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Tesina sulla Prima rivoluzione industriale - Terza Media


Collegamenti per tesina di terza media sulla prima rivoluzione industriale.

In teoria questo collegamento non dovrebbe essere parte di un programma d'esame della terza media, in quanto l'Inghilterra e la prima rivoluzione industriale si studiano negli anni precedenti. Può capitare però che certe scuole facciano portare il programma di tutto il triennio, per questo ho deciso di inserirlo ugualmente.

Dovrete trovare collegamenti che rientrano tra il 1760-1780 e il 1830.


Storia:
1° Rivoluzione Industriale


Geografia:
- Gran Bretagna,
- Inghilterra


Italiano:
Rosso Malpelo di Giovanni Verga
- Positivismo (nato in Francia nella prima metà dell'800)
- Romanticismo


Civica:
- Sfruttamento minorile


Tecnologica: 
- Il prezzo e l'offerta (si cercavano macchine in grado di garantire maggiore produttività a costa bassi)
- Le industrie siderurgiche (altoforno e applicazione del motore a vapore al mantice per raggiungere temperature più elevate),
- Industrie metallurgiche,
- Industrie tessili (spoletta volante, telaio a vapore),
- Macchina a vapore (ridusse il lavoro manuale)


Musica:
- L'Ottocento
Wolfgang Amadeus Mozart


Francese: 
- Napoleone Bonaparte,
- Emile Zola.


Arte:
- L'Ottocento
- Pre-romanticismo
(se portate Napoleone di francese allora portate La Gioconda anziché l'800).


Matematica: 
- Gli arabi inventano l'algebra e la geometria.


Scienze:
- Inquinamento


Inglese: 
- Testo sulla rivoluzione industriale


Ed. fisica: 
- Baseball.
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Tesina sulla Seconda Rivoluzione Industriale - Terza Media


Collegamenti per tesina di terza media sulla seconda rivoluzione industriale.

Geografia: Gran Bretagna, Canale di Suez, Stati Uniti o Giappone.

Storia: 2 rivoluzione industriale

Tecnologia: Carbone, Petrolio, Industrie, Elettricità, catena di montaggio.

Scienze: inquinamento, elettricità.

Motoria: Basket

Italiano: Verismo e Giovanni Verga, Italo Svevo.

Arte: Impressionismo, Pellizza da Volpedo.

Musica: Romanticismo o Giacomo Puccini, canzoni dei lavoratori.

Inglese: Charles Dickens, Oscar Wilde, Victorian Age o Great Britain, The second industrial revolution.

La seconda rivoluzione industriale è quel periodo compreso tra il congresso di Parigi (1856) e quello di Berlino (1878) e che giunge a pieno sviluppo nell'ultimo decennio del 1800. Qualsiasi argomento che potete adattare in questi ultimi 20 anni, della fase finale del 800 vanno bene per la tesina.

Di geografia la seconda rivoluzione industriale riguardava l'Europa quindi professori permettendo avete un'ampia scelta. Scegliete l'apertura del canale di Suez che collegava il Mediterraneo e il Mar Rosso. Tutto questo portò ad un aumento e facilitazione del commercio e dei trasporti in generale. Oppure secondo Wikipedia potete parlare anche di Usa e Giappone.

Di storia ovviamente la seconda rivoluzione industriale e su questo non ci piove.

Per la tecnica o tecnologia inserite le nuove fonti di energia che sono state scoperte come il petrolio e l'elettricità, per quanto riguarda l'Italia fu costruita da Galileo Ferraris la centrale termoelettrica a carbone e così potete portare anche il carbone, in Italia mancava il carbone e così si era costretti ad importarlo.

Di scienze potete portare l'inquinamento in generale dato che le industrie inquinano l'aria ed il mare se non sono a norma di legge.

Per l'educazione fisica ho fatto una ricerca ed il Basket risaliva al 1891.

Stessa cosa vale per arte, italiano, musica e inglese si adattano tutti in base al periodo storico. Per quanto riguarda l'inglese l'argomento più facile da adattare è la società vittoriana e così se avete materie straniere come francese o spagnolo potete portare la seconda rivoluzione industriale anziché occuparla per l'inglese.
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Prima rivoluzione industriale in inglese - Riassunto

Questa è la sintesi in lingua inglese della Prima Rivoluzione Industriale, argomento già trattato in breve nella sezione storia. Prima di iniziare a leggere la versione in inglese vi consiglio prima di dare una lettura su cosa è stata la Rivoluzione industriale in italiano e poi vi invito a leggere il testo completo da cui ho ricavato questa sintesi postata qui sotto.

Riassunto:
The industrial revolution begins more or less with the death of George the second and the accession to the throne of George political and economic events that contributed to the slow decline of the classical values and to the awakening of romantic ideals.
The people had to adapt to a new life in the town. The 2 main political events of the age were the American and the F.R., although without affecting the way of living in the island. The I.R. transformed England from an agricultural into an industrial country. Agriculture had already been radically changed with the Enclosure Acts. The Enclosure Acts forced many people living in the country to leave their big houses in contact with nature to go to little horrible houses of the town. In the last years of the 18th century Watt patented his steam engine, and there were a lot of other inventions. This inventions destroyed old domestic weaving and spinning systems. The new energy is made thanks to coal, so manufacture gravitated towards the coal and iron mines in Yorkshire, Lancashire, South Wales. Industrial towns arose near river courses to be able to create energy thanks to power of the steam and to wash away all the rubbish. Poor people migrated to industrial town to the working districts, which brought many evils in the first period, i.e.(cioè) overpopulation and lack of the most elementary principles of sanitation in factory and houses. People worked in factory up to 15/16 hours a day, insufficiently paid, to the limits of physical endurance. The loss green opens spaces and the passage to the slums and industries led to depression many country people, who in despair, turned to alcohol.
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Riassunto: Rivoluzione Industriale di Inglese

Guarda anche la sintesi breve di questo testo, sempre in inglese.

The second half of the 18th century saw a turning point in the life of the country which, more or less, coincided with the death of George 2 and the accession to the throne of George 3 in 1760. George 3 reigned from 1760 till 1820, but it was above all in the first forty of his regain that new social, political and economic events contributed to the slow decline of the classical values and to the awakening of romantic ideals. These events gave life to a period of transition , I which people had to adapt themselves to fast-growing changes. The 2 main political events of the age were the American and the French Revolution which , thought not effecting the way of living in the island. Eventually had their part in developing a new awareness of men is rights. The industrial Revolution, as it was called later, transformed England from an agricultural into an industrial country. Agriculture had already been radically changed by the Enclosure Acts. That made a lot of poor people who lived in the country on agriculture go to town looking for a job in the new industries. Consequently the enclosure acts forced many people living in the country to leave their big houses in contact with nature to go to little horrible houses of the town that were the called slums. In the last years of the 18th century Watt patented his steam engine, and the were old of other invention. These inventions eventually, in the next fifty years, destroyed the old domestic weaving and spinning systems and introduced the methods of factory production. The employment of steam power made the use of coal necessary, and manufacture gravitated towards the coal and iron fields in Yorkshire, Lancashire, South Wales; consequently workers migrated with their families to the new manufactory district. The new industrial towns arose near river courses such as(come per ex) Manchester and Liverpool. The new born industries needed the water of the rivers for different purposes for example to make energy thanks to power of the steam(vapour) or to create the water frame in order to(allo scopo di) exploit water to make textiles(= tessuti). Water furthermore was necessary in very field al the rubbish. Transport became easier with the new railways, roads and canals; the volume of exports quickly rose, the population of England increased by millions, and wealth grew fast for the upper and middle classes. Immigration into the new industrial districts brought many evils in the first period, i.e. overpopulation and lack of the most elementary principles of sanitation in factories and houses, which were overcrowded slums Men, women and even children worked in factories up to 15/16 hours a day, insufficiently paid, to the limits of physical endurance. Too much work the loss of green opens spaces and the passage to slums and industrial led to depression many country people who, in despair turned to alcohol.
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Conseguenze della Rivoluzione Industriale

In Inghilterra i disoccupati che abbandonarono le campagne e si riversarono in città per cercare lavoro nelle fabbriche. Così la popolazione in breve tempo si concentrò in massa in città. La città mancando di servizi igienici, acquedotti, fogne coperte, da fumo e cattivi odori dalle fabbriche portò le epidemie di tifo, colera e malattie respiratorie. I salari rimasero bassi che a stento una famiglia operaia poteva sfamarsi. Si lavorava fino a sedici ore e bastava un licenziamento per far morire di fame una famiglia. Gli operai vivevano in case malsane e in una stanza vi stavano 15 persone. Nelle fabbriche tessili gli uomini furono sostituiti dalle donne e dai bambini, infatti essi erano pagati meno. Si cominciava a lavorare da 5 anni in poi, si lavorava dalle 8 di mattina sino alle 8 di sera, con brevi intervalli per i pasti. Quando gli affari andavano bene essi lavoravano ancora di più. I contadini che rimasero in campagna ebbero bene o male la situazione degli operai in città. Dopo 50 anni di sofferenza gli operai cominciarono a ribellarsi. Si formarono i trade unior che dal 1815 cominciarono a difendere i diritti dei lavoratori.

Un nuovo sistema economico: Il capitalismo industriale
Dal capitalismo industriale nascono due figure: l’imprenditore capitalista e l’operaio. Gli imprenditori capitalisti erano mercanti, commercianti o proprietari che dopo aver ricavato un capitale lo investivano nelle fabbriche, macchinari e materie prime. Gli operai erano invece i lavoratori che lavoravano con salari bassi. L’imprenditore vendeva le stoffe e quindi aveva un profitto (guadagno) che lo investiva comprando altre macchine o assumendo altri operai. Egli doveva però vendere i prodotti a basso prezzo per fare la concorrenza e per fare ciò licenziava gli operai che volevano aumentata la paga e assumevano quelli che si accontentavano di poco. Nelle industrie avveniva la suddivisione del lavoro, senza la quale le fabbriche non si sarebbe potuto organizzare.
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Rivoluzione industriale Riassunto breve

Riassunto:
L’industria si sviluppò soprattutto nel settore tessile. Infatti prima i manufatti venivano prodotti nelle botteghe artigianali oppure venivano fatti in casa per gli stessi membri del nucleo familiare col telaio a mano o con l’arcolaio. I commercianti che avevano un cospicuo guadagno vendendo i tessuti di lana e cotone avevano bisogno che si aumentasse la produzione.
Così rifornirono i contadini di materie prime ed essi produssero i manufatti che poi i mercanti e gli affaristi compravano ad un prezzo bassissimo e li vendevano con ingenti guadagni. Questo era chiamato lavoro a domicilio. L’industria moderna ebbe impulso dalle invenzioni infatti nel 1713 John Lombe inventò una macchina per lavorare la seta, 20 anni dopo John Kay inventò il telaio a navetta volante. Nel 1765 Hargreaves inventò il primo filatoio meccanico. Queste nuove macchine funzionavano mediante la presenza di corsi d’acqua che mettevano in moto le pale. Queste macchine erano costose ma producevano molto, così il lavoro a domicilio fu messo da parte, perché il costo dei tessuti fatti in fabbrica era più economico. In primo tempo le industrie sorsero in campagna, dal 1780 quando Watt inventò la macchina a vapore che funzionava a legno o carbone, in tutte queste macchine furono trasferite in città vicino le vie di comunicazione. Così le fabbriche tessili aumentarono e diedero lavoro a molti operai.

Lo sviluppo del sistema industriale
Dopo l’industria tessile nacque quella mineraria infatti il carbone fu utilizzato per il funzionamento delle macchine a vapore. Un’industria chiama l’altra infatti nasce l’industria meccanica per fabbricare le macchine a sua volta nasce quella siderurgica che ha bisogno di quella mineraria che per far portare il materiale si serviva di carrelli montati su rotaie (poi l’acque che alleggeriva le miniere veniva aspirata con pompe che funzionavano a vapore).
L’unico ostacolo erano i trasporti lenti. Ma nel 1814 George Stephenson pensò di applicare l’energia a vapore a una macchina simile ai carrelli delle miniere, così dal perfezionamento nacque la ferrovia che era economica e congiungeva punti anche lontani in breve tempo.
In seguito nacque l’industria per la produzione dei treni e rotaie. Robert Fulton nel 1803 applicò le macchine a vapore anche nella navigazione e ciò permise dei percorsi a vapore e ciò permise dei percorsi in breve tempo e favorì lo sviluppo inglese.
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