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Avverbi in Giapponese

Un avverbio, come in italiano, è una parola che descrive un verbo o un aggettivo.
Ci due tipi di avverbi,gli avverbi-ku e gli avverbi-ni.
In questa lezione vi spiegherò solo gli avverbi-ku, nella prossima parleremo di quelli -ni.
Iniziamo!
Gli avverbi-ku sono strettamente legati agli aggettivi-i,infatti,creare un avverbio-ku è facilissimo se abbiamo un aggettivo-i: basta sostituire い con く!

Vediamone alcuni:

Terribilmente: hidoku (ひどく)
Debolmente: yowaku (よわく)
Fortemente: chikarazuyoku (ちからずよく)
Rapidamente: hayaku (はやく)
Malamente: waruku (わるく)
Bene: yoku (よく)
Magnificamente: utsukushiku ( うつくしく)
Difficoltà: muzukashiku (むずかしく)
Incredibilmente: sugoku (すごく)
Economico: yasuku (やすく)

Ed ora alcuni esempi:
Ben detto! - yoku itta! (よくいった!)
Io correvo velocemente. - hayaku hashitta. (はやくはしった。)
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Shopping in Giapponese

Parleremo di shopping! Ed ora vediamo alcune parole!

Shopping: kaimono (かいもの)
Economico: yasui ( やすい)
Costoso: takai (たかい)
Nuovo: atarashii (あたらしい)
Articolo mai utilizzato: shinpin (しんぴん)
Quanto costa: ikura ( いくら)
Oggetto: mono (もの)
In vendita: hanbai (はんばい)
Affare: torihiki (とりひき)
Commesso: ten'in (てんいん)

いくら è una parola molto importante quando non si sa quanto costa un determinato oggetto.
Esempio: いくらですか? Quanto costa questo?
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Vestiti in Giapponese

Oggi parleremo degli abiti, in particolare a quelli che vengono indossati abitualmente (a proposito, ricordate la parola した? Essa viene usata nelle parole "calzini" e "biancheria intima"; i calzini sono dentro le scarpe, la biancheria intima è indossata sotto gli altri indumenti).

Vediamo:

Camicia: shatsu (シャツ)
Gonna: suka-to ( スカート)
Vestito: doresu (ドレス)
Occhiali: megane (めがね)
Scarpe: kutsu (くつ)
Calzini: kutsushita (くつした)
Anello: yubiwa ( ゆびわ)
Biancheria intima: shitagi (したぎ)
Pantaloni: zubon (ずぼん)
Collana: nekkuresu (ネックレス)

Bene! Ora, quando andrete a fare shopping, potrete prendere ciò che desiderate!
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Citazioni in Giapponese

I giapponesi usano gli indicatori di citazione che vengono utilizzati anche in italiano e cioè le virgolette in alto.
Ma ciò di cui abbiamo davvero bisogno è la particella della citazione, che si può facilmente individuare: è と.
Ricordate, と viene utilizzato per dire anche "e" e "con" ma quello che stiamo vedendo è un uso differente di questa particella.
Prima questa però vediamo delle parole che potrebbero essere utili :

Pensare: omou (おもう)
Scritto: kakareta (かかれた)
Sentire: kanjiru (かんじる)
Opinione: iken ( いけん)
Comprender: rikai suru ( りかいする)
Idiota: baka (ばか)
Davvero: hontou ni (ほんとうに)
Numero 1: ichiban (いちばん)
Credere: shinjiru (しんじる)
Dissentire: iken ga awanai (いけんがあわない)

p.s. "Numero 1" viene utilizzato anche per indicare "più", "di più" quando viene posto di fronte ad un aggettivo. Ad esempio, おもしろい vuol dire "interessante", いちばんおもしろい vuol dire "più interessante".

Bene, ora passiamo alla parte grammaticale!
Per utilizzare と nelle citazioni, bisogna metterlo subito dopo ciò che si sta citando. Poi, dopo と, mettete il verbo giusto per dimostrare colui che è menzionato.

Esempi:
Io ho detto: "Lui è forte". - watashi wa "kare wa tsuyoi" to itta. (わたしは"かれわつよい"といった。)

C'è scritto: "Il Giappone è interessante". - "nihon wa omoshiroi" to kakareta. ("にほんわおもしろい"とかかれた。)

Riuscire a citare le persone o gli scritti è molto utile. Le citazioni possono essere utilizzate anche per dire cosa tu stia pensando o dire i tuoi sentimenti!
Per dire cosa si pensa, si possono anche citare i propri pensieri, come in questi esempi:

Penso che ti amo. - watashi wa anata ga suki da to omou. (わたしはあなたがすきだとおもう。)

Penso che questo sia difficile. - kore wa muzukashii to omou. (これはむずかしいとおもう。)
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Stati d'animo e di Salute in Giapponese

Si parla tanto di queste cose in italiano per indicare lo stato in cui siamo o come ci sentiamo.
Ora vediamo subito qualche parola per indicare i vari stati in cui possiamo trovarci:

Affamato: onaka ga suita ( おなかがすいた)
Assetato: nodo ga kawaita (のどがかわいた)
Sbagliato: machigatte iru (まちがっている)
Giusto: tadashii (ただしい)
Irritato: okorippoi (おこりっぽい)
Pieno: ippai (いっぱい)
Soddisfatto: manzoku shita (まんぞくした)
Eccitato: koufun shita (こうふんした)
Ferito: kega shite iru ( けがしている)
Esaurito: tsukare (つかれ)

In Giapponese, molte di queste parole sono verbi o aggettivi, anche se alcuni sono sostantivi.
Ora vediamo qualche frase; attenzione: si può finire una frase con un verbo o un aggettivo-i, ma avete bisogno di una forma di です per un aggettivo-na.

Ho fame.- onaka ga suita. (おなかがすいた。)

Sono pieno. - onaka ga ippai desu. (おなががいっぱいです。)
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Parti del Corpo Kanji in Giapponese

Altri kanji, in particolare quelli che riguardano le parti del corpo (quindi, diciamo che questa lezione è il continuo di quella che abbiamo fatto la volta prima!)

Vediamoli:

Mano : 手

しゅ

Esempi:

手= て= Mano
上手= じょうず= Abile
手術= しゅじゅつ= Chirurgia



Piede, Braccio : 足
あし
た (りる)
そく

Esempi:

足= あし= Piede/Gamba
満足= まんぞく= Soddisfatto
足りる= たりる= Bastare



Occhio : 目

もく

Esempi:

目= め= Occhio
目次= もくじ= Prefazione
目標= もくひょう= Obiettivo



Orecchio : 耳
みみ


Esempi:

耳= みみ= Orecchio
耳鼻科= じびか= Otorino e oculista



Bocca : 口
くち
こち


Esempi:

口= くち= Bocca
入り口= いりぐち= Ingresso
人口= じんこう= Popolazione
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Persone Kanji in Giapponese

Persona : 人
ひと
じん
にん

Esempi:

人= ひと= Persona
アメリカ人= アメリカじん= Americano
三人= さんにん= Tre persone



Bambino : 子




Esempi:

子= こ= Bambino
子猫= こねこ= Gattino
弟子= でし= Discepolo



Donna : 女
おんな
じょ

Esempi:

女の人= おんなのひと= Donna
女子= じょし= Ragazza
女神= めがみ= Dea



Uomo : 男
おとこ
だん

Esempi:

男の人= おとこのひと= Uomo
男性= だんせい= Maschile
長男= ちょうなん= Primogenito



Libro, Origine : 本
もと
ほん

Esempi:

本= ほん= Libro
本= もと= Origine
日本= にほん= Giappone (Origine del sole -> Terra del Sol Levante)
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Traduttore giapponese italiano online


Negli ultimi anni in molti sono attratti dall'idea di studiare giapponese, appare come una lingua molto viva come l'inglese. Sarà perché Tokio è la città (in verità gruppo di distretti) più viva e dinamica al mondo, sarà perché le nuove tecnologie passano dal Giappone, sarà perché conosciamo benissimo la società giapponese nostro malgrado a forza di anime, manga e videogiochi. Per questo motivo abbiamo deciso oltre ad affrontare la lingua giapponese anche di implementarla come sezione, se siete proprio agli inizi date un occhiata alle parole più comuni tanto per rendervi conto di quanto è vasta questa lingua.

Esistono diversi siti per tradurre una frase dal giapponese all'italiano:
1) Google Traduttore (Il più usato al mondo per tradurre qualsiasi lingua)
2) Lexicool.com (Un traduttore in stile Google traduttore)
3) Webtran (Molto semplice e non traduce più di 1000 caratteri per volta)
4) WebTranslation (Forse meno efficace dei precedenti ma comunque una buona alternativa)
5) Dizionario-Italiano (Traduce parola per parola dal giapponese all'italiano)
6) Babylon (Per funzionare questo traduttore deve essere scaricato sul pc)
7) Rose-ruru (Anche loro offrono un programma per tradurre, che sembra molto utile)

Come avete potuto notare la maggior parte, se non tutti, convertono la parola dall'italiano al giapponese usando gli ideogrammi che per la maggior parte sono incomprensibili. C'è comunque un modo per risolvere a questo inconveniente.

Andate su Google Traduttore dal link che vi ho fornito prima nell'elenco e da qui selezionate la traduzione dall'italiano al giapponese. Otterrete un ideogramma che dovrete copiare ed incollare in quest'altro sito Nihongo.j-talk o su Romaji, che svolgono la stessa funzione ma ricordatevi, però, di spuntare la traduzione finale in romaji.

Come imparare il Giapponese (Anonimo)

Quando ho deciso di imparare il giapponese ero subito partito con l'intenzione di impararlo fino in fondo, e non a limitarmi a impararlo superficialmente. Come è già stato detto in qualsiasi sito web la fonetica giapponese è facilissima, possiede molti meno suoni dell'italiano, (questo però genera il problema che il giapponese è pieno di omofoni). Hai presente come si insegnano le lingue a scuola?
Ecco io non volevo fare così.
Ho incominciato a studiarlo come l'avrebbe fatto un bambino giapponese, partendo dall'hiragana e katakana, dai nomi degli animali, delle cose ecc... formando frasi sempre più complesse.
E adesso arrivo a formare frasi sempre più complesse anche con l'ausilio di un vocabolario.
I libri di grammatica per bambini giapponesi sono scritti prevalentemente in hiragana aggiungendo qua e la alcuni kanji di facile memorizzazione ma la difficoltà maggiore è la sintassi che è completamente diversa da quella italiana, anzi si potrebbe dire che la frase giapponese è completamente rovesciata rispetto a quella italiana.
Poi c'è una concezione diversa dei verbi, che molto spesso (frasi relative) sono più degli aggettivi.
Ti posso però assicurare che già masticare un po' questa lingua è fantastico.
Io sono arrivato a conversare del più e del meno con giapponesi in vacanza, e sentirsi dire che il proprio giapponese non fa schifo è bellissimo.
I tempi di apprendimento sono diversi di persona in persona, dipende se uno ci è portato, ma se sei abituato ad apprendere le lingue ti assicuro che in meno di un mese saprai i kana e saprai formare anche piccole frasi.
Per quanto riguarda i testi è veramente difficile recuperali, qui in Italia, anche se uno che fa l'università di lingue orientali mi ha detto che loro usano prevalentemente libri scritti in inglese.
Ti posso consigliare:
"impara rapidamente il tuo giapponese" di Martina Speziali (spiega le basi e molta parte della grammatica)
Un altro è: "grammatica giapponese" (HOEPLI) di Naoko Ozawa,Matilde Mastrangelo.

In quanto tempo si impara?

Molti credono che in un anno lo si possa imparare, ma con tutto il rispetto e la stima in un anno arriverete al massimo a un terzo del totale. Il Giapponese (come le altre lingue orientali) differisce moltissimo dal nostro standard di lingua. Non solo i kanji, non solo gli alfabeti sillabici che sono solo "scogli apparenti", ma proprio la struttura della frase, i duecentomila diversi livelli di "cortesia" che si devono imparare per non sembrare un pesce fuor d'acqua. E non assomigliano affatto al nostro "Lei" piuttosto al "tu" per parlare con persone che conosciamo poco e gli omofoni. Oh, il Giapponese ne ha milioni!
I kanji, prima di impararli, bisogna sapere benissimo hiragana e katakana e anche un po' di grammatica. Calcoliamo almeno due o tre unità complete di un corso, prima di introdurre i kanji quindi, che dire? Avete già un libro di testo? Da quanto studiate? Vi conviene prendere un libro famoso come il "Minna no Nihongo", oppure, se siete autodidatta, un libro come quello della Hoepli (che di solito sconsiglio), ma "appaiato" a qualche libro completamente in lingua, come può essere il Nihongo Shoho. Vi consiglio di trovare un buon dizionario che possa aiutarvi quando trovate nei testi delle parole che non si conoscono. Prendete anche una grammatica (vi consiglio "Yoko Kubota, grammatica di Giapponese moderno"), ma ricordate che sono solo un riferimento e che non sostituiscono, in alcun modo, un buon corso di lingue o un insegnante.

Frasi già tradotte:

In Italiano
  1. L'amore è come una pianta rampicante, che muore se non ha nulla cui aggrapparsi.
  2. Le Parole che non abbiamo pronunciato sono i fiori del silenzio.
In Kanji
  1. 愛は登れる何もがなかったら、死ぬつる植物のようです。
  2. (私たちが)言わなかった言葉は静けさの花ですよ。

In Romaji
  1. ai wa noboreru nanimo ga nakattara shinu tsuru shokubutsu no you desu.
  2. (watashitachi ga)iwanakatta kotoba wa shizukesa no hana desu yo.
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Lezioni di Giapponese Online Gratis

Vi siete mai chiesti come funzioni lo studio del giapponese? Cioè come ci si comporta con il fatto di dover imparare addirittura due grafie (kanji e kana) e un nuovo alfabeto?
Come si rendono graficamente le parole giapponesi nei libri di testo prima di saper scrivere con i caratteri giapponesi? Cosa si studia prima la grammatica, la grafia, i vocaboli? Quali sono le difficoltà maggiori nello studiare il giapponese e in quanto tempo si acquisisce un controllo abbastanza buono della lingua? (diciamo a livello di un italiano che scrive sui forum inglesi) Il materiale per lo studio del giapponese è facile da reperire, esistono tanti metodi e libri di testo sul mercato quanto per le altre lingue europee? Esistono anche corsi gratis on line o una lingua che si può solo studiare a livello accademico?
A tutte queste domande sul web si possono trovare tante risposte, facendo una media delle risposte lette il giapponese si può imparare abbastanza bene in 3 anni. Non bastano certamente i soli libri, bisogna frequentare dei corsi per confrontarsi con persone madre lingua e comunque con insegnanti esperti, ogni cosa ha il suo costo, come per esempio fare un viaggio o un corso direttamente in Giappone però certe cose se viste in prospettiva futura, in un mondo dove trovare lavoro è sempre più difficile essere a conoscenza di una lingua tanto difficile quanto importante come il giapponese potrebbe quasi sicuramente si rivelerà per voi in un arma vincente.

Questo è invece il nostro archivio di giapponese dove sono stati raccolti appunti, per lo più reperibili nel web. Probabilmente non sono attendibili al 100% ma per iniziare vanno benissimo, almeno per farvi un idea base, leggete passo passo le nostre lezioni disposte in ordine cronologico di apprendimento.

Guarda: TRADUTTORE GIAPPONESE ITALIANO
  1. Presentazione
  2. Salutare
  3. Numeri
  4. Chiedere scusa
  5. Mattino, pomeriggio,sera..
  6. Chiedere che ore sono
  7. Giorni della settimana
  8. Mesi dell'anno
  9. Hiragana
  10. Pronomi personali
  11. Frasi con il verbo desu
  12. Fare domande
  13. Katakana
  14. Verbi nelle frasi
  15. Verbi informali
  16. Le basi dei verbi
  17. Il tempo: le ore e i minuti
  18. Particelle
  19. Altre basi di verbi
  20. Componenti della famiglia
  21. I Titoli
  22. Stazioni dei treni
  23. Chiedere indicazioni
  24. Aggettivi
  25. Emozioni
  26. Luoghi
  27. Imperativi
  28. Dare indicazioni
  29. Le Nazioni
  30. Cibo e Frutti
  31. Colori
  32. Kanji
  33. Frasi più complesse
  34. Desideri
  35. Numeri Kanji
  36. Verbi all'infinito
  37. Emergenze
  38. Necessità
  39. Saper fare
  40. Scuse, giustificazioni, ringraziamenti
  41. Viaggio
  42. Parti del corpo
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Parole in Giapponese - Le più usate, le più comuni

Visto che la pronuncia giapponese è, in un certo senso, simile all'italiano, non è difficile scriverla col nostro alfabeto. Certo è essenziale imparare prima di tutto l'hiragana (alfabeto sillabico), e in secondo luogo il katakana (altro alfabeto sillabico), che trascrive parole straniere (anche le moltissime ormai entrate a far parte del giapponese, soprattutto inglesi). Per iniziare non è necessario sapere i kanji, visto che, almeno teoricamente, si può scrivere tutto in hiragana.
I kanji bisogna studiarli a memoria, imparandone l'ordine dei tratti, e le diverse letture (che cambiano a seconda del contesto)(per esempio国da solo si legge kuni, e vuol dire Stato, Paese; mentre con altri kanji ha altre letture, per es.中国(Cina) si legge chugoku.
Il giapponese richiede sia uno sforzo di memoria, che di elasticità mentale, anche perché l'ordine dei costituenti della frase è diverso da quello a cui siamo abituati.Riferendomi a persone che studiano Giapponese all'università ti posso dire che almeno 2-3 anni servono, con esercizio costante. D'altra parte è una lingua molto affascinante e se se vi piace non la troverete pesante, l'unica pecca sono i libri difficili da trovare e per questo su Scuolissima cercheremo di rendervi più facile l'apprendimento cominciando dalle parole giapponesi di uso comune.


Saluti.
Ohayo gozaimasu! = おはよございます = ciao (di mattina)
kon nichi wa! = こん二ちわ! = ciao (di pomeriggio)
kon ban wa! = こんばんわ!= buona sera!
O-genki desu ka? = おげんきですか? = come stai?
Sayonara! = さよなら!! = Una specie di addio

Scusarsi/Attirare l'attenzione.
Gomen/Gomen Nasai/Gomen ne! = Scusa, Scusa (in modo formale), Scusami!
Sumimasen = Excuse me = Per attirare l'attenzione
Ogake samade: Grazie per l'interessamento
Warui = (Di solito ripetuto due volte) Scusa, con persone in confidenza per piccoli "danni".

Famiglia.
Okaa-san, Mamma = Madre, Mamma
Otou-san, Papà = Padre, Papà
Onii-san = Fratellone
Onii-chan = Fratellino
Onee-san = Sorellona
Onee-chan = Sorellina
Oba-san = Zia
Oji-san = Zio (mi pare)

Grazie/Prego/Ti prego.
Arigatou, Arigatou Gozaimasu (Formale) = Grazie
Domo Arigatou: Grazie 1000
Dou Itashimashite = Di nulla
Onegai/Onegaishimasu = Ti prego!
Kudasai = (Formale) per favore.
Shitsureishimashita "Scitrescimascita' " , Shitsureishimasu "Scitrescimas" = significa "con permesso". Viene usato quando si interrompe una conversazione, quando si lascia una stanza o quando si vuol attirare l'attenzione. Si abbrevia con Shitres Scitres.
Ojamashimasu "Ogiamascimas" = Significa " Scusate l'interruzione". Viene usato quando si entra in una casa non propia.
Colpa mia, Scusa = Warui warui


Numeri.
1 = Ichi
2 = Ni
3 = San
4 = Yon
5 = Go
6 = Roku
7 = Nana
8 = Hachi
9 = Kyuu
10 = Juu
11 = Juuichi

Pronomi Personali.
Io si dice:
Watashi "uatasci"= forma di uso più comune.
boku "bocu"= solo per maski giovani, o in forma tenera.
Ore "Ore"= solo per maschi adulti, molto informale.
watakushi "watakusci"= molto formale, usato anche nelle lettere.

Tu si dice:
Anata "Anata"= forma più' usata -"riferito alla persona amata significa tesoro/caro".
Kimi "Kimi"= forma confidenziale tra amici.
Omae "Omae"= forma usata dai maschi verso le femmine o da un superiore verso un inferiore.

Egli o lui si dice:
Kare "care"

Ella o lei si dice:
Kanojo "kanogiio"

il Lei inteso come dare del lei non si usa, ma si usano i titoli onorifici.

Noi si dice:
Watashitachi "watascitaci "= forma più usata.
Wareware,watakushidomo " watakuscidomo " ,watakushitachi "watakuscitaci " ,watashidomo " watascidomo "= altre forme per dire noi.
Bokutachi " bocutaci ", oretachi "oretaci"= forme del noi maschile.

Voi si dice:
Anatatachi " anatataci "= il più usato.
Kimitachi "kimitaci", anatagata "anatagata"= più cortese, molto usato.

Essi si dice:
Karetachi "karetaci", karera "karera" = essi

Esse si dice:
Kanojotachi "kanogiiotaci", kanojora "konogiiora"= Esse

CHAN "Cian" = Usato per i bambini o con donne o ragazze con le quali si ha confidenza.

KUN " cun " = Usato verso gli uomini, con i quali si ha confidenza.

SAN "san" = Il più usato. Si usa verso uomini e donne, verso i quali non si ha molta confidenza.

SENSEI "sensei"= Per indicare maestri,insegnanti o professori.

SAMA "sama"= Usato verso le persone di cui si ha molto rispetto, o ricoprono un livello sociale maggiore.

DONO "dono"= Usato verso le persone di cui si ha un rispetto massimo.

SEMPAI(O SENPAI) "sempai" = Usato verso una persona, che ha maggiore esperienza nella scuola o presa cm modello dalla persona dalla quale viene considerato.

Piacere di conoscerti/Benvenuto.
Hajimemashite = Piacere di conoscerti!
Irashaimase! = Benvenuto (usato nei locali/aziende)
Yukoso = Benvenuto
Yorokonde "Ioroconde" = Significa "con piacere".

Mangiare.
Ittadakimasu! = Buon Appettito
Gouchisama Deshita = Grazie per il pasto

Affermare/Negare.
Hai/Ee = Sì
Iee = No
Tashika ni. = Certamente.

Animali.
Neko = Gatto
Inu = Cane
Hebi = Serpente
Umineko = Gabbiano
Higurashi = Cicala

Colori.
Akaku = rosso
Shiroi=bianco
Mizuiro=azzurro
Midori=verde
Kiiro=giallo
Daidaiiro=arancione
Murasaki=viola
Kuroi = Nero

Dichiararsi.
Ti Amo = Ai Shite iru
Mi Piaci = Suki
Quando si è proprio cotti = Daisuki


Comprendere e non
Capisco = Naru Hodo/Wakarimasu/Wakarimashitta
Non capisco = Wakarimasen
Non lo so! = Wakaranai!

Stati
Giappone: Nihon
Giapponese(lingua): Nihongo
Giapponese(persona): Nihojin
Italia = Itaria
Italiano(persona) = Itariajin

Verbi
Mangiare = Taberu
Vedere = Miru
Andare = Iku
Fare = Suru
Sapere = Shiru

Stati D'animo
Ureshii (desu) - Sono contento/a
Kanashii (desu) - Sono triste
Samishii (desu) - Mi sento solo
Tanoshii (desu) - Mi diverto
Tsurai (desu) - E' duro
Nemui (desu) - Ho sonno
Tsukareta/(Tsukaremashita) - Sono stanco

Altre Parole.
Ai = Amore
Asa = Mattina
Asobu = Giocare
Atarashii = Nuovo
Atsui = Caldo
Ato de = Dopo
Baka = Stupido/Idiota
Benkyou = Studiare
Buki = Arma
Chi = Sangue
Chikara = Forza
Chokoreeto = Cioccolato
Daijobu? = Tutto bene/Stai bene?
Daisuki/Suki = Mi Piaci
Demo/Shikashi = Però
Deshou? = Giusto?
Dimentica = Yurushite
Doko e = Dove
Egao = Sorriso
Ehm.. = Etto..
Geemu = Gioco
Gitaa = Chitarra
Hajimatta = E' cominciata
Hajimaru = Cominciare
Hana = Fiore
Hashi = Bacchette
Hayaku = Veloce/Presto!
Hontou Ni = Veramente
Hoshi = Stella
Kagi = Chiave
Kakko ii! = Figo!
Kami = Dio
Karada = Corpo
Kaze = Vento
Kimochi = Sentimenti
Kintama = Testicolo
Kirei Na = Pulito
Kisu = Bacio
Kodomo = Bambino
Kokoro = Cuore
Kotae = Risposta
Kotaeru = Rispondere
Kowai = Paura
Kuma = Orso/Occhiaie
Kurasu = Classe
Kuso! = Merda/Maledizione!
Jigoku/Naraku = Inferno
Jutsu = Tecnica
Ichigo = Fragola
Ima = Ora
Issho ni = Insieme
Itai.. = Fa male..
Itariango = Italiano (Lingua)
Ittekimasu = Sto uscendo!
Mada = Ancora
Majo = Strega
Mendekouze = Scocciatura/Seccatura
Mirai = Futuro
Nee = Vero?, Eh? (un po' come le espressioni retoriche inglesi, don't you?)
Negai = Desiderio
Onaji = Uguale
Omedetou = Complimenti/Congratulazioni
Omoshiroi = Interessante
Onna = Donna/Ragazza
Oni = Demone
Osoroshi = Spaventosa
Otoko = Uomo/Ragazzo
Pantsu = Mutandine
Rakuen = Paradiso
Recoodo = Disco
Rengoku = Purgatorio
Ringo = Mela
Samui = Freddo
Sakujo = Eliminazione
Shika = Solo
Shinto = Mente
Sora = Cielo
Sou ka/Wakarimasu/Naru Hodo = Capisco
Sukaato = Gonna
Tabun = Probabilmente
Taikutsu na = Noioso
Tamashii = Anima
Tasukete! = Aiuto!
Teme/Yarou! = Bastardo!
Tenshi = Angelo
Tsubasa = Ali
Tsumi = Peccato
Unmei = Fato
Utau = Cantare
Yakusoku = Promessa
Yamete! = Smettila/Finiscila!
Yokatta! = Meno Male!
Yoru = Notte
Yuri = Giglio


Frasi:
Dai, non preoccuparti: Maa, ki ni suru na! まあ、気にするな
E’ successo qualcosa?: Nanika atta no ka 何かあったのか
Tieni duro!/Resisti! = Shikkari shiro! しっかりしろ
Che ore sono? = Nanji desu ka?
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Parti del Corpo in Giapponese

Stavolta andremo a scoprire come si dicono le varie parti del corpo!

p.s. "gamba" e "piede" si dicono allo stesso modo!

Ora vediamo queste parole:

Gamba: ashi ( あし)
Braccio: ude ( うで)
Testa: atama (あたま)
Mano: te ( て)
Occhio: me (め)
Stomaco: onaka (おなか)
Cuore: shinzou (しんぞう)
Ginocchio: hiza (ひざ)
Gola: nodo (のど)
Denti: ha (は)

Ora diremo come si dice "Mi fa male ....", naturalmente al posto dello spazio, metterete la parte interessata! Ecco degli esempi:

Mi fa male la testa. - atama ga itai desu. (あたまがいたいです。)

Mi fa male il cuore. - shinzou ga itai desu. (しんぞうがいたいです。)

Ricordate che potete coniugare いたい dal momento che è un aggettivo-i! Vediamo un altro paio di

Esempi:
La mano fa sempre male. - te ga itakatta. (てがいたかった。)
La gamba non mi fa male. - ashi ga itakunai desu. (あしがいたくないです。)
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Parole utili per il Viaggio in Giapponese

Qui ci sono delle parole che vi torneranno utili quando dovete viaggiare:

Orario: sukeju-ru ( スケジュール)
Bambini: kodomo ( こども)
L'ora: jikan ( じかん)
Adulto: otona (おとな)
Informazione: jouhou (じょうほう)
Fotocamera: kamera (カメラ)
Foto: shashin (しゃしん)
Problema: mondai (もんだい)
Passaporto: pasupo-to (パスポート)
Cambio: tsuri (つり)

E ora, ecco qualche esempio:

Scattare una mia foto. - shashin wo totte. (しゃしんをとって。)

Loro hanno dei figli? - karera wa kodomo ga imasu ka? (かれらはこどもがいますか?)
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Scuse, Giustificazioni e Ringraziamenti in Giapponese

Stavolta andremo a vedere come si dicono le giustificazioni, le scuse e i ringraziamenti!

Vediamo qualche parola:

Mi scusi: shitsurei shimasu (しつれいします)
Mi perdoni: yurushite kudasai ( ゆるしてください)
Scusa: yurusu (ゆるす)
Peccato: zannen (=ざんねん)
Mi dispiace: gomen nasai (ごめんなさい)

Ringraziare: kansha suru (かんしゃする)
Grazie: doumo ( どうも)
Sono grato: kansha shite iru (かんしゃしている)
Imbarazzato: hazukashii (はずかしい)
Che maleducato!: nante shitsurei (なんてしつれい)

Esempi:
Che peccato. - sore wa zannen desu. (それわざんねんです。)
Sono imbarazzato. - hazukashii desu. (はずかしいです。)
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Saper fare in Giapponese

Fino ad ora vi ho insegnato molte cose sui verbi e sui loro diversi utilizzi.
Dopo aver fatto questa lezione,saprete dire ancora più cose!
Ci sono diversi modi per dire che si sa far qualcosa ,il primo metodo è usare できる, che vuol dire "saper fare".
Però non non si possono mettere due verbi in una frase semplice!
Quindi, chi di voi si ricorda come si trasforma un verbo a un sostantivo?
Mettendo こと alla fine del verbo in base 3!
Ma quale particella bisogna utilizzare dopo こと? が o を?
Quella giusta l particella が! Infatti できる non è un verbo d'azione (ovvero che indica un'azione), dice semplicemente ciò che si è capaci di fare!
を viene usato per i verbi d'azione, quindi in questo caso non ci serve.

Esempi:
Io so parlare giapponese. - nihongo wo hanasu koto ga dekiru. (にほんごをはなすことができる。)
Io so scrivere i kanji. - kanji wo kaku koto ga dekimasu. (かんじをかくことができます。)

Inoltre, se il verbo termina con する, è superfluo mettere ことができる dopo, basta sostituire il する con il できる. Vi spiegherò perché più tardi.

Vediamo qualche parola:

Spiegare: setsumei suru (せつめいする)
Viaggiare: ryokou suru (りょこうする)
Cancellare: kesu (けす)
Saltare: tobu (とぶ)
Sapere: dekiru (できる)

E non dimenticate che できる è solo un altro verbo.
Incominciate ad esercitarvi anche usando frasi negative, del tipo: "Io non so spiegare".

Ora vediamo qualche altra parola:

Cucinare: ryouri suru (りょうりする)
Distinguere: kubetsu suru (くべつする)
Lodare: homeru (ほめる)
Ridurre: herasu (へらす)
Correre: isogu (いそぐ)

Un modo per dire più brevemente possibile "Io so" cambia a seconda del tipo del verbo.
Per i verbi Godan, c'è la base 4 る.
Per i verbi Ichidan c'è la base 2 ちれる.
Qui invece ci sono i verbi irregolari!
くる è こちれる
する è できる

Rivedendolo con gli esempi di prima,capirete che abbiamo usato verbi Ichidan.
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Le Necessità in Giapponese

Oggi vi spiegherò come si dice di cosa avete bisogno!
Ci sono diversi modi per dire se avete bisogno di qualcosa o se avete bisogno di fare qualcosa.
I due modi principali per dire il sostantivo "occorre, necessita" sono ひつよう e いる.
Ora, nonostante avevo già parlato di un いる, oggi andremo a vedere un いる diverso! Ed a questo servono i kanji, per distinguerli!
Vediamo alcune parole prima di continuare:

Aiuto: tasuke ( たすけ)
Necessità: hitsuyou ( ひつよう)
Essere necessario: iru (いる)
Chiave: kagi (かぎ)
Computer: konpyu-ta- (コンピューター)

Ricordate, いる è un verbo e ひつよう è un aggettivo-na. Vediamo come utilizzarli :


Ho bisogno di aiuto. - Tasuke ga hitsuyou desu. (たすけがひつようで)

Ho bisogno di una chiave.
かぎがひつようです。
Kagi ga hitsuyou desu.

Per dire che avete bisogno di fare qualcosa, potete usare la base 1 ないといけません oppure なくちゃいけません. Esempi:

Ho bisogno di mangiare. - Tabenai to ikemasen. (たべないといけません)

Ho bisogno di fare questo. - Kore wo shinakucha ikemasen. (これをしなくちゃいけません)

Vediamo altre parole: ( Provate ad usarle in altre frasi!)

Specchio: kagami (かがみ)
Penna: pen ( ペン)
Matita: enpitsu (えんぴつ)
Orologio: tokei (とけい)
Luce: hikari ( ひかり)
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Le Emergenze in Giapponese

Ora vediamo alcune parole che possono servire in caso d'emergenza.

Assistenza medica: iryou ( いりょう)
Medicina: kusuri ( くすり)
Infermiere: kangofu ( かんごふ)
Aspirina: asupirin ( アスピリン)
Medico: isha ( いしゃ)
Assicurazione: hoken (ほけん)
Vomitare: haku ( はく)
Sedersi: suwaru ( すわる)
Fasciatura: houtai wo maku ( ほうたいをまく)
Emergenza: kinkyuujitai ( きんきゅうじたい)

Esempi:
Satou ha bisogno di assistenza medica. - Satousan wa iryou ga hitsuyou desu. (さとうさんわいりょうがひつようです)
Ho bisogno di sedermi. - Suwaranai to ikemasen. (すわらないといけません)
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Verbi all'Infinito in Giapponese

In passato vi ho insegnato il verbo する (suru)e dissi anche che era un verbo molto importante,oggi vedremo perché.
Vi ho anche insegnato come si trasforma un verbo in un sostantivo.
Oggi andremo a vedere anche come si trasforma un sostantivo in un verbo!
Questo è il sostantivo "studio"( べんきょう); è solo un sostantivo, quindi non può essere utilizzato per intendere che si sta studiando, cioè come verbo.
Se noi aggiungiamo する a fine parola però il significato diventa: "Io studierò".
Quindi, se noi scriviamo: べんきょうする, questo è il verbo per dire "studiare"!
Tuttavia, questa parola non può essere messa alla fine di tutti i sostantivi.
Per esempio, ねこする non significa: "Io sto gattando"

Ecco a voi alcune parola che supportano する.

Perseguitare: hakugai suru (はくがいする)
Studiare: benkyou suru ( べんきょうする)
Disapprovare: hantai suru ( はんたいする)
Interpretare: tsuuyaku suru ( つうやくする)
Tradurre: hon'yaku suru ( ほにゃくする)
Pronunciare: hatsuon suru ( はつおんする)
Parcheggiare: chuusha suru (= ちゅうしゃす)
Correre: jogingu suru ( ジョギングする)
Indagare: sousa suru ( そうさす)
Memorizzare: anki suru ( あんきする)
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Numeri Kanji Giapponesi

Stavolta vedremo altri kanji, ed in particolar modo quelli che ci servono per dire i numeri!
Vediamoli:

Uno :
ひと (つ)
ひと
いち
いつ

Esempi:

一= いち= Uno
一個= いっこ= Un oggetto
一人= ひとり= Una persona


Due :
ふた (つ)
ふた


Esempi:

二= に = Due
二個= にこ= Due oggetti
二人= ふたり= Due persone


Tre :
みっ (つ)
み (つ)

さん

Esempi:
三= さん= Tre
三人= さんにん= Tre persone
三つ= みっつ= Tre cose


Quattro :
よっ (つ)
よ (つ)

よん


Esempi:

四= よん= Quattro
四月= しがつ= Aprile
四人= よにん= Quattro persone


Cinque :
いつ (つ)
いつ


Esempi:

五= ご= Cinque
五月= ごがつ= Maggio
五つ= いつつ= Cinque cose


Sei :
むっ (つ)
む (つ)

ろく

Esempi:

六= ろく= Sei
六つ= むっつ= Sei cose
六人= ろくにん= Sei persone


Sette :
なな (つ)
なな
しち

Esempi:

七= なな= Sette
七= しち= Sette
七つ= ななつ= Sette cose


Otto :
やっ (つ)
や (つ)

はち

Esempi:

八= はち= Otto
八つ= やっつ= Otto cose
八人= はちにん= Otto persone


Nove :
ここの (つ)
ここの
きゅう


Esempi:

九= きゅう= Nove
九月= くがつ= Settembre
九つ= ここのつ= Nove cose


Dieci :
とお

じゅう


Esempi:

十= じゅう= Dieci
十個= とお= Dieci oggetti
十月= じゅうがつ= Ottobre
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Desideri in Giapponese

Nelle lezioni precedenti abbiamo parlato di come dire quando vogliamo qualcosa, o che ci piace.
Ora passeremo ad un nuovo livello, grammaticalmente parlando!
Come si dice che vogliamo fare qualcosa? Come si fa a dire a qualcuno che cosa vogliamo fare?
Lo vedremo tra poco.

Prima vediamo un po' di parole!

Dare: ageru ( あげる)
Ballare: odoru ( おどる)
Insegnare: oshieru ( おしえる)
Sposarsi: kekkon suru ( けっこんする=)
Fare una passeggiata: sanpo ni iku (さんぽにいく)
Soldi: okane ( おかね)
Giocare: ge-mu wo yaru (ゲームをやる)
Tacere: shizuka ni suru ( しずかにする)
Risolvere: undou suru ( うんどうする)
Ricevere: morau (もらう)

Ok! Quando vogliamo dire qualcosa che vogliamo non è poi così difficile!
Basta usare il verbo alla base 2 e aggiungere たい alla fine.
Esempi:
(Come potete vedere il soggetto è stato eliminato perché quando si parla di cose simili il soggetto è sempre colui che sta parlando o "Io"
p.s. Non dimenticate di essere educati e disciplinati.)

Voglio ballare. - Odoritai n desu. (おどりたいんです)

Voglio risolvere. - Undou shitai n desu. (うんどうしたいんです)

Se tuttavia è una domanda, il soggetto è colui che ascolta o "tu, voi".

Vuoi ballare? - Odoritai desu ka? (おどりたいですか?)

Vuoi ricevere i soldi? - Okane wo moraitai desu ka? (おかねをもらいたいですか?)

Il たい rende la parola un aggetivo-i, in modo da poterlo cambiare per le frasi negative o al passato:

Non voglio questo. - Kore ga hoshikunai. (これがほしくない)

Volevo giocare ad un gioco. - Ge-mu wo yaritakatta. (ゲームをやりたかった)

p.s: essere disciplinati vuol dire essere educati.
di solito infatti non si chiede se si vuole qualcosa quando si è invitati

Per chiedere cosa si vuole fare in giapponese, si pone la domanda in negativo.

Esempi :

Ti va di ballare? - Dansu shimasen ka? (ダンスしませんか?)

Vuoi dei biscotti? - Kukki- wo tabemasen ka? (クッキーをたべませんか?)

Ora potete dire cosa volete fare!
Ma come si dice alle altre persone che cosa desiderano fare?
Per chiedere a qualcuno se si vuol fare qualcosa, basta usare del verbo la base "te" ほしい.

Voglio che tu insegni giapponese. - Nihongo wo oshiete hoshii desu. (にほんごをおしえてほしいです)

Voglio che tu stia in silenzio. - Shizuka ni shite hoshii. (しずかにしてほしい)

La base 2 たい è un altro aggettivo-i, quindi sentitevi liberi di coniugarlo come meglio credete.
Tornate alla lezione che parla degli aggettivi-i se non vi ricordate come si fa!
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Frasi più complesse in Giapponese

Oggi vi parlerò di come collegare le frasi, perché spesso con una sola frase, non si ottiene un lavoro completo.
Per questo dobbiamo collegare le frasi!
Ci sono molti metodi per collegare le frasi sia in italiano che in giapponese. Alcune parole che collegano sono "ma", "dopo" e "perché".
Nella frase, "Egli è grande, ma non è forte." quel'è la parola di collegamento?

Vediamo:

Prima Frase= Egli è grande
Seconda Frase= Non è forte
Connettore= Ma

Anche in giapponese, possiamo fare delle frasi come questa!
Ma prima, dobbiamo conoscere le parole giuste!
Ed ecco a voi qualche connettore:

Ma: kedo (けど)
Perché: node (ので)
Dopo: kara (から)
Interessante: omoshiroi (おもしろい)
Differenziare: chigau (ちがう)

Prima di dirvi però come si connettono le frasi, è il caso che vi spieghi prima le ultime due parole che vi ho presentato.
おもしろい(omoshiroi) può significare interessante, divertente e strano.
Ora, poiché noi siamo delle persone educate, quando qualcuno dice qualcosa di sbagliato, non gli rispondiamo che è sbagliato,ma gli diciamo semplicemente una riposta diversa.
E qui entra in gioco ちがう(chigau) !
Ma ora,vediamo come collegare le frasi!
Il verbo va sempre alla fine e deve essere di base te. La prima cosa che succede va sempre all'inizio di frase.

Esempi:
Dopo aver mangiato, andrò. - Tabete kara iku. (たべてからいく)

Dopo aver imparato il giapponese, capirò. - Nihongo wo manande kara wakaru. (にほんごをまなんでからわかる)

ので(nodo) viene utilizzato con la causa e come effetto secondario, ma la parola che sta prima di essa deve essere in tempo informale.

Odio questo posto perché è caldo. - Koko wa atsui node kirai desu. (ここはあついのできらいです)

Lui mi piace perché è interessante. - Kare wa omoshiroi node suki desu. (かれはおもしろいのですきです)

Infine, けど (kedo) significa "ma" e viene messo a fine frase. Il "ma", in giapponese, si applica allo stesso modo, così:

Voglio questo, ma non ho soldi. - Kore ga hoshii kedo okane ga nai. (これがほしいけどおかねがない)

Sono debole, ma veloce. -Watashi wa yowai kedo hayai. (わたしはよわいけどはやい)

Ecco ora delle parole che avranno bisogno di qualche spiegazione:

Esistere (animato): iru ( いる)
Esistere (inanimato): aru (ある)
Qui: koko ( ここ)
Lì: soko (そこ)
Laggiù: asoko (あそこ)

Entrambi i verbi "esistere" significano qualcosa che esiste. In italiano usiamo dire "è qui".
Animato vuol dire qualcosa di vivo e che si muove, mentre inanimato è l'esatto opposto.

Esempi:
Un gatto è qui. - Neko ga iru. (けのがいる)

Un libro è qui. - Hon ga aru. (ほんがある)

La forma negativa di ある(aru) è ない. Non segue le normali regole, quindi fate attenzione a non dimenticarlo!
Infine, abbiamo "qui", "lì" e "laggiù". "Qui" indica dove è l'oratore, "lì" indica uno che non è vicino all'oratore e "laggiù" indica uno lontano da entrambi.
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