È migliore Blogger o Wordpress per realizzare un blog?


Uno dei tanti dubbi che affligge una persona che vuole crearsi un blog per scrivere le proprie conoscenze, le memorie o ciò che riguarda l'informazione in generale è la scelta della piattaforma da usare. Tra le più famose vi sono Blogger e Wordpress. Tutti i blog creati con Blogger gratuitamente sono di terzo livello e quindi presentano il dominio nel seguente modo NomeBlog.blogspot.it che poi può diventare personalizzato, ovvero potete togliere la scritta blogspot alla moderata cifra di 12$. Per quanto riguarda Wordpress.com invece la soluzione è differente in quanto esistono due tipi di Wordpress, il primo è quello che che permette di creare un blog gratuitamente e poi vi permetterà di avere un blog nel seguente modo NomeBlog.wordpress.com però questo è sconsigliatissimo se un giorno volete utilizzarlo per guadagnare qualcosina oppure se volete renderlo con una grafica accattivante perché ha parecchie limitazioni in quanto non può essere utilizzato a scopo commerciale e non si possono caricare script. Il Wordpress che usano tutti non è quello linkato precedentemente, bensì il CMS, ovvero quello che dovrete scaricare e poi caricare su un server che può essere Aruba, Tophost, Netsons ecc, non è una procedura semplice quella di installare Wordpress però se beccate delle guide scritte passo passo, sarà un gioco da ragazzi.


Adesso che ho spiegato in linea generale la differenza tra queste due piattaforme, vediamo quali dei due è migliore. A dire il vero sono entrambi molto buoni difatti il concetto di “migliore” dipende dal tipo di utilizzo che bisogna farne. Non andate nel panico, leggete le varie differenze che sto per elencarvi e se ne volete aggiungerne altre o volete chiarimenti per via di qualche dubbio che vi portate da tempo lasciate pure un commento e cercherò di darvi qualche consiglio.

COSTO: Blogger è gratis e lo è per sempre e se volete acquistare il dominio dovrete spendere una cifra annuale piuttosto contenuta che è di 12$, circa 10€.
Viceversa Wordpress il CMS da scaricare è gratis ma comporta l'acquisto di un dominio che se ne trovano anche a 5€ all'anno ed anche un server e un database e solitamente comporta una spesa complessiva annuale che va dai 40 ai 60€ dato che serviranno pure i costi aggiuntivi dei backup.

SPAZIO: Quello che scrivete, le immagini che caricate ed i video occupano un certo spazio. Su Blogger gli articoli non sono un problema per voi in quanto lo spazio è illimitato e più o meno la stessa cosa vale anche per le immagini dato che vengono messi a disposizione attualmente 15 gb e di questi 15 gb solamente le immagini molto grandi vengono conteggiate, per quanto riguarda i video potete caricarli sul vostro blog e fino a 5 minuti di durata non occupano alcuno spazio, se invece superano questa durata limite vanno ad occupare lo spazio dai 15 gb di cui ho parlato precedentemente, ma per i video il problema non sorge in quanto ormai tutti utilizzano e preferiscono incorporare i video su YouTube.
Su Wordpress gli articoli che scrivete occupano database così come i plugin, mentre le immagini ed i video occupano spazio web. Lo spazio del database e dello spazio web dipendono dall'hosting scelto, e se superate i loro limiti potreste subire dei blocchi al sito, un rallentamento fuorviante per i visitatori ecc.

GRAFICA: Sia per Blogger che per Wordpress è possibile trovare temi molto carini adattabili per qualsiasi blog. Su Blogger vi sono pochi temi che mette a disposizione Blogger e quindi quasi sempre bisogna cercarli nel web ma una volta installato un tema diverso da quelli standard non si potrà utilizzare più il semplicissimo design modelli per le personalizzazioni e bisognerà agire direttamente con la modifica del codice HTML e CSS. Su Wordpress per ogni tema installato cambiano le impostazioni, ad esempio in alcuni temi è semplice installare un logo ma possono essere più complesse altre cose come ad esempio il ridimensionamento delle sidebar.

PLUGIN: Su Blogger sono pochi i widget che vengono messi a disposizione ma quelli che ci sono sono indispensabili come per esempio quello degli ultimi post, l'intestazione e per inserire codici Javascript questi devono essere hostati da terze parti per poter funzionare su Blogger in quanto non permette di utilizzare lo spazio web.
Su Wordpress invece è possibile utilizzare qualsiasi tipo di Plugin, ne esistono migliaia ed ognuno con caratteristiche differenti, però possono anche non funzionare nel tempo ed ogni plugin comporta un punto debole del blog in quanto se non aggiornati o se troppo vecchi si è soggetti ad attacchi da parte di hacker. Conviene utilizzare pochi plugin e solamente quelli indispensabili come Wordpress SEO che vi aiuterà per una migliore indicizzazione del blog, viceversa su Blogger gran parte dell'indicizzazione ve la corregge Blogger stesso.

TAG, CATEGORIE, ETICHETTE: Su Blogger per creare delle categorie si devono utilizzare le etichette, il loro numero è limitato a 2000 e superato il quale non se ne possono inserire altre, per ogni post se ne possono inserire un massimo di 20 e di norma non si indicizzano anche se esisteva un metodo attraverso il robot per indicizzarle; la limitazione di 2000 etichette può comportare un problema quando si creano siti in cui ad ogni personaggio o praticamente ad ogni articolo pubblicato occorre inserire una etichetta, quindi bisogna gestirle sin dall'inizio per evitare di rimanerne a corto.
Su Wordpress, invece, vi sono le categorie e potete immaginarle come il titolo di un libro e poi ci sono i tag e potete immaginarli come i capitoli del libro. Quindi è facilmente ipotizzabile che il numero delle categorie deve essere di gran lunga inferiore a quello dei tag e quest'ultimi devono essere inferiori rispetto al numero dei post pubblicati. Ho anche scritto un articolo per capire la differenza tra categorie e tag di Wordpress. Se su Blogger le etichette non si indicizzano e non occupano spazio su Wordpress, invece, i tag e le categorie occupano database e bisogna farli indicizzare e sfruttare con un giusto criterio per non incorrere a penalizzazioni. Personalmente ritengono che sia faticoso eliminare le etichette di Blogger se presenti in molti post.

AUTORI: Su Blogger si possono inserire dei moderatori o degli amministratori, questi ultimi però se in malafede possono addirittura cancellarvi e rubarvi il blog. Non consiglierò mai di aggiungere allo stato attuale aiutanti sul proprio blog soprattutto se questo è fatto bene o ben indicizzato.
Su Wordpress invece ad uno staff gli si può dare un ruolo differente, ad esempio può solamente scrivere articoli nelle bozze, può occuparsi della gestione dei contenuti, può anche essere amministratore senza cancellarvi ecc. Per un blog con più autori sicuramente Wordpress è migliore.

INDICIZZAZIONE: Girano voci che su Wordpress a parità di condizioni gli articoli scritti si indicizzano meglio rispetto alla piattaforma di Blogger. Questa è una dicitura errata, difatti entrambe le piattaforme sono strutturate in modo da poter rendere al meglio qualunque blog. L'indicizzazione dipende solamente da ciò che scrivete, dal nome del dominio e dalle keyword sul quale punta il vostro blog. Può capitare che su Wordpress una persona ci metta più impegno nel migliorare il blog perché gli comporta una spesa maggiore rispetto a Blogger, ma da come avete capito non importa la struttura ma il contenuto. Succede anche che vi sono persone che si lamentano ma per ogni caso ci sono cause e soluzioni diverse, questo può dipendere da un utilizzo sbagliato del SEO di Blogger, argomenti che ho affrontato spesso e che continuo ad affrontare essendo interessato allo sviluppo di questa piattaforma.

COMMENTI: Il modulo dei commenti della piattaforma Blogger è piuttosto limitato alla piattaforma Blogger/Googleplus/Gmail perché non conviene più, causa spam continui, lasciare liberi i commenti anche alle persone anonime. Il modulo dei commenti di Wordpress è migliore non solo perché con l'installazione di plugin giusti si possono utilizzare account differenti (come quelli dei social network Facebook e Twitter ma anche quelli interni per mezzo della creazione di un nuovo account) ma si può anche cambiare l'ordine, ovvero i commenti più recenti si possono mettere in alto e quelli più vecchi in fondo e per di più su Blogger c'è un limite di 200 commenti che non conviene superare oltre il quale i commenti sembrano nascosti agli utenti.

La mia esperienza

Detto questo volevo porvi la mia esperienza facendo il confronto tra questo blog (Scuolissima) ed un altro mio sito.

Se avessi utilizzato Wordpress per Scuolissima, anziché Blogger, attraverso un giusto utilizzo di tag e categorie sono straconvinto che avrei ricevuto il doppio delle visite però avrei consumato parecchia banda e le immagini ed i lunghi articoli mi sarebbero costati più di 1000€ annuali date le grandi quantità di appunti e guide presenti nel blog in continuo aumento.

Quindi più è grande il sito che volete fare più saranno i costi su Wordpress.

Per certi siti invece sono stato praticamente costretto ad utilizzare Wordpress perché richiedono un design bello e piacevole, a costo di pagare plugin per abbellirlo, con ampie personalizzazioni e qualità grafica che su Blogger è difficile ottenere. Inoltre i tag e le categorie sono troppo importanti perché contano ancora di più degli articoli stessi per alcune tipologie di siti.

Come avete potuto notare Scuolissima non me lo sarei potuto permettere su Wordpress, viceversa altri siti sarebbero venuti veramente penosi dal punto di vista grafico su Blogger. Su Blogger in linea generale vanno bene i blog multitematici, quelli legati alla tecnologia, il pc e internet, dove l'utilizzo delle etichette è limitato a 4-5 per post. Wordpress invece lo consiglio per chi vuole creare un sito di giochi, un sito di ricette, news, sport, video e così via per poter sfruttare al meglio l'utilizzo dei tag, delle categorie, i plugin già preimpostati, e avviare collaborazioni con più persone.

Prima di chiudere il post volevo dirvi che una volta scelto la piattaforma da utilizzare non dovete mai ritornare indietro sulle vostre scelte, perché l'indicizzazione riparte da zero, rischierete di perdere contenuti ed inoltre qualcuno approfitterà (perché era un vostro utente o usava i vostri feed) della vostra chiusura temporanea del blog per copiarvelo attraverso la cache, ovvero le pagine che rimangono salvate per un bel po' di giorni su Google nonostante la cancellazione. E poi ricominciare da capo non è una cosa molto entusiasmante...

Se mi sono dimenticato alcune differenze vi invito a segnalarle.


9 commenti :

  1. Grazie per la chiarezza e soprattutto per aver raccontato l'esperienza personale.

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  2. Ciao! Innanzi tutto complimenti per l'esaustività del tuo articolo. Vorrei chiederti un parere: io ho un blog su Wordpress (Storia della moda femminile) che parla di moda, storia della moda, attualità, benessere e bellezza. Secondo te, Wordpress è stata una scelta giusta?

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    1. il wordpress che stai usando è quello gratuito come Blogger, tra i due conviene il secondo perché hai più libertà di inserire quello che vuoi; ma se non hai particolari esigenze e lo usi per hobby non vedo il motivo per cui dovresti cambiarlo. ;)

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    2. Vero ho provato anche io WordPress com ma credo sia troppo complesso e pieno di bug, lentissimo caricamento e upload a velocità lumaca... La scelta più pratica ed efficace è Blogger di Google!!!

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    3. Alla tua frase aggiungo che si può velocizzare anche Wordpress ma anche questo non è facile (si usano plugin per la cache e per ridurre il peso delle immagini); Blogger invece è sempre velocissimo senza fare alcuna manutenzione particolare e non ha bisogno di essere aggiornato.

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  3. Ciao per un log di smartphone e in generale tecnologia, va bene blogger?

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    1. Si, va benissimo per un sito di tecnologia o di smartphone. Non va bene solo per quei siti dove si dà più importanza alle categorie (=sezioni del sito) piuttosto che agli articoli (=contenuti).

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  4. Ciao Andrea, circa 6 anni fa ho aperto un blog su blogger e mi trovo benissimo. Lo scorso hanno ho acquistato un dominio che mi costa 15 euro all'anno. IL sito va molto bene così ho chiesto informazioni per renderlo più "professionale" e fargli fare un "salto" ulteriore. In molti mi hanno consigliato di passare tutto su piattaforma wordpress a pagamento (ma siamo sicuri che questo passaggio sia indolore?) non solo per avere maggiore libertà in termini di funzionalità ma anche per motivi di "sicurezza"...perchè i miei contenuti secondo l'opinione di questi professionisti non sarebbero al sicuro; nel tuo articolo tu lo smentisci completamente e questo mi rende più determinata nel voler restare su blogger. Infine io vorrei chiederti se puoi segnalarmi qualche professionista che conosca blogger almeno quanto lo conosci tu, in modo che possa aiutarmi a migliorare il mio sito rendendolo più accattivante e più prestante senza spostarmi da blogger (io non mi sento in grado di modificare html e quant'altro..). Ti ringrazio per la pazienza che avrai nel leggere questo lungo commento....

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    1. Se ti trovi bene su Blogger non conviene cambiare. I contenuti sono al sicuro anche su Blogger, e poi c'è pure il backup degli articoli e quindi è impossibile perderli. L'unico modo per perderli è che li cancelli tu stessa o qualcuno che entra nel tuo account Google, ma questo vale per qualsiasi piattaforma. Su Wordpress i costi di gestione si alzano notevolmente (a volte superano anche i guadagni) e spesso gli hosting che sembrano a buon prezzo non riescono a garantire le stesse perfomance di Blogger (la velocità di caricamento delle pagine, lo spazio su cui caricare le immagini ecc.). Chi consiglia lo spostamento lo fa anche per suo interesse, ti portano in un "mondo" tutto nuovo dove fai fatica ad ambientarti e quindi dovrai spendere ulteriori soldi per pagare un esperto ogni volta che sorgerà un problema.

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