Russia: riassunto di geografia


Appunto di geografia sulla Russia: confini, territorio, fiumi, laghi, montagne, popolazione, economia, storia e guerre passate e recenti.

La Russia, il cui nome ufficiale è Federazione Russa, è uno stato dell'Eurasia, cioè la sua superficie si estende sia in Asia (per la maggior parte) sia in Europa. È il più vasto Stato del mondo in termini di territorio e conta circa 144.000.000 di abitanti. Il nome "Russia" è composto dalla parola "Rus" e il suffisso greco/latino "ia", nel loro insieme danno come significato "terra dei Rus". Non si sa con certezza da cosa ha avuto origine il termine "Rus": potrebbe derivare dall'imperatore Costantino VII che si riferiva alla terre delle tribù slave con il termine "Rhosia" (con una "s" sola); potrebbe derivare dal fatto che i primi abitanti dell'antica Russia fossero in realtà vichinghi o variaghi, pertanto "Rus" assume il significato di "uomini che remano" negli antichi dialetti scandinavi, e questa teoria è avvalorata dal fatto che la parola "Rus" è simile al termine finlandese "Ruotsi", che sta per "Svezia"; oppure potrebbe derivare dal fiume "Ros" (un affluente del Dnepr che si trova in Ucraina).

Confini: la Russia è bagnata a nord-ovest dal mar Baltico nel golfo di Finlandia, a nord dal mar Glaciale Artico, a est dall'oceano Pacifico e a sud dal mar Nero e dal mar Caspio. Confina a ovest, con Norvegia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Bielorussia, Ucraina, Georgia e Azerbaigian; a sud con il Kazakistan, la Mongolia e la Cina. Inoltre, per via della sovranità sull'oblast di Kaliningrad, confina anche con la Lituania e la Polonia.



Indice

.


Territorio

Il territorio della Russia è prevalentemente pianeggiante.

Tra i rilievi montuosi vi sono la catena montuosa degli Urali, che si estende da nord a sud e costituisce convenzionalmente il confine tra Asia e Europa, ed ha come cime più elevata il Monte Narodnaja (1.895 m); nel sud si trova la catena del Caucaso, che ha come cima più elevata il monte Elbrus (5.642 m); l'Altai che ha come cima più elevata il monte Belucha (4506 m), i monti Saian (in comune con la Mongolia) e i monti Iablonovy (che si trovano in Siberia, Russia). Il nordest, in Kamchatka, è caratterizzato da un'importante catena di vulcani.

I fiumi più importanti sono: il Volga (3.531 km), l'Ob' (3680 km), lo Enisej (4.287 km), la Lena (4.400 km). Ve ne sono molti altri che superano i 1000 km.

I principali laghi naturali sono: il Mar Caspio (371 000 km²); il lago Bajkal (31.722 km²); il lago Ladoga (17.700 km²), che è il più grande d'Europa; il lago Onega, 9.894 km², il secondo più grande d'Europa.

Superficie: 17.125.306 km²



Clima

In Russia vi è un climapolare sulle coste settentrionali che sono bagnate dal mar Glaciale Artico; un clima temperato freddo in Siberia e al nord della Russia; un clima continentale nella zona meridionale della Russia; un clima subtropicale umido attorno al mar Nero.



Popolazione

Il vasto territorio della Russia è in gran parte spopolato: su una superficie doppia della Cina vivono circa 144 milioni di abitanti, e la maggior parte di questi vive nelle aree urbane più densamente popolate, soprattutto nell'area occidentale (nella cosiddetta Russia Europea) e nella fascia meridionale dove l'insediamento è più facile.

La lingua ufficiale è la lingua russa.

La religione più diffusa in Russia è il cristianesimo ortodosso. La seconda religione per diffusione è l'Islam, presente soprattutto tra i gruppi etnici turchi.

Gli abitanti della Russia sono chiamati russi.



Sistema politico

La Russia è una "Repubblica federale" di tipo semipresidenziale. Come stabilito dalla costituzione, il presidente (eletto a suffragio universale) è il capo dello stato e di un sistema multipartitico dove il potere esecutivo viene esercitato dal governo, guidato dal Primo ministro, che viene nominato dal presidente e approvato dal parlamento. Il potere legislativo viene gestito dalle due camere dell'Assemblea federale.



Capitale e regioni

La Russia è suddivisa in 8 circondari federali, cioè ripartizioni formate da più soggetti federali. I soggetti federali sono 83, e sono le unità politiche che costituiscono la repubblica federale (46 regioni, 21 repubbliche, 9 territori, 4 circondari autonomi, 1 regione autonoma e 2 città federali).

La capitale della Russia è Mosca.


Lista dei circondari federali

Circondario Capoluogo
Circondario federale centrale Mosca
Circondario federale meridionale Rostov sul Don
Circondario federale del Caucaso Settentrionale Pjatigorsk
Circondario federale nordoccidentale San Pietroburgo
Circondario federale dell'Estremo Oriente Vladivostok
Circondario federale della Siberia Novosibirsk
Circondario federale degli Urali Ekaterinburg
Circondario federale del Volga Nižnij Novgorod



La bandiera e lo stemma

Bandiera della Russia
La bandiera della Russia è composta da tre bande orizzontali di uguali dimensioni, i cui colori sono (partendo dall'alto): bianco, blu e rosso.
Tra ispirazione dalla bandiera dei Paesi Bassi, che all'epoca Pietro Il Grande ebbe modo di visitare. Questo il significato dei colori della bandiera russa: il rosso rappresenta il coraggio, l'amore e il sangue versato per il Paese; il blu rappresenta la speranza e il cielo; il bianco rappresenta la fede e il divino.

Stemma della Russia
Sullo stemma della Russia è raffigurata l'aquila bicipite risalente al regno di Pietro il Grande (1682-1725), sebbene il rapace sia attualmente d'oro invece dell'originale nero imperiale. Sul corpo dell'aquila e in posizione centrata è rappresentato lo stemma di Mosca riportante San Giorgio e il drago.



Storia

L'area che oggi conosciamo come Russia è stata abitata da popoli diversi per migliaia di anni. Il primo stato moderno in Russia fu fondato nell'862 dal re Rjurik dei Rus, che fu nominato sovrano di Novgorod. Alcuni anni dopo, i Rus conquistarono la città di Kiev e fondarono il regno dei Rus' di Kiev. Tra il X e XI secolo i Rus' di Kiev divennero un potente impero in Europa raggiungendo il suo apice sotto Vladimir I di Kiev, detto il Grande, e Yaroslav I di Kiev, detto il Saggio. Durante il XIII secolo i Mongoli guidati da Batu Khan invasero l'area e spazzarono via la Rus' di Kiev, distruggendo gran parte delle città della regione.

Nel XIV secolo salì al potere il Granducato di Mosca e, a seguito della caduta di Costantinopoli nel 1453, rivendicò l'eredità dell'Impero Romano d'Oriente. Ivan IV il Terribile proseguì con determinazione la politica si incoronò primo Zar di Russia nel 1547. Il termine "Zar" era un altro nome di Cesare, poiché i russi chiamavano il loro impero la "Terza Roma". Nel 1613, Mikhail Romanov fondò la dinastia dei Romanov e governò la Russia per molti anni. Sotto il governo dello zar Pietro il Grande (1689-1725), l'impero russo continuò ad espandersi. Divenne una grande potenza in tutta Europa. Pietro il Grande trasferì la capitale da Mosca a San Pietroburgo. Durante il XIX secolo, la cultura russa era al culmine: artisti e scrittori famosi come Dostoevskij, Čajkovskij e Tolstoj divennero famosi in tutto il mondo.

Dopo la prima guerra mondiale, nel 1917, il popolo russo combatté contro la guida degli zar. Lenin guidò il partito bolscevico nella rivoluzione d'ottobre rovesciando lo zar. Subito dopo, nel 1918, scoppiò la guerra civile e vinse la parte di Lenin: nel 1922 nacque l'Unione Sovietica, il primo Stato socialista del mondo. Dopo la morte di Lenin nel 1924, Joseph Stalin prese il potere, e in questo periodo morirono milioni di persone per carestie ed esecuzioni.

Durante la seconda guerra mondiale, la Russia inizialmente si alleò con i tedeschi, fino a quando quest'ultimi non decisero di invadere la Russia nel 1941. Oltre 20 milioni di russi morirono durante la seconda guerra mondiale, inclusi oltre 2 milioni di ebrei che furono uccisi come parte dell'Olocausto.

Nel 1949, l'Unione Sovietica sviluppò armi nucleari e una corsa agli armamenti si sviluppò tra Russia e Stati Uniti in quella che fu chiamata la Guerra Fredda. In questo periodo l'economia sovietica soffrì sotto il comunismo e l'isolazionismo. Nel 1991 è avvenuto il crollo dell'Unione Sovietica (URSS), molti dei suoi paesi membri hanno dichiarato l'indipendenza e l'area rimanente è diventata il paese della Russia, a sua volta suddivisa in repubbliche autonome federate.

Nel 2014, con l'avvicinamento dell'Ucraina all'Unione Europea, la Russia in risposta a un possibile indebolimento politico annette la Crimea al suo territorio. Dal 2014 al 2022 fra Ucraina e Russia vi sono state continue guerre per l'occupazione del Donbass.

Nel 2022 il presidente russo Vladimir Putin decide di invadere l'Ucraina con l'intento di supportare l'indipendenza della Repubblica Popolare di Doneck e della Repubblica Popolare di Lugansk.



Economia

L'agricoltura viene praticata nelle regioni con un clima più mite, in particolare lungo le coste del Mar Nero e del Mar Caspio. La Russia è il maggior Paese esportatore di grano al mondo. Si coltivano anche patate, verdure e frutta.

La pesca è un'attività molto sviluppata dal momento che la Russia ha accesso all'oceano e a diversi mari.

La Russia è ha un sottosuolo ricco di giacimenti minerari che le consentono di avere numerose quantità di carbone, petrolio, gas naturale, ferro, uranio, oro e mercurio. In particolare, la Russia è un grande esportatore di gas e petrolio.

Inoltre possiede più di un quinto delle foreste di tutto il mondo.

Le industrie presenti sul territorio Russo sono: siderurgica, metallurgica, meccanica, e petrolchimica.

Per quanto riguarda il turismo le città più visitate sono Mosca (la capitale odierna) e San Pietroburgo (ex capitale). In queste due città si trovano musei di fama mondiale, teatri famosi, chiese come la cattedrale di San Basilio, la cattedrale di Cristo Salvatore, la cattedrale di Sant'Isacco e la chiesa del Salvatore sul Sangue Versato, impressionanti fortificazioni come il Cremlino di Mosca e la fortezza di Pietro e Paolo, belle piazze e strade come la piazza Rossa, piazza del Palazzo e la Prospettiva Nevskij. Mosca è nota per la sua architettura e i moderni grattacieli, invece San Pietroburgo è stata soprannominata la "Venezia del Nord" per i suoi canali costeggiati da sontuosi palazzi.

Il turismo estivo è diffuso nelle località balneari lungo la costa del Mar Nero, come Soči. Il turismo invernale è basato sulle numerose montagne innevate che vantano celebri località sciistiche, come Dombaj. Per quanto riguarda il turismo naturalistico segnaliamo il lago di Bajkal e i vulcani nella penisola di Kamčatka.

La moneta della Russia è il Rublo russo.



Piatti tipici

I piatti tipici della cucina russa sono: Bliny (focaccine), Golubzy (involtini di cavolo), Insalata Olivier (insalata russa), Kotlety (polpettine di carne), Borsch (minestra a base di barbabietola), Manzo alla Stroganoff, Syrniki (frittelle), Solyanka (zuppa piccante e acida), Pel'meni (ravioli russi), Pirozhki (fagottini), Paska (pane dolce pasquale).


Argomenti più cercati

Seguici su

     



© Scuolissima.com - appunti di scuola online! © 2022, diritti riservati di Andrea Sapuppo
P. IVA 05219230876

Policy Privacy - Cambia Impostazioni Cookies