Leopardi: La quiete dopo la tempesta


Testo: La quiete dopo la tempesta
Passata è la tempesta:
Odo augelli far festa, e la gallina

Parafrasi: La quiete dopo la tempesta
La tempesta è ormai trascorsa, sento gli uccelli cantare per festa, e la gallina, tornata sulla strada che ripete il suo verso. 

Analisi del testo: La quiete dopo la tempesta
Anche questa lirica fu scritta nel 1829, poco prima del Sabato del Villaggio. Lo scenario è ancora quello di Recanati, con le sue voci e le sue immagini di vita reale, cadenzata sul ritmo delle umili azioni quotidiane. 

Commento: La quiete dopo la tempesta
La descrizione del paesaggio è nitida, luminosa, e la ricchezza poetica è condensata in pochi versi essenziali da cui traspare la gioia stessa del poeta.

Figure retoriche: La quiete dopo la tempesta
Enjambements = sereno v. 4, duolo v. 47, umana v. 50.
Rime semantiche = montagna campagna v. 5-6, sentiero giornaliero v. 17-18, offese cortese v. 40-42.
Rime asemantiche: tempesta festa v. 1-2, felice lice v. 51-52, morte smorte v 35-38.


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