Analisi: Temporale, Pascoli


di Giovanni Pascoli
Analisi del Testo:

Schema metrico: 7 versi settenari divisi in 2 strofe di cui una (la prima) di un solo verso.
Rime: ABCBCCA irregolare
Figure di timbro: Alliterazione in O, inoltre “bubbolio” ha funzione onomatopeica.

Per le altre figure retoriche VEDI QUI.

Lessico: ad una prima lettura può sembrare facile, ma ad un osservazione più attenta e possibile osservare significati più complessi e profondi, come l’ala del gabbiano che rappresenta la protezione da parte del nido.

Problematica Affrontata
Spesso Pascoli, nelle sue opere, richiama il tema del nido famigliare, attraverso metafore che hanno un significato simbolico. Questo ne è una testimonianza che caratterizza la tecnica dell’autore. Osservando l’opera è possibile comprendere, lo stato d’animo di disagio e di rifiuto rappresentato dall'imminente presenza di un temporale, ma nel verso conclusivo con l’espressione “ l’ala di gabbiano” rappresenta uno stato di serenità e di protezione favorito dalla presenza del casolare che richiama il concetto del nido famigliare. Come sappiamo, le sue opere richiamano problematiche dell’autore presenti nella sua vita.


Collegamento con altre poesie
I versi "Rosseggia l'orizzonte" "Nero di pece a monte", e "Stracci di nubi chiare" descrivono l'ambiente attraverso tre colori: il Rosso, il Nero e il Bianco. I due primi colori danno sensazioni sia di violenza, il rosso che di paura il nero; mentre il terzo, il bianco, inserisce una nota positiva rafforzata subito dopo, sia dal casolare, simbolo di sicurezza, che dal gabbiano, immagine della fuga. E' possibile cogliere un collegamento con S. Martino di G. Carducci dove l'autore parla di: "Ceppi accesi.. rossastre nubi... uccelli neri".

Caratteristica dell’autore, nelle figure di timbro, è l’utilizzo delle onomatopee pure, nel quale riporta il rumore nei suoi, per lo più naturali. Qui, però osserviamo che si presenta un onomatopea semplice ( bubbolio), tale voce è presente in altre poesie come: nella baia Tranquilla, In chiesa, Notte di vento.

Possiamo analizzare, come Pascoli tratti concetti alquanto pessimistici, come in questo caso che tratta il tema della tristezza interiore, rappresentata in un'altra opera: Sera d’ottobre. Parlando del tema possiamo osservare come il poeta utilizzi i colori e i rumori per rappresentare l’infelicità, tale tecnica viene definita “simbolismo”, essa è presente in altre opere dell’autore, come: IL lampo, Il tuono, SAPIENZA, I gigli…


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