suoneranno alla mia porta per Halloween ho comprato un chilo di orsetti gommosi che sto mangiando io. (Samanthifera)

20)
Scuri vampiri,occhi feroci maghi barbuti, orride voci.
Streghe nasone rimestan pozioni
mostri tremendi a tutti i portoni.
Candele tremanti in zucche svuotate,
orchi, fantasmi e bacchette fatate.
Maschere brutte eppur divertenti
per spaventare amici e parenti
e fare scherzi in gran quantità
a chi dolcetti in casa non ha!

21)
- Papà oggi è #Halloween
- Figliolo, io mi sveglio ogni mattina di fianco a tua madre coi bigodini: per me è Halloween tutti i giorni.
(diegoilmaestro, Twitter)

22) Io ad halloween mi travestirò da Lunedì, vedrete come si cagano addosso tutti dalla paura. (battutiere, Twitter)

23) In Italia è pieno di streghe e di fantasmi che quando arriva Halloween si esaltano. (doppio_G, Twitter)

24) Fare finta di essere morto non è una grande strategia per evitare di uscire ad Halloween. (rattodisabina, Twitter)

25) A tutti i bambini che avranno l’ardire di suonare alla mia porta per halloween: ho solo un parmigiano scaduto e insaccati cancerogeni. (marcosalvati, Twitter)

26) Ad halloween mi travestirò da secondo tentativo errato quando metti il PIN. FARÒ SPAVENTARE TUTTI! (battutiere, Twitter)

27) Ho detto ai miei scheletri nell'armadio che stasera si esce. (rattodisabina, Twitter)

28)
-Ellowin
-No.
-Hellouen
-No.
-Allowin
-No.
-Alleuin
-No.
-Halloween.
-Hallelujah, Hallelujah!
-Ah, ok Hallelujah.
(Masse78, Twitter)

29) Ad Halloween mi travestirò da lunedì mattina. (diodeglizilla, Twitter)

30)
-"Cosa fai ancora sotto al lenzuolo?"
-"Il fantasma, oggi è #Halloween"
-"Stando steso sul letto?"
-"FACCIO IL FANTASMA CHE RIPOSA OK???"
(Zziagenio78, Twitter)

31) Ad Halloween mi vesto da specchio e se qualcuno mi chiede beffardamente che razza di costume sia, rispondo: ma ti sei visto? (bon1z, Twitter)

32)
Infermiere sexy.
Zombie in autoreggenti.
Vampiri col push-up.
L'hanno chiamato "Halloween" perché "Festa dei troioni" era troppo volgare.
(Masse78, Twitter)

33) Halloween è come Pasqua, solo che i morti resuscitano senza tante storie. (azael, Twitter)

34) Ad Halloween potreste vestirvi da persone intelligenti. (pellescura, Twitter)

35) In un mondo parallelo per Halloween le zucche intagliano persone vuote. (Zziagenio78, Twitter)

36) Finalmente sta arrivando Halloween così potrò uscire di casa senza pettinarmi. (MaxMangione, Twitter)

37)
Cosa ti spaventa di più di Halloween?
◻️ gli zombie
◻️ i fantasmi
◻️ i mostri
✔️ che da domani si comincerà a parlare di Natale
(dbric511, Twitter)

38) Siete ottimiste, prendete Halloween come una scusa per uscire di casa struccate. (FranAltomare, Twitter)

39) La cosa più terrificante di Halloween è che dura un giorno ma ci rompete le palle per un mese. (David_IsayBlog, Twitter)

40) Al costume del giorno di Halloween preferisco il costume del giorno dei santi: pigiama e piumone. (RubinoMauro, Twitter)

41) Halloween, è la festa dove tutte le cesse escono fiere di se stesse. Tanto gli altri pensano che siano travestite da orchi. (battutiere, Twitter)

42) Bimbi è inutile che suonate a casa, se avessi deciso di condividere i miei dolcetti avrei fatto dei figli. (RubinoMauro, Twitter)

43)
-"Dolcetto o scherzetto?"
Apre nonna e gli fa assaggiare 16 torte.
Bimbo diventa obeso.
(Zziagenio78, Twitter)

44) Fate uscire i vostri scheletri dall'armadio. È la volta buona che si confondano con quelli degli altri. (FranAltomare, Twitter)

45) Halloween è la festa dei mostri…. beh, allora è la tua serata: buon divertimento!

46) Se festeggi come un invasato un'americanata del cazzo come Halloween, sei tu lo scherzetto della natura. (oppyum, Twitter)

47)
-Stasera che fate?
-No, stasera che streghe
(tragi_com78, Twitter)

48) Fateci il risotto, con le zucche, che c'è crisi. (Iddio, Twitter)

49) Halloween, nella notte dei morti di figa comincia la caccia alle seghe. (oppyum, Twitter)

50)
- Comunque sei invecchiato, non sei venuto neanche alla festa di Halloween
- Ma che dici, c’ero!
- E da cosa eri travestito?
- Da fantasma
(David_IsayBlog, Twitter)

51) Mi hanno proposto di fare sesso al cimitero ed io ho accettato. Stasera si tomba. (ilmarziano1, Twitter)

52)
- Cazzarola, fai davvero spavento. Da cosa sei truccata?
- Io non festeggio Halloween.
- Ah.
(vladinho77, Twitter)

53)
Si sta come
d'autunno
a Halloween
le zucche.
(Twilla_Ria, Twitter)
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Frasi sulle promesse e promettere

A tutti penso sia capitato almeno una volta di fare una promessa con il cuore in mano ad una persona veramente importante, come un familiare, un amico, un partner... In quel momento, nell'attimo in cui sigilliamo un patto con noi stessi e giuriamo che manterremo quella promessa, niente ha più valore: sappiamo che qualunque cosa accadrà non ci tireremo indietro facilmente...
Perché è questa una promessa, no?
Bisogna mantenere sempre le promesse perché significa restituire quella fiducia che ci è stata data, mentre infrangendola si direbbe un enorme bugia e, a nessuno piacciono i bugiardi.

In questa pagina trovate una raccolta di frasi, citazioni, proverbi e aforismi sulle promesse, sia quelle mantenute sia quella non mantenute, o false, fatte solo per ingannare. Sullo stesso argomento potete leggere le frasi sulle persone importanti, sulla vera amicizia e sulla fiducia.


1) Abbiamo bisogno di sicurezze, di certezze. Abbiamo bisogno di promesse ma ancora di più, abbiamo bisogno di qualcuno che le mantenga!

2) Crollano i grattacieli, figuriamoci le promesse.

3) Avrò mille difetti, ma sono una di quelle persone che quando ti dice "io ci sarò sempre", io ci sono davvero. Una delle poche promesse, che per le persone importanti, riesco a mantenere.

4) Ci sono promesse che restano lì, incastrate tra le costole, quasi aggrappate, come se volessero salvarsi. Forse dal tempo che passa, dal tempo che non ha dato loro modo di compiersi, o dalle persone che non sono riuscite a mantenerle. E col tempo ti accorgi che a tenerle lì, ben salde, è stata la tua voglia di crederci, di sperare. E forse non saremo mai così onesti con noi stessi, nell'ammettere che il tempo non c'entra, e che, ingenuamente, ma con tanto cuore abbiamo creduto alle persone sbagliate.

5) La batteria del mio telefono dura più delle tue promesse. (Anonimo)

6) Ogni promessa è debito. (Proverbio)

7) Le promesse di certi uomini sono come sabbie mobili che viste da lontano sembrano solide e sicure ma si rilevano inconsistenti e insidiose. (Francois de La Rochefoucauld)

8) Ciò che si promette di notte, si scorda col giorno. (La zingara rossa)

9) Promettiamo in base alle nostre speranze e manteniamo le promesse in base ai nostri timori. (Francois de La Rochefoucauld)

10) Le promesse si possono anche fare purché, poi, si dimentichino. (Roberto Gervaso)

11) Le promesse esistono solo per non essere mantenute. (Cowboy Bebop)

12) Viviamo in un mondo di promesse costruite da bugiardi.

13) Le promesse sono forse destinate, una volta mantenute, a svanire come la nebbia con l'arrivo del sole? No, ho la certezza che in quell'occasione nasca una nuova fiducia che ci lega al cuore di chi sperava che la promessa fosse mantenuta. (Love Hina)

14) Bisogna avere buona memoria per mantenere le promesse. (Friedrich Wilhelm Nietzsche)

15) Cento cavalli non possono tirare indietro la parola data. (Proverbio)

16) Dove regna l'onore la parola data sarà sempre sacra. (Publirio Siro)

17) Le promesse non dovrebbero venire fatte con leggerezza a meno che non si voglia che siano ricevute con leggerezza. (Denis Waitley)

18) Siccome mi è venuta voglia d'innamorarmi, adesso vado a rileggermi tutte le false promesse del mio ex. Così mi passa.

19) Le promesse nascono sempre dove non ci sono testimoni. (Scuolissima)

20) Alcune persone fanno promesse per il piacere di romperle. (William Hazlitt)

21) Per ogni promessa, c'è un prezzo da pagare. (Jim Rohn)

22) Chi molto promette, poco mantiene. (Proverbio)

23) Ho smesso di mantenere le promesse. Sono abbastanza grandi per cavarsela da sole. (m4gny, Twitter)

24) Metto tanta di quell'energia nelle promesse che poi non me ne resta abbastanza per mantenerle. (Comeprincipe, Twitter)

25) Se vuoi avere successo a questo mondo, prometti tutto e non mantenere nulla. (Napoleone Bonaparte)

26) Due le promesse che non manterrai: una si chiama sempre l'altra mai. (Stellario Panariello)

27) Nessuno promette tanto come quello che non manterrà. (Francisco De Quevedo)

28) Promettere è l’errore più facile da commettere quando si è felici. (Fabio Volo)

29) Non fate promesse che non riuscireste a mantenere nemmeno a voi stessi. (istintomaximo, Twitter)

30) Non promettere più di quello che puoi dare. (Publirio Siro)

31) L'uomo lo riconosci dalle promesse. La donna, dalla memoria. (vinkweb, Twitter)

32) Poche cose sono dolorose come non mantenere le promesse fatte a se stessi. (mesmeri, Twitter)

33) È meglio non promettere il cielo e dare almeno la terra, non impegnarsi fino alla morte e offrire almeno l'amore di un momento. (Yevgen Yevtushenko)

34)
Si chiamano promesse, se vengono mantenute.
Altrimenti si chiamano bugie.
O prese per il culo.
(manuela_reich, Twitter)

35) Chi promette in fretta se ne pente con calma. (Proverbio spagnolo)

36) Non promettersi niente forse è la più vera delle promesse. (rosafantasia, Twitter)

37) Le promesse sono come i figli: non fatele se non potete mantenerle. (postofisso2012, Twitter)

38) Chi promette nel bosco, mantenga in città. (Proverbio)

39) Le promesse spezzate sono fatte con i silenzi che uccidono il cuore. (cleX71, Twitter)

40) Medicina promessa non cura. (Proverbio cinese)

41) Sono un campione nel fare promesse, non posso anche essere bravo a mantenerle. (Comeprincipe, Twitter)

42) Pane promesso non riempie lo stomaco. (Proverbio)

43)
- Che promesse grandi che fai!
- È per deluderti meglio.
(Comeprincipe, Twitter)

44) Quando vi fanno le promesse, cercate almeno di capire se sono ubriachi. (Nonfaretardi, Twitter)

45) Tra il promettere e l’ottenere si smarrisce il mantenere. (Proverbio)

46)
Ogni promessa é debito.
Sono pieno di promesse.
(ilmarziano1, Twitter)

47) Non mantengono l'alcol e vorrebbero farti credere di essere capaci di mantenere le promesse fatte sotto il suo effetto. (Vibes_San , Twitter)

48) Pazzo è colui che non potendo dare un pollo promette un bue. (Proverbio spagnolo)

49) Il problema non è che certe persone non mantengono le promesse; il problema è che te le fanno senza che tu gliele abbia mai chieste. (valemille, Twitter)

50) Il furbo promette e lo sciocco aspetta. (Proverbio)

51) Sapete dirmi nella raccolta differenziata dove vanno le promesse non mantenute? (diodeglizilla, Twitter)

52) Di promesse e di insalata di riso se ne fa sempre troppa. (Ftzj, Twitter)

53) Legna promessa non accende la stufa. (Proverbio russo)

54) Sono anni che mantengo le promesse. È ora che si trovino un lavoro. (diegoilmaestro, Twitter)

55) Le promesse migliori sono quelle che si mantengono, senza averle mai fatte. (saraturchina, Twitter)

56) Quelle imperdonabili promesse mancate a noi stessi: tipo non farci ferire più nello stesso modo, per lo stesso motivo, dalla stessa persona. (istintomaximo, Twitter)

57) Chi fa promesse importanti troppo in fretta altrettanto in fretta le ritrae. (Anonimo)

58) Pur di onorare le promesse sono pronto a farlo a nuoto il mare tra il dire e il fare. (lab_jazz, Twitter)

59) Le promesse che faccio a me stessa sono quelle che infrango più spesso. (mesmeri, Twitter)

60) Se devi promettere qualcosa per la seconda volta, sta cosa delle promesse non l'hai capita proprio. (manuela_reich, Twitter)

61) Se fate delle promesse che sapete di non poter mantenere, che almeno siano divertenti. (pellescura, Twitter)

62) Sono le promesse che fai a te stesso e che poi non mantieni, quelle che nessuno sente ma solo tu conosci, quelle per cui non ti perdonerai. (pea_terrible, Twitter)

63) Le promesse, le grandi promesse, sono l'anima della pubblicità. (Samuel Johnson)

64) Poi ci sono tutte le promesse che non ho mai fatto, ma che vorrei mantenere, per non restarci male io. (AlbertHofman72, Twitter)

65) Stai attento alle persone che ti fanno promesse senza chiedere nulla in cambio! (Bernard M. Baruch)

66) A mantenere sempre le promesse che si fanno agli altri spesso ci si dimentica di mantenere quelle che si fanno a se stessi. (Vibes_San, Twitter)

67) Non capisco come possano alcune persone essere così magre dopo tutte le promesse che si sono mangiate. (CannovaV, Twitter)

68) A chi ti chiede fiducia in cambio di promesse è bene promettere un calcio in culo in cambio di bugie. (Comeprincipe, Twitter)

69) Sono quello che non fa promesse perché mi piace sconvolgerti quando la sorpresa disegnerà un sorriso sul quel viso ormai rassegnato. (vinkweb, Twitter)

70) Le promesse non mantenute sono desideri caduti in prescrizione. (guidofruscoloni, Twitter)

71) Oggi è anche la giornata mondiale delle promesse che puoi fare solo a te stesso, poiché sei l'unico scemo che ancora ci crede. (Comeprincipe, Twitter)

72)
- Mamma, perché i grandi si fanno sempre un sacco di promesse?
- È solo un modo carino per tentare di continuare a credere alle favole.
(Comeprincipe, Twitter)

73) Farò i soldi vendendo promesse. Devo solo capire se scegliere la politica o le multiproprietà. (Comeprincipe, Twitter)

74) Papà, dove vanno i palloncini che scappano dalle mani dei bambini? - Nello stesso posto in cui vanno le promesse. Poi esplodono insieme. (Comeprincipe, Twitter)

75) Il peggio che possa capitarti con le promesse, è infrangerne una che non hai mai fatto. (Comeprincipe, Twitter)

76) A giudicare dalla gran quantità di promesse non mantenute, un uomo in amore è praticamente identico a uno in campagna elettorale. (Comeprincipe, Twitter)

77) Se solo ci dedicassimo ad infrangere le regole, invece delle promesse, vivremmo tutti in un mondo migliore. (MHeathcliff, Twitter)

78) Il modo migliore di mantenere la parola è di non darla mai. (Napoleone Bonaparte)

79) Se cominci a promettere quanto ancora non possiedi, finirai per perdere la voglia di ottenerlo. (Paulo Coelho)

80) Tutte le volte che ho dato la mia parola a qualcuno non l'ho più rivista. (Roberto Gervaso)

81) Le promesse, in politica, si possono anche non mantenere, ma bisogna saperle fare. (Roberto Gervaso)

82) Alcune persone fanno promesse per il piacere di romperle. (William Hazlitt)

83) Un fatto vale un mondo di promesse. (James Howell)

84) Promettere e mantenere è una cosa che porta lontano. (Pierre de Marivaux)

85) Chi è più lento a promettere è più svelto a mantenere. (Jean-Jacques Rousseau)

86) Qualcuno ha detto che la bellezza è una promessa di felicità. Nessuno ha mai detto che la promessa sia stata mantenuta. (Paul-Jean Toulet)

87) Promettere di non fare una cosa è il modo più sicuro perché a uno venga una voglia matta di farla. (Mark Twain)

88) Le promesse son scorregge e gli asini le annusano. (Proverbio)
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Frasi sulla verità e il vero

La verità è dire realmente ciò che è, ciò che è accaduto, ciò che è stato detto, ciò che stato fatto, ciò che si è sicuri che accadrà, sarà detto o sarà fatto. La verità è l'opposto della bugia: è un modello teorico della realtà che rispetta le osservazioni e fa previsioni corrette. È una cosa di cui si ha la completa certezza, finché non viene spodestata da un'altra verità. Si dice che bisogna dire sempre la verità perché prima o poi viene a galla da sola, in linea generale questa regola è giusta. Ma, dato che la verità è anche dire ciò che si pensa e, quindi, anche giudicare una persona, nel bene o nel male, bisogna stare attenti a saperla "dosare" per non correre il rischio di ferire qualcuno. A volte la "verità" è una scorciatoia comoda, un modo per scusarsi, per scaricare i nostri pesi, una forma di egoismo. Spesso noi non siamo neanche in grado di stabilire quale sia davvero la verità.

In questa pagina trovate una raccolta di frasi, citazioni, proverbi, detti, modi di dire e aforismi sulla verità, un termine che sta a indicare la coerenza con un qualcosa di reale, che non può essere falso. Tra gli argomenti correlati, vedete anche le frasi sulla sincerità e le bugie.

1) A volte la verità sta di fronte a noi e noi le andiamo incontro senza neanche sapere che è lì. (Fratelli in erba)

2) La verità è tanto più difficile da sentire quanto più a lungo la si è taciuta. (Anna Frank)

3) Che cos'è la verità? Un segreto che il morente porta con sé. (Søren Kierkegaard)

4) Scherzando, si può dire di tutto, anche la verità. (Sigmund Freud)

5) Chi ama la verità capisce meglio la verità, capisce prima, capisce di più. (Angelo Comastri)

6) Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario. (George Orwell)              
7) Chi cerca la verità nell'uomo deve farsi padrone del suo dolore. (Georges Bernanos)

8) La verità è una bugia non ancora scoperta. (Renzo Mondiano)

9) Datemi una maschera e vi dirò la verità. (Oscar Wilde)

10) Sai, una volta mi feci una fama di umorista col semplice sistema di dire la verità. La maggior parte delle persone erano così stupefatte che pensavano che scherzassi. (William Somerset Maugham)

11) La verità sta nei silenzi, non la trovi nei giuramenti.

12) Per sapere la verità bisogna ascoltare due bugiardi. (Proverbio)

13) Ammira la verità del tempo. Rivela sempre la realtà delle cose e delle persone. (A. Pavan)

14) La verità sta nel mezzo. (Modo di dire)

15) Ama la verità, mostrati qual sei, e senza infingimenti e senza paura e senza riguardi. E se la verità ti costa la persecuzione, e tu accettala; e se il tormento, e tu sopportalo. E se per la verità dovessi sacrificare te stesso e tua vita, e tu sii forte nel sacrificio. (Giuseppe Moscati)

16) Quando la verità entra in casa la menzogna salta dalla finestra. (Proverbio)

17) Bisogna essere in due perché la verità nasca: uno per dirla e l'altro per ascoltarla. (Henry David Thoreau)

18) Nel paese della bugia, la verità è una malattia. (Gianni Rodari)

19) Ci sono persone che non amano la nudità al punto che trovano qualcosa di indecente anche nella nuda verità. (Francis Herbert Bradley)

20) È meglio essere feriti dalla verità che consolati da una menzogna. (film Il cacciatore di aquiloni)

21) Conosciamo la verità non solo con la ragione ma anche col cuore. (Blaise Pascal)

22) Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità. (Joseph Goebbels)

23) Faranno fatica a crederci... Coloro che hanno preso l'autorità per la verità, piuttosto che la verità per autorità. (Gerald Massey)

24) La verità fa male.

25) Il tempo cura tutto, pensai, meno la verità. (Carlos Ruiz Zafón)

26) La verità viene sempre a galla.

27) La ricerca porta alla verità. (Socrate)

28) La verità è una bugia alla quale tutti credono. (Scuolissima)

29) La verità diverte sempre gli ignoranti. (Philip K. Dick)

30) Quando si dice la verità non bisogna dolersi di averla detta. La verità è sempre illuminante. Ci aiuta ad essere coraggiosi. (Aldo Moro)

31) La verità è scritta sul nostro volto. (Lie to Me)

32) La bellezza è verità, la verità è bellezza: questo è tutto ciò che voi sapete in terra e tutto ciò che vi occorre sapere. (John Keats)

33) La verità è sempre la correzione di un errore, e quindi l'errore fa parte della verità. (Giuseppe Prezzolini)

34) II vero punge e la bugia unge. (Proverbio toscano)

35) La verità è un bene raro e prezioso: forse per questo qualcuno preferisce risparmiarla. (Giulio Cavalli)

36) Nulla è bello tranne il vero: il vero soltanto è amabile. (Nicolas Boileau)

37) La verità è spesso una terribile arma d'offesa. È possibile mentire e perfino uccidere con la verità. (Alfred Adler)

38) Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente. (Bertolt Brecht)

39) La verità non è sempre la soluzione, dipende dalle situazioni e dagli argomenti. (Audrey Tautou)

40) La verità sta in fondo a un pozzo.

41) Chi teme di dire il vero, non è degno di fare. (Proverbio)

42) La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi. (L'attimo fuggente)

43) Dobbiamo dire il vero, ma non c'è obbligo di dire tutte le verità. (Proverbio)

44) Chi dice la verità non sbaglia. (Proverbio africano)

45) La verità, come l'olio, viene sempre a galla. (Proverbio spagnolo)

46) La verità può languire, ma non perire.

47) Si dice che la verità trionfa sempre, ma questa non è una verità. (Anton Cechov)

48) La verità è figliuola del tempo.

49) Meglio una verità che uccide, che una bugia che illude.

50) Una verità detta con cattiva intenzione, batte tutte le bugie che si possono inventare. (William Blake)

51) Disse la verità alla falsità: "Io sono il sole e tu sei il fulmine. Io illumino, tu abbagli. Io sono l'ora e tu sei l'attimo. Per quanto tu possa anticiparmi, io ti raggiungerò sempre." (Vito Nicassio)

52) Quando vedi la tua verità fiorire sulle labbra del tuo nemico, devi gioire, perché questo è il segno della vittoria. (Giorgio Almirante)

53) Ci sono solo due errori che si possono fare nel cammino verso il vero: non andare fino in fondo e non iniziare. (Buddha)

54) La verità si ritrova sempre nella semplicità, e non nella complessità e confusione delle cose. (Isaac Newton)

55) Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti. (Eraclito)

56) Non è sempre facile dire la verità, specialmente quando si deve essere brevi. (Sigmund Freud)

57) Ci sono tre verità: la mia verità. la tua verità, e la verità. (Proverbio cinese)

58) Di ogni cosa che succede, solo una parte del vero si tira fuori; il resto resta dentro. (Proverbio africano)

59) La verità rende liberi? Falso, rende solo consapevoli della propria prigionia. (Anonimo)

60) La verità è sempre nuda, basta questo per capire che razza di zoccola è. (Andrea Pazienza)

61) Una bugia fa in tempo a viaggiare per mezzo mondo, mentre una verità si sta ancora mettendo le scarpe. (Mark Twain)

62) Pazienta per un poco: le calunnie non vivono a lungo. La verità è figlia del tempo: tra non molto essa apparirà per vendicare i tuoi torti. (Immanuel Kant)

63) La verità è troppo nuda, per questo non eccita gli uomini. (Jean Cocteau)

64) Non uscire da te stesso, rientra in te stesso: nell'intimo dell'uomo risiede la verità. (Sant'Agostino)

65) Alla lunga una verità che ferisce è meglio di una bugia di comodo. (Thomas Mann)

66) La verità è figlia del tempo. (Proverbio latino)

67) L'uomo inciamperà occasionalmente nella verità, ma la maggior parte delle volte si rialzerà e andrà avanti. (Winston Churchill)

68) Dopo tutto cos'è una bugia? Solo la verità in maschera. (George Byron)

69) Preferiamo ignorarla la verità. Per non soffrire, Per non guarire. Perché altrimenti diventeremmo quello che abbiamo paura di essere: completamente vivi. (Massimo Gremellini)

70) La ricerca della verità è più preziosa del suo possesso. (Albert Einstein)

71) Spesso gli acerrimi nemici ci dicono la verità, gli amici melensi mai. (Marco Porcio Catone il Censore)

72) Meglio è una piccola verità che una grande bugia. (Chopin)

73) Qualunque idiota può dire la verità. Ma per mentire ci vuole intelligenza. (Baltasar Graciàn)

74) Che cos'è la verità? L'opposto della menzogna? O l'affermazione di un fatto? E, se il fatto è menzogna, che cos'è allora la verità? (Andrjez Sapkowski da "La Spada del Destino )

75) La Verità è quello che cerchi quando ancora non sai cosa sia, ma sai che c'è. (Cerroni)

76) La verità è raramente pura, e mai semplice. (Oscar Wilde)

77) Le verità che tolgono la speranza è meglio tacerle. (Gervaso)

78) Non diciamo mai la verità perché, in fondo, non la conosciamo. (Gervaso)

79) La verità ha sempre mille volti, come ogni volto ha sempre mille verità.

80) Ogni uomo è pienamente convinto dell'esistenza della Verità, altrimenti non farebbe alcuna domanda. (Charles Sanders Peirce)

81) Una bugia fa in tempo a viaggiare per mezzo mondo mentre la verità si sta ancora mettendo le scarpe. (Mark Twain)

82) Tanta gente urla la verità, ma senza stile è inutile, non serve. (Charles Bukowski)

83) La verità è simile a Dio: non si rivela direttamente; dobbiamo indovinarla dalle sue manifestazioni. (Goethe)

84) Per conoscer bene una verità bisogna averla combattuta. (Novalis)

85) A volte l'uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi, si rialza e continua per la sua strada. (W.Churchill)

86) Quando la verità non è libera, la verità non è vera. (Jacques Prévert)

87) Una verità in ritardo è una puntuale menzogna. (Aldo Busi)

88) La verità è quella cosa che se non la dici sei bugiardo, se la dici sei stronzo e se ne dici mezza sei ipocrita. (Masse78, Twitter)

89) Non valuto le persone per quante bugie mi dicono, ma da quante occasioni perdono per dirmi la verità. (valemille, Twitter)
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Ottimizzare i titoli dei post su Blogger

Chi sostiene che Blogger non sia una piattaforma ottimizzata per i motori di ricerca non sta dando una risposta del tutto errata, infatti ho notato che per impostazione predefinita tutti i post o articoli di Blogger utilizzano il tag H3, quando invece ci sarebbe dovuto essere il tag H1. Il tag  H1 serve a racchiude sia il titolo del blog (o il logo) sia il titolo dei post mentre il tag H3 andrebbe utilizzato all'interno dei post o come titolo per i widget. Non credo che avere un tag sbagliato possa influire così negativamente sullo stato del blog ed infatti su Scuolissima me ne sono accorto solo dopo 3 anni e non è mai successo nulla di anomalo, tra l'altro quasi tutti i blog su Blogger (anche quelli importanti) non hanno mai eseguito questo tipo di modifica (probabilmente non è così necessaria). Anche dopo aver modificato il tag del titolo in H1, non ho notato immediati vantaggi, tuttavia consiglio di eseguire questa modifica solo ai più esperti.

Per ottimizzare i titoli dei post su Blogger sostituendo il tag H3 con il tag H1, bisogna andare su Modello > Modifica HTML e cercare il seguente codice:
<h3 class='post-title entry-title' itemprop='name'>

Dovrete sostituire h3 con h1, e poi più in basso dovrete sostituire </h3> con </h1>.



Questa modifica vi permetterà di avere il tag H1 negli articoli della versione desktop del tema. Per fare in modo che si visualizzi anche nella versione mobile, dovrete cercare questo codice:
<b:includable id='mobile-index-post' var='post'>
poi espanderlo cliccando sul simbolo ► presente alla sua sinistra e infine sostituire i due h3 con h1, come illustrato in figura:



Per fare in modo che questa modifica funzioni sulla versione mobile, occorre selezionare il modello Personalizza perché è l'unico che riconosce le modifiche apportate al modello.

Personalizzazioni

Allo stato attuale abbiamo H1 sia nei titoli dei post per chi accede da PC sia per chi accede da un dispositivo mobile come cellulari e tablet. Sembrerebbe che tutto stia funzionando per il meglio ma non è affatto così, in quanto smette di funzionare l'opzione per modificare la famiglia e le dimensioni del font del titolo dei post.
Per fare in modo che torni a funzionare come prima, bisogna cercare questo css (ce ne saranno più di uno):
h3.post-title
e tutte le volte che lo troverete, dovrete andarlo a sostituire con:
h1.post-title

Ecco, questo è davvero tutto!
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Come gestire più account Gmail

Non credo di essere l'unico a possedere più di un account Gmail, d'altronte offre un ottimo servizio di posta elettronica, è semplice da usare, veloce e sicuro. Oltre la prima email che utilizziamo per scopi personali, c'è anche quella che usiamo per iscriverci sui siti meno affidabili (per evitare newsletter e notifiche dai social network) o anche per lavoro (email più serie che usano il nostro nome e cognome).
Quindi in questi casi ci troviamo ad avere un'email principale e altre secondarie che andremo ad utilizzare di rado. Chi ha solo due account Gmail può aprire la posta dell'uno o dell'altro contemporaneamente eseguendo l'accesso con il primo account attraverso la navigazione classica e il secondo account attraverso la navigazione in incognito. Il sistema funziona perché le due sessioni rimangono separate.

Per passare da un account Gmail a un altro, senza usare la navigazione in incognito, si deve utilizzare l'apposita opzione per la gestione di più account Gmail. Bisogna andare nell'homepage di Google (www.google.com), poi in alto a destra si deve cliccare l'icona in piccolo del proprio profilo e successivamente cliccare su Aggiungi account.



Nella pagina seguente viene richiesto quale degli account già creati scegliere, o in alternativa aggiungerne uno nuovo.


In questo modo, già dal primo click sull'icona del proprio profilo, apparirà l'elenco degli account di nostra proprietà che sono stati collegati al profilo principale. Con un click su ciascuno di essi si può controllare la posta elettronica e utilizzare tutti i servizi Google ad esso collegati.


Piccolo trucchetto

Per quanto riguarda la lettura delle email di Gmail, è possibile sfruttare l'url predefinita di ciascun account. Ad esempio:

Incollando questa url nella barra indirizzi avrete accesso all'account principale:
https://mail.google.com/mail/u/0/#inbox


Incollando questa url nella barra indirizzi avrete accesso al secondo account:
https://mail.google.com/mail/u/1/#inbox


Incollando questa url nella barra indirizzi avrete accesso al terzo account:
https://mail.google.com/mail/u/2/#inbox

Come potete notare cambia solamente il numero in corrispondenza dell'account scelto. E dato che su Chrome, tutte le url rimangono memorizzate, non vi servirà nemmeno ricordare l'url a memorizza, perché basterà scrivere email.google che vi apparirà un menù a discesa con tutti i link che contengono quella determinata parola chiave:


Un motivo in più per scegliere Gmail piuttosto che un altro servizio di posta elettronica.
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Falsi alterati

Le parole alterate sono tutte quelle parole che smettono di essere primitive (es. scatola) ma diventano, tramite l'aggiunta di un suffisso: diminutivo (scatolina) vezzeggiativo (scatoletta) accrescitivo (scatolone) dispregiativo (scatolaccia). Non c'è una regola fissa sulle parole alterate ma normalmente non dovrebbero essere utilizzate, anzi è necessario servirsi spesso degli aggettivi grande, grosso, piccolo, vile, brutto, cattivo ecc. come fanno altre lingue che mancano o scarseggiano dei nomi alterati.

Capita spesso che il nome alterato non può formarsi, la parola che ne verrebbe fuori risulterebbe stonata, ridicola o crea equivoco con altre parole. In questo caso parliamo di falsi alterati, sono parole che hanno un suffisso tipo "ino" "etto" "one", ma che non c'entrano niente semanticamente con la parola da cui sembra provenire, togliendo il suffisso in questione.

Quindi i falsi alterati sono quelli in cui:

1) esiste un rapporto di significato tra la parola primitiva e quella derivata: spago/spaghetto, fumo/fumetto...

2) non esiste nessun rapporto di significato, ma una delle due parole termina in modo da far pensare a un suffisso alterativo: matto/mattone, pulce/pulcino, torre/torrone...

Esempio: "naso" e "nasello": nasello è falso alterato perché non è alterazione di naso, come invece è "nasino". Nasello è un pesce, non c'entra niente col naso.


Elenco di falsi alterati:
  1. Aquila - aquilone
  2. Baro - barone
  3. Botte - bottino
  4. Botto - bottone
  5. Burro - burrone
  6. Calza - calzone
  7. Cane - canino
  8. Cavallo - cavallone
  9. Cero- cerino
  10. Foca - focaccia
  11. Foro - foruncolo
  12. Fritto - frittelle
  13. Fumo - fumetto
  14. Ghiaccio - ghiaccioli
  15. Giro - girino
  16. Lampo - lampone
  17. Limo - limone
  18. Lupo - lupino
  19. Mela - melone
  20. Merlo - merletto
  21. Monte - montone
  22. Mulo - mulino
  23. Naso - nasello (pesce)
  24. Pasticcio - pasticcini (dolciumi)
  25. Pianto - piantone
  26. Posto - postino
  27. Pulce - pulcino
  28. Rapa - rapina
  29. Rubino - rubinetto
  30. Sala - salina
  31. Spago - spaghetto
  32. Tacco - tacchino
  33. Tifo - tifone
  34. Torre - torrone (dolciume)
  35. Vento - ventino (moneta)

Se conoscete altri falsi alterati comuni, segnalateli nei commenti!
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Come disattivare l'audio delle schede di Chrome

La versione 32 di Chrome rilasciata nel gennaio 2014 presentava numerose novità molto gradite agli utenti, tra cui le schede con audio. In questo modo se si hanno più schede del browser aperte, ma solo in una di queste viene generato il suono indesiderato (es. video con esecuzione automatica, pubblicità sonora ecc.), apparirà in essa un piccolo altoparlante accanto al nome della scheda. In precedenza, invece, bisognava sfogliare le schede una per volta per capire da dove proveniva tale musica/suono, e succedeva che bisognava chiudere tutte le schede e rifare la ricerca perché non se ne riusciva a trovare l'origine del problema (in alternativa si può sempre abbassare/spegnere il volume degli altoparlanti).

Oltre a riconoscere la scheda che emette suoni, è possibile "spegnerla" senza nemmeno aprirla. Per disattivare l'audio delle schede di Chrome bisogna prima recarsi al seguente indirizzo, copiandolo nella barra indirizzi:
chrome://flags/#enable-tab-audio-muting

E poi come illustrato nell'immagine sottostante occorre cliccare su Abilita alla voce Attiva il controllo UI di disattivazione dell'audio delle schede.



A questo punto bisogna riavviare il browser, c'è anche il pulsante RIAVVIA ORA, per eseguire questa operazione dalla stessa pagina. Alla riapertura del browser potete fare la prova recandovi su un video di Youtube, vi apparirà il simbolo dell'altoparlante. Cliccando con il pulsante destro del mouse sul titolo della scheda, nel menù che appare sarà presente una nuova voce con scritto Disattiva audio scheda.



In questo modo avrete tolto l'audio emesso dalla scheda in questione, che però continuerà ad essere funzionante in tutte le altre schede dove non è stato inserito questo "blocco". Tuttavia, essendo questa una funzione sperimentale di Chrome, potrebbe subire modifiche nel tempo o anche essere eliminata.
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Comprare libri scolastici online a prezzi scontati

Ogni anno gli studenti sborsano centinaia di euro in volumi scolastici e, nonostante le iniziative dei ministri susseguitesi negli anni, niente sembra cambiare. I genitori ci tengono all'istruzione dei propri figli e sono disposti a fare mille sacrifici per potersi permettere l'acquisto dei numerosi, costosissimi e talvolta inutilizzati libri scolastici... senza contare le spese per il restante materiale scolastico (zaino, diario, borsellino, penne ecc.). C'è chi preferisce comprare i libri di seconda mano, chi ha prezzo pieno perché confida nelle detrazioni, chi è benestante e se  ne frega e chi invece si arrangia e se ne compra la metà per seguire insieme al proprio compagno di banco.

In questa pagina trovate una lista di siti per comprare libri scolastici online a prezzi scontati (è sottinteso che siano tutti affidabili e funzionanti):

1) Amazon: su questo sito vendono di tutto e non potevano di certo mancare i libri scolastici, tuttavia sono appoggiati ad un sito esterno chiamato adozionilibriscolastici.it. Quindi entrando su Amazon verrete rimandati su questo nuovo sito che poi tanto nuovo non è, che permette di acquistare libri scolastici con uno sconto del 15% (anche l'anno scorso c'era questa promozione). Il vantaggio di comprare da Amazon è che non serve fare la fila al negozio, la spedizione è gratuita e c'è una sorta di garanzia, infatti se dovessero riscontrarsi problemi di qualsiasi natura (es. libro difettoso) si potrà essere rimborsati oppure ricevere un nuovo libro in cambio. Anche se non credo che su Amazon ci siano tutti i libri che cercate, penso sia un ottimo punto di partenza per risparmiare.

L'acquisto dei libri sul sito Amazon funziona in questo modo: verrete mandati temporaneamente sul sito “www.adozionilibriscolastici.it” e qui dovrete selezionare la vostra classe o eseguire una ricerca attraverso il codice ministeriale. In modo semplice e veloce vi apparirà la lista dei libri che sono stati indicati dai docenti, selezionate quelli che vi servono e procedete con l'acquisto. Completato questo passaggio verrete nuovamente trasferiti su Amazon per completare l'acquisto. Questo tipo di offerta non è valida per tutto l'anno ma solo per la fascia di tempo indicata!

2) Libraccio: su questo famoso sito, invece, vengono venduti libri già usati, ma questo non vuol dire che acquisterete un libraccio tutto strappato eh! Anziché acquistare un libro di seconda mano da quelli un anno più grandi, si può fare la stessa cosa attraverso questo sito che tra l'altro offre dei buoni acquisto del 15% del valore dei libri acquistati.

Per l'acquisto di libri normali ci sono svariate alternative mentre per i libri scolastici, la scelta ricade solamente su questi due.

ps: Mi raccomando, foderateli i libri! :-)
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Frasi sugli abbracci e abbracciare

Un abbraccio è un gesto volto ad esprimere affetto o amore stringendo una persona fra le proprie braccia. È una delle manifestazioni d'affetto più significative, e che può avvenire sempre: può esserci un abbraccio tra familiari, un abbraccio tra amici, un abbraccio tra innamorati, un abbraccio tra conoscenti...
È trovare riparo da ciò che ci spaventa nelle braccia della persona a cui ci si sente più vicini, è un modo per sentirsi protetti da quello che c'è fuori, di rassicurare un'altra persona e di fargli sapere che la si vuole bene.
Ricevere un abbraccio non fa solamente bene da un punto di vista emotivo, ma anche a livello fisiologico, infatti alcuni studi hanno dimostrato che gli abbracci sono in grado di aumentare il livello di ossitocina (l'ormone del'amore) e di abbassare contemporaneamente la pressione sanguigna e il battito cardiaco. Quindi, l'abbraccio, anche nel caso in cui non dovesse allungare la vita, sicuramente la rende migliore.

In questa pagina trovate una raccolta di frasi, citazioni, aforismi sugli abbracci, per persone che adorano abbracciare ed essere abbracciate.

1) Alla fine mi rendo conto che sì, le parole servono, ma a volte basterebbe solo un abbraccio per cancellare tonnellate di momenti sbagliati. (G. P. De Felice)

2) Negli abbracci sono nascoste tute le parole più belle del mondo, tipo "sono qui", "non ti preoccupare", "tutto passa".

3) Un giorno qualcuno ti abbraccerà così forte... che tutte le tue parti rotte si uniranno di nuovo.

4) C'è chi ti abbraccia così forte che sembra voglia romperti. E invece di romperti, ti aggiusta.

5) Ti abbraccerei anche se tu fossi un cactus e io un palloncino.

6) Quando i raggi del sole ti scalderanno, chiudi gli occhi e pensa che in quel calore c'è il mio abbraccio.

7) E che ti importa se un abbraccio ti rompe le costole quando ti aggiusta il cuore?

8) Se proprio bisogna perdersi, che sia in un abbraccio.

9) Un abbraccio vuol dire "Tu non sei una minaccia. Non ho paura di starti così vicino. Posso rilassarmi, sentirmi a casa. Sono protetto, e qualcuno mi comprende". La tradizione dice che quando abbracciamo qualcuno in modo sincero, guadagniamo un giorno di vita. (Paulo Coelho)

10) Chi ti ama ti cerca e poi ti accerchia: in un abbraccio.

11) Le giornate dovrebbero iniziare con un abbraccio, un bacio, una carezza e un caffè. Perché la colazione deve essere abbondante. (Charles M. Schulz)

12) Una delle migliori sensazioni al mondo è quando abbracci qualcuno e lui ricambia stringendoti più forte. (Charles Bukowski)

13) Forse la scienza non è ancora in grado di provarlo, ma gli abbracci allungano la vita. Ne sono certo. (Alessandro D’Avenia)

14) Non è che bisogna sempre per forza essere capiti, a volte basta anche essere abbracciati. (Paola Felice)

15) Nessuno è troppo grande per un abbraccio. Tutti vogliono un abbraccio. Tutti hanno bisogno di un abbraccio. (Leo Buscaglia)

16) Mi piacciono gli abbracci, di quelli stretti che ti incatenano, che non ti lasciano spazio per muoverti. Quelli dove il tuo corpo smette di essere uno solo e diventa un tutt'uno con l'altro. C'è differenza tra l'abbraccio di chi ti vuole bene e chi ti ama. Nel primo puoi respirare, staccarti e tornare a casa da solo. Il secondo ti toglie il fiato, non puoi tornare a casa perché sei già a casa. (Ilaria Rubinacci)

17) Per una donna, l'abito più elegante è l'abbraccio dell'uomo che ama. (Yves Saint Laurent)

18) C'è qualcosa di più triste di un abbraccio che desideri e non arriva, un abbraccio che arriva quando non lo desideri più. (Nicoletta Nico Nina)

19) È nelle tempeste che si sentono gli abbracci. (LesFleursduMar, Twitter)

20) Non aver paura del nemico che ti guarda... ma del falso amico che ti abbraccia.

21) Degli abbracci sono meravigliosi i sentimenti che si intrecciano. (cleX71, Twitter)

22) A me piacciono quelle persone un po' distratte; quelle che appena le abbracci sembrano ricomporsi, mentre prima cadevano in mille pezzi. (Charles Bukowski)

23) Gli abbracci sono le parole che l'anima sussurra al cuore. (Floriana Antonelli)

24) Credo che durante un abbraccio bisogna stare zitti. È d'obbligo. È il momento delle anime che sussurrano tra loro. (Anonimo)

25) Non tutti gli abbracci sono uguali: solo in pochi puoi anche permetterti di piangere. (istintomaximo, Twitter)

26) Cosa provi quando ti abbraccia?
Hai presente quando ti svegli alle 2 di notte, pensi che siano le 7 e di essere in ritardo per la scuola, e invece hai ancora tempo per dormire? O quando pensi che non ci sia nulla da mangiare, e nello scaffale c'è un ultimo pacchetto di patatine? O quando il professore interroga e tu non hai studiato e non esce il tuo numero? Ecco, sono pochi e semplici esempi. Ma sono piccoli, leggerissimi attimi, che ti sollevano. Ti fanno sentire un attimo meglio, ti danno l'illusione che lì, in quell'istante, tutto sia perfetto, tutto vada bene. Solo che poi le 7 del mattino arrivano. Il cibo finisce. E prima o poi ti interrogano. Ed è così che mi sento ogni volta che le sue braccia si allontanano dal mio corpo.

27) Da certi abbracci non puoi uscire da altri non sei mai uscito. Ecco la differenza fra sentire e provare. (CannovaV, Twitter)

28) Rimanere abbracciati, a non dire nulla ma a sentire tutto.

29) Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero! (Paulo Coelho)

30) Gli abbracci sono stati inventati per far sapere alle persone che gli vuoi bene senza dire nulla.

31) L’amore e l’arte non abbracciano ciò che è bello, ma ciò che grazie al loro abbraccio diventa bello. (Karl Kraus)

32) Un abbraccio è il più bell'abito da donare: la taglia è unica, quindi va bene a tutti.

33)
Gli abbracci veri stringono.
Anche dopo.
Ne trovi i segni dappertutto.
In fondo all’anima.
(A. de Pascalis)

34) Quando ci si perde nell'abbraccio giusto, non si ha più voglia di ritrovarsi. (Alessandra Crinzi)

35) Non è la mia mente che chiede di abbracciarti, è la mia anima che lo pretende. (Patrizio Mazzeo)

36) Un'abbraccio non si chiede, si dà. (Anonimo)

37) Quando sentiamo il bisogno di un abbraccio, dobbiamo correre il rischio di chiederlo. (Emily Dickinson)

38) Un abbraccio è tutto, o forse niente, dipende da te. So solo che il pensiero del tuo corpo sul mio da luce ai miei pensieri. (Stephen Littleword)

39) Il linguaggio dell'amore è un linguaggio segreto e la sua espressione più alta è un abbraccio silenzioso. (Robert Musil)

40) Siamo angeli con un'ala soltanto, e possiamo volare solo restando abbracciati. (Luciano De Crescenzo)

41) Gli abbracci sono un posto perfetto in cui abitare.

42) Dopo un tempo che non so calcolare riesco a calmarmi. Mi sento al sicuro. La paura di prima è svanita del tutto. È bastato un abbraccio. Un suo abbraccio. (Daniela Volontè)

43) Un nemico si può immobilizzare anche con un abbraccio. (Amintore Fanfani)

44) Anche chi ha le spalle larghe ha bisogno di abbracci. (mesmeri, Twitter)

45) E la sera troppi baci mandati, tanti abbracci mancati. (CannovaV, Twitter)

46) Non abbraccio con facilità. Ma quando lo faccio, è molto più di un semplice abbraccio: è la promessa che ti vorrò per sempre bene. (istintomaximo, Twitter)

47) Un abbraccio da dietro è il miglior modo di esserci. (istintomaximo, Twitter)
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D eufonica: cos'è e quando va usata

La d eufonica consiste nell'aggiunta della lettera "d" ad alcune particelle quando l'incontro vocalico con parole inizianti per vocali creano cacofonie o difficoltà di pronuncia ed è utilizzata nella grammatica italiana sia nella lingua parlata sia in quella scritta (es. ed era, ad adempiere, ed educato).
La "d" non va mai aggiunta alle congiunzioni "a" ed "e" e alla preposizione "e" quando la parola che segue inizia per consonante o per una vocale diversa.
L'utilizzo della d eufonica era una regola ferrea fino a poco tempo fa, per questo una volta anche a scuola veniva considerato un errore abbastanza importante, oggi l'uso è meno visto come obbligatorio ma è comunque consigliato in alcuni casi specifici e sconsigliato in altri.
La sua scomparsa è da imputare forse per il disuso che se ne fa in campo giornalistico, in maggior misura per motivi pragmatici, giustificando così il suo sempre più scarso uso.

Eccezioni

In casi dove l'applicazione dovesse creare confusione fonetica, ovvero in quei casi dove la presenza della d eufonica dia come risultato la creazione fonetica di tutt'altra parola l'uso ne è vivamente sconsigliato, ad esempio: "ad operare" può far intendere foneticamente la parola "adoperare" che hanno un senso completamente diverso, anche questa regola però non è così ferrea, ad esempio nel caso di "ad anno" e "a danno" l'uso della d eufonica può considerarsi legittimo, in quanto l'espressione fonetica che ne deriva non può trarre in inganno, infatti "a danno" si legge con una doppia d ovvero: "a ddanno".
È consigliata comunque in tutti i casi di vocale identica, cioè quando la parola dopo la preposizione inizia con la stessa vocale, creando così cacofonia, ad esempio "ed esistere".
Quindi il suo uso viene lasciato alla scelta dello scrittore e dell'oratore, creando così anche una nota distintiva e stilistica tra gli autori stessi, il suo uso comunque è un retaggio della nostra lingua che personalmente uso e che raramente da i problemi sopra citati, però non deve essere inteso come una costante, per ogni singolo caso lo scrittore deve sincerarsi che l'utilizzo sia legittimo e non dia adito a fraintendimenti linguistici.

La d eufonica non va utilizzata quando ci si imbatte in un segno di punteggiatura, ad esempio la frase seguente è scorretta: "per riuscire ci vuole forza, grinta ed... elasticità".

Inoltre "ed" e "ad" hanno un uso che concerne anche la loro etimologia latina, cosa non condivisa dalla congiunzione "od" che infatti è sconsigliata anche dall'Accademia della Crusca", una delle maggiori autorità in materia linguistica.
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Si scrive O o OD?

La regola grammaticale dice che bisogna aggiungere la consonante "d" alle congiunzioni primitive e(ed) a(ad) e o(od) quando queste si trovano davanti a una parola che iniziale con la stessa vocale. L'evoluzione della lingua, però, ha portato ad un uso sempre meno frequente della forma "od". Grammaticalmente non sarebbe nemmeno scorretta come forma, però non si usa più con frequenza quindi è meglio utilizzare solamente "o", "o almeno", "oppure" giusto per tagliare la testa al toro.


La regola grammaticale

Si utilizza "O" quando la parola che segue inizia per consonante o una vocale diversa da "o". (es. Cosa manca: olio o aceto?)

Si utilizza "OD" solo quando la parola che segue inizia per "o". (es. Cosa manca: aceto od olio?)

Come potete vedere, anche se la regola della d eufonica dice di scrivere "od", non suona molto bene e, per questo motivo nessuno utilizza più questo tipo di congiunzione.
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Si scrive A o AD?

La preposizione semplice "a" e la preposizione articolata "ad" non sono interscambiabili, l'una o l'altra si utilizzano a delle condizioni ben precise. La regola grammaticale è la stessa spiegata per e-ed e in o-od; dipende tutto dalla parola che segue. Chi sostiene che "a" si utilizza davanti alle parole che iniziano per consonante e "ad" davanti a quelle che iniziano per vocale, sta sbagliando e... di brutto.
La lettera D di "ad" è detta d eufonica perché serve ad addolcire il suono delle parole, e l'utilizzo è limitato ai casi di incontro della stessa vocale.

La regola grammaticale

Si utilizza "A" quando la parola che segue inizia per consonante o per una vocale qualsiasi diversa da "a". (es. Andiamo a Otranto)

Si utilizza "AD" quando la parola che segue inizia per vocale "a". (es. Andiamo ad Ancona)

Vi sono anche delle eccezioni come "ad esempio" che si scrive in questo modo, anche se le vocali sono diverse, proprio perché suona meglio in questo modo.
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Si scrive E o ED?

Una lista di parole scritte in successione contiene tante parole suddivise da una virgola, fatta eccezione per l'ultima che viene preceduta dalla vocale "e" o "ed". Entrambe sono congiunzioni e contrariamente a quanto si pensa, "ed" non sostituisce "e" quando la parola che segue inizia per una qualsiasi vocale. La "e" normale è quella che ritroviamo ed utilizziamo più frequentemente, mentre "ed" fa uso della d in chiave eufonica e in italiano si utilizza anche nella lingua parlata. Serve quando si presenta un incontro vocalico tra parole inizianti per vocale che causano difficoltà di pronuncia (cacofonie).

Partiamo dalla frase:
"Oggi ho comprato: pesce, patate, lattuga, pane, cipolla e pomodori".  

Come potete ben notare è stata utilizzata la congiunzione "e" perché suona meglio rispetto a "ed", ma questo è un esempio banale in quanto la parola "pomodori" inizia per consonante.


Se invece avessi preso "l'Emmental" al posto dei pomodori, la frase sarebbe stata:
"Oggi devo comprare: pesce, patate, lattuga, pane, cipolla ed Emmental"

Se al posto dell'Emmental, avessi preso acciughe, asparagi, olive ecc. la frase sarebbe stata:
"Oggi devo comprare: pesce, patate, lattuga, pane, cipolla e acciughe/asparagi/olive".


La regola grammaticale

Si utilizza "E" quando la parola che si trova dopo la congiunzione inizia per consonante o per vocale che non sia la "e". (es. Tienilo a pane e acqua)

Si utilizza "ED" ogni qualvolta la parola che segue inizia per "e". Ed era, ed ogni volta, ed entrò si scrivono con la d eufonica. (es. Ho visto Marco ed Elena)
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Frasi sull'ansia

L'ansia si manifesta a seguito di pensieri intrusivi e fastidiosi, parole, frasi o immagini che non abbandonano mai la persona e che la distruggono dalle sue usuali attività quotidiane che prendono il nome di "ossessioni". La persona non riesce a controllare queste ossessioni: anzi, più ci si prova e più ne diviene ostaggio.
Solitamente limita la capacità di gustarsi, di vivere gli eventi che la generano, a causa della sua stessa natura che contrasta con la capacità di abbandonarsi e godersi emotivamente ciò che si sta facendo o si sta vivendo. Innesca uno stato di allarme volto al controllo più o meno serrato degli eventi per evitare le temute loro conseguenze. Inoltre i motivi per stare in ansia sono maggiori dei motivi per stare tranquilli. Il mondo, inteso come tutto ciò che ci circonda è instabile, stiamo in ansia per paura di perdere ciò che amiamo, di non raggiungere degli obiettivi che ci siamo prefissati o che altri hanno scelto per noi e di essere giudicati male. Il trucco è trovare delle vie d'uscita solo per noi stessi, in grado di renderci impermeabili alle difficoltà della vita e che ci riportino ad una dimensione naturale, perché bisogna vivere la vita giorno per giorno e come direbbe qualche saggio... come se fosse l'ultimo giorno della propria vita.

In questa pagina trovate una raccolta di frasi, citazioni, aforismi sull'ansia, uno stato psichico in cui l'individuo è caratterizzato da una sensazione di preoccupazione o paura che può durare nel tempo.

1) Quando distribuivano l'ansia io ero già in fila dalla sera prima per paura di arrivare in ritardo.

2) Aspetto con ansia che l'ansia mi passi.

3) L'ansia è come una sedia a dondolo: sei sempre in movimento ma non avanzi di un passo. (Jodi Picoult)

4) Persino le mie ansie hanno l’ansia, (Charlie Brown)

5) Tutta quest'ansia di crescere... Poi cresci, e resta solo l'ansia.

6) La tua ansietà è direttamente proporzionale alla tua dimenticanza della natura, perché tu porti in te stesso paure e desideri illimitati. (Epicuro)

7) L'ansia è la ruggine dell'anima. (Carlos Ruiz Xafòn)

8)
Ti consideri una persona ansiosa?
- Si
- No
- Oddio, perché me lo chiedi? È successo qualcosa?!

9) Se continui a guardare la pentola, l’acqua non bolle mai. (Stephen King)

10)
-Come va con l'ansia.
-Bene. Ci convivo da tanto, tra un mese ci sposiamo.
(Masse78, Twitter)

11) L'ansia è sempre un vuoto che si genera tra il modo in cui le cose sono e il modo in cui pensiamo che dovrebbero essere; è qualcosa che si colloca tra il reale e l'irreale. (Charlotte Joko Beck)

12) Ci sono persone che s'incontrano quando la vita decide che tutta l'ansia che avevi non bastava.

13) L’indecisione, l’ansietà sono per lo spirito e per l’anima quello che la tortura è per il corpo. (Nicolas de Chamfort)

14) Sono una persona ansiosa. Mi viene l'ansia per tutto, anche per le cose sciocche. Ho l'ansia, quando aspetto un messaggio, una chiamata che non arriva. Ho l'ansia, quando sbaglio strada. Ho l'ansia quando ho un appuntamento e corro per paura d'arrivare in ritardo. Odio i silenzi, i ritardi, le attese. Odio aspettare, ma alla fine aspetto sempre. (Believe It)

15) Ognuno di noi è il prodotto dei suoi mali passati e, se è ansioso, dei suoi mali futuri. (Emil Cioran)

16) L'ansietà è un sottile rivolo di paura che si insinua nella mente. Se incoraggiata, scava un canale nel quale tutti gli altri pensieri vengono attirati. (Robert Albert Bloch)

17) L’ansia non è schizzinosa, si contenta di tutto, non c’è cosa che non le piaccia. Un pretesto qualsiasi, un minuscolo fatto di cronaca, lo spreme, lo vezzeggia, ne estrae un disagio mediocre ma sicuro, di cui si pasce. Si accontenta veramente di poco, tutto le va bene. Velleitaria, incompiuta, manca di classe: vorrebbe essere angoscia e non è che affanno. (Emil Cioran)

18) L’ansia – o il fanatismo del peggio. (Emil Cioran)

19) In fondo, l'ansia altro non è che una lettura neurobiologicamente disturbata di stimoli che dovrebbero invece suscitare curiosità, amorevolezza, desideri di vincolo sociale. (Enrico Alleva)

20) L’ansioso si aggrappa a tutto quel che può rafforzare, stimolare il suo malessere provvidenziale: volerlo guarirlo significa comprometterne l’equilibrio, dato che l’ansia è il fondamento della sua esistenza e della sua prosperità. (Emil Cioran)

21) L'ansia è un accumulo di tanti vaffanculo mai detti. (Anonimo)

22) La paura del pericolo è diecimila volte più spaventosa del pericolo vero e proprio, quando si presenta di fatto davanti ai nostri occhi; e l’ansia è una tortura molto più grave da sopportare che non la sventura stessa per la quale stiamo in ansia. (Daniel Defoe)

23) Sono così... una ragazza ansia e sapone. (Anonimo)

24) I pericoli da cui l’ansioso si crede minacciato, mai appaiono più grandi nella sua aspettativa che quando egli sta per affrontare una situazione densa di pericoli. (Sigmund Freud)

25) La nostra ansia non viene dal pensare al futuro ma dal volerlo controllare. (Khalil Gibran)

26) L'ansioso, in fondo, teme che non avvenga il peggio. (Roberto Gervaso)

27) In che stato vivi? - In uno stato d'ansia.

28) Tutto è; niente è. L’una e l’altra formula arrecano uguale serenità. L’ansioso, per sua disgrazia, rimane a mezza strada, tremebondo e perplesso, sempre alla mercé di una sfumatura, incapace di insediarsi nella sicurezza dell’essere o dell’assenza di essere. (Emil Cioran)

29) Ho più ansia che tette.

30) Sono un dongiovanni, ogni sera riesco a portarmi a letto un'ansia diversa. (RubinoMauro, Twitter)

31)
Hanno inventato:
- Il caffè senza caffeina.
- La birra senza alcool.
- Le sigarette senza tabacco.
Ma della vita senza ansia, ancora niente.

32) Una vita in ansia per: messaggi che non arrivano, problemi che non esistono, e persone che non ci vogliono. Non siamo ansiosi, siamo coglioni.

33) Quasi la metà di tutte le nostre paure e le nostre ansia derivano dalla nostra preoccupazione per l'opinione altrui. (Arthur Schopenhauer)

34) La frivolezza è la più bella risposta all'ansia. (Jean Cocteau)

35) L'ansia è l'interesse che si paga su un guaio prima che esso arrivi. (William Ralph Inge)

36) L'ansia non ci sottrae il dolore di domani, ma ci priva della felicità di oggi. (Leo Buscaglia)

37) Siamo fatti della stessa sostanza dell'ansia.

38) Ansia. Una manifestazione fondamentale dell’essere nel mondo. (Martin Heidegger)

39) Finché c'è vita c'è ansia.

40) Le cattive abitudini, gli affanni, le superficialità, le ambizioni, la sete di denaro provocano in noi un continuo stato di ansia e di angoscia per fatti che non accadranno mai. (Romano Battaglia)

41)
"L'attesa del piacere è essa stessa il piacere".
Non  per me è ansia..!!!

42)
-Come va con l'ansia.
-Bene. Ci convivo da tanto, tra un mese ci sposiamo.
(Masse78, Twitter)

43) Chi si preoccupa inquina d'ansia le sue attività attuali. (Laurence Johnston Peter)

44) Per affrontare la vita non basta essere capaci, abili, intelligenti. Bisogna anche essere coraggiosi, tenaci, riuscire a controllare la propria ansia e quella degli altri. (Francesco Alberoni)

45) Non siate dunque in ansia per il domani perché il domani si preoccuperà di se stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno. (Matteo 6:34)

46) Manca quel periodo in cui l'unica ansia, era data dal dito della professoressa che scorreva il registro per interrogare. (Masse78, Twitter)

47) In tutto quello che faccio ci metto... l'ansia.

48)
Se stai bene, è fortuna.
Se stai male, è sfiga.
Se stai prima bene, poi male, poi di nuovo bene e poi ancora male, è ansia.
(Masse78, Twitter)

49) Esco. Vado a prendere una boccata d'ansia.

50)
-Io ho 4 lauree, 3 lavori, 2 figli ed un cane grandissimo, tu?
-Io ho 4 problemi, 3 seghe mentali, 2 paranoie ed un'ansia grandissima.
(Masse78, Twitter)

51) A me già solo a sentì che il leone e 'a gazzella 'a mattina corrono me viè l'ansia. (Aforisma romano)

52) Ansietà e paura producono energia. Dove indirizziamo questa energia influenza in modo considerevole la qualità della nostra vita. Concentratevi sulla soluzione, non sul problema. (Walter Anderson)

53) La mente, per evitare l'ansia, protegge se stessa diminuendo l'attenzione e la consapevolezza. (Matteo Mainetti)

54) Se cacci l’ansia fuori dalla porta, la depressione ti viene a bussare alla finestra. (Gianni Monduzzi)

55) Meglio essere disprezzati per un'apprensione troppo ansiosa, che rovinati da una sicurezza troppo confidente. (Edmund Burke)

56) Se si riflette sull’esistenza umana, è molto più difficile spiegarsi come mai la maggior parte degli individui non provi l’ansia, che non invece perché mai a volte qualcuno la provi. (Kurt Schneider)

57) Un errore di giudizio non è fatale, ma troppa ansietà sul giudizio sì. (Pauline Kael)

58) Volevo dire a quelli di Vitasnella che se dopo l'acqua che elimina l'acqua, inventate l'ansia che elimina l'ansia, vincete il premio Nobel. (Masse78, Twitter)

59) La mente che è ansiosa per gli eventi futuri è avvilita. (Lucio Anneo Seneca)

60) L’ansia è un crampo dell’anima. (Gianni Monduzzi)

61) L'ansia è come un avvoltoio che attende paziente il momento peggiore per divorarti. (Lucrezia Beha)

62)
Vedo gente che:
-Si sposa
-Fa figli
-Compra casa con mutui ventennali.
Io vado già in ansia se non riesco a trovare il segno dello scotch.
(Masse78, Twitter)

63) L'ansietà è lo spazio tra ora e poi. (Richard Abell)

64)
-Il mio motto di vita è "Crederci sempre, arrendersi mai" il tuo?
-Il mio è "Minchia che ansia".
(Masse78, Twitter)

65) oggi, finalmente, ho capito che siamo tutti diversi. C'è chi ha la bellezza, chi ha il talento, chi ha il lavoro, chi ha il denaro e poi ci sono io, che ho l'ansia!

66) Supponete che i pensieri siano palloni: l'ansioso ci si ferirebbe lo stesso. (Henri Michaux)

67) A che serve la sveglia quando c'hai l'ansia.

68) Tenetevi stretto chi riesce a farvi dimenticare l'ansia, le paranoie e la tristezza della vita. Circondatevi di pizze, non di persone. (Masse78, Twitter)

69)
Se ci convivi da poco, è passione.
Se ci convivi da tanto, è amore.
Se ci convivi da sempre, è l'ansia.
(Masse78, Twitter)

70) L'ansia è quella cosa che trasforma un pensiero in sega mentale, una sega mentale in paranoia e la paranoia in un problema che non esiste. (Masse78, Twitter)

71) Vorrei mettessero sul mercato gli adesivi per la macchina "ansia a bordo". (Tremenoventi, Twitter)

72)
Camminerò al tuo fianco, starò sempre con te, non ti lascerò mai, ie e te per tutta la vita.
Per sempre tua, Ansia.
(Masse78, Twitter)

73)
Se fai tutto bene, è fortuna.
Se fai tutto male, è sfiga.
Se non sai mai come cazzo fare, è ansia.
(Masse78, Twitter)

74) Se vuoi qualcuno che non ti lasci mai, stia sempre al tuo fianco e viva per sempre con te, fidanzati con l'ansia. (Masse78, Twitter)

75) Sarebbe tutto più semplice se la notte, insieme alla luce, si potesse spegnere anche l'ansia. (Masse78, Twitter)

76) L'ansia vale come animale domestico? (Tremenoventi, Twitter)

77) L'ansia non è uno stato d'animo. È un superpotere che riesce a trasformare tutto in vita di merda. (Masse78, Twitter)

78)
- Cosa fai nella vita?
- Convivo.
- Con chi?
- Con l'ansia.
(Masse78, Twitter)

79) L'ansia ci divora, e per giunta magari sta stronza è una di quelle che mangia senza ingrassare. (dbric511, Twitter)

80) Non far mai capire all'ansia che stai per entrare nel letto. (Masse78, Twitter)

81) L'ansia è un modo carino che il corpo usa per dirti che non sei tu a comandare. (Comeprincipe, Twitter)

82) Un vero ansioso nasce con un'area cerebrale specifica per i conti alla rovescia. (m4gny, Twitter)

83)
- Descriviti con una parola.
- Ansia.
- Con due?
- Tanta ansia.
- Con tre?
- Minchia che ansia.

84) Se siamo ansiosi la colpa è di Walt Disney che c'ha fatto crescere con la speranza che in amore alla fine vivono tutti felici e contenti. (Masse78, Twitter)
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Come trovare il link di una etichetta su Blogger

Le etichette di Blogger sono la versione italiana dei tags di Wordpress, in un vecchio articolo ho scritto cosa sono e a cosa servono, e in poche parole servono a fare ordine tra i molteplici articoli di cui è costituito un blog attraverso l'inserimento di un menù, la funzione articoli simili o correlati di un widget ecc.. Tuttavia mi è stato fatto notare che è difficile "prenderle", ovvero trovare il link di una etichetta. Infatti in fase di scrittura di un post è vero che appaiono tutte le etichette sul menù di destra, ma non è possibile prenderne il link diretto.


Dato che le etichette si creano aggiungendole in un articolo o post, quello che dobbiamo fare è assicurarci che il post abbia una etichetta. Poi dalla sezione Layout, si deve cliccare su Modifica nel riquadro chiamato Main (Post sul blog). Si mette il segno di spunta su etichette (io l'ho chiamate "Categoria") e infine si Salva la modifica effettuata.



Adesso sotto il post a cui è stata assegnata l'etichetta, questa sarà finalmente visibile e, cliccando con il pulsante destro del mouse su di essa, si aprirà un menù. Dal menù che appare bisognerà selezionare Copia indirizzo link. Come nello screenshot sottostante:



Per fare un esempio, l'etichetta "blogger" ha questo indirizzo link:
http://www.scuolissima.com/search/label/blogger


Metodo alternativo 

Se da Layout andrete ad aggiungere il gadget delle etichette, questo compito di copiare l'indirizzo link delle etichette sarà ancora più semplice perché le avrete tutte a disposizione in una lista.
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Come ricaricare la Postepay

La Postepay è una carta prepagata che serve a contenere dei soldi, la si può usare per fare acquisti online e anche al supermercato. È utile perché permette di andare in giro senza banconote volanti e con minore preoccupazione. Se una Postepay contiene 20€, il massimo che si può spendere è 20€... col bancomat c'è il rischio di perdere molti più soldi se dovesse finire nelle mani sbagliate.
Molti snobbano la Postepay, ma non è affatto da buttare, in quanto la maggior parte dei siti dove si acquistano prodotti (es. Amazon) accettano come metodo di pagamento la carta di credito (non tutti la possiedono) oppure Prepagate Paypal (non è la classica Paypal) e quindi diventa indispensabile essere in possesso di una Postepay perché è il metodo più veloce per completare l'acquisto. La Postepay si può ricaricare ogni volta che si vuole e in questo articolo andremo a vedere tutti i possibili metodi per ricaricare la propria carta Postepay o quella di un amico/familiare.


Ricarica presso gli uffici postali

Il metodo tradizionale per ricaricare la Postepay è recarsi presso l'ufficio postale più vicino, per sapere dove si trova potete sfruttare il servizio di ricerca presente sul sito delle poste.
Tutto quello che dovete fare è consegnare il numero della carta Postepay che desiderate ricaricare e poi un documento di riconoscimento che può essere la carta d'identità o la patente. L'operatore della posta vi darà un modulo da compilare e firmare in cui dovrete specificare l'importo che deve essere ricaricato.
Se si possiede un'altra Postepay o una carta Postamat Maestro è possibile trasferire il denaro da una carta all'altra, sempre dall'ufficio postale. In tutti i casi la ricarica arriva immediatamente ed è subito disponibile e, dovrete pagare 1,00 € di commissione.


Ricarica tramite sportello ATM

Solitamente nelle poste si vengono a formare lunghe code di persone e le attese sono veramente noiose, fortunatamente è possibile ricaricare la Postepay anche da uno sportello ATM. Utilizzando il servizio di ricerca offerto dal sito delle poste potrete sapere dove si trova quello più vicino.
In questo caso il documento di riconoscimento non è necessario, vi basterà inserire la Postepay come raffigurato nello sportello e seguire le indicazioni che vi vengono fornite. Sempre dallo sportello è possibile ricaricare una carta Postepay utilizzando una carta BancoPosta oppure altri tipi di carte come Visa, Visa Electron, Vpay, MasterCard oppure Maestro.


Ricarica presso ricevitorie e tabaccherie

Le tabaccherie (o tabacchini) non sono fatte "solo per vendere sigarette", ad esempio è possibile ricaricare la propria Postepay consegnandogli il numero da ricaricare e il codice fiscale del titolare. La ricarica effettuabile va da un minimo di 1,00 € a un massimo di 997,99 €. Inoltre la commissione per l'esecuzione della ricarica è di 2,00 euro.


Ricaricare Postepay online

Se non avete alcuna intenzioni di uscire, potrete ricaricare la Postepay direttamente da casa. In questo caso, vi basterà accedere al sito BancoPosta Click e digitare il numero della carta Postepay del beneficiario, il suo nome e l'importo da ricaricare. 
La ricarica della Postepay può essere effettuata anche da un dispositivo mobile attraverso le app per Android e iPhone.
Inoltre se siete i titolari di un conto corrente presso una delle banche che supportano Postepay (es. quelle del gruppo Bpiemme), potrete ricaricare la vostra carta direttamente da internet utilizzando il servizio di home banking.

Se invece siete in possesso di un conto Paypal, potrete collegare la carta Postepay al conto Paypal, così da poter trasferire i soldi con maggior facilità e sicurezza. Tuttavia questa opzione è la meno consigliata perché il trasferimento dei soldi varia da 5 a 7 giorni lavorativi... invece come già detto prima, tramite posta o tabaccheria, il trasferimento è immediato.
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Come prelevare soldi dal bancomat

Il bancomat è un moderno strumento di pagamento che a poco a poco sta sostituendo l'utilizzo della banconota contante. Può essere utilizzato anche per prelevare il denaro in contanti (ovviamente i soldi bisogna prima metterceli) o eseguire pagamenti da un qualsiasi sportello presente in città. Non deve essere necessariamente lo stesso sportello della propria banca, tuttavia alcune banche fanno pagare una commissione, che ammonta a 2 € circa, se si esegue il prelievo da altre banche che non siano la propria. Il prelievo non è un'operazione complicata ma bisogna sempre prestare attenzione sia di giorno in quanto il sole costringe ad avvicinarci allo schermo ed avere una minore visuale, sia di notte dove si ha poca illuminazione attorno a sé... chi non vede bene è meglio che si porti un paio di occhiali.

Prima di iniziare

Prima di compiere alcuna operazione verificate che non ci siano guasti, solitamente è la stessa scritta nello schermo a segnalare il problema. È buona abitudine scuotere leggermente la tastiera per accertarsi che la postazione bancomat sia vera, tastando le pareti in modo da sentire se qualcosa si muove. Dopo aver verificato il corretto funzionamento dello sportello, accertatevi che non ci sia qualcuno nelle vicinanze che potrebbe vedere il vostro codice pin o assalirvi appena avrete finito di eseguire il prelievo.

Il prelievo

Per prelevare i soldi da un bancomat occorre essere in possesso di una carta bancomat, questa va inserita nella fessura come indicato nel disegno e poi bisogna eseguire le istruzioni impartite di volta in volta. I vari pulsanti posti a destra e sinistra dello schermo servono appunto per dirgli quale operazione si vuole compiere e a volte non sono proprio veloci a recepire il messaggio, quindi se dicono di attendere, dovrete attendere davvero senza cliccare ulteriori pulsanti.
Dopo il primo passaggio in cui bisogna scegliere la voce prelievo e premere il pulsante conferma, verrà chiesto il codice pin di 5 cifre. Conviene memorizzarlo a mente (mai su un fogliettino) e poi digitarlo facendo bene attenzione che nessun altro possa vederlo.
Nella fase successiva bisognerà scegliere la quantità di denaro che si vuole prelevare (ci sono già dei suggerimenti preimpostati oppure si può modificare la cifra fino a un certo limite). Confermando questa operazione verrà chiesto se si vuole lo scontrino e, conviene sempre prenderlo per una maggiore sicurezza, dopodiché bisognerà prendere i soldi e il bancomat non appena fuoriescono, in quanto entro un tempo veramente limitato (30 secondi) rimangono bloccati all'interno dello sportello bancomat.

Se qualcosa dovesse andare storto, ad esempio se vi siete dimenticati sul più bello il pin della vostra carta bancomat, cliccate sul pulsante Annula operazione che si trova vicino alla tastiera numerica e vi verrà restituita immediatamente la carta.
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Come si calcolano i secoli?

Un secolo è un periodo di tempo che ha una durata di 100 anni, quindi 10 decenni formano un secolo. Il simbolo per indicare il secolo è sec. (con il punto). Inoltre sec non deve essere confuso con l'unità di misura del tempo (i secondi) perché in questo caso è s (qui non va messo il punto perché le unità di misura non sono abbreviazioni). Per sapere come si calcolano i secoli e quindi capire a quale secolo appartiene uno specifico anno, bisognerebbe fissare un punto di riferimento: secondo il calendario Gregoriano, cioè il nostro, è la nascita di Cristo.

I secoli precedenti alla nascita di Cristo sono detti Avanti Cristo (a.C.).
I secoli che seguono la nascita di Cristo sono detti Dopo Cristo (d.C.)
L'anno 0 non appartiene a nessun secolo, ma è al centro (è lo "spartiacque").


La linea del tempo è un chiaro esempio di ciò che abbiamo spiegato sino ad ora:


Come funzionano

I secoli dopo la nascita di Cristo iniziano da I sec. d.C, ovvero il primo secolo dopo Cristo e finiscono ai giorni  nostri, noi siamo nel XXI sec. 

SECOLI DOPO CRISTO
I secolo d.C.
dall'anno 1 al 100
II sec. d.C.
dal 101 al 200
III sec. d.C.
dal 201 al 300
IV sec. d.C.
dal 301 al 400
V sec. d.C.
dal 401 al 500
VI sec. d.C.
dal 501 al 600
VII sec. d.C.
dal 601 al 700
VIII sec. d.C.
dal 701 al 800
IX sec. d.C.
dal 801 al 900
X sec. d.C.
dal 901 al 1000
XI sec. d.C.
dal 1001 al 1100
XII sec. d.C.
dal 1101 al 1200
XIII sec. d.C
dal 1201 al 1300
XIV sec. d.C
dal 1301 al 1400
XV sec. d.C.
dal 1401 al 1500
XVI sec. d.C.
dal 1501 al 1600
XVII sec. d.C.
dal 1601 al 1700
XVIII sec. d.C.
dal 1701 al 1800
XIX sec. d.C.
dal 1801 al 1900
XX sec. d.C.
dal 1901 al 2000
XXI sec. d.C.
dal 2001 al 2100


ESEMPIO:
Il 1542 appartiene al XVI secolo, perché il secolo va dal 1501 al 1600, e così via.


Per i secoli precedenti la nascita di Cristo, dato che si procede con i "numeri negativi" il procedimento è lo stesso, ma nel verso opposto. Il I sec. a.C. va dall'100 a.C al 1 a.C., e così via.

SECOLI AVANTI CRISTO
I secolo a.C.
dall'anno 100 al 1
II sec. a.C.
dal 200 al 101
III sec. a.C.
dal 300 al 201
IV sec. a.C.
dal 400 al 301
V sec. a.C.
dal 500 al 401
VI sec. a.C.
dal 600 al 501
VII sec. a.C.
dal 700 al 601
VIII sec. a.C.
dal 800 al 701
IX sec. a.C.
dal 900 al 801
X sec. a.C.
dal 1000 al 901
XI sec. a.C.
dal 1100 al 1001



Il calcolo dei millenni va fatto alla stessa maniera dei secoli prima e dopo di Cristo, però si opera con tre cifre dato che i numeri vanno presi 1000 alla volta. In quanto un millennio è un periodo di 1000 anni.

MILLENNI DOPO CRISTO
I millennio d.C.
dall'anno 1 all'anno 1000
II millennio d.C.
dal 1000 al 2000
III millennio d.C.
dal 2001 al 3000

MILLENNI PRIMA DI CRISTO
I millennio a.C.
dall'anno 100 all'anno 1
II millennio a.C.
dal 2000 al 1000
III millennio a.C.
dal 3000 al 2000

Per imparare a calcolare i secoli bisogna anche conoscere i numeri romani.
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