Si scrive Sta, Sta', o Stà?

In questo articolo vediamo di fare chiarezza su quale sia la forma corretta sta, sta' e stà, in modo da evitare di commettere un errore grammaticale e sciogliere finalmente questo dubbio. Fra queste, due sono corrette ma vanno utilizzate a seconda del contesto e del significato della frase, mentre una è assolutamente sbagliata. Sapete in anticipo di quale si tratta?
Per ognuna delle seguenti forme, trovate la regola grammaticale e frasi di esempio.




STA (senza accento e senza apostrofo)

Sta/sto si scrivono sempre SENZA accento...TRANNE quando è imperativo, ma in quel caso ci va, non l'accento, ma l'apostrofo.

ESEMPIO:
- Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie
- Oggi è una bella giornata, si sta proprio bene!


STÀ (con accento)

La forma stà con accento grave è sicuramente sbagliata perché non esiste nella grammatica italiana, in quanto  i monosillabi non hanno bisogno dell’accento quando non c’è il rischio di confonderli con degli omonimi. Anche se la si trova sempre più frequentemente sui social network non significa che l'uso può è accettato... piuttosto che l'ignoranza stia prendendo il sopravvento.


STA' (con apostrofo finale)

La forma sta', con apostrofo finale, è la 2° persona dell’imperativo del verbo stare (➔troncamento di stai).

ESEMPIO:
- Sta' seduto!
- Sta’ più attento!
- Sta' fermo!


'STA (con apostrofo iniziale)

La forma 'sta, con apostrofo iniziale, è una espressione gergale/dialettale e, nella lingua italiana suona male e  per questo non viene usata.

ESEMPIO:
- 'Sta cosa. (= per dire "questa cosa").
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Lasciate ogni speranza, o voi che entrate - Spiegazione

Il canto terzo dell'Inferno di Dante Alighieri ha come ambientazione l'Antinferno, ovvero il luogo dell'oltretomba dove sono tenuti gli ignavi e che precede l'entrata dell'inferno vero e proprio. Quando Dante e Virgilio giungono di fronte alla porta dell'Inferno, il primo non può far altro che notare la scritta scura e misteriosa posta su di essa. Non avendo afferrato subito il senso della frase, chiede a Virgilio il significato, quest'ultimo lo ammonisce dicendogli che non deve aver paura di entrare nell'inferno e che piuttosto deve prepararsi psicologicamente per affrontare la visione delle anime tristi dei dannati lasciando ogni esitazione (sospetto) e titubanza, essendo questo un luogo dove si incontrano le persone che hanno perduto Dio, il bene intellettuale per eccellenza.

Nel titolo trovate scritto "Lasciate ogni speranza, o voi che entrate", ma è la forma più comune e non quella corretta. In realtà la frase originale sarebbe:
Lasciate ogne speranza, voi ch' intrate.

Significato

Tale frase serve per mettere in guarda chi sta per entrare, infatti si tratta di una porta di solo andata, che durerà in eterno e che una volta varcata non c'è alcuna speranza di tornare indietro. Il significato di questa frase è che tutte le anime prima di morire sulla Terra, non pentite per i loro peccati, dovranno lasciare ogni speranza di poter vedere Dio o di andare in purgatorio a pentirsi.
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Frasi sul capodanno e la fine dell'anno

La notte di San Silvestro, che corrisponde alla notte tra il 31 dicembre e il Capodanno è per molti un occasione per stare insieme ad altre persone, dove il luogo ricopre un ruolo secondario, perché quello che conta alla fine è stare insieme. Ma non tutti la pensano allo stesso modo, c'è chi lo ritiene troppo confusionale, in quanto preferirebbe passare una tranquilla nottata piuttosto che finire con lo stare con gente che non si sopporta, fingendo di divertirsi e di spassarsela alla grande.

In questa pagina trovate una raccolta di frasi, citazioni, aforismi e battute divertenti sul Capodanno, la fine di un ciclo e l'inizio di uno nuovo. Tra gli argomenti correlati si vedano le Frasi per augurare un buon anno.

1) Non sarebbe un anno nuovo se non avessi dei rimpianti. (William Thomas)

2) Il tempo non ha divisioni per segnare il suo passaggio, non c’è mai una tempesta di tuoni o squilli di trombe per annunciare l’inizio di un nuovo mese o anno. Anche quando inizia un nuovo secolo siamo solo noi mortali che suoniamo le campane e spariamo a salve. (Thomas Mann)

3) Penso in termini di propositi del giorno, non dell’anno. (Henry Moore)

4) Il vecchio anno è passato. Lasciate che il passato morto seppellisca la propria morte. Il nuovo anno ha preso possesso dell’orologio del tempo. Tutti acclamano i compiti e le possibilità dei prossimi dodici mesi! (Edward Payson Powell)

5) La gioventù è quando è permesso di restare alzati fino a tardi la vigilia di Capodanno. La mezza età è quando si è costretti. (Bill Vaughan)

6) Apriamo il nostro libro. Le sue pagine sono candide ma stiamo per scriverci sopra qualcosa. Quel libro si chiama Opportunità e il suo primo capitolo è il giorno di Capodanno. (Edith Lovejoy Pierce)

7) Invece di passare il Capodanno con chi non vorreste, pensando a chi vorreste, provate per una volta a pensare a voi stessi. (RudyZerbi, Twitter)

8) Giunti al capo d'anno, ci scopriamo sopraffatti dalla routine. E questo giorno ci appare assolutamente uguale agli altri. Il che "non" è vero. Perché le ricorrenze servono: a commemorare oppure a rinnovare. Occasioni di memoria e di speranza, per tornare indietro con gli occhi e la mente. Oppure, al contrario, per proiettarci in avanti. (Ilvo Diamanti)

9)
-Cosa fai a capodanno?
-Mi alzo a mezzanotte, urlo "AUGURI" e poi mi rimetto a dormire.
(Masse78, Twitter)

10) Quanto odio i festeggiamenti di Capodanno. Tutti vogliono disperatamente divertirsi, cercando di festeggiare in qualche misera, patetica maniera. Festeggiare che cosa? Un altro passo verso la tomba? (Basta che funzioni)

11)
Cosa fai a Capodanno?
-Togli amicizia su Facebook ✔️
-Blocca utente ✔️
-Segnala come spam ✔️
-Invia testa di cavallo ✔️

12) Tempo chiaro e dolce a capodanno, assicura bel tempo tutto l'anno. (Proverbio)

13) Spero che in questo nuovo anno voi facciate errori.Perché se state facendo errori, allora state facendo cose nuove, provando cose nuove, imparando, vivendo, spingendo voi stessi, cambiando voi stessi, cambiando il mondo. State facendo cose che non avete mai fatto prima e, ancora più importante, state Facendo Qualcosa.Questo è il mio augurio per voi e per tutti noi ed il mio augurio per me stesso. Fate Nuovi Errori. Fate gloriosi, stupefacenti errori. Fate errori che nessuno ha fatto prima. Non congelatevi, non fermatevi, non preoccupatevi che non sia “abbastanza buono” o che non sia perfetto, qualunque cosa sia: arte o amore o lavoro o famiglia o vita.Qualunque cosa abbiate paura di farla, Fatela.Fate i vostri errori, il prossimo anno e per sempre. (Neil Gaiman)

14)
-Cosa fai a Natale?
-Mangio.
-A Santo Stefano?
-Mangio.
-A Capodanno?
-Mangio.
-Per la Befana?
-Il botto.
(Masse78, Twitter)

15) Siate sempre in guerra con i vostri vizi, in pace con i vostri vicini, e fate sì che ogni anno vi scopra persone migliori. (Benjamin Franklin)

16) Voglio che ogni mattino sia per me un capodanno. Ogni giorno voglio fare i conti con me stesso, e rinnovarmi ogni giorno. (Antonio Gramsci)

17) Il trucco per un capodanno all'insegna della gioia e del divertimento è spegnere il cellulare e dormire fino al 2 di gennaio. (Masse78, Twitter)

18) Un ottimista sta alzato fino a mezzanotte per vedere il Nuovo Anno. Un pessimista sta alzato per accertarsi che il vecchio anno se ne vada via. (Bill Vaughan)

19) Capisci che sei invecchiato quando smetti di chiederti dove passerai capodanno e inizi a chiederti SE passerai capodanno. (postofisso2012, Twitter)

20)
È ora di dire la verità a tutti quelli che da agosto ci stanno chiedendo cosa faremo a capodanno:
I CAZZI NOSTRI.
(Masse78, Twitter)

21) Oggi siamo a metà strada tra i "cosa hai ricevuto a Natale?" e i "cosa fai a Capodanno?" (LaPausaCaffe, Twitter)

22) "Con quale desiderio Lei entra nell'anno nuovo?" Con il desiderio di essere risparmiato da domande del genere. (Karl Kraus)

23)
-Che fai a capodanno?
-Sparo
-I petardi?
-No, quelli che mi chiedono cosa faccio a capodanno.
(Totonno1980, Twitter)

24) Sto mangiando così tanti Ferrero Rocher che con le carte potrei farmi un abito in oro per capodanno. (_Luilla_)

25) A capodanno 400 euro per tavolo e bottiglia te li do se nel tavolo c'è Re Artù che mi nomina cavaliere della tavola rotonda. (Tremenoventi, Twitter)

26) Quanti "che fai a Capodanno" mancano a Capodanno? (matteograndi, Twitter)

27) Per mettere un punto c'è sempre bisogno del botto, come a capodanno. (anobianJulie, Twitter)

28) Ferragosto no, il capodanno no, San Valentino nemmeno. Speriamo vi piaccia stare sotto ai cipressi perché ci passerete un sacco di tempo. (Nicolabrunialti, Twitter)

29) Chi lavora a Capodanno, lavora tutto l'anno. (Proverbio)

30) Anno. Una serie di trecentosessantacinque delusioni. (Ambrose Bierce)

31) Il primo dell'anno: giorno straziante quando non si ha famiglia, odioso quando la si ha. (Alfred Capus)

32) Augurarsi e augurare che l'anno nuovo risulti migliore del precedente è consuetudine antica. E significativa. Ci dice come in tutta la storia dell'umanità non ci sia mai stato un anno così ben riuscito da chiedergli il bis. (Pino Caruso)

33) L'anno nuovo nasce sempre con un pericoloso precedente: l'anno vecchio. (Pino Caruso)

34) A fine anno non tiro somme, la matematica non è mai stata il mio forte. Spero solo di essere rimasto nel cuore di qualcuno. (Charles Bukowski)

35) Il Capodanno è un’innocua istituzione annuale, utile solo come scusa per bevute promiscue, telefonate di amici e stupidi propositi. (Mark Twain)

36) La gioventù è quando è permesso di restare alzati fino a tardi la vigilia di Capodanno. La mezza età è quando si è costretti. (Bill Vaughan)

37) Non può esser già un nuovo anno. Io non ho ancora finito l’anno scorso! (Charles M. Schulz)

38) Tutti gli anni sono stupidi. È una volta passati che diventano interessanti. (Cesare Pavese)

39) Il capodanno è il momento per fare i vostri buoni propositi. La settimana successiva potrete cominciare a piastrellarci la strada per l’inferno, come al solito. (Mark Twain)

40) Il comportamento giusto per tutto il periodo delle feste è quello di essere ubriaco. Tale stato culmina nel Capodanno quando sei così ubriaco da baciare la donna che hai sposato. (P. J. O'Rourke)

41) L’ultimo dell’anno è un giorno d’angoscia in cui si fa il riepilogo di tutti i sabati sera. (Gianni Monduzzi)

42) Salutiamo insieme questo nuovo anno che invecchia la nostra amicizia senza invecchiare il nostro cuore. (Victor Hugo)

43) Il problema non è Natale, non è Capodanno e nemmeno la Befana. Il vero problema è levarsi il pigiama e rientrare nei jeans il 7 di gennaio. (Masse78, Twitter)

44)
-Cosa fai a Capodanno?
-Ascolto il mare dal cuscino.
(Masse78, Twitter)

45) Fammi sapere dove vai a Capodanno. Così vado altrove. (RudyZerbi, Twitter)

46) Vivo ogni giorno come se fosse l'ultimo. Così festeggio capodanno ogni mezzanotte. (pellescura, Twitter)

47)
Cazzo me ne frega del Natale, del capodanno e della Befana.
Io voglio l'estate, il mare, la spiaggia e 35 gradi dalla mattina alla sera.
(Masse78, Twitter)

48) Non so se chi scopa a capodanno scopa tutto l'anno, ma posso testimoniare che chi non scopa a capodanno non scopa tutto l'anno. (postofisso2012, Twitter)

49) Patto con i cani: noi non spariamo botti a capodanno e voi evitate di abbaiare quando uno passa davanti al cancello provocando infarti. (Tremenoventi, Twitter)

50) La verità è che a Capodanno non ci divertiamo, perché siamo troppo impegnati a far finta di divertirci. (Masse78, Twitter)

51)
Volevo dire una cosa a quelli che per capodanno spenderanno 200 euro per un tavolo in discoteca:
A CASA C'AVETE PURE IL DIVANO GRATIS.
(Masse78, Twitter)

52)
Il progetto per ogni capodanno è organizzarmi all'ultimo momento sperando di essere dimenticato come Kevin in Mamma ho perso l'aereo. (Tremenoventi, Twitter)

53) Quando qualcuno ti chiede per la trentesima volta cosa farai a capodanno e tu cominci a pensare dove potresti sotterrare il suo cadavere. (Masse78, Twitter)

54) Un mio amico conosce uno che forse per la notte di Capodanno riesce a procurarci un po' d'olio di palma. (Ty_il_nano, Twitter)

55)
“Sei stato aggiunto al gruppo Capodanno su WhatsApp”

Chiudi applicazione —> Elimina applicazione —> Frulla il telefono dalla finestra
(David_IsayBlog, Twitter)

56)
Che fai a Halloween?
Che fai a Capodanno?
Che fai a Pasqua?
Che fai a Ferragosto?
4 domande 4 stagioni, 1 anno per diventare Serial killer.
(Masse78, Twitter)

57)
Escano i: "Cosa fai Capodanno?".
Entrino i: "Cosa fai a Ferragosto?".
(Masse78, Twitter)

58)
IL CAPODANNO:

-Minchia che palle.
-Minchia che palle.
-Minchia che palle.
-Minchia che palle.
-AUGURI!
-Buonanotte.
(Masse78, Twitter)

59) Sono sincero, non ho mai capito questa ossessione per capodanno, è solo una convenzione sull'origine dell'asse temporale. (orporick, Twitter)

60)
Tra le cose più difficili nella vita, ricordiamo:

-Scalare l'Everest
-Andare sulla luna
-Fare 6 al Superenalotto
-Divertirsi a Capodanno.
(Masse78, Twitter)

61) Immaginate la vita vuota di quelli che dal primo gennaio non potranno più chiederci cosa facciamo a Capodanno. (FranAltomare, Twitter)


LEGGI ANCHE: Poesie e filastrocche di Capodanno per l'anno nuovo
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Frasi sulla speranza

La speranza è la consapevolezza di una ragionevole probabilità che le cose in futuro possano andare meglio. Le persone speranzose possono essere divise in due gruppi: quelle che rimangono ferme nella speranza che le cose cambiano da sole e quelle che  hanno l'impulso ad andare oltre se stessi, a voler oltrepassare i propri limiti nella speranza che ciò che si stia facendo sia il percorso giusto per progettare qualcosa di nuovo.


In questa pagina trovate una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sulla speranza, la fiduciosa attesa dell'arrivo o del cambiamento di qualcosa in meglio.

1) La paura ti rende prigioniero, la speranza può renderti libero. (film Le ali della libertà)

2) La speranza è una cosa buona, forse la migliore delle cose, e le cose buone non muoiono mai. (film Le ali della libertà)

3) Finché c'è vita, c'è speranza. (Marco Tullio Cicerone)

4) Finché non si rinuncia si può sempre sperare. (2046)

5) La speranza è un sogno fatto da svegli. (Aristotele)

6) Non sperare senza disperazione, non disperare senza speranza. (Lucio Anneo Seneca)

7) A differenza del denaro, la speranza è tutto: tanto per i ricchi quanto per i poveri. (Fausto Cercignani)

8) Chi vive di speranza, disperato muore. (Proverbio)

9) C'è molta speranza, ma nessuna per noi. (Franz Kafka)

10) La speranza è il pane dei poveri. (Proverbio)

11) Che cos'è la speranza? un astuto traditore che è più perseverante perfino dell'onestà. (Søren Kierkegaard)

12) La speranza infonde coraggio anche al codardo. (Proverbio)

13) È solo a favore dei senza speranza che ci è stata data la speranza. (Herbert Marcuse)

14) Dobbiamo accettare la delusione che è limitata, ma non dobbiamo mai perdere l'infinita speranza. (Martin Luther King)

15) Il ricordo è una pietra che ostacola il cammino della speranza. (Kahlil Gibran)

16) Anche la speranza può prendersi, a volte, un po' di riposo, ma poi ritorna sempre a bussare alla porta della vita.

17) La speranza della vendetta rasserena il mio animo. (Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos)

18) La speranza è un rischio da correre. È addirittura il rischio dei rischi. (Georges Bernanos)

19) La speranza è buona come prima colazione, ma è una pessima cena. (Francesco Bacone)

20) La speranza è l'ultima a morire. (Proverbio)

21) La speranza è dura a morire per un cuore innamorato. (Théophile Gautier)

22) La speranza vede l'invisibile, tocca l'intangibile e raggiunge l'impossibile.

23) La speranza è una trappola, è una cosa infame inventata da chi comanda. (Mario Monicelli)

24) La speranza è qualcosa con le ali, che dimora nell’anima e canta la melodia senza parole, e non si ferma mai. (Emily Dickinson)

25) Le vane speranze sono spesso come sogni fatti ad occhi aperti. (Marco Fabio Quintiliano)

26) Non perdere mai la speranza, i migliori inizi capitano dopo i peggiori finali.

27) Non c'è speranza senza paura, e paura senza speranza. (Papa Giovanni Paolo II)

28) Non perdere mai la speranza che qualcosa possa cambiare... da un momento all'altro tutto può accadere!

29) Nutrire speranza a breve scadenza è illusione. Una rassegnazione a lungo termine equivarrebbe a un suicidio. (Hans Magnus Enzensberger)

30) Abbiamo una speranza senza fine, non un fine senza speranza. (E. Stein)

31) Ognuno sia speranza di se stesso. (Virgilio)

32) I problemi e gli imprevisti fanno parte della vita, non perdere la speranza per nessun motivo... l'oscurità della notte si conclude sempre con la luce del giorno.

33) Senza la speranza è impossibile trovare l'insperato. (Eraclito)

34) La speranza è come il sale, non nutre ma dà sapore. (José Saramago)

35) Tutto quello che il mio ottimismo in relazione al presente può dare per il futuro è speranza. (Karl Popper)

36) Se la mattina non ci disvela nuove allegrie e, se per la notte non coltiviamo nessuna speranza, a che vale la pena vestirsi e spogliarsi? (Goethe)

37) Un secondo matrimonio è il trionfo della speranza sull'esperienza. (Samuel Johnson)

38) Il fatto che le meduse siano sopravvissute per 650 milioni di anni nonostante non abbiano un cervello, fornisce speranza a molte persone.

39) Anche se il timore avrà sempre più argomenti, tu scegli la speranza. (Lucio Anneo Seneca)

40) Ho sempre sostituito la paura di non farcela con la speranza di farcela di nuovo. (Giorgio Faletti)

41) Sperare vuol dire resistere a quello che ogni giorno vediamo di brutto nella vita. (Primo Mazzolari)

42) La speranza non è un sogno, ma un modo per tradurre i sogni in realtà. (J. L. Suenens)

43) "La speranza è l'ultima a morire", perché moriamo prima noi. (Emanuela Breda)

44) Quando la speranza ci fa imboccare la strada sbagliata, subentra la delusione a indicarci la giusta direzione. (Emanuela Breda)

45) È bella la speranza finché non diventa un alibi. (anomal0, Twitter)

46) Ci sono due cose durature che possiamo lasciare in eredità ai nostri figli: le radici e le ali. (William Hodding Carter II)

47) La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio. Lo sdegno per la realtà delle cose, il coraggio per cambiarle. (Pablo Neruda)

48) Nei momenti sereni ricordati di temere sempre le avversità e nelle avversità ricordati di sperare sempre in cose migliori. (Catone Il Censore)

49) La speranza è la compagna del potere, e la madre del successo; perché chi spera fortemente, ha dentro di sé il dono dei miracoli. (Samuel Smiles)

50) La speranza è l'ultima perché è lei l'assassina. (seriotonina, Twitter)

51) Essere giovani vuol dire tenere aperto l’oblò della speranza, anche quando il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro. (Bob Dylan)

52) La speranza è il peggiore tra i mali, poiché prolunga i tormenti degli uomini. (Friedrich Nietzsche)

53) Ad un certo punto della vita non è la speranza l’ultima a morire, ma il morire è l’ultima speranza. (Leonardo Sciascia)

54) La speranza vede il punto debole delle cose. (Paul Valéry)

55) La speranza e la paura ci fanno vedere come verosimile e prossimo rispettivamente ciò che desideriamo e ciò che temiamo, ma entrambe ingrandiscono il loro oggetto. (Arthur Schopenhauer)

56) È più facile andare in discesa, ma alla fine ti trovi in un buco. A salire c'è più speranza. (Tiziano Terzani)

57) La speranza, al contrario di quanto si crede, equivale alla rassegnazione. E vivere non è rassegnarsi. (Albert Camus)

58) Il miglior medico è quello che con più abilità sa infondere la speranza. (Samuel Taylor Coleridge)

59) Sperare vuol dire rischiare la delusione. Ma il rischio va affrontato perché il massimo rischio nella vita è di non rischiare mai. (Anonimo)

60) Lasciate ogni speranza, voi ch'entrate. (Dante Alighieri)

61) Eterna risorge sempre la speranza, come un fungo velenoso. (Charles Bukowski)

62) La speranza fa vivere, ma come su una corda tesa. (Paul Valéry)

63) La speranza è un amico attaccabrighe che ha sempre la ragione dalla sua parte. (Sören Kierkegaard)

64) La speranza è ciò che ti fa alzare dal letto la mattina il giorno del ballo anche se nessuno ti ha chiesto di andarci. (Meg Griffin)

65) Non esiste una notte tanto buia tanto da impedire al sole di sorgere ancora.

66) Se tocchi il fondo è meglio, vedi che non sei annegato. Anzi: sai misurare quanto è alta l’acqua e scopri - senza ansie - che sai respirare.
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Come ingrandire i giochi flash e giocare a schermo intero

Fra le tante meraviglie che il web mette a disposizione gratuitamente vi sono i giochi flash, fino a qualche anno fa si diceva che avrebbero avuto vita breve ma invece sono spariti solamente quelli "pesanti" (come Unity) o che presentano vulnerabilità (come Java). Per ora resistono molto bene quelli che utilizzano il Flash Player, mentre stanno avendo sempre più successo quelli in HTML5. Una cosa che ho sempre odiato dei giochi flash è che a seconda della risoluzione del proprio schermo si visualizzano troppo piccoli o troppo grandi. In questo articolo vi spiegherò alcuni trucchetti per ingrandire i giochi flash, rimpicciolirli e giocare a schermo intero senza che vi siano quei fastidiosi rallentamenti.


1° Metodo

Questo metodo che ho già spiegato in un vecchio articolo consiste nell'ingrandire una pagina web usando il mouse e la tastiera e funziona per la maggior parte dei giochi flash.

Tenete premuto il tasto Ctrl di sinistra e poi il tasto + (segno più) per ingrandire, o il tasto - (segno meno) per rimpicciolire.

In alternativa tenendo premuto il tasto Ctrl di sinistra e scorrendo la rotellina del mouse di uno scatto per volta, otterrete lo stesso risultato.



2° Metodo

Attraverso l'estensione SwiffOut disponibile per Chrome, Firefox e Internet Explorer apparirà un'icona con raffigurato un pupazzetto azzurro. Se aprite il gioco in flash da un qualsiasi sito e poi fate click sull'icona precedentemente accennata, il gioco verrà visualizzato a schermo intero e non ci sarà alcun lag nonostante la risoluzione sia al massimo.
Il test fatto con Firefox ha avuto successo immediato, con Chrome non ho potuto fare alcun test perché non mi ha permesso di installare l'estensione nel browser.



3° Metodo

Sul sito Giocare Gratis Online è già presente un pulsante che oscura lo sfondo (pubblicità compresa), mentre per ingrandire il gioco vi basterà utilizzare lo zoom del browser come indicato nel 1° metodo.
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Frasi sull'imbarazzo

L'imbarazzo è quella vampata di fuoco che sale dal petto e arriva fino alle orecchie! Lo si sente in viso l'imbarazzo e anche volendo non si riuscirebbe a nasconderlo, specie se sono gli altri a farlo notare. Di solito non si ammette chiaramente, ma ci sono tutti i presupposti per identificarlo: la risata nervosa, il silenzio ostinato, l'arrossamento del viso, il non avere la risposta giusta e pronta. Nei momenti di imbarazzo ci si sfrega le mani, si mordono le labbra chiudendole tra i denti, si tende ad allontanarsi o scappare dagli altri oppure si rimane fermi e ci si copre il viso con qualcosa finché non passa questa sensazione.

In questa pagina trovate una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sull'imbarazzo, uno stato emotivo più o meno intenso e generalmente di breve durata, simile alla vergogna, che si manifesta esclusivamente in una situazione sociale.

1) Il migliore fra gli uomini è colui che arrossisce quando lo lodi e rimane in silenzio quando lo diffami. (Khalil Gibran)

2) Il silenzio è d’imbarazzo a chi non ha nulla da dire. (Vannuccio Barbaro)

3) Un uomo non può essere a suo agio senza la sua propria approvazione. (Mark Twain)

4) Ciò che è la vertigine per il corpo, è l'imbarazzo per lo spirito. (Ludwig Börne)

5) La probabilità di venire osservato è direttamente proporzionale alla stupidità del tuo atto. (Arthur Bloch)

6) Un uomo intelligente si troverebbe spesso in imbarazzo senza la compagnia di qualche sciocco. (Francois de La Rochefoucauld)

7) La maturità di una persona non si misura dall'età, ma dal modo con cui si reagisce svegliandosi in pieno centro in mutande. (Woody Allen)

8) Sono le domande degli sciocchi ad imbarazzare chiunque.

9) Domandare non costa che un istante di imbarazzo, non domandare è essere imbarazzati per tutta la vita. (Alessia Gazzola)

10) Quando vengono poste delle domande agli altri le risposte sono quasi sempre alla nostra portata; le stesse fatte a noi ci mettono sempre maledettamente in imbarazzo.

11) Nulla è così imbarazzante quando il vedere qualcuno fare qualcosa che hai detto che non poteva essere fatta. (Sam Ewing)

12) Poche cose nella vita sono così imbarazzanti come dover informare un vecchio amico che vi siete appena fidanzati con la sua fidanzata. (W. C. Fields)

13) Mi sento ancora come il ragazzo grasso del liceo che nessuno invitava ad uscire. (Nathan Lane)

14) Ciò che più m'imbarazza sono gli elogi meritati. (Roberto Gervaso)

15) Il ridicolo cresce in proporzione a quanto ci si dà da fare per difenderlo. (Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos)

16) Niente è più pericoloso e imbarazzante che far sognare una donna che non amiamo. (Roberto Gervaso)

17) Si comincia a diffidare delle persone molto avvedute, quand'esse si mostrano imbarazzate. (Friedrich Nietzsche)

18) Io ho sempre avuto l'imbarazzo, ma la scelta mai.

19) L'imbarazzo è il silenzio di un cuore in tempesta. (cleX71, Twitter)

20) L'imbarazzo è il suono delle difese che crollano. (cleX71, Twitter)

21) Lo sguardo dell'imbarazzo è la voce delle parole che non si riescono a dire. (cleX71, Twitter)

22) Il passato è ingombrante, il futuro è incombente e il presente è imbarazzante. (Sabatino Landi)

23) Il Cavallo di Troia era un po' in imbarazzo quando gli altri cavalli gli chiedevano di chi era. (MaxMangione, Twitter)

24) L'imbarazzo esiste solo se non avete capito nulla dagli sguardi. (Nonfaretardi, Twitter)

25) La qualità delle persone si misura anche in quanto puoi starci in silenzio insieme senza imbarazzo. (mesmeri, Twitter)

26) Ti tolgono dall'imbarazzo per creartene uno nuovo e peggiore. (alemarsia, Twitter)

27) Dovrebbero creare una legge anti-imbarazzo che vieti alle persone che si salutano per strada di proseguire poi nella stessa direzione. (diegoilmaestro Twitter)

28) L'imbarazzo è l'involucro di un'emozione bellissima. (cleX71, Twitter)

29) L'imbarazzo è il rosso più bello dell'amore. (cleX71, Twitter)

30) L'imbarazzo è la coscienza di vivere l'incertezza giusta. (CannovaV, Twitter)
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Si scrive Si o Sì?

La particella SI, può trovarsi scritta sia nella forma accentata sia senza accento, dipende dall'uso che ne viene fatto. A livello grammaticale il affermativo va scritto con l'accento mentre si passivante senza accento. La stessa cosa vale per ne: né negazione con l'accento, mentre se scrivi per esempio "se ne va" si scrive senza accento. In questo caso l'accento è importante per indicare il diverso significato ad una parola di identica forma.





Si (senza accento)

Quando si parla di una nota musicale "si" l'accento non si mette; non si mette nemmeno quando il "si" è una particella pronominale con valore riflessivo.

ESEMPIO:
Si è perso nel bosco.
Marco si è calmato.


Sì (con accento)

Quando si dà una risposta decisa con valore affermativo (avverbio di affermazione), in questo caso si usa il sì accentato con accento grave.

ESEMPIO:
Vai al cinema? Sì.
Sì, è stato Luca.


Ulteriori informazioni li trovate su Si passivante e Si impersonale
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Differenza tra vergogna e imbarazzo

Vergogna e imbarazzo sono due emozioni che presentano alcuni elementi di somiglianza, ma anche aspetti che le differenziano. In entrambi i casi si ha l'istinto di nascondersi, anche solo il coprirsi il volto con le mani, per non mostrare la propria espressione, difatti il viso potrebbe essere rosso come un peperone e, talvolta potrebbe essere accompagnato anche da qualche lacrimuccia.




La vergogna è un senso di tristezza e di avvilimento che nasce dall'essere consapevole di aver commesso una cattiva azione. Il significato, però, benché esatto non è completo. Infatti la vergogna è sì un sentimento di confusione e turbamento in una situazione di difficoltà per una persona, però a differenza dell’imbarazzo, che si sperimenta esclusivamente in presenza di altri, ci si può vergognare anche da soli e per lungo tempo. Infatti il senso di vergogna è difficile da digerire e rientra fra quelle cose che uno vorrebbe cancellare dalla propria vita, se solo esistesse un modo per tornare indietro nel tempo.

ESEMPIO:
- Mi vergogno di essere tua madre.
- Che vergogna! Perché sei scappato?
- Mi vergogno anche a uscire di casa.
- Non ti vergogni a spassartela? Trovati un lavoro!



L'imbarazzo è una condizione personale che uno prova in situazioni in cui non si trova a suo agio, in genere è generato dalla paura di essere giudicati, dalla troppa timidezza o per via di accidentali figuracce causate dalla propria goffaggine. L'imbarazzo è una sensazione che non dura molto e, pur non essendo piacevole, col passare del tempo ci si ricorda di tale fatto imbarazzante con un sorriso.

ESEMPIO:
- Che imbarazzo! Si è seduta proprio vicino a me.
- Mi si è slacciato lo slip al mare, che cosa imbarazzante!
- Questi pantaloni risaltano troppe le mie rotondità, è troppo imbarazzante per me indossarli.
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Vedere quale sarà l'aspetto del proprio figlio online

Mamme e papà, non siete curiosi di sapere che aspetto avrà vostro figlio/a ancora prima che nasca? Però non fatevi troppe illusioni, ovviamente si tratta solo di un software che mixa i caratteri somatici dei due genitori, nulla di perfetto... sinceramente trovo che sia una cosa molto buffa e senza dubbio da provare!


Il sito in questione si chiama MakeMeBabies, utilizza una tecnologia avanzata di identificazione facciale in grado di generare il possibile aspetto che possa avere il figlio in base alle due foto dei genitori che sono state caricate. Si deve caricare la propria foto e poi quella del proprio partner, poi selezionare il sesso del bambino e il colorito... il risultato sarà immediato. La cosa divertente è che ci si può sbizzarrire selezionando i volti di una celebrità qualsiasi (magari proprio quelle più carine e famose) oppure prendere le foto di due amici di sesso opposto e provare a introdurli in questa applicazione web, per poi gustarvi il risultato della vostra creatura.

Un consiglio banale ma comunque importante ai fini del risultato finale è quello di scegliere foto in cui è presente il primo piano di una persona con un aspetto naturale, quindi con uno sguardo che è una via di mezzo fra serio e felice e che rispecchia il reale colorito (evitate foto con riflessi di luce, smorfie ecc.).
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Frasi su Santa Lucia

Il 13 Dicembre si festeggia Santa Lucia, protettrice degli occhi e della vista; fu una martire cristiana, morta durante le persecuzioni di Diocleziano a Siracusa. È molto famosa in Italia grazie alla diffusione della sua storia e vita: le vennero strappati gli occhi perché volendo dedicare la sua vita al Signore (religione cristiana) non avrebbe potuto e voluto sposarsi con un uomo non cristiano (religione pagana). La tradizione vuole che i bambini buoni che le hanno scritto una letterina, riceveranno un meritato regalo e, per questo abbondano le filastrocche dedicate a questa importante ricorrenza. Si dice anche che "Santa Lucia è il giorno più corto che ci sia", ma è una definizione sbagliata in quanto il re Canuto di Svezia aveva stabilito che il 13 dicembre sarebbe dovuto essere il solstizio d'inverno, mentre sappiamo tutti che è il 21 dicembre il giorno più breve.

In questa pagina trovate una raccolta di frasi, citazioni, aforismi, proverbi e filastrocche su Santa Lucia,  fra le feste più amate dai bambini. Tra gli argomenti correlati suggeriamo le frasi sul mese di Dicembre.

1) Da Santa Lucia il freddo si mette in via. (Proverbio)

2)
Santa Lucia con il suo carretto
lascia a tutti un gioco e un dolcetto.
porta ai bambini tanti regali
tutti belli, tutti speciali.

3) Santa Lucia con il fango, Natale all’asciutto. (Proverbio)

4) Da Santa Lucia a Natale, il dì allunga un passo di cane.

5) Per Santa Lucia fanno la fiera e le ragazze ai ragazzi danno la piada.

6) Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia.

7)
Santa Lucia, perché scappi via? Vogliamo vederti, vogliamo toccarti, dei nostri bei giochi vogliam ringraziarti. Dal ciel stellato con l'asinello fatato, scendi leggera quando è già sera, a colorare i sogni dei bambini più buoni. Io te lo prometto, sarò dentro il letto. Su, vien i ti prego, felice ti aspetto.

8) Per Santa Lucia e per il Natale, il contadino ammazza il maiale.

9)
Zitti, zitti fate piano
vien la Santa da lontano,
porta a tutti dolci e doni
soprattutto ai bimbi buoni.
Ma se un bimbo è cattivello,
oltre tutto un po' monello,
nulla trova nel tinello.

10) Santa Lucia è vicina! Tutti la notte andate a dormire, mettete fuori la scarpina e non fatevi sentire.

11)
Santa Lucia bella
dei bimbi sei la stella
per il mondo vieni e vai
e non ti fermi mai.

12) Santa Lucia, mamma mia, metti un regalo nella scarpina mia, se la mamma non lo mette, restan vuote le mie scarpette.

13) Santa Lucia passerà con la borsa del papà, se la borsa non ce l'ha, santa Lucia fuggirà!

14) Con la sacca e con la sporta, bussa e chiama ad ogni porta, ogni casa ha dei bambini, che ti sognan nei lettini. Vieni Santa Lucia, porta un dono a casa mia ma i doni tuoi più belli, portali ai poverelli.

15) Santa Lucia bella, dei bimbi sei la stella e per il mondo vai, e non ti stanchi mai. Porta regali e doni, a tutti i bimbi buoni e vai in questa via, con tanta allegria.

16) Questa è la notte di Santa Lucia, senti nell'aria la sua magia. Lei vola veloce col suo asinello, atterra davanti ad ogni cancello. Ad ogni finestra un mazzolin di fieno e l'asinello ha già fatto il pieno. Santa Lucia con il suo carretto lascia tutti un gioco e un dolcetto. Porta ai bambini tanti regali tutti belli, tutti speciali.

17) Sulla finestra un bicchiere di latte un poco di fieno per l’asinello intanto le nove già si son fatte trilla lontano un campanello... presto bambini, chiudete gli occhi! È già per strada chi porta i balocchi! Notte preziosa, notte di neve, c'è Santa Lucia dal passo lieve... notte di neve, notte preziosa, c'è Santa Lucia, vestita di rosa... mattina celeste, mattina gelata con i soldini di cioccolata... mattina gelata, mattina celeste, sei la più bella di tutte le Feste!



Frasi divertenti

Santa Lucia come oculista faceva miracoli. Peccato che dopo si sia messa a produrre mozzarelle. (tragi_com78, Twitter)

Oggi è Santa Lucia, la santa più splatter che ci sia. (TristeMietitore, Twitter)
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Problemi nel trascinare i widget su Blogger

Quando su Blogger si presenta un errore permanente o temporaneo appare un codice formato da lettere e numeri, per capire a cosa mi riferisco suggerisco di vedere la lista dei codici di errore di Blogger. A volte può succedere che a seguito di un codice installato direttamente nel modello di Blogger in una zona sbagliata, si vengano a creare dei problemi agli altri widget e non appare alcun codice di errore. Col passare del tempo ci si accorgerà che il blog non risponde come dovrebbe, tuttavia avendo inserito altri codici e modificato sempre di più il modello, l'individuazione del codice problematico risulterà ancora più complessa. Non è un problema molto comune ma in questo blog è tutt'ora presente e anche altri mi hanno confermato di avere lo stesso problema.

Questo errore di cui vi parlo è presente nella sezione Layout: trascinando i widget o semplicemente invertendoli di posto e infine salvando la disposizione, apparirà un messaggio di errore con scritto "Si è verificato un errore. Aggiorna la pagina e riprova". In sintesi, è possibile aggiungere i gadget ma non trascinarli.


Al momento conosco due soli metodi per ovviare al malfunzionamento del trascinamento dei widget.


1° Metodo

Questo metodo è il più drastico perché resetta l'intero modello allo stato iniziale facendovi perdere tutto ciò che avete inserito nel modello (es. widget articoli simili, personalizzazioni riguardanti il colore e lo stile ecc.), però è anche il più semplice da applicare. 
Dovete andare su Modello > Modifica HTML e poi fare click su Ripristina modelli widget ai valori predefiniti. Al termine di ciò il vostro modello sarà "sano" e non presenterà alcun errore!


2° Metodo

Questo metodo non va a risolvere il problema, però permetterà ugualmente di trascinare i widget direttamente dal codice del modello attraverso un procedimento non proprio alla portata di tutti. È quello che sto utilizzando su Scuolissima!

La prima cosa che dovete fare è aggiungere il gadget del widget interessato in una qualsiasi posizione. Poi dovete individuare l'ID del widget appena creato. (es. HTML10)

Andate su Modello > Modifica HTML e cercate l'ID di questo widget attraverso la casella di ricerca del modello (non quella del browser). Dovete fare click sulle freccette nere ► per espandere il codice contenuto in quella riga e poi selezionare e tagliare tutto il codice contenuto da <b:widget fino a </b:widget> come nel seguente screenshot:

Per sapere in quale punto andare mettere il codice selezionato, dovrete cercare l'ID di un altro widget e poi incollarlo appena prima o subito dopo di esso, a seconda della posizione che gli si vuole dare.
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Widget degli articoli in evidenza su Blogger

Il team di Blogger ha introdotto un nuovo widget che ritengo parecchio utile per qualsiasi tipo di blog, è chiamato "Post in evidenza" proprio perché permette di dare risalto agli articoli pubblicati che riteniamo importanti o che potrebbero interessare ai propri visitatori. Un buon modo per ridare valore a quei vecchi articoli che sembravano essersi smarriti in mezzo a tutti gli altri.


Eccovi un'anteprima di come si presenta il widget:


Nell'immagine dell'esempio potete notare che è stato messo in risalto l'articolo sulle frasi del mese di Dicembre, è la prima cosa che mi è venuta in mente da mettere in evidenza, dato che al momento in cui scrivo questa ci troviamo proprio in questo mese dell'anno. I più furbi potrebbero sfruttare questo widget per mettere in primo piano cose più utili anche dal punto di vista economico come ad esempio un articolo che parla del proprio ebook in vendita o prodotti da acquistare online a tema con il proprio blog. Penso che potrebbero essere utile cambiare di tanto in tanto il post in evidenza, giusto per dare una "rinfrescata" al proprio blog.

Come si installa

Essendo un widget ufficiale di Blogger basta semplicemente andare su Layout > Aggiungi un gadget > Post in evidenza.

Tra le opzioni possibili vi è quella di aggiungere un titolo al gadget, se mostrare o nascondere il titolo del post (indispensabile perché è l'unico modo per renderlo cliccabile) e se inserire l'immagine del post (di solito è l'elemento che attira maggiormente).

È presente sia la casella di ricerca nelle impostazioni del widget sia un menù a tendina per selezionare il post partendo da una etichetta, il che rende molto semplice la ricerca del'articolo in questione.




Come sfruttarlo al meglio

Chi ne è capace può sfruttare i cosiddetti tag condizionali, ad esempio su Scuolissima ho pensato che sarebbe stato più sensato nascondere questo widget dalla homepage che è già ricca di immagini e mostrarlo in tutte le altre pagine del blog.

In alternativa si potrebbe spostare il widget "Post in evidenza" sopra la sezione "Post sul blog" e poi eventualmente con i tag condizionali mostrarlo solo nella homepage. In questo modo l'articolo rimarrà sempre in primo piano pur avendo una data vecchia.




Ricordo che è possibile aggiungere un solo widget di questo tipo, tuttavia non credo sia così difficile "emularlo" utilizzando nel giusto modo HTML e CSS.


Personalizzazione avanzata


RIMUOVERE LA DESCRIZIONE
La descrizione può essere tolta andando su Modello > Modifica HTML e cercando la parola FeaturedPost1 . Dopodiché dovrete eliminare una parte di codice, ovvero:
<p>
      <data:postSummary/>
    </p>




RENDERE L'IMMAGINE CLICCABILE
Allo stato originale l'immagine non risulta cliccabile, per inserire un link nell'immagine in modo tale che una volta cliccata permette di aprire l'articolo in evidenza (come invece già avviene con il titolo) occorre eseguire un ulteriore modifica.

Dovrete cercare questo codice:
<img class='image' expr:src='data:postFirstImage'/>

ed andarlo a sostituire con quest'altro:
<a expr:href='data:postUrl'><img class='image' expr:src='data:postFirstImage'/></a> 


RIDIMENSIONARE L'IMMAGINE
L'immagine del post in evidenza potrebbe risultare visibilmente più piccola della sidebar, per cui sarebbe opportuno modificare le sue dimensioni. Sempre prendendo in considerazione lo screenshot precedente, dovrete modificare width: 100%; con un valore in pixel, ad esempio:
.image {
      width: 300px;
    }

Questo sono tutte le personalizzazioni possibili, adesso godetevi questo splendido widget!
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Proverbi di Natale

Si dice che il Natale porta serenità e pace, forse per il semplice fatto che si festeggia allo stesso modo degli anni passati e si sa già come andrà la giornata: solitamente con tutta la famiglia riunita a pranzo attorno a un tavolo ricco di cibo e guardando film natalizi che si conoscono a memoria... coi sorrisi dei più piccoli che non vedono l'ora di aprire i regali che li aspettano sotto l'albero di Natale. Anche i proverbi, così come il Natale, non cambiano nel tempo.


In questa pagina trovate una raccolta di proverbi, detti popolari e modi di dire sul Natale, che hanno come tema principale la condizione atmosferica, le coltivazioni e il confronto con il giorno di Pasqua.

1) Natale viene una volta l’anno, chi non ne profitta, tutto a suo danno.

2) Castagne verdi per Natale sanno molto e poi vanno a male.

3) Natale in pantanella, Pasqua in polverella.

4) Da Natale a Carnevale non c'è vigilia da osservare, se San Mattia [14 maggio] non appare..

5) Chi nasce la notte di Natale è fortunato, e protegge dalle disgrazie sette case vicine.

6) Da Natale al gioco, da Pasqua al fuoco.

7) Coi soldi in tasca è sempre Natale e Pasqua.

8) Da Ognissanti a Natale i fornai perdono il capitale.

9) Natale ‘n passo de maiale, Pasquella (Epifania) ‘n passo de vidella, Sant’Antò ‘n passo de bò.

10) Da San Martino [11 novembre] a Natale, ogni povero sta male.

11) Se piove nel giorno dell’Angelo, pioverà fino a Natale.

12) La neve che cade prima di Natale, mette i denti.

13) Per Santa Lucia e per Natale, il contadino ammazza il maiale.

14) Natale al sole Pasqua al freddo.

15) De Santa Maria Concette a Natale so diciassette.

16) Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi.

17) Se a Natale poca lana, molto grano e poca pula.

18) Natale in venerdì, vale due poderi.

19) A Natale ognuno al suo focolare.

20) Natale viene una sola volta l'anno.

21) Le pettole che non si fanno a Natale non si fanno nemmeno a Capodanno.

22) Quando Natale viene in domenica, vendi la tonaca per comperar saggina.

23) Come il tempo è a S.Caterina, così sarà a S.Barbara ed a Natale.

24) Se a mezzanotte di Natale la luna è piena, gran siccità.

25) A Natale la lepre, a Pasqua la quaglia.

26) Se fa bello a San Gallo [16 ottobre], il bello arriva sino a Natale.

27) Da Natale alla Strina ‘nu pede de gaddina.

28) Se il Natale è verde la Pasqua sarà bianca.

29) Da Natale in là, il freddo se ne va.

30) A Natale, mezzo pane; a Pasqua mezzo vino.

31) Natale senza denari, Carnevale senza appetito, Pasqua senza devozione, si fanno male.

32) Per Sant'Andrea piglia il porco per la sèa; se tu non lo puoi pigliare, fino a Natale lascialo andare.

33) Carnevale a casa d’altri, Pasqua a casa tua, Natale in corte.

34) Per San Silvestro, ogni oliva nel canestro

35) Prima di Natale il freddo non fa, dopo Natale il gelo è qua.

36) Natale col sole, Pasqua col tizzone.

37) Freddo prima di Natale non lo paga alcun quattrino.

38) È Natale, fammi la mancia se ti pare.

39) Natale stizzone, Carnevale solleone.

40) Se prima di Natale fa la brina, riempire la madia di farina.

41) A Natale, freddo cordiale.

42) Se metti un ceppo nel camino, Natale è vicino.

43) La neve prima di Natale è madre, dopo è matrigna.

44) Prima di Natale né freddo né fame, dopo Natale freddo e fame!

45) Se Natale ha i moscerini, Pasqua ha i ghiacciolini.

46) A Natale, grosso o piccino, su ogni tavola c’è un tacchino.

47) Capitone a Natale e anguilla in Quaresima.

48) Se le rondini vedi a San Michele, solo dopo il Natale l’inverno viene.

49) Se Natale ha mosche, Pasqua ha ghiaccioli.

50) Se fa bello a San Gallo (16 ottobre), il bello arriva sino a Natale.

51) A Natale il giorno cresce un passo di mosca, all’anno nuovo un passo di gallo, all’Epifania un salto di cervo.

52) Natale in venerdì, vale due poderi: se viene in domenica, vendi i bovi e compa la melica.

53) A Natale senza soldi si sta male.

54) Natale asciutto, Pasqua melmosa.

55) Da Santa Lucia a Natale il dì allunga un passo di cane.

56) A Natale il solicello, a Pasqua il focherello.

57) Il tempo dei Santi (condizione atmosferica) è già come quello di Natale.

58) Fino a Natale, né freddo, né fame, da Natale in avanti tremano anche i muri che sono vuoti.

59) Se fa dolce il Natale, a Pasqua i tetti avranno il ghiaccio appeso in candeletti.

60) Se lucciano le stelle la notte di Natale, semina ai monti e lascia star la valle.

61) Luna chiara a Natale riempie cantina.

62) Natale bagnato, botti vuote.
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Frasi sul Natale

Il Natale è un giorno che accresce le emozioni, i ricordi e anche la nostalgia. È un giorno magico ma purtroppo anche il consumismo vi fa parte. Basta non eccedere e non perdere di vista i veri valori, come la famiglia. Durante il periodo natalizio le strade e i negozi sono illuminati da luci e decorazioni di ogni tipo, si sentono canzoncine in lontananza per alimentare lo spirito natalizio che si trova in ognuno di noi. Ma non a tutti il Natale fa questo effetto, c'è a chi suscita un senso di inerzia, di volersi abbandonare malinconie e tristezza alle spalle e avere voglia parole sincere che scaldano il cuore, chi invece lo avverte come una giornata uguale a tante altre e che non lo tocca minimamente e chi invece proprio non lo sopporta, in quanto non vede altro che l'ipocrisia della gente.

In questa pagina trovate una raccolta di frasi, citazioni, aforismi sul Natale... se non sono di vostro gradimento, forse, è perché invece stavate cercando le frasi per augurare buon Natale.

1) Credo che questo Natale che si avvicina, dovrebbe portarvi una speranza, un qualche cosa che ci faccia ancora credere che i miracoli esistono. Sento dire spesso, e l'ho detto anche io qualche volta, non sento più lo spirito natalizio, perché abbiamo smesso di sognare, di aspettarvi le cose belle. Di credere che qualcosa di meraviglioso possa accadere. Siamo diventati disillusi, abbiamo perso un po' quella spensieratezza che hanno i bambini. A causa anche ai tanti problemi che ci circondano, soprattutto quelli economici. Una famiglia che non arriva a fine mese come fa ad essere una famiglia felice? Ma credo che dobbiamo combattere per riacquistare la voglia di sognare, di vivere, di crederci ancora. Non riempirà una pancia, è vero. Ma ci permetterà di sognare ancora.

2) Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi. (Proverbio)

3) Del Natale amo i colori delle luci, l’aria più fredda, i regali sotto l’albero, le felpe più larghe o le corse per preparare l’ultima sorpresa. Ho sempre pensato che a Natale diventa tutto più magico… tutto cambia, a partire dall'atmosfera o dal profumo della tua stanza.. tutto cambia un po’ come noi…

4) Il vero spirito del Natale alberga nel tuo cuore. (film Polar Express)

5) A Natale siamo tutti più buoni. Tranne l'uvetta e i canditi, loro fanno sempre cagare.

6) Onorerò il Natale nel mio cuore e cercherò di tenerlo con me tutto l'anno. (Charles Dickens)

7) Il Natale è l'amore in azione. ogni volta che amiamo, ogni volta che doniamo, è Natale.

8) Se ci diamo una mano i miracoli si faranno e il giorno di Natale durerà tutto l'anno. (Gianni Rodari)

9) Ricorda: se non riesci a trovare il Natale nel tuo cuore, non potrai trovarlo sicuramente sotto un albero. (Charlotte Carpenter)

10) Natale non sarà Natale senza regali. (Louisa May Alcott)

11) Natale è la dolce stagione nel quale dobbiamo accendere il fuoco dell'ospitalità e la straordinaria fiamma di carità nel nostro cuore. (Washington Irvong)

12)
Natale, il volto di un babbo,
le luci di un albero,
i colori di una ghirlanda,
il profumo dei biscotti,
e la gioia nel cuore.
Questo è il Natale,
una data che ci ricorda,
la straordinaria bellezza
che può portare con sé
un giorno di festa.
(Stephen Littleword, Pensieri Sul Natale)

13) Il Natale è la festività più dolce e graziosa dell'anno che passa e con tutto ciiò, quando parla, la sua voce ha ancora un grande potere. (William John Cameron)

14) Lascia entrare dentro al tuo cuore lo spirito natalizio, quel profumo autentico di gioia, quel sapore di serenità che regala un piccolo gesto d’amore, quella ardente felicità di vivere accanto a chi ami. (Stephen Littleword)

15) Non c'è niente di più triste che svegliarsi la mattina di Natale e scoprire di non essere un bambino. (Erma Bombeck)

16) A Natale non importa cosa trovi sotto l’albero, ma chi trovi intorno. (Stephen Littleword)

17) Vorrei poter mettere lo spirito del Natale all'interno di un barattolo e poterlo tirare fuori mese per mese, poco alla volta. (Harlan Miller)

18) Il mondo ha necessità del Natale… questa festa che ci fa fermare, attendere, sperare. Molti dichiarano di esser tristi a Natale, ma credo che chi sa cogliere il dono d’amore di questi giorni non ha altro da fare che sorridere.

19) Per Natale non voglio luci colorate che illuminino strade agghindate, ma pensieri felici che illuminino i cuori degli amici.

20) C’è qualcosa di sbagliato nell’alzarsi la mattina di Natale e non essere un bambino.

21) Da un punto di vista commerciale, se il Natale non esistesse bisognerebbe inventarlo. (Katharine Whitehorn)

22)
Tu cosa fai per Natale?
Ingrasso…

23) E quella maggioranza che vede nel Natale una sciocchezza e nel presepe una commedia infantile, non si rende conto di quale enorme difesa di fronte alla stanchezza della vita, alle abitudini, ai tedi, alle fatiche, essa privi il bambino. (Emanuele Samek Lodovici)

24) Far finta di odiare il natale non si usa più da 20 anni. Piuttosto riposate e godetevi le feste. nel nome di cristo o del pandoro che sia.

25) Natale: Giorno speciale consacrato allo scambio di doni, all'ingordigia, all'ubriachezza, al sentimentalismo più melenso, alla noia generale e a domestiche virtù. (Ambrose Bierce)

26) Natale non è una festa. È uno stato d’animo. Lo stato d’animo del Natale contrasta con quello che vediamo in giro fra i negozi, i doppiopetti, le insicurezze e le contraddizioni fra un kashmir e un vestito strappato. Questo Natale, al posto di comprare, consumare, produrre e, ancora comprare, proviamo a sentire. Buon Natale a tutti!

27) Ho sempre pensato al Natale come ad un bel momento. Un momento gentile, caritatevole, piacevole e dedicato al perdono. L’unico momento che conosco, nel lungo anno, in cui gli uomini e le donne sembrano aprire consensualmente e liberamente i loro cuori, solitamente chiusi. (Charles Dickens)

28) Sono sempre di più le persone che non riescono a digerire il Natale. Questo Natale. Il Natale melenso e preda dei pubblicitari, che tenta disperatamente di suscitare emozioni. Il Natale fasullo che dimentica l’essenziale.

29) A Natale tutte le strade conducono a casa. (M.Holmes)

30) Il Natale dovrebbe essere legna che arde nel caminetto, profumo di pino e di vino, buone chiacchiere, bei ricordi e amicizie rinnovate. Ma…se questo manca basterà l’amore. (Jesse O’Neill)

31) Sia benedetto il Natale perché coinvolge il mondo intero in un grande sentimento d’amore. (Hamilton Wright Mabie)

32) Non preoccuparti della dimensione del tuo albero di Natale. Agli occhi di un bambino sono tutti alti 10 metri. (Larry Wilde)

33) È Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano…  Natale ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza. È Natale ogni volta che permetti al Signore di rinascere per donarlo agli altri. (Madre Teresa di Calcutta)

34) Alcuni suggerimenti per un regalo di Natale: perdono per un tuo nemico, tolleranza per un tuo avversario, il tuo cuore per un tuo amico, un buon servizio per un tuo cliente. Carità per tutti e buon esempio per i bambini. Rispetto per te stesso. (Oren Arnold)

35) Il vero messaggio del Natale è che noi tutti non siamo mai soli. (Taylor Caldwell)

36) Il Natale è quel periodo dell’anno in cui la gente scende nel rifugio della famiglia. (Byrn Rogers)

37) Il Natale è il momento in cui tutti vogliono il loro passato dimenticato ed il loro presente ricordato. (Phyllis Diller)

38) Se il Natale non esistesse già, l’uomo dovrebbe inventarlo. ci deve essere almeno un giorno all’anno a ricordarci che stiamo su questa terra per qualcos’altro oltre che per la nostra generale ostinazione. (Eric Sevareid)

39) Forse la migliore decorazione di Natale è essere avvolto nei sorrisi.

40) Il Natale è per sempre, non soltanto per un giorno, l’amare, il condividere, il dare, non sono da mettere da parte come i campanellini, le luci e i fili d’argento in qualche scatola su uno scaffale. Il bene che fai per gli altri è bene che fai a te stesso. (Norman Brooks)

41) Il migliore di tutti i regali attorno a qualsiasi albero di Natale: la presenza di una famiglia felice tutta avvolta in se stessa. (Burton Hillis)

42) Il Natale non è un evento eterno, ma un pezzo di casa che ciascuno porta nel proprio cuore. (Freya Stark)

43) Anche da adulto trovo difficile dormire la vigilia di Natale. L'eccitazione del Natale è una potente caffeina, non importa la tua età. (Carrie Latet)

44) La vigilia di Natale era una notte di canzoni, che si avvolgevano intorno a te come uno scialle. Ma scaldavano più del tuo corpo. Scaldavano il tuo cuore… riempiendolo di una melodia che sarebbe durata per sempre. (Bess Streeter Aldrich)

45) ...è bene tornar bambini qualche volta e non vi è miglior tempo che il Natale, allorché il suo onnipotente fondatore era egli stesso un bambino... (Charkes Dickens)

46) Lasciate che i bambini vivano un sogno ad occhi aperti. Luci, colori, angeli e frutta colorata da appendere all’albero di Natale. Per una notte o forse qualcuna in più si potrà costruire un mondo più luminoso, immaginare cose belle, tuffarsi in atmosfere mozzafiato. Queste sono le piccole cose grandi che, porteremo nel cuore da adulti, per essere un po’ più sorridenti, un po’ più felici. (Stephen Littleword)

47) Il Natale, Bambini, non è una data. È uno stato d'animo! (Mary Ellen Chase)

48) Fino a quando non renderemo il Natale un'occasione per condividere i nostri buoni sentimenti, tutta la neve dell'Alaska non basterà ad imbiancarlo! (Bing Crosby)

49) Il Natale muove una bacchetta magica sul mondo ed ecco, tutto è più dolce e più bello! (Norman Vincent Peale)

50) L'intermittenza delle luci di Natale mi restituisce quel senso di indecisione perenne che mi riconcilia con la realtà. (anomal0, Twitter)
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Proverbi siciliani più belli e famosi

In questa pagina trovate una raccolta di proverbi, modi di dire e detti siciliani, una lingua che suscita parecchio interesse verso chi l'ascolta e, in particolare le frasi fatte, come i proverbi, sono molto ricercate perché rispecchiano la saggezza popolare. Alcuni dei proverbi inclusi nell'elenco sono di origine italiana, tuttavia essendo utilizzati anche in Sicilia, li trovate tradotti in siciliano. Subito dopo la frase in siciliano, segue la traduzione letterale in italiano e poi il relativo significato.

1) U rispettu è misuratu, cu lu porta l’havi purtato.
Il rispetto è misurato. Chi lo porta lo riceve.
Il rispetto si porta nella stessa misura con cui si riceve.


2) Cu mancia fa muddichi.
Chi mangia fa briciole.
Chi fa qualcosa commette qualche errore al contrario di chi fa nulla oppure nel senso che si lascia sempre traccia di quello che si fa.


3) U lupu di mala cuscenza comu opira penza.
Il lupo disonesto pensa degli altri ciò che potrebbe fare lui.


4) Aceddu 'nta la aggia non canta p'amuri, ma pi raggia.
Uccello in gabbia non canta per amore, ma per rabbia.
È riferito a chi si arrabbia non potendosi esprimere liberamente.


5) Nuddu si pigghia si non si rassumigghia.
Le persone si scelgono perché si somigliano.
Spesso due partner si mettono insieme perché hanno in comune molti caratteri.


6) Munti cù munti non s`incontrunu mai.
I monti non s'incontrano mai con altri monti.
Invece le persone prima o poi s'incontrano.


7) U bonu no vali cchiù di nu tintu sì.
Il no detto con grazia vale più del sì detto sgarbatamente.


8) Quannu u diavulu t'accarizza voli l'arma.
Quando il diavolo ti adula vuole l`anima.


9) A pignata vaddata non vugghi mai.
La pentola guardata non bolle mai


10) L'arbulu s'addizza quannu è picciriddu.
L'alberto si raddrizza quando è piccolo.


11) Megghiu sulu ca mala accumpagnatu.
Meglio solo che male accompagnato.


12) Attacca lu sceccu unni voli u patruni.
Lega l'asino dove vuole il padrone.
Fare qualcosa come ti hanno detto e non prendere iniziative.


13) U lettu fa du cosi, si non dormi t'arriposi. 
Il letto fa due cose, se non dormi ti riposi


14) Megghiu n'ovu oggi ca na iaddina dumani.
Meglio l' uovo oggi e la gallina domani
Quando si tratta di ricevere è bene accettare il dono subito.


15) Cu non fa nenti non sbagghia nenti.
Solo chi non fa niente non commette errori.


16) Lu sceccu porta a pagghia, e lu sceccu si la mancia.
L'asino porta la paglia, e l'asino se la mangia.


17) Adduma i fari prima di parrari.
Accendi il lume della ragione prima di parlare.


18) Prima 'i parari mastica i paroli. 
Prima di parlare mastica le parole.


19) Usa zoccu hai e non chiangiri chiddu ca non hai.
Adopera quello che hai e non piangere per ciò che non possiedi.


20) Lu giuvini uziusu, sennu vecchiu è bisugnusu.
Il giovane ozioso, quando è vecchio sarà bisognoso.
Chi non semina in gioventù, non raccoglie in vecchiaia.


21) U sticchiu è duci e cu'unnavi jetta vuci.
La vagina è dolce e chi ne è privo si lamenta.


22) Di `na rosa nasci `na spina. Di `na spina nasci `na rosa.
Da una rosa nasce una spina, da una spina nasce una rosa.


23) Zoccu nasci si vattja.
Quello che nasce si battezza.


24) Megghiu vivìri n'gnornu di liuni ca cent'anni di pecura.
Meglio vivere un giorno da leone, che cent'anni da pecora.


25) Voli a vutti china e a mugghieri 'mbriaca.
Vuole la botte piena e la moglie ubriaca.


26) Cu nesci arrinesci.
Chi esce, riesce.
Chi si allontana dal suo ambiente viene a trovarsi in una condizione migliore.


27) Venisti pi futtiri e fusti futtutu.
Sei venuto per fregare e sei stato fregato.
Volevi fare troppo il furbo e ci ha rimesso di persona.


28) U pupu, quannu si vesti bonu, si senti puparu.
Il pupo, quando si veste bene, si sente puparo.


29) Ogni cani è liuni na sò casa. 
Ogni cane nelle sua casa si sente un leone.


30) Dui su' i putenti, cu avi assai e cu non avi nenti.
Due sono i potenti, chi ha tanto e chi non ha niente.


31) U pisci fete siempre ra testa.
Il pesce inizia a puzzare dalla testa.
Il mal governo o le cattive qualità derivano da chi sta più in alto e impone le sue idee.


32) Servu d'autru si fa cu dici i sigretu ca sapi. 
Chi racconta i propri segreti si fa servo degli altri.


33) Chiddu ca fa p'i mo denti non fa p`i me parenti.
Ciò che è utile per me non lo è per gli altri.


34) U varagnu fa passari 'a stanchizza.
Il guadagno fa passare la stanchezza


35) Fai beni e scordatilu, fai mali e pensaci. 
Fai il bene e dimenticalo, fai il male e pensaci.


36) U suli quannu affaccia, affaccia pri tutti!
Il sole quando si affaccia, si affaccia per tutti!


37) U Signuri runa pani a cu unnavi renti.
Il Signore dà il pane a chi non ha denti.
È una metafora su chi elargisce beni a chi non è in grado di usufruirne o, in senso più ampio, a chi non ne ha bisogno.


38) U micceri bannìa chiddu chi avi.
Il mercante pubblicizza la sua merce.


39) Quannu ‘u piru è maturu casca sulu.
Quando la pera é matura cade da sola.
Col passare del tempo le situazioni si chiariscono da sole.


40) Spenni picca e arricchirai, para picca e `nzirtirai, mancia picca e campirai.
Spendi poco e diventerai ricco, parla poco e sarà la scelta migliore,mangia poco e vivrai a lungo.


41) Arbulu ca non fa ciuri e non fa frutti tagghialu di sutta.
Albero che non fa fiori né frutti taglialo alla base.


42) Iunciti cu li megghiu e facci a spisa pà via.
Frequenta le persone migliori anche se ciò comporta qualche sacrificio.


43) Un c'è minchia senza cugghiuna.
Non c'è pene senza testicoli.


44) Un patri campa centu figghi, ma centu figghi non campanu un patri. 
Un padre mantiene cento figli, mentre cento figli non riescono a mantenere un padre.
Si usa dirlo quando famiglie numerose decidono di portare il padre anziano in ospizio dopo che questi si era sacrificato una vita per fare ben figurare i figli in società.


45) Si a ogni cani c'abbaia ci tiri `na petra non t`arrestunu vrazza.
Se vuoi tirare una pietra ad ogni cane che abbaia le tue braccia non ce la faranno.


46) U surdu 'un è cu nun senti, ma cu nun voli sentiri.
Il sordo non è chi non sente, ma chi non vuole sentire.iciliani


47) Dissi lu puddicinu ndi la nassa: "unni maggiuri c'è, minuri cessa".
Disse il pulcino nel nido: "dove c'è il maggiore, il minore smette"


48) Zoccu ora si schifia veni lu tempu ca si disia.
Quello che adesso si disprezza un giorno sarà desiderato.
Non denigrare niente e nessuno.


49) Testa ca nun parra si chiama cucuzza.
Testa che non parla si chiama zucca.
Chi non parla al momento giusto è uno zuccone ed è inutile che poi si lamenti per le posizioni o scelte prese da altri.


50) Megghiu testa di lucertula ca cuda di liuni.
Meglio testa di lucertola, che coda di leone.


51) Tri pila avi u poccu e u poccu avi tri pila.
Tre peli ha il porco e il porco ha tre peli.


52) Quannu la furtuna vota ogni amicu s'alluntana.
Quando la fortuna volta le spalle tutti gli amici si allontanano.


53) Si vô futtiri 'u tô vicinu, curcati prestu e susiti matinu.
Se vuoi fregare il vicino, vai a letto presto e alzati di buon mattino.


54) Morti non veni mai senza scasciuni. 
Non si muore senza un motivo.


55) Si voi lu beni pensa a lu mali.
Se vuoi il bene pensa al male.


56) Quannu la lingua voli parrari, prima a lu cori a dumannari.
Quando la lingua vuole parlare, deve prima chiedere al cuore.


57) Sarba a pezza pi quannu veni u purtusu.
Conserva la pezza per quando avrai un buco da tappare.


58) Ri venniri e di matti, ne s'accatta ne si patti.
Di venerdì e di martedì né si fanno acquisti, né si intraprendono viaggi.


59) Quannu u sceccu un voli vìviri, e nutule friscàrici.
Quando l'asino non vuol bere è inutile fischiargli.


60) Si pi paura di corvi 'n si semina linusa, non putissimu aviri la cammisa.
Se per paura dei corvi non si semina il lino, non potremmo avere la camicia.


61) Assai vali e pocu costa a malu parrari bona risposta.
Una buona risposta a cattive parole vale molto e costa poco.


62) Pani schittu cala rittu.
Pane senza companatico, va giù facilmente.


63) Petra ca un fa lippu sa tira a china.
Chi non fa radici è destinato ad andare in rovina.


64) Acqua, cunsigghiu e sali a cu n`addumanna 'n ci nni dari. 
Acqua, consiglio e sale non darne a chi non te ne chiede.


65) Ogni lassata è pessa.
Ogni lasciata è persa.
Significa che non bisogna rifiutare nulla.


66) Ogni ficateddu ri musca è sustanza.
Ogni fegato di mosca è sostanza.
Anche una cosa piccola, insignificante, può essere importante.


67) Lu dottu si canusci a lu parrari e li campani a lu sunari.
Il dottore si conosce nel parlare, le campane al suono.


68) Aspittari e non veniri, jiri a tavula e non manciari, jiri o lettu e non durmiri su'  tri peni di muriri.
Aspettare qualcuno che non viene, andare a tavola e non mangiare, andare a letto e non dormire sono tre pene da morire.


69) Ogni bucu è pirtusu, e cu nun lu tappa e garrusu; ma si u bucu è fitusu migliu essiri garrusu!
Ogni buco è orifizio, e chi non lo tappa è omosessuale; ma se il buco è puzzolente è meglio essere omosessuale.


70) Non è "mpurtanti chiddu ca si cunta 'mpurtanti è chiddu ca cunta. 
Non è importante quello che si racconta, importante è quello che conta.


71) Occhiu ca non vidi cori ca non doli.
Occhio che non vede cuore che non duole.


72) U picca mi basta, u assai m'assupecchia.
Il poco mi basta, l'assai mi avanza.


73) Nta codda ruppa ruppa ci va ntô menzu cu non ci cuppa.
Nella corda nodi nodi, ci va di mezzo chi non ha colpa.


74) U re corna ni fa e non ni voli fatti.
Il re le corna le fa ma non ne vuole fatti.


75) Megghiu pierdiri ca strapierdiri.
Meglio perdere poco che perdere molto.


76) Megghiu nu sceccu vivu ca un dutturi mortu.
Meglio un asino vivo che un dottore morto.


77) Megghiu diri "chissacciu" ca diri "chissapìa."
È meglio dire "che ne so" che dire "che ne sapevo.


78) Megghiu u' tintu canusciutu ca u bonu a' canusciri.
È meglio un cattivo conosciuto piuttosto che un buono sconosciuto.
Meglio una persona già conosciuta di ci si sanno i difetti che una nuova da conoscere.


79) La guerra, quannu veni, veni pi tutti.
La guerra, quando arriva, arriva per tutti.


80) L'omu gilusu mori curnutu.
L'uomo geloso muore cornuto.


81) La petra uffruta di n'amicu è comu un pumu.
La pietra offerta da un amico è come una mela.


82) La megghiu palora è chidda ca nun si rici.
La parola migliore è quella non si dice.
Piuttosto che parlare a vanvera è meglio stare zitti.


83) A matinata fa a jurnata.
La mattinata fa giornata.
Svegliarsi al mattino di buon ora per fare qualcosa è molto utile e fa scorrere meglio l'intero giorno.


84) L'ebba tinta nun mori mai.
L'erba cattiva non muore mai.
È difficile liberarsi della gente cattiva.


85) I picciriddi annu a parrari sulu quannu piscia a jaddina.
I bambini devono parlare solo quando fa pipì la gallina.
I bambini non devono intromettersi nei discorsi dei più grandi.


86) Iochici, iochici cà minchia do pupu!
Gioca, gioca col pisello del pupo!


87) I picciuli sunnu nta vucca di tutti e nta sacchetta di nuddu.
I soldi sono sulla bocca di tutti e nella tasca di nessuno.


88) Futti e futtitinni. - Fotti e non ci pensare.


89) Ci dissi lu surci a la nuci: Dammi tempu chi ti perciu! Rispunni la nuci a lu surci: 'chiu tempu passa e 'chiù dura mi fazzu!!
Disse il topo alla noce: dammi tempo che prima o poi riuscirò ad aprirti. Rispose la noce al topo: più tempo passa e più dura mi faccio.


90) Cu spatti avi la megghju patti. 
Chi divide (chi fa le porzioni) sceglie la parte migliore.


91) Cu va cô zoppu a l'annu zuppìa.
Chi va con lo zoppo alla fine dell'anno zoppica.

92) Cu lassa la via vecchia pi la nova sapi chiddu chi lassa ma un sapi chiddu ca trova.
Chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quello che lasca ma non sa quello che troverà.
Non lasciare mai il certo per l'incerto, non avventurarsi a casaccio.


93) Chiusa na porta si rapi un purtuni.
Chiusa una porta si apre un portone.


94) Falla comu voi, sempri cucuzza è!
Condiscila come vuoi, rimarrà sempre una zucca.
Quando una cosa non è buona all'origine, non c’è rimedio per poterla migliorare.

95) Cu si vaddò si savvò!
Chi si guardò (le spalle) si salvò!


96) Ccu amici e ccu parenti, 'un accattari e 'un vinniri nienti.
Con gli amici e con i parenti, non comprare e vendere niente.
Non fare affari in denaro con amici e parenti perché si può litigare e perdere l'amicizia o la parentela.


97) Amicu cu tutti e fidili cu nuddu.
Amico con tutti e fedele con nessuno.


98) Cu' arrobba pri manciari, nun fa piccatu.
Chi ruba per mangiare, non fa peccato.


99) Lu travagghiu d'autru nun si senti. - Il lavoro degli altri non si sente.


100) Cu pava prima, mangia pisci fitusu.
Chi paga prima, mangia pesce marcio.


101) A scaciuni do figghiolu … a matri s’ammucca l’ovu.
Con la scusa del figlioletto .. la mamma si mangia l’uovo.


102) Si voi campari filici e cuntenti, finciti orvu, surdu e 'gnuranti.
Se vuoi vivere felice e contento fa finta di essere cieco, sordo e ignorante.


103) A iaddina fa l'ovu e 'o iaddu c'abbampa u culu.
La gallina fa l'uovo e al gallo brucia il sedere.
Ci si lamenta di qualcosa che ha fatto male agli altri.


104) Fa chiù dannu 'n cretinu ca nu porcu 'nto jardinu.
Fa più danno un cretino che un porco nel giardino.


105) Cu avi picciuli campa filici e cu nunn'avi perdi l'amici.
Chi ha soldi vive felice chi non ne ha perde gli amici.


106) Cu voli beni un senti fetu d'agghiu.
Chi vuole bene non sente l'odore dell'aglio.


107) Bonu tempu e malu tempu nun duranu tuttu u tempu.
Il tempo buono e il tempo cattivo non durano mai in eterno.


108) Cu si vanta ca so vucca o è asino o è cucca.
Chi si loda da solo o è un asino o una civetta.


109) Cu' bedda voli appariri, tanti guai havi a patiri.
Chi bella vuole apparire tanti guai vuole subire.


110) Cu avi lingua passa u mari.
Chi ha la lingua attraversa il mare.


111) Li maccaruna si fannu a ghiri e veniri.
I maccheroni si fanno muovendo avanti e indietro (il mattarello).
Chi la fa l’aspetti.


112) Aranci aranci, cu havi guai si li chianci.
Aranci aranci, chi ha guai se li pianga da solo.


113) La fimmina è comu li muluna: mmezzo a centu ci nn'è bona una.
La donna é come i meloni: in mezzo a cento ce n'é una buona.


114) Megghiu 'na vota arrussiari chi centu voti aggianniari.
Meglio arrossire una volta che farsi giallo di bile cento volte.
Con i prepotenti occorre trovare la forza di ribellarsi almeno una volta, per evitare di subire sempre angherie e sopraffazioni.


115) Lu giovani uziusu, sennu vecchiu è bisugnusu. 
Il giovane ozioso, quando è vecchio sarà bisognoso.


116) Cui sempri viri a prucissioni e a missi, lignu nunn'è ppi fari crucifissi. 
Chi sempre vedi a processioni e a messa, non è legno per fare crocifissi.


117) Lu lupu di mala cuscenza comu opira penza.
Il lupo disonesto pensa degli altri ciò che saprebbe fare lui.


118) Parlu cu tia figghia sentimi tu nora.
Parlo con la figlia affinché la nuora mi ascolti.


119) Ci sunnu chiddi chi un fanno e un fannu fari.
Ci sono quelli che né fanno loro né fanno fare agli altri


120) Un promettiri voti a li Santi nè cuddureddi a li picciriddi.
Non fare promesse ai Santi né dolci ai bambini (se non le mantieni perdi la loro fiducia!)


121) Sputa 'n celu ch' in facci torna.
Se sputi verso il cielo (lo sputo) ti ritornerà in faccia.

122) Cu cu lo focu ioca prestu sabbrucia.
Chi gioca con il fuoco presto si brucia.


123) Di l'anniatu li robbi arrestano, di l'abbruscatu mancu chisti.
Dell'annegato almeno si possono recuperare i vestiti, dell'arso neanche quelli.


124) Cu d'un sceccu fa un cavannu, lu primu cavuciu su lu pigghia iddhu.
Chi di un asino fa un cavallo, il primo calcio se lo prende lui stesso.


125) Ci rissi lu priuri a la batissa: "senza sordi un sinni canta missa".
Dice il priore alla badessa:"senza soldi non se ne canta messa!".
Nulla è gratis, tutto ha un prezzo.


126) Diu unni scanza!... di fimmini tinti, d'omini spani, di surdi finti, di mali cristiani; di figghi rummulusi, di scarpi stritti, di monachi pulacusi, di 'ttaccacravatti; di gnuranti prisintusi, di minzugnari, di parrini ziccusi, di stritti cumpari; di pani muffutu, di vino 'citusu, di viddanu arriccutu, di sinnacu piducchiusu. 
Dio ci liberi!... da donne cattive, da uomini imberbi, da finti sordi, da cattivi cristiani; da figli pignucolosi, da scarpe strette, da monache podagrose, da usurai; da ignoranti presuntuosi, da bugiardi, da preti tirchi e ficcanaso, da compari stretti; da pane ammuffito, da vino acetoso, da villano arricchito, da sindaco pidocchioso


127) Megghiu lu tintu di bona razza, ca lu megghiu di mala razza...
Meglio il cattivo di buona razza, che il migliore di mala razza.


128) Megghiu un ovu oggi chi n'addina dumani.
Meglio un uovo oggi che una gallina domani.
Approfitta delle occasioni oggi perché domani potrebbe essere tardi.


129) Ri chiddu chi viri, pocu ni criri; ri chiddu chi senti, nun cririri nenti.
Credi poco a quello che vedi e per nulla a quello che senti.


130) L'immurutu pi la sò via lu so immu un si lu talia.
La gente parla sempre su gli altri..non guardando i propri difetti.


131) Cu s'avanta cu li sò renti..unnavi nenti.
Chi vanta la propria persona con la propria bocca... non ha niente di quello che crede di avere o di essere.


132) Si vò passari la vita cuntenti, statti luntanu di li parenti. 
Se vuoi essere contento stai lontano dai parenti.


133) Sparagna la farina quannu la visazza è china, quannu 'a visazza è sdivacata servi a nenti la sparagnata.
Risparmia il denaro quando lo puoi fare, perchè quando il denaro non c' è non hai nulla da risparmiare.


134) Lu ventu 'n chiesa ci voli ma unn' ava astutari li cannili.
Il vento in chiesa è gradito finché non spegne le candele.
Mai esagerare.


135) Pigghiari lu focu cu li mani di l'avutri.
Prendere il fuoco con le mani degli altri.
Far fare agli altri le cose più spiacevoli o pericolose.


136) Amaro cu ci cummatte cornutu chi non lo aiuta.
Amaro chi soffre cornuto chi non l'aiuta.


137) Cu joca sulu vinci.
Chi gioca solo vince.


138) Ajo raggiuni ma ma mancio squarata u stissu.
Ho ragione, ma mangio lo stesso "senza condimento".


139) 'Nzoccu piaci a'i 'mo rienti, nun ni' rugnu a'i mo' parenti.
Ciò che è gradito al mio palato, lo mangio solo io e non ce ne è per nessuno!


140) A tempi di pira: "zì Pè, zì Pè!"; fineru li pira e finiu lu ziu Pè.
Quando le pere sono mature: "zio Peppe!"; finite le pere finito lo zio Peppe.


141) A tu si ca si omu...no to soru!
Tu sei che sei un uomo......no tua sorella!


142) A vigna si chianta quannu u vinu 'un vali nenti.
Il vigneto va piantato quando il vino non ha valore di mercato.


143) A vossia la rota firria, lu cavaddru è pilusu e vossia è garrusu.
A voi (maschile) le gira la ruota, il cavallo è peloso e lei è un gay.


144) Arrè ci torni 'ccu la minchia di lu pupu! E' San Caloriu e nun'è pupu!
Ancora insisti con questo dannato pupazzo! È San Calogero e non è un pupazzo!


145) Avi cchiu corna di 'na lapa china di crastuna.
Ha più corna di una ape piaggio da cui si smerciano chiocciole.


146) Carta scritta leggiri si voli.
Carta scritta la si vuol leggere.


147) Cchiù scuru di mezzanotti 'un pò fari.
Più buio di mezzanotte non può fare.
Peggio di così non può andare


148) Chiossà tira un pilu di sticchiu ca un carro di vò.
Tira più un pelo di vagina che un carro di buoi.


149) Ci dissi u sceccu a u mulu: "semu nati pi dari lu culu"!
Disse l'asino al mulo "siamo nati per dare il culo".


150) Cicciu, pudditru, lazzaruni e latru! Ci li futtisti li chiavi a San Pietru! Ci li mittisti rarrieri 'a lu quadru, Cicciu, pudditru, lazzaruni e latru!
Sei un mariuolo irrispettoso con tale inesperienza ed incoscienza da non portare rispetto nemmeno ai "Santi".


151) Cilò cilò a pena è mia ma i guai su tto!
Cilò cilò la pena è mia ma i guai sono tuoi


152) Circari Jaccia p'arruttari.
Cercare sedano per eruttare.


153) Cu lu dammi e cu lu te l'amicizia sempri c'è, ma cu lu dammi dammi dammi tutti cosi vannu strammi.
Con il "dammi" e con il "prendi" l'amicizia sempre c'è, ma con il "dammi dammi dammi" tutte cose vanno a rotoli.


154) Cu nasci tunnu non po moriri pisci spatu.
Chi nasce tonno non può morire pesce spada.


155) Cu non mancia 'n pista, mangia ammucciuni!
Chi non mangia a tavola, mangia di nascosto.


156) Di babbi com'a tia ni fazzu un fasciu li mettu a pipitusciu e po ci pisciu.
Di poco intelligenti come te ne raccolgo una catasta, li ammucchio e poi ci urino sopra.


157) È inutili ca t'allisci e fai cannola... U santu è fattu 'i mammuru e nun sùra
È inutile fare moine, la statua del santo è di marmo e non suda.


158) I chiacchiri su chiacchiri e i maccaruni su chiddi ca incunu a panza.
Le parole son chiacchiere ma i maccheroni son quelli che saziano.
Valgono più i fatti delle parole.


159) In tempu di carestia ogni puttusu è galleria.
In tempo di carestia ogni buco è galleria.


160) La robba stinnuta è mezza vinnuta.
La roba stesa e' mezza venduta.


161) Lu jornu unni vogghiu e la sira spardo l'ogghiu.
Di giorno non mi va e la sera consumo l'olio.
Le cose che si potrebbero fare alla luce del sole vengono fatte la sera sciupando olio, inteso quello delle antiche lampade ad olio.


162) Lu libru di l'infamità t'accattasti e la prima infamità già mi la facisti.
Il libro delle infamie ti sei comprato e la prima infamia già mi hai fatto


163) Megghiu co picca godiri ca cu assai triuliari.
Meglio con poco godere che con molto lamentarsi.


164) Megghiu scecchi ca malati.
Meglio ignoranti che ammalati.


165) Megliu 'u strunzu cafuddratu 'a lu nesciri ca a trasiri.
È indicato sforzare il proprio ano per defecare e non per farsi penetrare.


166) Munnu è statu e munnu sarà.
Mondo è stato e mondo sarà.


167) Na chianata do critazzu nun c'a fazzu nun c'a fazzu.
Nella salita del cretaccio non ce la faccio non ce la faccio.


168) Ogni purtusu è paradisu.
Ogni pertugio è un paradiso.


169) Ogni sgarratura è moda.
Ogni errore è moda.


170) Ognunu vorrica a so patri chi peri ri fora.
Ognuno seppelisce il proprio padre con i piedi di fuori.


171) Parrari picca e vèstiri di pannu, nun fannu mai dannu.
Parlare poco e vestire elegantemente, non fa mai male.


172) Prima 'i parrari mastica i paroli.
Prima di parlare mastica le parole.
Rifletti bene sulle parole che stai dicendo.


173) Quannu chiuavi stam' in chiazza, quannu un chiuavi stam' in chianura.
Quando piove stiamo in piazza quando non piove stiamo in pianura.


174) Rizzi, pateddri e grangi: spenni assà e nenti mangi.
Ricci di mare, patelle e granchi: spendi molto e mangi poco.
Per certe cose non conviene spendere tanti soldi.


175) Semu cu l'acqua intra e u cannolu fora.
Siamo con l'acqua in casa e il rubinetto fuori.


176) Si nò vòi fattu tantu, levati da minchia e iettati i'cantu.
Se non lo vuoi fatto tanto, levati dalla minchia e vattene altrove.


177) Si travaglia e si fatica pi la panza e pi la fica.
Si lavora e si fatica per la pancia e la vagina.


178) Ti vo mparari a fari ddetta? La chitarra e la scupetta.
Vuoi imparare a fare i debiti? La chitarra e il fucile.


179) Troppa strittianza fa mala crianza.
Troppa vicinanza fa insospettire.


180) U cavaddu bonu si viri a longa cussa.
Il cavallo buono si vede alla lunga distanza.
Prima di dare un giudizio positivo su una persona è opportuno affermarlo dopo averlo visto in azione per un tempo ragionevolmente lungo.


181) U pisci feti da testa.
Il pesce puzza dalla testa.


182) U puttusu è puttusu e cu no ntuppa è jarusu!
Il buco è il buco, chi non lo tappa è gay.


183) U sceccu co sceccu s'araspa.
L'asino si strofina con un altro asino.


184) Un pezzu i carni crura fa addiviaittiri a criatura.
Un pezzo di carne cruda fa divertire la creatura.
Nessuna ragazza resiste al sesso nemmeno la più ingenua e riservata.


185) U supecchiu è comu u mancanti.
L'eccedenza è come l'assenza.


186) Si ficiru i ficu.
Si sono fatti i fichi.
Quando una cosa è conclusa, come se si arrivasse alla soluzione ed al finale.


187) Non c'hai mancu l'occhi pi chianciri.
Non ho nemmeno gli occhi per piangere.


188) Non hai mancu u tempu pi moriri.
Non ho nemmeno il tempo per morire.
Per dire che si è troppo impegnati.


189) U vicinu è comu un serpenti s'unti vidi ti senti
Il vicino è come un serpente: se non ti vede, ti sente.


190) Cu duna lu pani a lu cani di cu, perdi lu cani e lu pani di cchiu'.
Chi dà il pane al cane di qualcuno, non rivedrà più il cane e a maggior ragione il pane.
A volte il bene fatto non viene ricambiato.


191) Pensa la cosa avanti chi la fa, ca la cosa pinsata è bedda assa'.
Pensa a cosa fare prima di farla, che la pensata è bella assai.
Riflettere bene prima di fare qualcosa.


192) Vaiu p'acchianari ma sempri scinnu, cercu di ridiri un'ura e chianchiu un'annu.
Vado per salire ma sempre scendo, cerco di ridire un'ora e piango per un anno.
È l'amara constatazione di una condizione economica in peggioramento. Pochi momenti di gioia, spesso si alternano a lunghe sofferenze.


193) Di tanti chi mi vidinu muriri, iu sulu mi lu pigliu lu pinseri.
Di tanti che mi vedono morire, solamente io me ne preoccupo.
Solo chi soffre si preoccupa veramente delle proprie disgrazie.


194) Ammuccia ammuccia chi tuttu pari.
Nascondi tutto tanto si vede.
Non saper mantenere un segreto e farlo conoscere involontariamente.


195) Arrivati a la cinquantina, un malannu ogni matina.
Dopo i cinquant'anni ogni mattina viene un malanno.
Dopo una certa età cominciano i mali fisici.


196) Ascippa e chianta.
Togli e metti.
Si dice per chi ama ripetere sempre la stessa cosa.


197) Avi la cammisa cacata.
Ha la camicia sporca di cacca.
Serve ad indicare qualcuno con la coscienza sporca.


198) A tràsiri e nèsciri.
Ad entrare ed uscire.
Dicesi di un discorso fra il dire e il non dire.


199) Cancianu li sunatura ma la musica è sempri la stessa.
Cambiano i musicisti ma la musica non cambia.
Nonostante cambino le persone, il risultato negativo non cambia.


200) Cu cchiù spenni menu spenni.
Chi più spende meno spende.
È riferito a chi per risparmiare deve comprare una cosa più volte, spesso è meglio spendere di più e la cosa dura anche di più.


201) Cu futti futti Diu pirduna a tutti.
Chiunque fotte (in tutti i sensi) Dio lo perdona.
Si dice quando si pensa che i delitti e i misfatti commessi non saranno mai scoperti e quindi resteranno impuniti.


202) Pigghiari la via di l'acitu.
Prendere la via dell'aceto.
Come il vino che comincia a guastarsi, per indicare una persona che peggiora nel proprio comportamento.


203) Spogghi'a Cristu e vesti a Maria.
Spoglia a Cristo e veste a Maria.
Per riparare una cosa se ne rovina un'altra.


204) Ogghiu fitusu e patedda spunnata.
Olio sporco e padella bucata.
Si dice quando incontri due persone che valgono poco oppure una società formata da due persone poco raccomandabili.


205) Nuddu 'mmiscatu cu nenti.
Il nulla mischiato al niente.
Dicesi di persona o fatto che non ha alcuna rilevanza.


206) Megghiu perdiri chi straperdiri.
È meglio perdere che perdere ancora di più.
Interrompere una iniziativa che va male, per evitare di aggravare la situazione: per evitare di perdere tutto il resto.


207) Lu cani muzzica sempre lu strazzatu. 
Il cane morde sempre il poveraccio.
La mala sorte si accanisce sempre sui poveri sventurati


208) Li vai di la pignata li sapi la cucchiara chi li rimina.
I guai della pentola li conosce solo il cucchiaio che li mescola.
Ognuno conosce la propria vita e le proprie sofferenze.


209) Iunciti cu li megghiu e perdici li spisi.
Frequenta le persone migliori anche se ti costano.
Frequenta e stai in compagnia con le persone migliori, dal punto di vista morale, anche se ciò comporta qualche spesa in più.


210) L'arvulu s'addrizza mentri è nicu.
L'albero si raddrizza intanto che è piccolo.
I figli si educano quando sono piccoli.


211) La casa capi quantu voli lu patruni.
La casa è capiente per quanto vuole il padrone.
L'ospitalità dipende dalla volontà del padrone di casa.


212) La lingua unn'avi ossa ma rumpi l'ossa. 
La lingua non ha ossa ma le rompe.
Con le parole si può far così male tanto da provare anche dolore fisico.


213) L'acqua lu vagna e lu ventu l'asciuga.
L’acqua lo bagna ed il vento l’asciuga.
Si dice dice a una persona che non fa nulla di buono.


214) Fa beni e scordatillu, fa mali e pensaci.
Fai del bene e dimenticalo, fai del male e pensaci.
Se fai del bene non aspettarti lusinghe varie se invece fai del male riflettici per non ripeterti.


215) Fatti nomina e va curcati.
Fatti la nomina e vai a dormire.
Una volta che ti sei fatto valere, puoi dormire sonni tranquilli.


216) Dura cchiù na quartara ciaccata chi una sana.
Dura di più un recipiente di terracotta (giara) lesionata che una intera.
Spesso una persona malaticcia vive più di una persona sana (integra).


217) Di cu sunnu li figghi, si l’annaca.
I figli di chi sono se li culla.
Ciascuno deve accudire i propri figli, non aspettare niente dagli altri.


218) Cu pratica maestru, all'annu addiventa mastru.
Chi fa pratica da un maestro dopo un anno diventa artigiano specializzato.
Chi fa pratica apprende così bene che poi potrà insegnare agli altri.


219) Cu nasci tunnu un pò mòriri quadratu.
Chi nasce rotondo non può certo morire quadrato.
Si dice di persona che non cambierà mai e combinerà sempre gli stessi errori.


220) Cumannari è megghiu di futtiri.
Comandare è meglio che fare l'amore.
A volte si trova più piacere a comandare che a fare l'amore.


221) Cu fa carteddi, ‘ni fa lari e ‘ni fa beddi.
Chi fa cesti ne fa brutti e ne fa belli.
Nelle cose che realizziamo non sempre raggiungiamo i migliori risultati.


222) Petra ch'un fa lippu ciumi si la porta.
Pietra che non si copre di muschio viene portata dal fiume.
Chi non è ben inserito in un ambiente finirà per trovarsi male.
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