Leopardi: Il sabato del villaggio


La poesia Il sabato del villaggio è stata scritta da Giacomo Leopardi.

Testo: Il sabato del villaggio
La donzelletta vien dalla campagna,In sul calar del sole, Col suo fascio dell’erba; e reca in mano

Parafrasi: Il sabato del villaggio
La fanciulla viene dalla campagna, al tramonto, con l’erba che ha raccolto per i suoi animali; e con in mano un mazzo di rose e viole, con le quali si prepara per ornarsi domani, il giorno di festa, il petto e i capelli.

Analisi: Il sabato del villaggio
E’ l’ultimo dei grandi Idilli del 1829. Il poeta ci presenta una successione di quadri di vita campagnola colta in alcuni momenti alla fine del giorno (il tramonto, la sera, la notte) e in un particolare giorno della settimana, il sabato, in cui si attende felici la domenica ricca di promesse. 

Commento: Il sabato del villaggio
Il tono di tutta la canzone è sereno, con una successione di scene campestri che riflettono appieno la realtà di un ambiente studiato con occhio affettuoso e sensibile.

Figure retoriche: Il sabato del villaggio
Metafore: la giovinezza è espressa con "età fiorita", "età bella", "stagion lieta";
Litote: "altro dirti non vo' " fa capire l'intenzione di Leopardi di non demoralizzare i giovani;


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