Donbass: riassunto di geografia


Appunto di geografia sul Donbass: confini, territorio clima, popolazione, storia, economia, politica, guerra, cartina geografica.

Il Donbass o Donbas (con una sola "s"), ma non "dumbass" che significa tutt'altra cosa, è una regione storica, culturale ed economica dell'Ucraina sudorientale. Il territorio è suddiviso in tre oblast’ (che in russo, equivalgono alle regioni), tra cui quello di Donetsk, che è la città principale, quello di Luhansk e quello di Dnipropetrovsk. Parti del Donbas sono controllate da gruppi separatisti a seguito della guerra russo-ucraina: la Repubblica popolare di Donetsk e la Repubblica popolare di Luhansk. Il nome della regione è formato dalle parole "Donets Basin", abbreviazione di "Donets Coal Basin", che letteralmente in italiano si traduce in "Bacino del carbone del Donetsk".

AVVERTENZA: A causa della guerra in Ucraina, questo appunto potrebbe subire modifiche nel tempo, in particolare nella cartina geografica del Donbass e nella sezione dedicata alla sua storia.



Indice




Territorio

Il territorio del Donbass è prevalentemente pianeggiante, e in parte collinare verso il sud.



Clima

Il Donbass ha un clima boreale, con temperature medie molto basse e precipitazioni in tutti i mesi.



Popolazione

Nel Donbass, circa 800 mila abitanti su un totale di 5 milioni, hanno il passaporto russo. Il Donbass occidentale è interamente ucraino, il Donbass orientale confina con la Russia e pertanto è presente un alto tasso russofono (chi parla o si esprime in russo, dalla nascita o come lingua madre).

La città di Donec'k è il centro principale della regione.



Storia

Dal 2014 nel Donbass è in corso una guerra tra forze separatiste filo-russe e il governo ucraino post-Euromaidan. L'euromaidan è un termine usato per indicare le violente manifestazioni pro-europeiste iniziate in Ucraina contro la decisione di governo di sospendere le trattative di associazione dell'Ucraina all'Unione europea.

Dopo la rivolta e la cacciata di Viktor Yanukovich dal potere (accusato dai pro-europeisti di essersi arricchito coi soldi di Putin mentre l'economia del Paese andava indebolendosi), Mosca in reazione decise di annettere la penisola della Crimea, la penisola ucraina popolata da russofoni, con un intervento armato seguito da un referendum. Da quel momento parte la mobilitazione anche del Donbass, con gruppi militari delle regioni di Luhansk e Donetsk che riescono in breve tempo a prendere il controllo di una parte della regione, grazie all'appoggio "nascosto" di Mosca, che fornisce loro denaro e armi.

Sempre nel 2014, l'allora presidente ucraino Petro Poroshenko appena eletto promise di mantenere l'unità del paese, ma di avviare un decentramento di poteri nella zona orientale del Donbass, in larga parte controllata dai ribelli filo-russi.

Pochi mesi dopo, i rappresentanti di Ucraina, Russia, Repubblica Popolare di Doneck e Repubblica Popolare di Lugansk, firmarono il protocollo di Minsk, con la mediazione di Francia e Germania. Avrebbero dovuto garantire il cessate il fuoco, il ritiro delle armi pesanti, lo scambio dei prigionieri e l'avvio di un dialogo per l'autonomia di una larga parte del Donbass. Tuttavia, nonostante abbia portato ad un'iniziale diminuzione delle ostilità, l'accordo non è stato rispettato.

A metà marzo 2017, il presidente ucraino Petro Poroshenko ha firmato un decreto sul divieto temporaneo di circolazione di merci da e verso il territorio controllato dall'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk e Repubblica popolare di Luhansk, il che significa che da allora l'Ucraina non avrebbe più acquistato carbone dal Bacino del Donec.

Il 21 febbraio 2022, il Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, riconosce la Repubblica Popolare di Lugansk e la Repubblica Popolare di Doneck come Stati indipendenti. Invece la comunità internazionale e il governo centrale ucraino, considerano invalido il referendum sull'indipendenza del Donbass e che i due territori siano occupati da gruppi armati illegali e dalle truppe della Federazione Russa.

Il 24 febbraio 2022, la Russia invade l'Ucraina, sebbene Putin per proteggersi mediaticamente ha abolito l'uso di termini come "guerra" e "invasione" sul territorio russo, sostenendo che il termine corretto che debba essere utilizzato per parlare di questo argomento sia "operazione speciale", inoltre ha aggiunto che lo scopo è quello di smilitarizzare e denazificare l'Ucraina inviando forze di pace nella regione del Donbass, per difendere le persone che per otto anni hanno subito persecuzioni e genocidi da parte del regime di Kiev". D'altra parte il presidente ucraino Zelensky e gli occidentali sostengono che lo scopo di Putin sia quello di allargare il proprio dominio oltre che a mettere le mani sulle risorse rare. Il presidente ucraino Zelensky ha anche provato a velocizzare la procedura per l'adesione all'Europa, aspirando anche ad entrare a far parte nella NATO, e questa è un'altra preoccupazione per Mosca dal momento che ciò avrebbe consentito agli Stati Uniti di creare basi militari nella regione confinante con il territorio russo.

La guerra del Donbass è ancora in corso.



Economia

L'economia del Donbass è incentrata sull'industria pesante, come l'estrazione del carbone e l'industria metallurgica. La regione è storicamente ricca non solo di miniere di carbone, ferro, metano, manganese, cobalto, ma anche litio, titano e metalli rari considerati fondamentali sia per lo sviluppo tecnologico che per la transizione energetica.

Altre industrie includono attrezzature per altoforno e per la produzione dell'acciaio, vagoni merci ferroviari, macchine utensili per il taglio dei metalli, macchinari per scavare gallerie, mietitrici agricole e sistemi di aratura, binari ferroviari, vagoni minerari, locomotive elettriche , veicoli militari, trattori ed escavatori. La regione produce anche beni di consumo come lavatrici per la casa, frigoriferi, congelatori, televisori, calzature in pelle e sapone da toeletta.


Argomenti più cercati

Seguici su

     



© Scuolissima.com - appunti di scuola online! © 2022, diritti riservati di Andrea Sapuppo
P. IVA 05219230876

Policy Privacy - Cambia Impostazioni Cookies