Caldo torrido o afoso: differenza e significato


Come distinguere il caldo torrido dal caldo afoso: qual è il più fastidioso, quale dei due ha un maggior tasso di umidità e proviene dall'Africa.

Con l'arrivo della stagione estiva le temperature raggiungono picchi ben più alti rispetto a quelli delle altre stagioni, ciò è dovuto all'inclinazione dell'asse terrestre. In estate l'emisfero boreale (quello in cui ci troviamo) è posto in posizione perpendicolare ai raggi solari e di conseguenza la quantità di luce solare è massima, per questo motivo fa più caldo.



Indice




Tipi di caldo

Vi sono moltissime parole per descrivere il caldo (piacevole, fastidioso, insopportabile ecc.), ma il caldo può essere solamente di due tipi: torrido o afoso. I due aggettivi in questione non posseggono lo stesso significato, sebbene entrambi facciano riferimento alle alte temperature, e spesso i media tendono a usarli in modo confuso. Qui di seguito andremo a leggere le definizioni di caldo torido e caldo afoso, le differenze tra i due tipi di caldo e andremo a spiegare come usare la tabella riguardante l'umidità nell'aria in base alla temperatura.



Caldo torrido: significato

Per caldo torrido s'intende un tipo di caldo caratterizzato da una bassa percentuale di umidità nell'aria, pertanto è chiamato anche caldo secco. Si tratta di un caldo sopportabile e le temperature sono simili a quelle reali, in quanto non sono influenzate dal tasso di umidità.



Caldo afoso: significato

Per caldo afoso s'intende un tipo di caldo caratterizzato da un'alta percentuale di umidità nell'aria, pertanto è chiamato anche caldo umido. Si tratta di un caldo insopportabile e le temperature sono superiori a quelle reali, in quanto sono influenzate dal tasso di umidità (come puoi vedere dalla tabella). Solitamente generato dalle ondate di caldo provenienti dal nord-Africa che, transitando per il Mediterraneo, tendono a umidificarsi.



Differenza tra caldo torrido e caldo afoso

Caldo torrido Caldo afoso
Bassa umidità, caldo secco, caldo sopportabile Alta umidità, caldo umido, caldo insopportabile


Quando la temperature è molto alta, ma l'umidità rimane bassa, è caldo torrido; quando la temperature è alta e l'umidità è elevata si ha il caldo afoso.

Tra caldo torrido e caldo afoso, a parità di temperatura il più fastidio è sicuramente il caldo afoso. Il corpo umano lotta contro l'aumento della temperatura attraverso la sudorazione che ha una funzione di termoregolazione: grazie al sudore la temperatura corporea può rimanere relativamente costante anche in ambienti particolarmente caldi. Tale processo subisce un rallentamento nel caso in cui ci sia un alto tasso di umidità dell'aria.

Pertanto, più è alto il tasso di umidità minore sarà l'evaporazione del sudore. Di conseguenza il caldo rimane imprigionato nel nostro corpo, avvertiamo maggiormente il disagio del caldo e il nostro corpo continuerà a produrre sudore.

Un altro fattore importante che influisce nella diminuzione della sensazione di calore è il vento, in quanto favorisce l'aumento dell'evaporazione del sudore dalla palle.

Generalmente il caldo afoso è presenta nelle località costiere e nelle vicinanze di esse, invece il caldo torrido è tipico delle aree più interne.

Quando ascolterete le previsioni meteo nelle settimane in cui il caldo è più intenso, il meteorologo vi dirà anche il motivo per cui è presente questo caldo e da dove proviene. Spesso il caldo torrido è dovuto all'anticiclone delle Azzorre che porta un clima secco, allungandosi dalla Spagna all'Italia. Invece, il caldo torrido è dovuto all'anticiclone Africano che porta un clima molto caldo e umido, mettendo in moto le correnti da Sud che accompagnano l'aria umida mediterranea verso il nostro paese.

Per riassumere, se in qualche meteo o telegiornale vi capiterà sentire che "è in arrivo il caldo torrido e l'afa", dovreste sapere che questa affermazione è sbagliata in quanto l'uno esclude l'altro.



Temperatura e umidità: tabella

In questa tabella viene mostrato l'Humidex, ovvero il disagio fisiologico causato dalla combinazione del caldo e dell'umidità dell’aria. In verticale vi sono i valori della temperatura in °C (gradi centigradi), in orizzontale vi sono i valori della percentuale di umidità nell'aria.

ESEMPIO:
In presenza di caldo afoso, una temperatura di 35° con un tasso di umidità del 50% corrisponde a una temperatura di 45°. Ovvero si avverte una forte sensazione di malessere e bisogna evitare gli sforzi in quanto potrebbe rivelarsi pericoloso per la salute.

Tabella indici di calore (temperatura apparente)

Fino a 29 °C Nessun disagio
Da 30 a 34 °C Sensazione di disagio
Da 35 a 39 °C Intenso disagio. Prudenza: limitare le attività fisiche più pesanti
Da 40 a 45 °C Forte sensazione di malessere. Pericolo: evitare gli sforzi
Da 46 a 53 °C Pericolo grave: interrompere tutte le attività fisiche
Oltre 54 °C Pericolo di morte: colpo di calore imminente


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