Giacomo Leopardi: A Silvia


Il poeta si rivolge a Silvia, una fanciulla morta prematuramente, e le chiede se ricorda quando, sul punto di affacciarsi alla giovinezza, guardava fiduciosa al felice avvenire. Anche il poeta nutriva le stesse speranza. Bello sembrava a entrambi il destino dell'uomo. Ma Silvia è morta falciata da una crudele malattia prima di realizzare i suoi sogni giovanili. Nello stesso modo, varcata la soglia della giovinezza il poeta ha visto cadere tutte le speranze che avevano addolcito la sua vita ed egli domanda alla natura perché inganni i suoi figli non consentendo loro di godere di quella felicità di cui essa stessa ha posto nel loro cuore un inestinguibile desiderio.

Testo A Silvia
Silvia, rimembri ancora
Quel tempo della tua vita mortale.

Parafrasi A Silvia
Silvia, ricordi ancora quel tempo della tua vita (la tua giovinezza) quando la bellezza splendeva nei tuoi occhi ridenti e gioiosi.

Analisi A Silvia
Struttura: cinque sono le parti in cui possiamo dividere il canto:
[vv. 1-14 - Silvia] Rievocazione di Silvia

Commento A Silvia
Silvia è una figura immaginaria, simbolo dell'adolescenza, della primavera della vita, sotto questo nome pare che il Leopardi voglia ricordare Teresa Fattorini.

Figure retoriche A Silvia
lieta e pensosa (ossimoro)
Una figura di pensiero. Consiste nell'accostare due termini che hanno significato opposto

Mappa concettuale: A Silvia
Schema riassuntivo sulla poesia A Silvia.


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