Una colomba - Ungaretti: parafrasi, analisi e commento


Appunto di letteratura riguardante la poesia "Una colomba" di Giuseppe Ungaretti: testo, parafrasi, analisi del testo, figure retoriche e commento.

La poesia "Una colomba" è stata scritta da Giuseppe Ungaretti nel 1925 e fa parte della raccolta Sentimento del tempo.



Testo

D'altri diluvi una colomba ascolto



Parafrasi

Ascolto una colomba
portatrice di pace
di altri tempi bui



Analisi del testo e commento

La poesia è costituita di un solo verso endecasillabo e, come ha affermato lo stesso Ungaretti, è frutto di una "folgorazione momentanea dello spirito" (= improvvisa illuminazione della mente).

Il Poeta sta ascoltando il verso di una colomba (il suo tubare) che, dopo un temporale, si trova nei paraggi. 

Sappiamo che il temporale è finito perché le colombe non cantano sotto la pioggia, ma anche per il modo in cui ha scritto il verso. Il termine "diluvi" è scritto al plurale perché si sta riferendo a più di un temporale, temporali del passato, e se si fosse riferito al presente avrebbe usato il singolare "diluvio". Inoltre l'aggettivo indefinito "altri" serve a indicare che la colomba non sta tubando per questo temporale ma per quelli di tempi assai lontani (altri diluvi).

Ciò è un chiaro riferimento al libro della Genesi: Noè aprì la finestra dell'arca e fece uscire una colomba per vedere se le acque del Diluvio universale si fossero ritirate e l'uccello la prima volta tornò senza nulla perché il suolo era ancora pieno d'acqua e rifacendo lo stesso tentativo, dopo 7 giorni, la colomba ritornò con un rametto d'ulivo, mostrandogli così la fine del Diluvio universale e l'inizio di una nuova era di pace tra Dio e gli uomini. L'immagine, quindi, della colomba con un ramo d'ulivo in bocca è diventata simbolo di pace e speranza.

Ungaretti conferisce nella parola diluvi le spiacevoli esperienze di guerra, di quando combatteva in trincea, ma anche altre brutture (che non nomina) non necessariamente collegate alla sua persona.
La poesia si presenta, breve, essenziale e pura per suscitare la sensazione di serenità ritrovata nell'animo del Poeta dopo la fase di distruzione e morte.

E il significato potrebbe essere quello che "il sole torna sempre a splendere dopo la tempesta", per cui quando ognuno nella propria vita inevitabilmente si ritrova nel mezzo di una forte tempesta (problemi economici, nel lavoro, in amore, sulla salute, mancanza di tempo), dovrebbe sapere che è solo una fase della propria vita, un una sorta di percorso che si deve affrontare e superare, e che una volta che la situazione si sarà ristabilita si potrà sentire quella colomba portatrice di pace e speranza come quella che ha sentito Ungaretti.



Figure retoriche

D'altri diluvi una colomba ascolto = anastrofe (v. 1). Cioè: "ascolto una colomba d'altri diluvi".


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