San Marino: riassunto di geografia


Appunto di geografia sulla Repubblica di San Marino: territorio, confini, clima, popolazione, economia, lingua parlata, legami con l'Italia.

La Repubblica di San Marino, il cui nome ufficiale è Serenissima Repubblica di San Marino, è uno Stato di 33.909 abitanti. È il terzo Stato più piccolo d'Europa (solamente Città del Vaticano e Monaco sono più piccoli) e, sebbene sia situato all'interno del territorio italiano, non fa parte dell'Italia. Il nome dello Stato di San Marino deriva dal suo fondatore, un tagliapietre dalmata di nome Marino, che per sfuggire alle persecuzioni contro i cristiani si stabilì sul monte Titano: qui fondò una piccola comunità che divenne un villaggio.

Confini: la Repubblica di San Marino si trova nel centro-nord della penisola italiana, non ha sbocco sul mare, e confina a nord, ovest e a est con l'Emilia Romagna, a sud con le Marche.



Indice




Territorio

Il territorio della Repubblica di San Marino ha la forma di un quadrilatero irregolare ed è prevalentemente collinare. Sorge sull'Appennino Tosco-Romagnolo e l'area pianeggiante si trova ai piedi del monte Titano.

Tra i rilievi montuosi vi sono il monte Titano (739 m) su cui sorge la Città di San Marino.

Alcune aree sono caratterizzate dalla presenza di calanchi argillosi e coprono l'11% del territorio. Si tratta dei profondi solchi nel terreno lungo il fianco di un monte o di una collina, con scarsa copertura vegetale e quindi poco protette dal ruscellamento.

Sono presenti pochi e brevi corsi d'acqua a carattere torrentizio (cioè una portata assai variabile a seconda se vi siano forti precipitazioni o periodi di secca). I maggiori corsi d'acqua sono: il torrente di Ausa, il torrente San Marino e il Marano.

Superficie: 69,19 km²



Clima

Il clima di San Marino è temperato con estati calde ma non afose ed inverni nevosi nelle zone più elevate. Le precipitazioni sono più frequenti in primavera e autunno.



Popolazione

La lingua ufficiale è l'italiano. Le altre lingue parlate sono: romagnolo e sammarinese.

Gli abitanti dello Stato di San Marino si chiamano sammarinesi.



Sistema politico

La Repubblica di San Marino è governata da due capitani reggenti (l'equivalente del Presidente della Repubblica in Italia) che rimangono in carica per 6 mesi. È uno stato sovrano a tutti gli effetti, con una propria amministrazione, membro dell'ONU dal 1992 e dell'Unione Europea dal 1993. La Repubblica di San Marino è strettamente legata a quella dell'Italia tramite accordi di unione doganale fin dal 1862. Non ci sono perciò né frontiere né dogane e si trovano sul territorio molte imprese italiane, attirate dai vantaggi fiscali che la Repubblica offre.



Capitale e province

La Repubblica di San Marino è suddivisa in nove amministrazioni locali dette "castelli" (l'equivalente dei Comuni italiani), e possiedono lo stesso nome del proprio capoluogo.

I nove castelli di San Marino sono:
  • Città di San Marino, capitale della Repubblica di San Marino, situata sul Monte Titano.
  • Acquaviva.
  • Borgo Maggiore.
  • Chiesanuova.
  • Domagnano.
  • Faetano.
  • Fiorentino.
  • Montegiardino, il castello meno popolo ed esteso della Repubblica.
  • Serravalle, è il centro più popoloso.


La bandiera e lo stemma

La bandiera di San Marino
La bandiera dello Stato di San Marino ha due bande orizzontali di uguali dimensioni, quella inferiore è azzurra (simboleggia il cielo), quella superiore è bianca (simboleggia la libertà). Al centro della bandiera è presente lo stemma nazionale, ovvero il monte Titano con ben evidenti le tre rocche della capitale Città di San Marino: Cesta, Guaita e Montale. Ciascuna è sormontata da una torre d'argento merlata, murata di nero e con in cima una penna di struzzo di colore argento.
Ai lati vi sono due rami verdi, quello a destra è di alloro e quello a sinistra di quercia che simboleggiano la stabilità della repubblica e la difesa della libertà. I rami sono legati in basso da un nastro con il motto nazionale «LIBERTAS». Probabilmente si riferisce all'indipendenza della Repubblica di San Marino e potrebbe avere origine dalle ultime parole in latino del santo fondatore che risalgono al XIV secolo: "Relinquo vos liberos ab utroque homine", la cui traduzione italiana è: "Vi lascio liberi da ambedue gli uomini", che sono il Papa e l'imperatore.
La corona simboleggia la sovranità di cui gode lo Stato e le piume in essa rappresentano la libertà da vincoli.

Lo stemma di San Marino
Lo stemma di San Marino è lo stesso raffigurato sulla bandiera.



Storia

Di San Marino vi sono tracce di vita che risagono al Neolitico (es. un'ascia-martello in pietra). Secondo la tradizione il villaggio di San Marino venne fondato nel IV secolo d.C. ma fu nel Medioevo che il territorio conquisto l'indipendenza, poi mantenuta per sempre: per sfuggire alle persecuzioni contro i cristiani dell'imperatore romano Diocleziano, un tagliapietre dalmata di nome Marino stabilì una piccola comunità cristiana sul monte Titano. Questa posizione di difesa servì anche per difendersi dalle incursioni di Ungari, Saraceni e Normanni nell'XI secolo, dove gli abitanti del piccolo centro, sfruttando la difesa naturale offerta dal monte Titano, costruirono una rocca fortificata. Ben difesa, la città fu cosi al riparo sia dalle incursioni dei razziatori sia dalle mire di conquista dei signori dei territori vicini e riuscì nei secoli a difendere la propria libertà. Durante il Risorgimento, San Marino ebbe un ruolo chiave in quanto nel monte Titano si rifugiò Giuseppe Garibaldi. I sammarinesi in cambio di questo favore chiedere a Garibaldi che potessero restare indipendenti e godere della protezione in caso di scontri armati. Quando lo Stato Pontificio e l'Austria presero la decisione di occupare la Repubblica di San Marino, fu la Francia di Napoleone III a fermare l'assalto. Di fatto è la Repubblica più antica al mondo. A partire dal 2008, per la storica continuità di una repubblica libera, il centro storico della Città di San Marino e il monte Titano sono stati inseriti dall'UNESCO tra i patrimoni dell'umanità.



Economia

L'agricoltura è importante per l'economia del paese. Le coltivazioni principali sono l'uva da vino, l'olivo, i cereali, la frutta, i tartufi, gli ortaggi.

Le industrie presenti sul territorio sono legate alla produzione di ceramica, di francobolli e moneta.

Si trovano numerose banche e società (in particolare società finanziarie), per via del regime fiscale separato da quello italiano.

Non sono presenti risorse minerarie (da quando la cava del monte Titano è stata chiusa).

Per quanto riguarda il turismo, data la sua collocazione alle spalle della riviera romagnola, San Marino può contare su un grande afflusso di turisti (in media oltre 3 milioni all'anno), attirati dal panorama, dai monumenti storici e dalla possibilità di acquistare prodotti diversi a prezzi vantaggiosi grazie al fatto che la piccola repubblica impone tasse inferiori a quelle italiane su determinati prodotti. Tra gli acquisti vi è spesso anche quello dei francobolli, raccolti da collezionisti di tutto il mondo, che costituiscono un'altra entrata significativa per le casse del minuscolo stato, e poi anche vino pregiato e prodotti di artigianato (tessili, mobili, oggetti d'arte).



Piatti tipici

I piatti tipici della Repubblica di San Marino sono: piadina sammarinese, polenta, pasta fresca fatta a mano (strozzapreti, ravioli, gnocchi, tagliatelle), cotiche di maiale con i fagioli, bustrengo, torta Tre Monti, torta Titano, cacciatello, verretta, zuppa di ciliegie.


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