Mappa concettuale: Picasso - Guernica



Guernica è un quadro che appartiene al cubismo che va dal 1907 al 1913.

Caratteristiche: scompone e ricompone la realtà in piani e volumi elementari ritraendo momenti diversi della stessa scena. Si divide in due fasi: 1909 cubismo analitico (scompone oggettin comuni nei piani principali: colori terrosi e secondari alle forme) e 1912-13 cubismo sintetico (ricompone la realtà con colori brillanti e inverosimile).

Si rifà a Goya secondo cui il sonno della ragione genera mostri.

Dati dell'opera: l'autore è Pablo Picasso (1937), la tecnica utilizzata è olio su tela (mt. 3,5 x 8), ci sono voluti 2 mesi per realizzarla, si trova a Madrid nel centro de Arte Regno Sofia.

Riesce a fondere insieme cubismo analitico e sintetico, tutto è movimento, convulsione e dramma.

Il soggetto ritrae il bombardamento di Guernica, è ispirato alla guerra civile spagnola nel 1937 (dei franchisti alleati a Germania e Italia e la strage sul mercato della città basca di Guernica). È un atto di accusa contro la guerra e la dittatura con funzione di manifesto ideologico e politico, doveva essere vista da molta gente per l'esposizione universale di Parigi del 1937.

Tecnica utilizzata: nessun colore, solo bianco, nero e tutta la scala dei grigi. Le figure sono spettri urlanti illuminati dal bagliore sinistro delle esplosioni che con gli animali fuggono e urlano. L'ambientazione esterna ed interna ritrae l'intimo familiare che viene "scagliato fuori".

Stesura del colore: le campiture sono larghe e piatte con un disegno duro e tagliente.

Simboli: Il cavallo ferito è simbolo del popolo spagnolo. Il toro simbolo di violenza e bestialità. Lampada a petrolio simbolo di regressione prodotta dalla guerra. Mano protesa con la linea della vita spezzata. Fiore intatto simbolo della vita e della ragione che avranno la meglio sulla morte e sulla barbarie.

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Mappa concettuale: Il Neorealismo



Il neorealismo è una corrente letteraria nata subito dopo la 2° guerra mondiale sino alla fine degli anni '50. Si ispira al verismo di Verga (1800-1900) nell'indagare e rappresentare la vita quotidiana e sociale del tempo in particolare i ceti popolari.

Le caratteristiche del neorealismo sono la rappresentazione oggettiva ottenuta da documenti e testimonianze sull'esempio dell'americano Hemingway (1899-1961).

La lingua anti-letteraria per l'uso del dialogo anche dialettale e di gergo comune spesso utilizzato nel cinema neorealista (registi: Rossellini, De Sica, Visconti).

Temi: la memoria della guerra e della resistenza. La descrizione della vita povera e emarginata del sud Italia.

Ha lo scopo di testimoniare e documentare gli eventi storici, le lotte sociali e politiche, la crisi di personaggi borghesi e per contribuire alla crescita civile della società.

Limiti: è legato alle tradizioni e rifiuta la sperimentazione, è molto populista e didascalico.

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Mappa concettuale: Neorealismo - Esponenti



Esponenti di guerra: Calvino, Beppe Fenoglio, Ginzburg, Primo Levi, Rigoni Stern, Cassola, Lucentini, Tobino, Cesare Pavese (impegnato politicamente, parla di fuga, esilio e infanzia), Vittorini (con il tema del viaggio in chiave simbolica).

Esponenti dell'emarginazione: Pratolini, Jovine, Carlo Levi.

Del cinema dopo la guerra: Roberto Rossellini, Vittorio De Sica, Luchino Visconti.

Voci isolate: Moravia, Gadda, Brancati, Buzzati, Landolfi, Saba, Penna, Caproni, Quasimodo, Fortini, Sereni, Solmi, Pasolini, Sciascia, Tommasi di Lampedusa, Bassani.

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Mappa concettuale: Primo Levi - La vita



Primo levi nasce a Torino da famiglia ebrea. Dopo la laurea in chimica va a Milano. Nel 1942 entra nel partito d'azione e nel 1943 in un gruppo partigiano della Val D'Aosta. Nel 1943 viene arrestato e rinchiuso nel campo di concentramento di Fossoli (Modena). Nel 1944 fu avviato ad Auschwitz sino alla liberazione russa del 1945. Nel 1946 lavora a Torino e scrive "Se questo è un uomo" dettato dall'iincubo dei ricordi e pubblicato nel 1956 da Einaudi.

Nel 1962 scrive "La tregua" che narra il viaggio di ritorno dal lager e vince la 1° edizione del premio Campiello.
Nel 1967 scrive "Storie naturali" (racconti tecnologici). Dal 1971 scrive molti racconti e poesie.
Nel 1962 vince i premi Viareggio e Campiello con i temi del lager in "Se non ora quando?".
Nel 1986 scrive "I sommersi e i salvati".
Muore nel 1987 suicida a Torino, affetto dalla sindrome del sopravvissuto, ovvero il senso di colpa dei sopravvissuti.

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Mappa concettuale: Primo Levi - Se questo è un uomo



L'autore di "Se questo è un uomo" è primo Levi, lo ha scritto nel 1946 e racconta la sua cattura e la sua deportazione dal 1943 al 45 nel lager di Auschwitz in cui si salva per aver superato un esame di chimica, diventando così uno specialista, un "salvato", diversamente da chi non si adegua al lager.

È diviso in 17 capitoli con alla fine una prefazione e la celebre poesia, ad epigrafe, già pensata nel lager di Auschwitz.

Protagonisti: Il protagonista è lo scrittore stesso che ricorda in 1° persona, poi ci sono i prigionieri e i carcerieri.

Genere: È un libro di memorie, un libro-documento, uno studio scientifico sulle leggi dei lager.

Stile: Documentario severo e lucido, lessico preciso, chiaro e comprensibile a tutti.

Temi: sono legati al momento storico: La shoa e la deportazione, la solitudine e l'inferno, la competizione per la vita. L'intento di togliere l'anima per ridurre a bestie l'invito a ricordare la violenza gratuita dell'uomo, le aberrazioni della storia, il dovere di tramandare la memoria storica.

Tecniche narrative: alternanza del tempo presente con quello passato. Costruisce l'opera sulla contraddizione fra razionalità del vivere comune e irrazionalità dei lager con schemi precisi.

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Mappa concettuale: Italo Svevo - La vita



Italo Svevo (1861-1928) pseudonimo di Ettore Schmitz, nasce a Trieste (sotto impero austro-ungarico) da famiglia ebraica borghese. Studia letteratura tedesca, legge la letteratura francese e le teorie di Darwin convincendosi che l'uomo è molto condizionato dalla società. Nel 1892 pubblica senza successo l'autobiografia "Una vita".

A causa del fallimento della ditta del padre, lavora in banca (come impiegato). Nel 1896 sposa Veneziani (migliora la sua condizione economica) e diventa dirigente dell'azienda del suocero ed entra a far parte della borghesia. Nel 1898 pubblica il romanzo Senilità.

Diviene amico di Joyce, scrittore irlandese, che apprezza il romanzo di Svevo e trova innovativo e importante La coscienza di Zeno, anche se sarà un fiasco.

Riceve lodi per "La coscienza di Zeno", anche dallo scrittore Eugenio Montale che lo farà conoscere. Muore nel 1928 in un incidente d'auto, mentre stava scrivendo un 4° romanzo. Sempre nel 1928 ci lascia un suo profilo autobiografico importante per lo studio di questo autore.
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Mappa concettuale: Italo Svevo - Il Pensiero



Il pensiero di Svevo è influenzato dalle letture di Schopenhauer, di Nietzsche e di Dostoevskij che accendono l'interesse per l'interiorità per capire cosa li muove ad agire. È influenzato anche dalle teorie di Freud che (curava suo cognato) che lo portano all'analisi dell'io e della psicoanalisi come strumento di introspezione mediante la teoria dell'inconscio (diffida della terapia psico analitica).

Il suo pensiero risente dell'umorismo di Joyce presente nella Coscienza di Zeno. Ha una figura centrale: quella dell'inetto, cioè un uomo incapace di vivere, privo di qualità per affermarsi, destinato al fallimento.

Nel 1° romanzo "Una vita" si sente l'influsso del naturalismo e del positivismo perché Svevo testimonia la crisi di fine secolo e non condivide il progresso, che portano nel 2° romanzo, alla Senilità: rinuncia alla vita autoesclusione, passività.

Dal 3° romanzo si allontana dal naturalismo e indaga la psiche dei suoi personaggi, adotta nuove forme narrative: nessun ordine cronologico, presenza dell'io narrante, sintassi spezzata, uso dell'ironia per staccarsi da se stesso, flashback tra passato e presente.

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Mappa concettuale: La coscienza di Zeno - Analisi



Il romanzo è scritto 25 anni dopo "Senilità", in fase di odio-amore per la scrittura. Svevo ormai uomo d'affari borghese si vergognava dei suoi romanzi (ruolo improduttivo della cultura) e coglie da Proust l'importanza della memoria per analizzare e capire il passato.

La coscienza come consapevolezza, coscienza morale e coscienza dell'inconscio.

Struttura: 8 capitoli, prefazione, preambolo, 5 capitoli delle memoria di Zeno e l'ultimo capitolo è un diario inviato allo psicanalista.

Nella prefazione lo psicanalista vuole pubblicare le memorie di Zeno per vendicarsi del suo rifiuto di curarsi.

Nel preambolo Zeno scrive le difficoltà per recuperare le sue memorie, seguono i ricordi che affiorano alla coscienza.

VEDI ANCHE: I temi de La coscienza di Zeno

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Mappa concettuale: La coscienza di Zeno - Tematiche




Il fumo per 20 anni, Zeno tenta invano di smettere.

La morte del padre, dove Zeno rivela il conflitto tra padre e figlio.

Il matrimonio, Zeno ama Ada, ma sposa la sorella Augusta, Ada sposerà Guido che Zeno non sopporta.

L'amante, la cantante Carla, Zeno ha un continuo rimorso ma non riesce a interrompere la relazione.

La società commerciale, Zeno lavora con Guido che manda l'azienda in rovina e si suicida, Zeno sbaglia funerale ma salva l'azienda.

La psicoanalisi, è il diario di Zeno in cui dallo psicanalista S. Zeno riceve una diagnosi del complesso di Edipo. Peggiora e decide di non curarsi più, gli affari vanno bene e lui si sente guarito. Alla fine Zeno immagina una catastrofe voluta dall'uomo malato in cui "La Terra tornerà nebulosa" e solo allora tornerà la salute.

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Mappa concettuale: Dopo la Seconda Guerra Mondiale



Il prezzo della libertà è costato 50 milioni di morti, 35 milioni di feriti e 3 di dispersi, 64 milioni di profughi europei, 40 milioni di fuggiti o espulsi, 11 milioni i deportati nei campi di concentramento, 350 mila italiani abbandonarono l'Istria che è stata ceduta alla Jugoslavia.

Per condannare gli esponenti del 3° Reich, il 31 agosto 1946 si istituisce il processo di Norimberga che li accusa di crimini contro l'umanità e genocidio: 12 imputati sono condannati a morte, 3 assolti e 7 condannati a pene detentive. Sulla base della "carta atlantica di Roosevelt e Churchill 1942" nasce l'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) e viene scritta la dichiarazione dei diritti dell'uomo... ma la pace è ancora lontana.

Dopo la 2° guerra mondiale vi sono contrasti tra USA e URSS.

Gli USA hanno una potenza mondiale, dollaro forte, due terzi delle riserve d'oro nel mondo, prestigio per aiuto alleato, una democrazia con una economia liberista.
L'URSS ha una forte industria bellica, prestigio morale e politico, simpatia socialista fra operai e intellettuali del mondo e un regime socialista che applica un'economia pianificata.
Tra USA e URSS inizia una guerra fredda, un conflitto economico, politico e ideologico.
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Mappa concettuale: Blocco orientale



Alla fine della guerra, l'armata rossa aveva occupato la Germania est (compresa Berlino), l'Austria, le repubbliche baltiche (Estonia, Lettonia e Lituania), l'Europa orientale (Ungheria, Polonia, Romania, Bulgaria, Cecoslovacchia). Era alleata al regime comunista di Tito in Jugoslavia e alle forze comuniste in Albania.

L'Unione Sovietica cercava di assicurarsi il controllo politico degli Stati che erano nella sua area d'influenza secondo gli accordi di Yalta del 1945, favorendo i partiti comunisti.

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Mappa concettuale: Paesi occidentali



Contro il rischio di una egemonia dell'U.R.S.S il presidente U.S.A Truman decide una strategia di contenimento e garantisce un sostegno economico e una alleanza militare con l'europa (blocco occidentale).

Truman capì che per avere l'adezione al modello USA doveva risollevare l'economia europea, per questo nel 1947 attua un programma per la ricostruzione europea: "Il Piano Marshall" che dava finanziamenti per l'acquisto di beni dagli U.S.A.

Nel 1945 si decide che la Germania sarebbe stata divisa in 4 zone amministrate dalle potenze vincitrici che sono USA, Regno Unito, Francia, U.R.S.S (anche il settore orientale di Berlino è stato diviso in 4 zone). Nel 1948 fallisce il tentativo di riunificarla e viene divisa in due stati: Repubblica federale tedesca a ovest e Repubblica democrativa tedesca e est (controllata dall'U.R.S.S.). Anche Berlino nel 1948 sarà divisa in Berlino ovest e Berlino est. Nel 1961 saranno divise da un muro che cadrà nel 1990.

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Le più belle frasi di Mike Tyson


Mike Tyson, nome completo Michael Gerard Tyson (Brooklyn, 30 giugno 1966), è un ex pugile, showman e attore statunitense. È soprannominato Iron Mike, The Baddest Man on the Planet, Kid Dinamite e King Kong. È considerato uno dei migliori pesi massimi nella storia del pugilato, secondo la rivista The Ring occupa la la 16ª posizione della classifica dei "100 più grandi picchiatori di sempre".
Nei primi anni della sua carriera potenza e velocità, due qualità di rado riscontrabili contemporaneamente in un pugile peso massimo, ne hanno decretato l'indiscutibile successo professionale e di pubblico. Battendo per K.O. al secondo round Trevor Berbick, divenne il più giovane campione del mondo dei pesi massimi, a 20 anni e 4 mesi.

In questa pagina trovate una raccolta delle frasi più celebri di Mike Tyson, un pugile in lotta con la vita. Sono per lo più frasi che il pugile diceva prima o dopo di ogni match per incutere paura ai suoi avversari, ma ci sono anche frasi più riflessive dove affronta gli sbagli commessi e gli eccessi che hanno caratterizzato la sua vita, dentro e fuori dal ring.

1) Abituati alla paura, e sarai sempre all'erta, come un cervo che attraversa la radura.

2) La mia vita è niente: un minuto prima sei qui, un minuto dopo non esisti più.

3) La vita non è un gioco. È sopravvivenza.
(prima del match contro Larry Holmes)

4) Cerco di colpire la punta del naso del mio avversario perché cerco di ficcargli l'osso nel cervello.

5) Fuori dal ring tutto è così noioso.

6) Ero piuttosto egocentrico, egoista e pigro. Ma da Cus D'Amato ho preso queste caratteristiche, lo spirito del sacrificio, l'abbandonare le cose che prima ritenevi importanti per una causa che lo è ancora di più. Disciplina vuol dire fare cose che odi, e farle facendo finta che ti piacciano.

7) Sono il più giovane campione del mondo; sarò anche il più vecchio.

8) Mia madre mi ha sempre detto che se non si può dire nulla di buono su qualcuno, non dire niente.
(Alla richiesta di un parere su Floyd Mayweather Jr.)

9) Mi sento come se stessi uccidendo la mia vita.

10) Magic Johnson venne a testimoniare per me quando si trattò di ridarmi la licenza dopo il morso a Holyfield, ma le sue parole non mi piacquero per niente. Disse che voleva insegnarmi a diventare un uomo d'affari, che conoscevo i soldi, ma non li capivo, e li davo via. Che c'è da capire sui soldi? O li hai o non li hai.

11) Forse io sono un uomo di Neanderthal, ma io ho sempre voluto uccidere il mio avversario. La boxe oggi è differente. Si tratta di uomini d'affari e io sono un assassino nato, e voglio vincere e farlo in maniera drammatica e creare ferite agli avversari. Non è che mi piace fare del male alle persone, è solo che io sono bravo in questo.

12) La boxe mi ha dato una grande opportunità. Non è colpa sua. Ancora non capisco come Cus D'Amato, che mi ha preso dal riformatorio e che per me è stato come un padre, abbia potuto vedere in me un campione del mondo. Avevo solo 13 anni, e nessuna autostima. Ma nella boxe ci sono squali e profittatori. Gente che si avvantaggia e guadagna su dolori e debolezze umane.

13) Sono salito sul ring deciso a tirare fuori la belva che è in me.

14) Un buon pugno fa strillare un avversario come una donna.

15) Io sono due volte più uomo di tutti quelli che parlano di me.
(dopo avere messo ko Francis a Manchester)

16) Tu sei il campione, ma io sono il re. (a Lennox Lewis)

17) Sono diventato vecchio troppo presto ed intelligente troppo tardi.
(dopo il ritiro definitivo dalla boxe)

18) Sai qual è la differenza tra un codardo e un eroe? Non c'è differenza, perché tutti e due hanno paura di morire e di essere feriti. Ma è ciò che fa l'eroe che lo rende un eroe ed è ciò che non fa il codardo che lo rende un codardo.

19) Il ring è il posto più bello del mondo. Lassù sai quello che ti può capitare.
(dopo il primo ritorno alla boxe)

20) Tutti nella boxe se la cavano bene, tranne il pugile.
(dopo avere scoperto che Don King non aveva versato al Fisco i soldi, che gli aveva detratto dai compensi, per pagare le tasse)

21) Se sono nato pugile? No, altrimenti sarei nato perfetto.

22) Adesso non sono più in vetta della mia carriera, non guadagno neanche un decimo rispetto a prima, ho un cartone animato, spettacoli teatrali, non avrei mai potuto realizzare tutto questo quando combattevo. Non sarei mai andato d'accordo con il produttore, sarei stato arrogante. Invecchiando si impara l'umiltà. Si impara che se non si nasce umili è la vita che ti forza ad esserlo.

23) Voglio il tuo cuore, voglio mangiare i tuoi bambini. Voglio strapparti il cuore e fartelo mangiare. (a Lennox Lewis)

24) Se l'avessi colpita con un pugno, come hanno raccontato, credete che in ospedale l'avrebbero riconosciuta? (riferendosi a Robin Givens)

25) Quando ero in galera c’era gente che si divertiva con me, mi sfottevano perché ero Tyson. Mi tiravano in faccia sacchetti di piscio e merda per provocarmi. Ma io niente. Io mi facevo portare i soldi e li pagavo perché mi lasciassero in pace.

26) Pensavo: “Quando smetto con la boxe, la gente si dimenticherà di me”. Invece no. Non ho mai avuto uno spazio tutto per me, la gente pensa di avere diritto ad un pezzo della mia persona. Non finirà mai.

27) Non puoi restare sposato in una situazione in cui hai paura di addormentarti per l'eventualità che tua moglie ti tagli la gola. (dedicata a Robin Givens)
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Le più belle frasi di Gianni Rodari



Giovanni Rodari, detto Gian Franco, in arte Gianni (Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma, 14 aprile 1980), è stato uno scrittore, pedagogista, giornalista e poeta italiano, specializzato in testi per bambini e ragazzi; i suoi libri sono stati tradotti in moltissime lingue.
Nel 1970 ha vinto il prestigioso Premio Hans Christian Andersen, uno dei massimi riconoscimenti per la narrativa fantastica, grazie alla Grammatica della fantasia, sua opera principale.

Altre sue opere degne di nota sono "Filastrocche al telefono" (1962) e "C'era due volte il barone Lamberto" (1978).



In questa pagina trovate una raccolta delle frasi più celebri di Gianni Rodari, uno fra i principali teorici dell'arte di inventare storie che, attraverso racconti, filastrocche e poesie ha tenuto compagnia a diverse generazioni di bambini. In ogni libreria che si rispetti non dovrebbero mai mancare i suoi libri!

1) Nel paese della bugia, la verità è una malattia. (da Le storie)

2) Vale la pena che un bambino impari piangendo quello che può imparare ridendo? Se si mettessero insieme le lacrime versate nei cinque continenti per colpa dell'ortografia, si otterrebbe una cascata da sfruttare per la produzione dell'energia elettrica. Ma io trovo che sarebbe un'energia troppo costosa.

3) È difficile fare le cose difficili: parlare al sordo, mostrare la rosa al cieco. Bambini, imparate a fare le cose difficili: dare la mano al cieco, cantare per il sordo, liberare gli schiavi che si credono liberi.

4) In cuore abbiamo tutti un cavaliere pieno di coraggio, pronto a rimettersi sempre in viaggio.

5) Gli errori sono necessari, utili come il pane e spesso anche belli: per esempio la torre di Pisa. (da Il libro degli errori)

6) Dica ognuno quel che vuole: la meglio stufa è sempre il sole.

7) Ci sono cose da non fare mai, né di giorno né di notte, né per mare né per terra: per esempio la guerra.

8) Quanto pesa una lacrima? Dipende: la lacrima di un bambino capriccioso pesa meno del vento, quella di un bambino affamato pesa più di tutta la terra.

9) Se io avessi una botteguccia fatta di una sola stanza vorrei mettermi a vendere sai cosa? La speranza. "Speranza a buon mercato!" Per un soldo ne darei ad un solo cliente quanto basta per sei. E alla povera gente che non ha da campare darei tutta la mia speranza senza fargliela pagare.

10) Sbagliando s’impara, è un vecchio proverbio. Il nuovo potrebbe essere che sbagliando s’inventa.

11) Credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente. La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo.

12)
Chiedo scusa alla favola antica
se non mi piace l'avara formica
io sto dalla parte della cicala
che il più bel canto non vende... regala!
(da Filastrocche in cielo e in terra)

13)
Per colpa di un accento
un tale di Santhià
credeva d'essere alla meta
ed era appena a metà.
(Il libro degli errori)

14) Le cose che esistono già non c'è bisogno di disegnarle. Io ne disegno di nuove e mi diverto a guardarle.

15) Se ci diamo una mano i miracoli si faranno e il giorno di Natale durerà tutto l'anno.

16) Un «libbro» con due b sarà soltanto un libro più pesante degli altri, o un libro sbagliato, o un libro specialissimo?

17) Ogni occhio si prende ogni cosa e non manca mai niente: chi guarda il cielo per ultimo non lo trova meno splendente.

18) Certe cose che nel mondo adulto hanno avuto un tempo grande importanza, accettano la riduzione a giocattoli, pur di non sparire, quando quel tempo viene a finire.

19) Il mondo si può guardare a altezza d’uomo, ma anche dall’alto di una nuvola (con gli aeroplani è più facile). Nella realtà si può entrare dalla porta principale o infilarvisi – è più divertente – da un finestrino.

20) Andrà lontano? Farà fortuna? Raddrizzerà tutte le cose storte di questo mondo? Noi non lo sappiamo, perché egli sta ancora marciando con il coraggio e la decisione del primo giorno. Possiamo solo augurargli, di tutto cuore: Buon viaggio!

21) Con un po’ di esercizio è possibile prendere lezioni di ottimismo anche da Giacomo Leopardi.

22) La mente è una sola. La sua creatività va coltivata in tutte le direzioni.

23) Se un bambino scrive nel suo quaderno «l'ago di Garda», ho la scelta tra correggere l'errore con un segnaccio rosso o blu, o seguirne l'ardito suggerimento e scrivere la storia e la geografia di questo «ago» importantissimo, segnato anche nella carta d'Italia. La Luna si specchierà sulla punta o nella cruna? Si pungerà il naso?

24) Nelle nostre scuole, generalmente parlando, si ride troppo poco. L’idea che l’educazione della mente debba essere una cosa tetra è tra le più difficili da combattere.

25) Non c’è vita dove non c’è lotta.

26) Non si può essere mai sicuri di quello che un bambino impara guardando la televisione. E non si deve mai sottovalutare la sua capacità di reagire creativamente al visibile.

27) Anche il fiammifero ha una testa, però non ci ragiona. La stessa cosa capita a più di una persona.

28) La verità è più forte di qualsiasi cosa, più luminosa del giorno, più terribile di un uragano.

29) I miei pensieri e i tuoi si sono stretti la mano, in due si pensa meglio e si va più lontano.

30) Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo.
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Si scrive Man forte o Manforte?


Manforte è un sostantivo femminile che potete trovare scritto sia nella forma univerbata che quella separata (Man forte) perché entrambe le grafie sono corrette.


Il manforte si può dare o ricevere, quindi significa dare o ricevere un aiuto decisivo, un sostegno che può essere materiale o morale. Ad esempio una madre che consola la figlia dispiaciuta per un qualsivoglia motivo, riuscendola a farla stare meglio, sta dando il suo manforte.


ESEMPIO:
- Ho ricevuto manforte dalla mia cara amica.
- La famiglia mi ha sempre dato manforte.
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Sennò o Se no: come si scrive?



Alcune espressioni possono essere scritte sia nella forma univerbata sia in quella separata, è il caso di "sennò" e "se no". Entrambi sono congiunzioni testuali da intendere come un'alternativa (usciamo o sennò possiamo anche rimanere a casa). Possono essere entrambi sostituiti dalle seguenti espressioni: "diversamente", "in caso contrario" e "altrimenti."

Senò è sbagliato (anche se magari qualche dizionario - molto liberale - dei nostri giorni lo riporterà ugualmente); sennò invece è la «naturale» grafia univerbata di se no, registrata da tutti i vocabolari. Naturale perché la congiunzione "se" è un monosillabo cogeminante, quindi provoca il raddoppiamento fonosintattico della consonante successiva.

Il senno (senza l'accento) ha tutt'altro significato ed è riferito all'avvedutezza, al buon senso e quindi alla capacità di ragionare. Es. Sei fuori di senno.


ESEMPIO:
- Sennò che fai?
- Se no cosa fai?
- Mi metto il vestito viola, sennò quello rosso.


Trovo brutto scrivere "se no": se parlo liberamente con gli amici, lo uso, ma nello scritto preferisco assolutamente usare dei sinonimi, come "altrimenti", "in caso contrario", "oppure".
Se proprio dovessi scegliere opterei per la forma univerbata sennò: da una parte segue la tendenza attuale (buona, per una volta!) all’univerbazione di sintagmi costituenti un’unità semantica a sé (menomale, vabbè, casomai, ecc.); dall’altra permette una distinzione (certamente superflua) tra sennò (altrimenti) e se no (contrario di se sí).
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Frasi sull'università e gli universitari


Il termine università deriva dal latino universitas e sta ad indicare un istituto scientifico di ordine superiore, di origine medievale e corporativa, comprendente varie facoltà, ripartite secondo le specializzazioni, e alle quali si accede per il conseguimento di un titolo legalmente riconosciuto. In epoca medioevale, l'accesso agli studi delle università era consentito solo agli intellettuali, oggi, invece, ci vanno coloro che devono ancora "completarsi", ovvero diventare grandi, autonomi, indipendenti, e specializzati in un ambito disciplinare specifico. L'Università serve a formare figure professionali competenti, permette di farsi una cultura e ad approfondire i propri interessi. Il problema è che oggi almeno la metà di coloro che si iscrivono all'università lo fanno con l'illusione di poter avere un buon lavoro... quindi dovrebbe essere frequentata da chi ha effettivamente una passione, se no non ha senso o, come si dice in matematica, perde significato.

In questa pagina trovate una raccolta di frasi, aforismi e citazioni sull'università e gli universitari. Leggendoli vi sarà facile notare come i personaggi importanti del passato abbiano parlato bene della scuola universitaria, viceversa gli utenti di Twitter, seppure frequentandola finiscono con l'odiarla principalmente per lo stress da studio, i costi e anche per la dubbia utilità in prospettiva futura. A chi dare ragione? Probabilmente la verità sta nel mezzo...


1) L'università non è preparazione per la vita, è già la vita. (Joseph H. H. Weiler)

2) La caratteristica peculiare dell’Università consiste nell’insegnare a studiare. La laurea è solo la prova che si sa studiare, che si sa acquisire formazione da se stessi e che ci si è trovati bene nei percorsi della ricerca scientifica… Se si è imparato ad imparare allora si è fatti per imparare. Una persona con una laurea è dunque una persona che sa meglio destreggiarsi nell’oceano della formazione. Ha ricevuto un orientamento (Maria Montessori)

3) Lo scopo dell’università, per il singolo studente, è di eliminare il bisogno dell’università nella sua vita; il compito è di aiutarlo a diventare un uomo che si istruisce da solo. (Charles Wright Mills)

4) Nelle Università italiane le materie di insegnamento da meno di mille sono salite negli ultimi anni a diecimila. La cultura non si è accresciuta di dieci volte: si è semplicemente frazionata dieci volte di più. (Francesco Burdin)

5) L'esplorazione è seducente. Lo studente che si affaccia per la prima volta all'Università è come un romantico che s'appressa ad un castello meraviglioso. (Papa Paolo VI)

6)
Quando ripassi appunti prima di un esame, ti accorgi che le parti più importanti sono illeggibili.
Più studi per un esame, e meno sai che risposta vogliono.
L’80 per cento dell’esame si basa sull’unica lezione a cui non sei andato, nella quale si parlava dell’unico libro che non hai letto.
(Arthur Bloch)

7) L’Università è oggi una cosa viva, una casa dove apprendere e insegnare liberamente, dove lavorare felicemente e fraternamente. Eccola, sulla terra che il nostro popolo ha liberato tra molte avversità; eccola, centro spirituale di una comunità fiorente e piena di risorse le cui realizzazioni hanno finalmente incontrato il riconoscimento universale che meritavano. (Albert Einstein, Discorso all’Università ebraica di Gerusalemme)

8) L’università deve essere focolaio di attività scientifica, vero laboratorio nel quale maestri e scolari collaborano ad indagare nuovi veri e a rivedere questioni già discusse. Così nello studente si educa lo spirito critico e, quel che più importa dato lo scopo speciale che la nostra università ha, lo spirito di ricerca. (Agostino Gemelli)

9) Università. Il massimo sforzo compiuto dalla società attuale per dare ai giovani una cultura specializzata senza obbligarli a rinunciare alla loro ignoranza globale. (Carlo Ferrario)

10) Era questo, l'università: credere che ti saresti aperta sull'universo e non incontrare nessuno. (Amélie Nothomb)

11) La gente va all'università non perché ha predisposizione per gli studi accademici e la cultura, ma per sentirsi socialmente a posto. (Michio Morishima)

12) L'allargamento teoretico che viene dall'avere molte materie di scienze umanistiche nel campus è controbilanciato dal generale stordimento delle persone che seguono queste cose. (Richard Phillips Feynman)

13) L'educazione del college mostra a un uomo quanto poco sappiano le altre persone. (Thomas Chandler Haliburton)

14) Quasi tutti i lavori accademici sono fatti per annoiare, impressionare, fornire credibilità, intimidire persino, essere presentati a convegni, ma non per essere letti tranne che da creduloni (o da detrattori) o, peggio ancora, da dottorandi. (Nassim Nicholas Taleb)

15) Da anni, in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico, i rettori di tutta Italia elencano puntualmente la stessa lista dei mali dell'università: gli studenti fuori corso, la proliferazione di sedi minuscole, le promozioni ope legis, l'altissima età media dei docenti, i corsi di laurea assurdi, le migliaia di lauree regalate ai funzionari pubblici. E magari più sommessamente, i concorsi truffaldini vinti da individui senza alcuna qualifica accademica, i dipartimenti colonizzati da una famiglia o da un partito politico, gli esami e le lauree venduti con tanto di tariffario. Ministri di destra e di sinistra ripetono indignati questa lista su giornali e Tv (Roberto Perotti).

16)
Se il numero è chiuso, tu non ci entri.
Se dopo innumerevoli sforzi riesci a entrare nel numero chiuso, non ne valeva la pena.
(Arthur Bloch)

17) Feci un corso di filosofia esistenziale all'università di New York. All'esame mi diedero dieci quesiti e non seppi rispondere neanche a uno... e consegnai in bianco. Presi centodieci. (Woody Allen)

18) Molti giovani universitari sono come un fiume in perenne piena. Sono sempre fuori corso. (Giulio Andreotti)

19) È degradante che certa gente si consoli della stupidità del mondo pensando che il proprio figlio fa l'università. (Carl William Brown)

20) Le università non creano gli stupidi, li sviluppano soltanto. (George Horace Lorimer)

21) Sono stato espulso dal college per aver copiato ai miei esami di metafisica; avevo sbirciato nell’anima del mio vicino. (Woody Allen)

22) Ai miei tempi le principali preoccupazioni degli studenti universitari erano sesso, fumare erba, fare rivolte e studiare. Studiare era qualcosa che si faceva quando le altre tre cose non erano disponibili. (Bill Bryson)

23) L’università è una serie di individui tenuti insieme da una comune lamentela per i parcheggi. (Clark Kerr)

24) L'università sviluppa tutte le doti, compresa la stupidità. (Anton Pavlovic Cechov)

25) La vera Università non ha un’ubicazione specifica. Non ha possedimenti, non paga stipendi e non riceve contributi materiali. La vera Università è una condizione mentale. È quella grande eredità del pensiero tradizionale che ci è tramandata attraverso i secoli e che non esiste in nessun luogo specifico; viene rinnovata attraverso i secoli da un corpo di adepti tradizionalmente insigniti del titolo di professori, ma nemmeno questo titolo fa parte della vera Università. Essa è il corpo della ragione stessa che si perpetua. (Robert M. Pirsig)

26) Il cavolfiore non è altro che un cavolo con un’istruzione universitaria. (Mark Twain)

27) Perché passare all'università i 5 anni più belli della tua vita quando puoi passarne 10. (Daddo_Star, Twitter)

28) Raga ma all'università della vita c'è l'obbligo di frequenza? Come funziona? Si riesce poi a trovare un buon lavoro presso me stesso? Risp. (Ri_Ghetto, Twitter)

29) Io che affronto l'università come i Bucatini la prova ad ostacoli. (Ri_Ghetto, Twitter)

30) Magari l'università fosse facile come ingrassare. (Ri_Ghetto, Twitter)

31) All'università 100 posti a sedere per 1000 studenti: ho visto scene che neanche tra i cannibali del Borneo. (MaxMangione, Twitter)

32) L'unica cosa positiva del fare l'università è... no sto scherzando non c'è niente di positivo nel fare l'università. (Ri_Ghetto, Twitter)

33) La regola d'oro: dopo la maturità non sprecare 5 anni all'università, impiegali per cercare una raccomandazione. È più economico e sicuro. (Diavolo, Twitter)

34) Devo dire che grazie all'università ho rivalutato molto positivamente il lavoro nei campi. (Ri_Ghetto, Twitter)

35) Parlo sempre bene dell'università a chi me lo chiede perché voglio che più gente possibile commetta il mio stesso enorme errore. (Ri_Ghetto, Twitter)

36) Mi sono iscritto all'Universitá a Matematica ma poi ho lasciato. La resa dei conti. (mr_takki, Twitter)

37) Università della strada e poi master in marciapiede. (Tremenoventi, Twitter)

38) Che bella l'estate ai tempi dell'università. Ricordo ancora che tra l'appello di luglio e lo studio per settembre erano 3 giorni fantastici. (ItsCetty, Twitter)

39)
- Come si dice quando hai ansia ogni giorno e ti senti senza speranze per il futuro?
- Università.
(Ri_Ghetto, Twitter)

40)
Ci sono due tipi di persone al mondo:
- Quelli che vedono sempre il lato positivo della vita
- Quelli che fanno l'università
(Ri_Ghetto, Twitter)

41) La chiamano "università" perchè "più grande cazzata della tua vita" è troppo lungo. (Ri_Ghetto, Twitter)

42) Dio li fa e poi se ne prende gioco facendoli iscrivere all'università. (Ri_Ghetto, Twitter)

43) Fate l'amore,fate la guerra,fate quel che cazzo vi pare ma non fate l'università. (Ri_Ghetto, Twitter)

44) La profezia dei Maya è la più grande bugia dopo quella che la laurea ti apra le porte del mondo del lavoro. (Samanthifera, Twitter)

45) Più mangio e più ho fame,più dormo e più ho sonno,più faccio l'università e più mannaggiaccristo. (Ri_Ghetto, Twitter)

46) Università, 50mila iscritti in meno. I giovani hanno capito che per fare il disoccupato basta la scuola dell'obbligo. (Comeprincipe, Twitter)

47) Vorrei che mi guardassi come uno studente universitario guarda il muro bianco mentre studia. (Ri_Ghetto, Twitter)

48) Vorrei che ti mancassi come ad un universitario manca un punto per il 18. (Ri_Ghetto, Twitter)

49)
-Chi siamo noi?
-Universitari
-Cosa vogliamo?
-Studiare per gli esami
-Quando inizieremo?
-Da lunedì
-Ma oggi è lunedì
-Il prossimo lunedì
(Ri_Ghetto, Twitter)

50) Ho sbagliato carriera. Quelli che fotocopiano i testi universitari per venderli guadagnano più di un laureato in ingegneria aerospaziale. (FranAltomare, Twitter)

51) Medicina e Chirurgia, al via i test universitari, solo un candidato su 8 studierà da medico. Gli altri dovranno essere pazienti. (LiaCeli, Twitter)

52) Il tipo del McDonald’s m’ha fatto una pila incredibile di patatine senza farle cadere. Sarà quello laureato in architettura. (Zziagenio78, Twitter)

53)
La laurea in Italia.
– Ah, ma sei laureato? Ok, vai a farmi mille fotocopie.
– Ah, ma con lode? Allora sei bravissimo: falle fronte-retro.
(FranAltomare, Twitter)

54) L'ottimismo è il profumo di chi non fa l'università. (Ri_Ghetto, Twitter)

55) Oggi la Maturità, fra qualche anno la Laurea e poi, finalmente, il meritato riposo del disoccupato.
(arcobalengo, Twitter)

56) Non vedo l'ora di finire l'università e lavorare per potermi finalmente lamentare di quanto mi manca l'università. (Ri_Ghetto, Twitter)
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Mouse silenziosi che non fanno rumore


Quando si tende ad utilizzare il computer con una certa frequenza, iniziano a diventare sempre più evidenti i suoi difetti... sonori. In questo articolo che sicuramente risulterà interessante per coloro che lavorano in ufficio davanti a un computer oppure da casa nelle ore notturne sforzandosi inutilmente di non fare rumore, vedremo come attenuare o addirittura eliminare il fastidioso rumore della rotellina del mouse ed anche quello del click che si sente ogni qualvolta viene premuto il pulsante sinistro o destro del mouse.
Beh, voi potreste dire che vi sono i portatili con il touchpad (in italiano "tappetino tattile") che potrebbero essere usati assieme al mouse per ridurre qualsiasi rumore, oppure che i touchscreen sono stati inventati anche per questo... ma non è la stessa identica cosa.



La rotellina rumorosa

Ogni giorno la rotellina del nostro mouse percorre migliaia di chilometri producendo (in certi mouse) un rumore estremamente fastidioso, che ricorda quello di un trattore. Al fine di non disturbare i vostri colleghi, familiari e le vostre orecchie consigliamo di smontarlo per eliminare la molla che produce la resistenza ed il rumore!
Da mouse a mouse può variare tutto ma il concetto di base è lo stesso, qui di seguito potete vedere il video:





I click fastidiosi

In questo caso la soluzione fai da te non elimina il rumore del click ma lo diminuisce in buona parte. Dopo aver smontato il mouse dovrete individuare i due switch (interruttori) e uno alla volta dovrete aprirli mediante un taglierino o un piccolo cacciavite. Quando andrete a scoperchiare lo switch vi cadrà il piccolo pulsante rettangolare ma si può reintegrare anche dopo. Infine dovrete prendere un piccolissimo pezzo di spugna e inserirlo al di sotto del pulsante.





Mouse silenziosi da acquistare

Non so fino a che punto convenga modificare il vecchio mouse, specie se già dovesse presentare altri difetti oltre al rumore, conviene sostituirlo da subito con uno silenzioso. Per quanto riguarda il nuovo acquisto vi consiglio di dare un'occhiata su Amazon alle seguenti voci di ricerca:




Ce ne sono alcuni anche a basso costo, intorno a 15€... a mio parere soldi ben spesi dato che il mouse è uno strumento che dura nel tempo e riutilizzabile su qualsiasi computer con porte USB. Quando andrete a selezionare il mouse vi consiglio anche di guardare in fondo alla pagina della descrizione anche le domande e le risposte degli utenti; infatti in quelli più economici il rumore non è assente ma è così basso da non creare fastidio. Controllate anche che siano silenziosi sia i click sia lo scorrimento della rotellina, talvolta silenziano solo una delle due cose e nel titolo lo fanno passare per "mouse silenzioso".
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Frasi sulla birra



La birra è una delle bevande più antiche prodotte dall'uomo, è stata inventata nell'antica Mesopotamia circa 7000 anni fa. Nel medioevo era tra le bevande più bevute, faceva parte della dieta di alcuni paesi per il suo ricco contenuto calorico e valori nutritivi. Oggi è sempre più amata sia dagli uomini che dalle donne e, la nazione che beve più birra è sorprendentemente la Cina.
Non ci crederete ma esiste pure la paura del boccale vuoto, si chiama cenosillicafobia o cenosillicaphobia nei paesi anglosassoni dove il termine è molto più usato


In questa pagina trovate una raccolta di frasi, aforismi e citazioni sulla birra, una bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione di mosto a base di malto d'orzo, aromatizzata da luppolo.

1) Si chiude una porta, si apre una birra. (Anonimo)

2) Meglio una birra in mano che due in frigo! (Out of Time)

3) Come ci si può divertire in una festa in cui le birre sono calde e le donne sono fredde? (Groucho Marx)

4) La birra è la prova che Dio ci ama e vuole che siamo felici. (Benjamin Franklin)

5) Basta una birra a colazione e le ragnatele se ne vanno, la voce ti si alza di due ottave e ti sorge un bel sole dentro. (Jacknife - Jack il coltello)

6) Se uomo ama donna più di birra gelata davanti a tv con finale champions forse vero amore, ma non vero uomo. (Vujadin Boskov)

7) Una birra forte, un tabacco profumato e una donna, questo è piacere. (Johann Wolfgang Goethe)

8) È stato un uomo saggio colui che inventò la birra. (Platone)

9) Conoscere i luoghi, vicino o lontani, non vale la pena, non è che teoria; saper dove meglio si spini la birra, è pratica, è vera geografia. (Goethe)

10) La birra ti fa sentire come dovresti sentirti senza birra. (Henry Lawson)

11) Nel vino c’è la saggezza, nella birra c’è la forza, nell’acqua ci sono i batteri. (Proverbio tedesco)

12) Principio di Indeterminazione di Heineken: Non potrai mai essere sicuro del numero di birre che hai bevuto la notte scorsa. (Dave Barry)

13) La birra contiene sicuramente degli ormoni femminili... infatti quando si beve molta birra non si riesce a guidare la macchina e si dicono un sacco di cretinate... e si è costretti a pisciare seduti! (Anonimo)

14) Two beer or not two beer: that is the passion. (Homer Simpson)

15) Tutti noi abbiamo bisogno di credere in qualcosa: io credo che tra un attimo mi farò una birra. (Homer Simpson)

16) Sono preoccupato per la scorta di birra. Dopo questa cassa e l'altra cassa, c'è rimasta solo una cassa! (Barney dei Simpson)

17)  La birra analcolica è stata inventata per accompagnare le polpette di soia e una vita di merda. (battutiere, Twitter)

18) Ti proteggerò come proteggo il bicchiere di birra quando cammino in un pub affollato. (ariannafuriosa, Twitter)

19) Qual è la tua birra preferita? La prossima. (Anonimo)

20) Se son rose fioriranno, se son birre finiranno. (Anonimo)

21) Ieri ho bevuto così tanta birra che stamani ho dovuto inclinare il water mentre pisciavo, per non fare schiuma. (Anonimo)

22) Perché una birra è meglio di una donna? Perché è sempre bagnata, perché dopo che te ne sei fatta una bionda te ne puoi fare subito una rossa, perché non si lamenta se te ne fai subito un'altra. (Anonimo)

23) Non tutta la chimica è cattiva. Senza la chimica, come l'idrogeno e l'ossigeno per esempio, non ci sarebbe modo di fare l'acqua, un ingrediente fondamentale della birra. (Dave Barry)

24) Senza ombra di dubbio, la più grande invenzione nella storia dell'umanità è la birra. Oh, certo, sicuramente anche la ruota è stata una gran bella invenzione, ma vi assicuro che la ruota non va altrettanto bene con la pizza. (Dave Barry)

25) Si può giudicare un popolo dal suo caffè, le sue sigarette, la sua birra... (Michel Beaulieu)

26) Filosofia e birra sono la stessa cosa, consumate, modificano tutte le percezioni che avevamo del mondo. (Dominique-Joël Beaupré)

27) Non ci sono cattive birre. Alcune hanno semplicemente un gusto migliore di altre. (Billy Carter)

28) La birra, a differenza del vino, non ha bisogno del sole per maturare: la luna le è sufficiente. (Jacques Josse)

29) Un uomo che mente riguardo alla birra si fa dei nemici. (Stephen King)

30) Chi beve birra, si addormenta presto; chi dorme a lungo, non pecca; chi non pecca, entra in Paradiso. Dunque, beviamo birra! (Martin Lutero)

31) Non bere mai quando guidi. Potresti rovesciare la birra. (Mauroemme)

32) Quanta birra c’è nell’intelligenza tedesca? (Friedrich Nietzsche)

33) Ringraziò il Cielo che in un mondo pieno di tanta malvagità ci fosse ancora qualcosa di buono come la birra. (Rafael Sabatini)

34) Un boccale di birra è un pasto da re. (William Shakespeare)

35) La birra è la causa e la soluzione di tutti i problemi della vita. (Homer Simpson)

36) I teologi pensano di sapere le domande. Gli scienziati pensano di conoscere le risposte. Io penso che sia ora di aprire un'altra birra. (Anonimo)

37) La birra è la risposta... ma non riesco a ricordare la domanda... (Anonimo)

38) Esistono bionde intelligenti? Sì, le birre. (Anonimo)

39) L'uomo ha il pollice opponibile perché l'evoluzione l'ha favorito per tenere il boccale grande di birra senza versarlo. (MaxMangione, Twitter)

40) Lei è seduta a terra. Finisce una birra e pensa alle volte che, dietro ad una fine, si nasconde un inizio. Ne apre un'altra. (AlbertHofman, Twitter)

41) In un mondo giusto avrei una birra in mano e i piedi nella sabbia. (mesmeri, Twitter)

42) Le bollicine della birra insegnano che si può essere rotondi eppure bellissimi, pieni di amici e amati. (diodeglizilla, Twitter)

43) Pensavo fosse un mondo senza speranza e possibilità di redenzione, poi ho trovato della birra in frigo. (TristeMietitore, Twitter)

44) Una birra ghiacciata placa anche la sete di vendetta. (TristeMietitore, Twitter)

45) Dopodomani saranno 6 giorni che non tocco una birra e 1 che non dico bugie. (valemille, Twitter)

46) Non credo nell'amicizia tra un uomo e una birra vuota. (Totonno1980, Twitter)

47) Fammi prendere un'altra birra va'. Non si sa mai, magari in frigo sente freddo. (diegoilmaestro, Twitter)

48) Alla quinta birra inizi a sudare perché la confezione è da sei. (Vibes_San, Twitter)

49) Ho bisogno di una spina per ricaricarmi. E per spina intendo birra. (postofisso2012, Twitter)

50) Bicchiere di birra vuoto, metafora della sconfitta. (TristeMietitore, Twitter)

51) Quand'è finita la birra e poi scopro che ce n'è ancora una in frigo nella mia testa sento l'«Ooh» del pubblico del tennis dopo un gran colpo. (diegoilmaestro, Twitter)

52)
- Ti amo!
- Sei tu che parli o è la birra?
- Sono io... che parlo alla mia birra.

53)
Hai visto quanto è brutta quella?
*Birra
Però proprio male non è
*Birra
Bel sorriso
*Birra
Bel fisico
*Birra
Hai visto che figa quella?
(Ty_il_nano, Twitter)

54) Ne ho fatte tante di cazzate in vita mia, ma la birra analcolica non l'ho mai bevuta. (Ty_il_nano, Twitter)

55) Come quando ti versi la birra e dentro il bicchiere c'era ancora un dito d'acqua. Così la vita. (diodeglizilla, Twitter)

56) È meraviglioso quando una persona ti apre il suo cuore ma anche quando il barista ti apre una birra mica scherza. (diegoilmaestro, Twitter)

57)
- Hai deciso cosa fare in futuro?
* Pensavo a una birra
- Non ora, intendevo più avanti
* Ahhhhh! allora una seconda birra
(Vladinho77, Twitter)

58) Se la risposta non è Birra, è la domanda ad essere sbagliata. (TristeMietitore, Twitter)

59) Apro la birra, bevo, butto la bottiglia. Apro la birra, bevo, butto la bottiglia. Apro la birra, bevo, butto la bottiglia. Cosi, in looppolo (AlexSetolosi, Twitter)

60) Vivo la vita una birra alla volta. (Vibes_San, Twitter)

61) Certo, l'amore ti trasforma ed è capace di farti cose incredibili, ma pure la birra, non è che scherza. (Vladinho77, Twitter)

62) Credo nel colpo di fulmine tra l'uomo e la birra. (Masse78, Twitter)

63) Questa storia che un amore può durare una vita ma una birra no deve finire. (Totonno1980, Twitter)

64) La vita è fatta a scale, c'è chi scende, c'è chi sale e poi ci sono io, che mi siedo su di un gradino e mi faccio una birra. (Vibes_San, Twitter)

65) Siamo tutti fratelli finché non rimane l'ultima birra ghiacciata in frigo. (MaxMangione, Twitter)

66) Alcuni vuoti lasciano davvero un magone incolmabile, tipo quello di una bottiglia di birra finita. (diodeglizilla, Twitter)

67) E niente, la birra non mi toglie la sete. Provo con due birre. (ValeSantaSubito, Twitter)

68) La mia ragazza ideale è quella birra e sapone. (diegoilmaestro, Twitter)

69) Se ogni volta che la vedi ti batte forte il cuore è la birra giusta. (Totonno1980, Twitter)

70) Una birra dopo una "sconfitta" ci sta sempre. Ma berla da soli è un'ulteriore sconfitta. (SatirSfaction, Twitter)

71) La birra analcolica dev'essere un altro parto della mente malata che ha inventato la birra piccola. (Comeprincipe, Twitter)

72) È fighissima la nuova bottiglia Heineken da 15 cl. Se ti viene voglia di un po' di birra, basta berne dodici e ti passa. (Losca71, Twitter)

73) A volte bisogna saper rimediare ai propri errori. Io, per esempio, ho rimediato una birra. (IlBomma, Twitter)

74) Si nasce soli e si muore soli. Per questo in vita la compagnia di una buona birra è necessaria. (MaxMangione, Twitter)

75) L'inferno dev'essere come non avere birra in frigo. (mesmeri, Twitter)

76) Nell'eterna lotta tra il bene e il male mi schiero con quelli che hanno la birra. (Totonno1980, Twitter)

77) Ricordati di lasciare una birra nel frigo per le occasioni speciali. Tipo Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica, Lunedì e Martedì. (David_IsayBlog, Twitter)

78) La birra sta bene con rutto. (pellescura, Twitter)

79) Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare di birra che mi sto per bere. (Vibes_San, Twitter)

80) Circondatevi di persone che vi facciano sentire bene, vi aiutano, sincere, che... no anzi circondatevi di casse di birra, va. (dbric511, Twitter)

81) Non mi importa cosa c'è nella prossima vita. L'importante è che in questa continui ad esserci la birra. (valemille, Twitter)

82) Se desideri averla sempre al tuo fianco ed appoggiare le tue labbra su di lei è amore. Oppure birra. (TristeMietitore, Twitter)

83)
Chi c'era quando eri triste ?
Chi c'era quando eri solo ?
Chi c'era quando tutto sembrava perduto ?
Chi ?
La birra
La birra è la risposta
(Ty_il_nano, Twitter)

84)
Se ti aiuta una volta, è un amico
Se ti aiuta dieci volte, è un fratello
Se ti aiuta sempre, è la birra.
(dbric511, Twitter)

85) Anche il più ottimista di tutti vede il bicchiere di birra sempre mezzo vuoto. (IlFuGigiBi, Twitter)

86) Tenetevi strette le persone che vi fanno sorridere e quelle che vi portano la birra se l'avete finita. (ValeSantaSubito, Twitter)

87) Nella vita è fondamentale portare pazienza. Io porto la birra. (mr_takki, Twitter)

88)
Descrivi la tua vita sociale in 3 parole:
Dammi una birra
(mr_takki, Twitter)

89) La birra da 33 cl è una donna che sul più bello si riveste e se ne va. (frandiben, Twitter)

90) Inutile piangere sul latte versato. Puoi piangere se cade la birra, il vino, ma il latte no. (Totonno1980, Twitter)

91) Conoscere i luoghi, vicino o lontani, non vale la pena, non è che teoria; saper dove meglio si spini la birra, è pratica, è vera geografia. (Goethe)
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Differenza tra bugia e menzogna



Menzogna e bugia stanno a indicare entrambe una cosa non vera (in questo senso sono sinonimi), ma in maniera molto diversa. I sinonimi, generalmente, sono proprio parole che hanno lo stesso significato fondamentale ma con sfumature, o intensità, diverse.

In questo articolo andremo a fare chiarezza sui due termini; troverete le rispettive definizioni in breve, l'uso che bisogna fare di uno e dell'altro anche attraverso esempi con frasi.


Bugia: è intesa come affermazione detta intenzionalmente in modo diverso dalla verità per trarre altri in errore, per nascondere una propria colpa o per opportunismo. Sono dette anche bugie bianche (white lies) in quanto innocenti, dette a fin di bene, per non ferire o danneggiare psicologicamente l'altra persona. Va però detto che non sempre queste bugie sono "giuste", nel senso che a volte la verità, per quanto sgradevole, va comunque riferita.

ESEMPIO:
- Non raccontarmi bugie.
- Questa è una bugia colossale.
- Hai detto un sacco di bugie.



Menzogna: ha un connotato più negativo, è una bugia più grave/infamante. Si utilizza menzogna piuttosto che bugia per sottolineare la gravità del fatto.

ESEMPIO:
- Ho messo mio figlio in castigo perché ha detto una menzogna in classe.
- Vivere nella menzogna.
- Ha fatto della menzogna il suo sistema di vita.



Quindi "bugia" va utilizzato per fatti meno gravi, ad esempio un bambino che dice di essere sazio quando si trova davanti un piatto di minestra, per poi trovare un piccolo spazietto in presenza del dolce o di altre cose di suo gradimento. A un bambino non si può certo dire che ha detto una menzogna, sarebbe un'esagerazione data l'età; menzogna è ad esempio quella di uno spacciatore che dice di regalare borotalco ai passanti per beneficenza.

Inoltre il termine bugia può essere usato anche in tono socievole/scherzoso:
- Mi piace quando dici le bugie!

diversamente sarebbe improprio dire:
- Mi piace quando dici le menzogne!


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Frasi sulle bugie e i bugiardi, le menzogne e il mentire


Inevitabilmente ognuno di noi ha almeno una volta detto una bugia. La bugia o menzogna è l'occultamento volontario di una verità con un'altra assolutamente falsa detta solitamente con l'intento di ingannare, nel dirle occorre avere fantasia e creatività. I migliori bugiardi hanno  una fantasia smisurata, ma non tutti coloro che hanno grande fantasia sono necessariamente dei bugiardi.
Ci sono molte categorie di bugiardi: quelli che dicono una bugia a fin di bene, quelli che dicono una bugia per trarne un vantaggio, quelli che le sparano così grosse e a cui nessuno crede. Se tutti siamo d'accordo sul fatto che la bugia è non dire la verità, ci sono ancora delle discussioni a proposito se sia giusto o meno considerare bugiardo chi non dice tutta la verità, ma ne nasconde una parte...

Fra le bugie più comuni vi sono:
- "non ho tempo", 
- "andrà tutto bene", 
- "tutto passa col tempo" 
- "ti amerò per sempre" 
- "tranquillo, ci penso io"
- "sono a 5 minuti di strada" 
- "mica è per i soldi è una questione di principio".


In questa pagina trovate una raccolta di frasi, aforismi e citazioni sulle bugie e le menzogne, per persone bugiarde che preferiscono mentire che dire la verità. Da non perdere le frasi sulla sincerità e sulla verità.

1) Per sapere la verità bisogna ascoltare due bugiardi. (Proverbio)

2) Una bugia fa in tempo a viaggiare per mezzo mondo, mentre una verità si sta ancora mettendo le scarpe. (Mark Twain)

3) Il guaio delle bugie è che devi continuare a raccontarne altre per tenerle in piedi. (Stan Nicholls)

4) Nessuno ha una memoria tanto buona da poter essere un perfetto bugiardo. (Abraham Lincoln)

5) Il modo migliore per convincere gli altri che non sei un bugiardo è dire che lo sei! (Psych)

6) Se dici una bugia a qualcuno, gli rubi il diritto alla verità. (Khaled Hosseini)

7) Una bugia è solo una bella storia che qualcuno rovina con la verità. (Barney Stinson, How I Met Your Mother)

8) Nel paese della bugia, la verità è una malattia. (Gianni Rodari)

9) Una bugia resta una bugia se tutti sanno che è una bugia? (Dr. House - Medical Division)

10) È difficile raccontare una bugia al contrario perché manca un ricordo reale. Chi mente, prepara una storia in ordine e non riesce a dirla al contrario. (Lie to Me)

11) Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità. (Joseph Goebbels)

12) Le bugie sono per natura così feconde, che una ne suole partorir cento. (Carlo Goldoni)

13) A volte nella vita è meglio mentire per evitare che succeda il peggio. (Love Hina)

14) Le bugie più crudeli sono spesso dette in silenzio. Un uomo può essere rimasto seduto in una stanza per ore senza aprir bocca, e tuttavia uscire da quella stanza come un amico sleale o un vile calunniatore. (Robert Louis Stevenson)

15) Dopo tutto cos'è una bugia? Solo la verità in maschera. (George Byron)

16) La menzogna, come l'olio, galleggia sulla superficie della verità. (Henryk Sienkiewicz)

17) Il più grande nemico della menzogna non è la verità: è una nuova menzogna. (Juan Goytisolo)

18) Accade spesso che l'uomo incapace di pronunciare menzogne creda di esserne il miglior giudice. (Mark Twain)

19) Esistono delle menzogne così vergognose, da provare maggior disagio a sentirle che a raccontarle. (Jacques Deval)

20) Basta una sola menzogna perché il dubbio travolga tutta una vita. (Pier Vittorio Tondelli)

21) È più facile ingannare le masse con una fandonia esagerata che che con una piccola bugia. (Adolf Hitler)

22) Certe persone mentono in modo tale che non si può credere nemmeno il contrario di quanto affermano. (Franz Fischer)

23) Ė consigliabile servirsi della menzogna solo nelle grandi occasioni, considerandola come un rimedio eroico al quale si mette mano solo nei casi di emergenza: la menzogna è uno di quei medicinali che presentano rischio di assuefazione. (Pitigrilli)

24) Ci sono due tipi di bugie: ci sono quelle che fanno male, e quelle dette a fin di bene. (Steins;Gate)

25) I fatti non si possono cambiare a furia di menzogne. (Rafael Sabatini)

26) L'arte di vivere è l'arte di saper credere alle menzogne. (Cesare Pavese)

27) L'uomo si differenzia dal resto della natura soprattutto per una viscida gelatina di menzogne che lo avvolge e lo protegge. (Herman Hesse)

28) Le mie sono state menzogne, continuamente. Ne arriva sempre una nuova per aiutare le altre menzogne a vivere... a rimanere reali. (Jennifer Lynch)

29) Mentire vuol dire fare l'amore con la verità. In una parola: fotterla. (Flavio Pagano)

30) Ogni bugia acquista credibilità se la si racconta con forza. (La regina Cristina)

31) E tu non considerarle bugie... Considerale tappe fondamentali sulla strada per la grandezza. (Il grande e potente Oz)

32) Bisogna essere in due per mentire. Uno che mente e uno che ascolta. (Homer Simpson)

33) Ogni bugia ruota attorno a un nucleo di verità. (Psych)

34) Essere sinceri è un pregio, essere bugiardi un difetto, ma quando la sincerità è usata per ferire e la bugia per lenire, la prima andrebbe punita e la seconda assolta. (Emanuela Breda)

35) La bugia fa poca strada, il bugiardo non sempre. (Emanuela Breda)

36) La verità trionfa da sola, la menzogna ha sempre bisogno di complici. (Epitteto)

37) Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno. (George Bernard Shaw)

38) Non fare domande, e non ti verranno dette bugie. (Charles Dickens)

39) La gente direbbe meno bugie se la verità rendesse di più. (Friedrich Wilhelm Von Seydlitz)

40) Ogni menzogna ne contiene due: la bugia che raccontiamo agli altri e la bugia che raccontiamo a noi stessi per giustificarla. (Robert Brault)

41) Soltanto le donne e i medici sanno quanto la menzogna è necessaria e benefica agli uomini. (Anatole France)

42) La menzogna è l’arma delle persone disarmate. (Roger Judrin)

43) Tutti mentono; ma non importa, perché nessuno sta a sentire. (Arthur Bloch)

44) Con le menzogne si può andare avanti in tutto il mondo, ma non si può mai tornare indietro. (Proverbio russo)

45) Meglio è una piccola verità, che una grande bugia. (Galileo Galilei)

46) Per il successo di una bugia occorre almeno un idiota disposto a crederci. (Comeprincipe, Twitter)

47) Se devi chiederlo due volte, la risposta sarà sicuramente una bugia. (CannovaV, Twitter)

48) Dimmi una bugia a cui credere, ne farò una verità per cui valga la pena mentire. (CannovaV, Twitter)

49) Una parola se non viene accompagnata da un gesto perde valore e diventa una bugia. (CannovaV, Twitter)

50) Quando una bugia fa cadere un tassello non si può prevedere quante verità butterà giù l'effetto domino. (Losca71, Twitter)

51) Una bugia è facile da odiare. Il problema sono le bugie a metà. Quelle contaminate da una verità alla quale ormai ti eri affezionato. (guidofruscoloni, Twitter)

52) La verità è un abito di una taglia in meno, ecco perché è più comodo indossare una bugia fatta su misura. (emituitt, Twitter)

53) La bugia, come la magia, ha bisogno di trucchi nuovi se vuole continuare ad incantare lo stesso pubblico. (CannovaV, Twitter)

54) La verità è un quadro astratto. Prendi una bugia invece, ha dettagli talmente nitidi che la scambi per una fotografia. (LilaSchon, Twitter)

55) Il bugiardo è come un orologio falso: all'inizio sembra bello, ma poco dopo, perde colpi e non gli credi più. (RudyZerbi, Twitter)

56) Un bugiardo è sempre prodigo di giuramenti. (Pierre Corneille)

57) La sincerità ostentata è l'ipocrisia di un inguaribile bugiardo. (clex71, Twitter)

58) Un bugiardo non cambia,al massimo trova un modo diverso di mentire. (CannovaV, Twitter)

59) In fondo cosa sono i bugiardi se non creativi senza stipendio. (marcosalvati, Twitter)

60) Solo due categorie di persone non cambiano idea: i morti e i bugiardi. (CannovaV, Twitter)

61) Peggio dei bugiardi che non si ricordano le bugie che dicono, ci sono quelli che credono che non le ricordino neanche gli altri. (eloisa_pi, Twitter)

62) Il mentitore dovrebbe tener presente che per essere creduto non bisogna dire che le menzogne necessarie. (Italo Svevo)

63) Chissà quante bugie devo aver detto in una precedente vita, per essere circondata da così tanta menzogna in questa. (valemille, Twitter)

64) So esattamente quando mi dicono bugie: io dico le stesse. (ChiaraBottini, Twitter)

65) La vera tristezza delle bugie è la mediocrità di chi le accetta per quieto vivere. (clex71, Twitter)

66) Le bugie peggiori risiedono negli occhi. Perché le parole, fosse per loro, non mentirebbero mai. (ilcontenudo, Twitter)

67)
Tra le più grandi bugie ricordiamo:
-Ti lascio perché ti amo troppo.
-Ti amo, ma non ti merito.
-A settembre mi metto a dieta.
(Masse78, Twitter)

68) Le bugie sono come le sabbie mobili: non ti fanno andare avanti, né indietro. Ti fanno andare giù. (istintomaximo, Twitter)

69) Il rumore delle bugie è il silenzio del cuore che le ascolta. (clex71, Twitter)

70) Le bugie hanno le gambe corte ma anche la faccia come il culo. (RudyZerbi, Twitter)

71)
Bugie da evitare:
no, non stavo dormendo,
stai benissimo,
un altro e basta,
lunedì comincio,
mi ha fatto piacere,
mi faccio vivo io.
(Comeprincipe, Twitter)

72) Ci sono bugie tanto commoventi da meritare di essere credute. (Alessandro Morandotti)

73) Di notte tutte le bugie che ti racconti durante il giorno ti presentano il conto. (IlReQuieto, Twitter)

74) La verità è che non c'è nessuna verità. Come in realtà non c'è nessuna realtà. Sono tutte bugie a cui cerchiamo di dare un ordine. (flarin, Twitter)

75) Le migliori bugie sono quelle che lo sai che sono bugie, ma te ne freghi e ci credi lo stesso. (istintomaximo, Twitter)

76) Ci sono due tipi di grande potenza che possono scuotere la terra: i grandi terremoti e le grandi idee! (Mehmet Murat Ildan)
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Frasi sulla granita


La granita è un dolce freddo al cucchiaio, le cui origini vengono solitamente fatte risalire alla dominazione araba in Sicilia. La granita tradizionalmente va accompagnata da pane fresco e croccante, che è stato sostituito nel tempo dalla tipica brioscia siciliana, dalla forma a base semisferica sormontata da una pallina (chiamata tuppu o anche coppola).

In questa pagina trovate una piccola raccolta di frasi, aforismi, citazioni e battute divertenti sulla granita, che parlano di quanto sia buona, che se mangiata di fretta "ghiaccia la testa" e  di quanto sia indispensabile quando fa troppo caldo. Da non perdere anche le frasi sul caldo afoso e sul gelato.

1) La vita è come una granita: se non riesci a berla, usa il cucchiaino. (Linda Reeves)

2) L'uomo, specie dominante, cerca di uccidere la granita per la sua sopravvivenza nel clima ostile, ma lei si vendica congelandogli le meningi. (140caratteracci, Twitter)

3) Prende la granita verde e poi si la menta. Fa sempre così. (cambioabito, Twitter)

4) Sto mangiando una granita al limone che sa di cesso appena pulito. (lafranci82, Twitter)

5) Cerco un centro di granita permanente. (pellescura, Twitter)

6) "Stasera solo una granita per restare leggero" e poi: granita con panna, brioche, coppa di gelato, 2 piedi del tavolo, coscia del cameriere. (igorunigor, Twitter)

7) Se Dio esiste ha qualcosa a che fare con la Granita di Mandorle. (ziacoca, Twitter)

8) L'hanno chiamata "granita" perché "4 euro per un po' di ghiaccio e 2 gocce di sciroppo alla menta mi pare un'inculata" sembrava brutto. (dbric511, Twitter)
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Frasi sui gratta e vinci


La speranza è l'ultima a morire e per la gente il Gratta e vinci rappresenta una speranza di vincita facile. Probabilmente c'è chi ha speso molto e non ha mai vinto nulla e magari c'è anche chi con un solo Gratta e vinci è riuscito a vincere molto e si è rifatto una vita. Sicuramente sono pochi quelli che hanno fatto fortuna, però anche una piccola vincita è sempre ben accetta. Bisogna solo non esagerare con le giocate, in quanto è considerato un gioco d'azzardo a tutti gli effetti e, quindi, non c'è l'assoluta certezza di vincita o di recuperare i soldi perduti in precedenza con nuove giocate. Rappresentano introiti facili per lo Stato che fa leva su chi è più debole; sicuramente è consapevole delle conseguenze ma per loro è più importante incassare. Bisogna tenere conto che nessuno è obbligato a comprarli, mica si tratta di tasse... una persona adulta e con un'intelligenza nella media dovrebbe essere in grado di capire quando è giusto fermarsi. In questo contesto lo Stato si è fatto furbo perché sa che siamo una massa di "creduloni" in questo paese! :)

In questa pagina trovate una raccolta di frasi, aforismi, citazioni e battute divertenti sui gratta e vinci, scritte quasi tutte dagli utenti di Twitter che ironizzano su quanto sia difficile incappare nel biglietto vincente e sui soldi buttati in quelli perdenti.

1) Ho grattato un gratta e vinci e mi è uscita la scritta "ed il bello è che non sei fortunato neanche in amore". (RubinoMauro, Twitter)

2) Sicuramente nell'altra vita ero fortunato in amore. In questa continuo a comprare inutilmente gratta e vinci. (CannovaV, Twitter)

3) Lotto, SuperEnalotto, Gratta e vinci: le pubblicità ci dicono "Gioca responsabilmente"... È come dire: Annega con cautela. Sparati con prudenza. Buttati dalla finestra, ma copriti che fa freddo... (CrozzaTweet, Twitter)

4) La vita è come un gratta e vinci : hai sempre il numero prima o quello dopo. (RudyZerbi, Twitter)

5) La verità è che vince sempre chi non accetta la sconfitta. Oppure quello che odi fin dell'asilo e che gioca per sbaglio un gratta e vinci. (IlFuGigiBi, Twitter)

6) A parità di costi avete meno probabilità che vi cambi la vita un Gratta e Vinci rispetto a un libro. (insopportabile, Twitter)

7)
Se ti illude una volta, è il prestigiatore.
Se ti illude più volte, è l'amore.
Se ti illude ogni volta, è il Gratta e Vinci.
(Vladinho77, Twitter)

8) Amore è grattare insieme lo stesso Gratta & Vinci. (keziq, Twitter)

9) Quando tu indichi la luna, lo stolto fissa incantato un gratta e vinci. (ChiaraBottini, Twitter)

10) L'amore è come i gratta e vinci, può rovinarti senza mai toglierti la speranza. (Comeprincipe, Twitter)

11) La verità sulla vita sta nel Gratta e Vinci, dove, oltre il sottile e sbrilluccicoso strato dell'apparenza, c'è quasi sempre una fregatura. (Iddio, Twitter)

12) C'è gente ridotta alla fame a causa dei gratta e vinci: c'è chi la chiama ingiustizia, io selezione naturale. (Diavolo, Twitter)

13) Son entrato nel magico mondo dei Gratta e vinci! Ho perso 10 euro. Son uscito dal magico mondo dei Gratta e vinci! (Zziagenio78, Twitter)

14) Ieri ho comprato un gratta e vinci e ho vinto 500€. Sono tornato a casa, l'ho detto a mia moglie e ho perso 500€. (IlBomma, Twitter)

15) Spiegate agli anziani che vincono al gratta&vinci, chiedendo altri gratta&vinci, che lo scopo del gioco non è finire i gratta&vinci. (Tremenoventi, Twitter)

16) Oggi qualcuno si sveglierà con l'idea di cambiare il mondo. Ma gli diranno che il cambiamento è sotto la patina argentata di un gratta e vinci. (IdeeXscrittori, Twitter)

17) Si dimenticano di te mentre acquistano un gratt a evinci nella speranza di vincere i soldi per il biglietto che li porterebbe lontano da te. (IdeeXscrittori, Twitter)

18) Cerco la felicità scavando fino a farmi sanguinare le unghie, invano... gratta e vinci di merda. (TristeMietitore, Twitter)

19) Il Parmigiano è l'unico gratta e vinci che considero degno di attenzione. (rattodisabina, Twitter)

20) Oggi ho vinto 20 euro al gratta e vinci, con un sistema infallibile. Evitando di giocare 20 euro. (purtroppo, Twitter)

21) Gratta e vinci. Denaro. Gratta e perdi. Dignità. (serafinobandini, Twitter)

22) Ha inventato un sacco di cose, tra cui la lotteria: Leonardo da Grattaevinci. (arcobalengo, Twitter)

23) L'altro giorno ho comprato un grattaevinci. Sono diventato ufficialmente parte del problema. (azael, Twitter)

24) Qualcuno una volta mi ha sussurrato che il gioco d'azzardo è la speranza dei falliti. (Anonimo)

25) Mio padre mi diceva sempre: "Nella vita bisogna farsi strada con le unghie". È per questo che ho preso un altro Gratta e Vinci. (tragi_com78, Twitter)

26) Ti piace vincere facile? Gratta e Vinci! Vinci spesso, vinci adesso! (Slogan pubblicitario)
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Frasi sui capelli



Il colore naturale dei capelli più comune, a livello globale, è il nero, segue il castano. Le bionde costituiscono appena il 2 per cento della popolazione, il più raro è il rosso. La vita media di un capello va dai 3 ai 7 anni, ciononostante ogni volta che un capello cade poi ricresce, fino a un massimo di 20 volte. I capelli sono apparentemente indistruttibili: non si decompongono neanche dopo la morte!

In questa pagina trovate una raccolta di frasi, aforismi, citazioni e battute divertenti sui capelli, da dedicare alle persone che hanno bei capelli, a quelle ossessionate che si specchiano sempre per sistemare le ciocche fuori posto, ma anche a quelli che se li tingono, che cercano di coprire la caduta di capelli e si disperano per i pochi capelli rimasti.

1) Non v'è in natura nulla di più variabile dell'acconciatura di una signora. (Joseph Addison)

2) Una donna che si taglia i capelli è in procinto di cambiare la sua vita. (Coco Chanel)

3) Io vivo spettinata perché tutte le cose belle, veramente belle di questa vita, spettinano. (Mafalda)

4) L'uomo nasce senza denti, senza capelli e senza illusioni, e muore lo stesso, senza capelli, senza denti e senza illusioni. (Alexandre Dumas padre)

5) I capelli, i capelli sono tutto, lo sai? Hai mai affondato il naso in una montagna di capelli sognando di addormentartici sopra? (Scent of a Woman - Profumo di donna)

6) Le donne che sanno come scoprirsi il collo tirandosi su i capelli, sanno tutto. (serafinobandini, Twitter)

7) Gli uomini preferiscono le bionde (ma sposano le brune). (Anita Loos)

8) Per avere dei capelli belli lascia che un bambino vi passi le sue dita una volta al giorno. (Audrey Hepburn)

9) Ti preoccupi come ti stanno i capelli, le scarpe, i pantaloni ma come stai tu, ci hai mai pensato? (Anonimo)

10) Il viola diventerà un buon colore per i capelli più o meno quando i il castano diventerà un bel colore per i fiori. (Fran Lebowitz)

11) L'acconciatura è l'elemento definitivo per capire se una donna conosce se stessa oppure no. (Hubert De Givenchy)

12) L'acconciatura giusta può rendere bellissima una donna ordinaria, mentre una bella donna diventa indimenticabile. (Sophia Loren)

13) Tutto subisce la spinta verso il basso della forza di gravità. Tranne i capelli la mattina, quelli vanno sempre dove cazzo gli pare. (Masse78, Twitter)

14) Quelli che mi stanno simpatici da una parte, quelli con i capelli sempre perfetti dall'altra. (Tremenoventi, Twitter)

15) I capelli lunghi sopra e rasati dalle parti solo se vuoi esser più aerodinamico quando ti mando a fanculo. (Masse78, Twitter)

16) Sarebbe tutto più semplice se i Fashion Blogger facessero partire la moda dei capelli alla cazzo di cane di quando ci svegliamo la mattina. (Masse78, Twitter)

17) La mattina non riusciamo a far andare per il verso giusto i capelli, figuriamoci la vita. (Masse78, Twitter)

18) Quanto mi fanno incazzare i prodotti per capelli "effetto spettinato" MA SE USO DEI PRODOTTI IO VOGLIO I CAPELLI PIÙ IN ORDINE DELLA REGINA. (Ri_Ghetto, Twitter)

19) Gesti che amo: quando mi scosta una ciocca di capelli per guardarmi meglio negli occhi. (LesFleursduMar, Twitter)

20) Il vantaggio della calvizie è che, in caso di visite improvvise, devi solo aggiustarti la cravatta. (Matin De Jonghe)

21) Ho voglia dei capelli lunghi per avere voglia di tagliarli. (LilaSchon, Twitter)

22) Quelli che ti salutano con la simpatica carezza sbarazzina sui capelli e tu ti eri pettinato 19 ore prima di uscire non sono amici. (Tremenoventi, Twitter)

23) Quella sensazione di disturbo nel continuum spazio-temporale che avviene se vedi la foto di un calvo quando aveva ancora i capelli. (TristeMietitore, Twitter)

24) Il toccarsi i capelli in una donna ha mille significati, un uomo attento li sa interpretare tutti. (CannovaV, Twitter)

25) I veri capelli ribelli sono quelli caduti sul pavimento, che piuttosto che farsi piastrare si suicidano. (Barby_S_L, Twitter)

26) I capelli possiedono un'intelligenza propria che li spinge a fare schifo proprio nel giorno di un appuntamento importante. (mesmeri, Twitter)

27) Quando vedo un uomo con le meches bionde provo a parlare piano per non spaventarlo e portarlo con molta calma in un centro di recupero. (Tremenoventi, Twitter)

28) La bionda rapisce, la mora colpisce, la rossa nasconde il cadavere. (Anonimo)

29) I capelli neri sono come una freccia gigante che indica i difetti, i capelli biondi, invece, addolciscono molto i tratti del viso. (Una mamma per amica)

30) Almeno una volta nella vita ogni uomo ha il diritto di perdere la testa per una rossa mozzafiato. (Lucille Ball)

31) Gli antichi greci credevano che le persone con i capelli rossi si trasformassero in vampiri dopo la morte.

32) Per comune consenso i capelli grigi sono una corona gloriosa; l'unico oggetto di rispetto che non può mai suscitare invidia. (George Bancroft)

33) I capelli grigi sono i graffiti di Dio. (Bill Cosby)

34) Ok, lo ammetto: ho nascosto tutti i pennarelli grigi che c'erano in casa per costringere mio figlio a disegnarmi con i capelli castani. (postofisso2012, Twitter)

35) Un tempo era grande il rispetto per una testa ricoperta di capelli bianchi. (Ovidio)

36) Ed alla fine, o finalmente, il bianco della barba ha trovato la strada dei capelli. (orporick, Twitter)

37) Mi confermate,vero, che i capelli bianchi sulla mia testa, sono solo acerbi e matureranno diventano castani? (MARIP1978, Twitter)


Caduta dei capelli e calvizie

Io non mi considero calvo, sono solo più alto dei miei capelli. (Tom Sharpe)

Non sto perdendo i capelli, mi si sta allargando la testa. (Fabio Volo)

L’unica cosa che arresta la caduta dei capelli è il pavimento. (Anonimo)

Mi tradisci con una donna calva, non ho trovato nessun capello sulla tua giacca. (Groucho Marx)

Calvizie. Sempre precoce, è provocata dagli eccessi di gioventù o dalla concezione di grandi idee. (Gustave Flaubert)

Quando non si hanno più capelli, si trovano ridicoli i capelli lunghi. (Paul Léautaud)

Io senza capelli | sono una pagina senza quadretti, | un profumo senza bottiglia, | una porta chiusa senza la maniglia, | biglia senza pista, | un pescatore sprovvisto della sua migliore esca, | Don Giovanni senza una tresca. (Niccolò Fabi)

Tra gli animali in via d'estinzione c'è l'uomo con i capelli. (rosafantasia, Twitter)

L’avidità della calvizie non gli diede il tempo di conoscere il colore dei suoi capelli bianchi. (Gabriel Garcia Marquez)

Non voglio diventare calvo, non so cos'altro poi mi aspetta. (Chris Cooper)

Su dieci calvi i primi nove sono malvagi... e l'ultimo è troppo stupido per esserlo. (Proverbio cinese)

Quel che il tempo lesina agli uomini in fatto di capelli, glielo restituisce in fatto di spirito. (William Shakespeare)

Non sono calvo, ho capelli magici che solo le persone intelligenti possono vedere. (Diavolo, Twitter)

Ricordatevi di non smettere mai di credere nel vostro valore, non dovete mai cadere ma rimanere saldi nelle vostre posizioni, capelli. (MaxMangione, Twitter)
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