Riassunto corto: Seconda guerra mondiale


Cause: sono da ricercarsi nel modo in cui si era conclusa la prima guerra mondiale, con i trattati di Versailles.



Tra le principali cause vi erano:
- le condizioni di pace imposte alla Germania che la umiliarono profondamente da fomentare un nazionalismo esasperato;
- i regimi dittatoriali che si affermarono in Europa, portarono a una politica aggressiva;
- l’imperialismo in Giappone in estremo oriente;
- il Nazismo porta al riarmo in funzione di una guerra di aggressione;
- Asse Roma - Berlino (1930) l’Italia si allea con la Germania;
- Patto anticomintern (1936) il Giappone si allea con la Germania.
- Patto d’Acciaio (1939) alleanza militare fra Italia e Germania
- Patto Molotov-Ribbentrop (1939) alleanza fra Unione Sovietica (URSS) e Germania.



Anno per anno


1938
Hitler invade l'Austria e, subito dopo, la Cecoslovacchia, l’Italia si annette l’Albania e nello stesso anno il Giappone aggredisce la Cina.

23 agosto 1939
Dopo aver firmato il patto Ribbentrop, la Germania invase la Polonia, ora Inghilterra e Francia non potevano più tacere: inizia la seconda guerra mondiale.
Conquistata la Polonia, Hitler occupò la Danimarca e la Norvegia, dopo aver rafforzato la sua posizione sul mare del nord si rivolse contro la Francia.
Per evitare la linea Maginot occupò il Belgio e l’Olanda, in breve i tedeschi furono a Parigi.
Di fronte a questi successi di Hitler, Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania (1940).
La Francia fu divisa in due: la parte a nord era occupata dai tedeschi, quella a sud era stata affidata a un governo filo nazista guidato dal Maresciallo Petain.
A questo punto Hitler meditò l’invasione contro l’Inghilterra.

1940
Con il Patto Tripartito, stipulato fra Germania, Italia e Giappone, si spartiscono i compiti di occupazione:
l’Italia doveva conquistare il bacino del mediterraneo;
la Germania doveva occupare l’europa continentale,
il Giappone doveva occuparsi invece dell’India.
Gli italiani attaccarono gli inglesi anche nelle colonie d’Africa e in Grecia. Furono tutti dei grossi insuccessi, a risolvere la situazione intervennero i tedeschi, fra cui rimase famoso il generale Rimmel, soprannominato “la volpe del deserto”.
Hitler non riesce ad invadere l’Inghilterra,.

22 giugno 1941
Hitler attacca la Russia con la strategia della guerra lampo, firmando la sua condanna.
I sovietici riuscirono a resistere: adottarono la stessa tattica usata contro Napoleone nel 1812: quella della terra bruciata.
Determinante sarà l’entrata in guerra degli USA a causa di un attacco a sorpresa dei giapponesi alla flotta di Pearl Harbor, nelle isole Hawaii, Pacifico, dove 8 corazzate vennero affondate.
Nel frattempo, i giapponesi, che avevano occupato le coste della Cina e diversi arcipelaghi a sud delle filippine vennero fermati dagli americani.

1943
Gli alleati ebbero vittorie in Africa e questo portò ad avere il controllo del Mediterraneo e ad attuare lo sbarco in Sicilia, che accelerò la caduta di Mussolini.
Mussolini fu fatto arrestare dal re Emanuele III e imprigionato sul Gran Sasso.
Il governo passò al maresciallo Badoglio che firmò subito l’armistizio con gli alleati.
Metà dell’Italia era sotto i tedeschi, e l’altra metà era in mano agli alleati.
Il re e il governo abbandonarono Roma e si trasferirono a Brindisi, sotto la protezione degli alleati.
I tedeschi liberano Mussolini, lo portano a Salò e da qui ha inizio la cosiddetta “repubblichina”, un nuovo governo fascista. Il duce è ormai in balia di Hitler.

1944
Roosevelt (USA) Churchill (Inghilterra) Stalin (URSS) preparano un piano d’azione contro Hitler, il famoso sbarco in Normandia.
Sul fronte orientale avanzarono i Russi, a questo si aggiunse la resistenza combattuta dai civili dei paesi occupati.

30 aprile 1945
A Berlino, nel bunker, Hitler si toglie la vita due giorni prima che gli alleati arrivassero.

28 aprile 1945
Mussolini viene fucilato dai Partigiani, ma la guerra continuava nel Pacifico: il Giappone non si arrendeva, così gli USA sganciano 2 bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki.



Schieramenti

Hitler: Germania, Italia, Giappone

Resistenza: Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, URSS, Cina, Austria, Belgio, Bulgaria, Cecoslovacchia, Finlandia, Grecia, Iugoslavia, Norvegia, Olanda, Polonia, Romania, Ungheria, e tutte le colonie di questi stati.

Rimasero neutrali: Spagna, Portogallo, Svizzera



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