Perché in estate fa più caldo?


Perché l'estate è la stagione più calda: da cosa dipende, il sole è più vicino o più lontano, qual è l'inclinazione della Terra e la durata di luce.

Tutti sanno che tra le quattro stagioni quella più calda è l'estate, ma pochi sanno dare una spiegazione a questo fenomeno presente nei tre mesi dell'anno: giugno, luglio e agosto. Provate a porre questa domanda ai vostri amici: "Perché in estate fa più caldo?". Probabilmente, ricevereste risposte banali, del tipo: perché le temperature sono più elevate e si suda, perché piove di meno e ci sono meno nuvole che ci riparano dal sole, perché i ghiacciai si sciolgono, o perché è la stagione del mare e delle vacanze. Poi nel pieno della conversazione sbucherà fuori il sapientone di turno e risponderà che fa più caldo perché in estate la Terra è più vicina al sole. Tutte queste risposte sono ovviamente sbagliate e adesso vi andremo a spiegare qual è l'unica risposta esatta.



Più caldo in estate: spiegazione

In estate fa più caldo che nelle altre stagioni e al contrario di quello che si possa pensare questo fenomeno meteorologico non è dovuto alla variazione della distanza dal sole, infatti in estate la Terra è più distante dal sole rispetto a quanto non lo sia nel giorno del solstizio d'inverno (a gennaio). La differenza di temperatura nelle varie stagioni è dovuta unicamente all'inclinazione dell'asse terrestre rispetto ai raggi solari che varia durante l'orbita ellittica del pianeta intorno al Sole (moto di rivoluzione). Ciò influisce sull'incidenza dei raggi solari sulla superficie terrestre variandone quindi la temperatura e l'alternarsi delle stagioni.



Inclinazione terra: immagine

Potrebbe esservi tutto più chiaro osservando questa immagine:



Partiamo dal fatto che tutta l'Europa e, quindi anche l'Italia, si trova nell'emisfero boreale, anche detto emisfero nord o emisfero settentrionale. In questo emisfero l'estate dura dal 20 o 21 giugno fino al 22 o 23 settembre.

La Terra, durante il suo moto di rivoluzione attorno al sole, compie la sua orbita su un piano immaginario detto piano dell'eclittica o piano eclittico. L'asse terrestre è inclinato di 23 gradi e 27 primi sul piano dell'eclittica, il piano sul quale orbita il pianeta. Ciò comporta che l'emisfero boreale sia rivolto verso il Sole con inclinazione massima a fine Giugno (nel giorno del solstizio d'Estate), e in questa fase i raggi solari colpiscono perpendicolarmente il Tropico del Cancro (situato nell'emisfero boreale), determinando l'estate. In questo giorno, la quantità di luce solare che raggiunge l'emisfero boreale è massima (è il giorno più lungo), di conseguenza le temperature sono più elevate nella stagione estiva.

Dal giorno del solstizio d'estate le ore di luce cominciano a diminuire fino a diventare uguali a quelle di buio in occasione dell'equinozio d'autunno (22/23 settembre).

Al contrario, alla fine di Dicembre (nel giorno del solstizio d'inverno), l'inclinazione della Terra lontano dal Sole è massima, portando al minimo la luce solare che raggiunge l’emisfero boreale, di conseguenza le temperature sono più basse per tutta la stagione invernale.

Le stagioni, ovviamente, sono invertite nell'emisfero australe.

Se invece vi stavate chiedendo per quale motivo quest'estate le temperature sono maggiori rispetto alle altre estati precedenti, presumiamo che potrebbe interessarvi leggere più informazioni riguardanti il cambiamento climatico.


Argomenti più cercati

Seguici su

     



© Scuolissima.com - appunti di scuola online! © 2022, diritti riservati di Andrea Sapuppo
P. IVA 05219230876

Policy Privacy - Cambia Impostazioni Cookies