Gabriele D'Annunzio: La Pioggia nel Pineto


Questa lirica è una delle più famose di D'Annunzio. Il poeta e la donna da lui amata, Ermione, sono sorpresi dalla pioggia mentre passeggiano in una pineta deserta, vicino al mare. Inebriati dalla pioggia e dai profumi che magicamente essa libera, immersi nella melodia della natura, i due amanti provano sensazioni e suggestioni così intense da identificarsi sempre più profondamente nelle creatura vegetali che li circondano, fino all'illusione della metamorfosi.


Testo: La Pioggia nel Pineto
Taci. Su le soglie del bosco non odo

Parafrasi: La Pioggia nel Pineto
Taci. Entrando nel bosco non odo più suoni umani; ma odo parole insolite

Analisi del testo: La Pioggia nel Pineto
4 strofe lunghe di 32 versi ciascuna; la loro misura è varia (dal ternario al novenario), con predilizione per il senario. Libero è il gioco delle rime e assonanze; tutte le strofe si concludono con la parola-rima Ermione.

Commento: La Pioggia nel Pineto
In questa lirica domina l'elemento musicale sottolineato da pause di silenzio.

Figure retoriche: La Pioggia nel Pineto
Dopo aver analizzate il testo abbiamo trovato queste figure retoriche.


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