Toscana: riassunto di geografia


Appunto di geografia sulla regione Toscana: territorio, confini, province, fiumi, laghi, clima, popolazione, storia ed economia.

La Toscana è una regione italiana a statuto ordinario di 3.668.333 abitanti. Il suo nome della regione deriva dai Tusci, noti come Etruschi, che popolarono l'Etruria e che in seguito cambiò nome in Tuscia (= terra degli Etruschi).

Confini: la Toscana si trova nell'Italia centrale, la regione è bagnata a ovest dal mar Ligure e dal mar Tirreno, e confina a nord-ovest con la Liguria, a nord con l'Emilia-Romagna, a ovest ancora con la Lombardia e con il Piemonte, a sud con il Lazio.



Indice




Territorio

Il territorio della toscana è prevalentemente collinare.

Tra i rilievi montuosi segnaliamo la catena degli Appennini che chiude la regione a nord e ad est. Si tratta dell'Appennino settentrionale, detto anche Appennino tosco-emiliano, perché si affaccia sia sulla Toscana sia sull'Emilia. L'altezza media della catena è di 1500 m, il punto più alto è il Corso alle Scale che raggiunge i 1945 m.

Tra i valichi più famosi vi sono il passo della Cisa, il passo dell'Abetone e il passo della Futa.

La zona pianeggiante si trova lungo la costa. Le coste sono basse e sabbiose nel tratto settentrionale fatta eccezione per alcuni promontori: tra questi è il più importante è il monte Argentario.

A poca distanza dalla costa si trovano le isole dell'arcipelago toscano: l'isola d'Elba (la terza isola per grandezza dopo Sicilia e Sardegna), Gorgona, Capraia, Pianosa, Montecristo, Giglio e Giannutri.

I fiumi più importanti della regione sono l'Arno (241 km), l'Ombrone (161 km), il Serchio (111 km), Cecina (73 km), Magra (70 km), Sieve (62 km).

I principali laghi naturali sono il Lago di Massaciuccoli (6,9 km²), il Lago di Montepulciano (1,9 km²) e il Lago di Burano 1,4 km². Gli altri due laghi più grandi sono artificiali.

Superficie: 22.987,04 km²
Collina: 66,5%
Montagna: 25,1%
Pianura: 8,4%



Clima

Il clima è mediterraneo vicino alla costa (che è pianeggiante) e le temperature sono più basse man mano che si procede verso l'interno della regione. Nel tratto appenninico, le temperature si mantengono basse anche in estate e le precipitazioni sono abbondanti sia d'estate che d'inverno.



Popolazione

La maggior parte della popolazione è concentrata nella bassa valle dell'Arno, dove tra l'altro si trovano ben 5 capoluoghi di provincia: Firenze, Prato, Pistoia, Lucca e Pisa.
Anche l'alta valle dell'Arno viene scelta per l'insediamento, a differenza del resto della regione che è assai meno popolato.



Capoluogo e province

In Toscana ci sono 10 province e 276 comuni.
  • Firenze, capoluogo di regione e città metropolitana e città d'arte tra le più famose al mondo.
  • Arezzo,
  • Grosseto, si trovano architetture religiose, il palazzo Aldobrandeschi, le cinte murari, le fortificazioni e le torri.
  • Livorno, famosa per il suo porto e per il bel mare.
  • Lucca, famosa per i suoi monumenti storici e per la fiera Lucca Comics & Games.
  • Massa e Carrara, famosa nel mondo per il suo pregiato marmo.
  • Pisa, famosa per la Torre di Pisa.
  • Pistoia, ricca di pregevoli monumenti romanici e rinascimentali (in particolare chiese).
  • Prato, nota per i tessuti e i cantucci.
  • Siena, famosa per il suo palio, in cui le contrade cittadine si sfidano in una corsa di cavalli.


La bandiera e lo stemma

La bandiera della Toscana

La bandiera della Toscana prende spunto dallo stemma e dal gonfalone con il Pegaso in argento "inserito in uno scudo sannitico con campo rosso"

Lo stemma della Toscana

Lo stemma della regione Toscana è costituito da Pegaso, il cavallo alato, inserito in uno scudo su sfondo rosso.



Storia

Dalla fine del II millennio d.C la regione era popolata dagli Etruschi, questo antico popolò fondò numerose città sulle cime delle colline sia perché era una posizione maggiormente difensiva sia per tenersi alla larga dai fondovalle paludosi che erano fonte di contagio. Le più note sono: Arezzo, Volterra, Fiesole, Chiusi, Populonia. Inoltre sfruttarono le risorsere minerali della regione.
Nel III secolo a.C. i Romani presero il posto degli Etruschi, continunando i loro lavori di sfruttamento delle miniere, bonificando le valli in modo da avere delle maggiori aree adatte all'agricoltura e pure loro fondarono nuove città: Pisa, Lucca e Firenze.
Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente la regione subì le invasioni dei Longobardi e dei Bizantini. Le invasioni ebbero fine con l'arrivo dei Franchi che prima portarono la Toscana a diventare parte del Sacro Romano Impero e successivamente del Regno d'Italia.
Dal X secolo naque la Repubblica di Pisa che divenne una potenza marina al pari delle Repubblica di Genova e Venezia e durò fino al XIII secolo.
I Comuni toscani divennero sempre più potente, tra questi: Firenze, Siena, Lucca, Arezzo, Prato e Pistoia. Tra il XV e il XVI secolo, durante il Rinascimento, a Firenze si distinse la famiglia dei Medici, che andò a formare il Granducato di Toscana. Ai Medici succedette uno dei figli dell'imperatrice d'Austria verso la fine del XVIII secolo.
Dal 1861 la Toscana ha fatto parte del Regno di Sardegna e successivamente sotto il Regno d'Italia, dove per un breve periodo Firenze divenne la capitale del Regno (dal 1865 al 1871).



Economia

Si pratica l'agricoltura moderna, in particolare la regione è famosa per i suoi vini (il vino Chianti, il Brunello di Montalcino, e il Vino Nobile di Montepulciano). Molto importante anche la produzione di olio che si basa più sulla qualità che sulla quantità.

Nelle aree montane è diffusa la raccolta di funghi, castagne e tartufi.

Si allevano bovini, ovini e suini. Di conseguenza l'industria alimentare oltre al vino e all'olio produce formaggi, salumi e carne, in particolare la bistecca alla fiorentina, tipica bistecca con l'osso cotta alla brace, che è uno dei piatti più famosi della cucina toscana.

Tra le industrie più importanti vi sono quelle estrattive: vi sono le cave di marmo nelle Alpi Apuane, e il marmo di Carrara è uno dei più pregiati; le Colline Metallifere della Maremma Toscana sono note fin dall'Età dei Metalli per la presenza di ferro, rame, piombo e argento; la cittadina toscana di Volterra è da sempre considerata un punto di riferimento illustre per l'estrazione e la lavorazione dell'alabastro.
Ci sono anche l'industria meccanica, dei tessuti, del mobile, del vetro, chimica, dell'abbigliamento e della ceramica.

Il turismo è una delle attività più importanti della regione sia quello estivo che invernale, per le località balneari e sciistiche. Inoltre vi sono numerose città d'arte e località termali.



Piatti tipici

I piatti tipici della Toscana sono: bistecca alla fiorentina, pappardelle al ragù di cinghiale, ribollita, panino con il lampredotto, trippa alla fiorentina, schiacciata alla fiorentina, pappa al pomodoro, panzanella, castagnaccio, panigacci, lardo di Colonnata, cacciucco, torta co’ bischeri.


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