Caratteristiche: Ungaretti - Sentimento del tempo


E' la 2° raccolta di Giuseppe Ungaretti.
Siamo nel dopoguerra (metà anni 20-30) in pieno fascismo, c'è un regime dittatoriale ed anche la poesia si adegua a questo rigido clima, infatti, torna alla tradizione letteraria classica con l’uso della metrica. Una poesia a volte pesante o ridondante, ma comunque inserita nella metrica tradizionale.

I principali cambiamenti:
  1. versi tradizionali (endecasillabi, novenari), 
  2. sintassi complessa con molte subordinate, 
  3. ritorno alla punteggiatura,
  4. linguaggio difficile e dal significato un po' nascosto proprio perché in quel periodo si afferma l’ermetismo (corrente di pensiero)
  5. raramente si usa la prima persona e quasi mai il tempo presente
  6. gli aspetti ermetici si ritrovano anche nell'uso delle figure retoriche (analogie complesse rispetto a quelle semplici della prima raccolta.)
  7. ambientazione classica, al tempo dei miti classici o ambientazione romana, la temporalità collocata al di fuori del tempo stesso.

Tutti elementi che si svilupperanno nell’ermetismo, dove la poesia è chiusa, complessa.

Per approfondire leggi: Sentimento del tempo, Ungaretti



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