Frasi sul 2 Giugno - Festa della Repubblica


Festa della Repubblica: le frasi e le citazioni più famose e celebri sul 2 giugno, sulla Costituzione e sulla bandiera italiana.

Dopo la prima guerra mondiale si affermò in Italia la Dittatura Fascista, evento che comportò la perdita delle libertà politiche per oltre vent'anni. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, il 2 giugno 1946, un referendum istituzionale, per la prima volta a suffragio universale, stabilì l'abbandono della monarchia come forma di governo e l'adozione della Repubblica parlamentare (12.717.923 voti contro 10.719.284). Dopo questo referendum il Re d'Italia Umberto II di Savoia lascia il Paese. Contemporaneamente al referendum si svolgono le elezioni per l'assemblea costituente. Per ricordare la nascita della Repubblica Italiana il 2 giugno è riconosciuto come Festa della Repubblica italiana.

In questa pagina trovate una raccolta di frasi, aforismi e citazioni sul 2 Giugno - Festa della Repubblica: una serie di frasi sulla Patria per riflettere sul senso della patria in occasione di questa giornata celebrativa nazionale italiana... ovviamente non potevano mancare anche quelle ironiche e divertenti. E se non dovessero saziare del tutto la vostra sete patriottica vi suggeriamo di leggere anche le più belle poesie dedicate all'Italia.


Le frasi

Il 2 giugno del 1946, dopo il duro ventennio fascista e la sciagura della guerra, l'Italia entrava a far parte a pieno titolo del novero delle nazioni libere e democratiche. E questo accadde, si badi bene, non soltanto perché la forma repubblicana prevalse su quella monarchica, ma perché, per la prima volta nella storia della nazione, ritrovata la libertà, la partecipazione al voto di tutti, uomini e donne, realizzava una piena democrazia. È stata l'introduzione dell'autentico suffragio universale a far compiere all'Italia il vero salto di qualità, trasformandola in un Paese in cui tutti i cittadini concorrono, in egual misura, a determinare, con il loro voto, le scelte fondamentali della vita nazionale. Furono i cittadini a scegliere la forma di Stato, ad eleggere i membri dell'Assemblea costituente, a determinare la formazione dei governi. Per questo credo che oggi si possa affermare che la festa del 2 giugno è la festa della libertà di scelta: e per questo è la festa che riunisce tutti gli italiani. (Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica, il 2 giugno 2016 in un'intervista al Corriere della Sera)

Volgendo lo sguardo al nostro passato ci si accorge di quanto cammino sia stato fatto dalla Repubblica per garantire agli italiani democrazia, libertà, benessere, giustizia, diritti, qualità della vita. Di quanti ostacoli siano stati superati, quando è prevalsa la coesione, il senso di responsabilità, la lungimiranza. Di questo dobbiamo essere fieri, senza che questo possa indurre a trascurare i tanti problemi e le tante difficoltà che emergono. Questa storia ci induce quindi a guardare al futuro con maggiore ottimismo e forza d’animo: il 2 giugno, oggi come ieri, è una festa per tutti gli italiani.
(Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica, il 2 giugno 2016 sul giornale La Stampa)

È meglio la peggiore delle democrazie della migliore di tutte le dittature. (Sandro Pertini)

Non chiederti cosa può fare il tuo paese per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese. (John Fitzgerald Kennedy)

La Costituzione è il fondamento della Repubblica. Se cade dal cuore del popolo, se non è rispettata dalle autorità politiche, se non è difesa dal governo e dal Parlamento, se è manomessa dai partiti verrà a mancare il terreno sodo sul quale sono fabbricate le nostre istituzioni e ancorate le nostre libertà. (Luigi Sturzo, Discorso al Senato della Repubblica, 27 giugno 1957)

Quando il 2 Giugno 1946 nacque la Repubblica, tutti avemmo la consapevolezza che conservare integri nel tempo gli ideali cui essa si ispirava, avrebbe comportato momenti di duro impegno ed anche grandi sacrifici. (Giovanni Leone)

Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione (Piero Calamandrei, Discorso sulla Costituzione, 1955)

Bisogna che la Repubblica sia giusta e incorrotta, forte e umana: forte con tutti i colpevoli, umana con i deboli e i diseredati. Così l'hanno voluta coloro che la conquistarono dopo venti anni di lotta contro il fascismo e due anni di guerra di liberazione, e se così sarà oggi, ogni cittadino sarà pronto a difenderla contro chiunque tentasse di minacciarla con la violenza. Contro questa violenza nessun cedimento. Dobbiamo difendere la Repubblica con fermezza, costi quel che costi alla nostra persona. (Sandro Pertini, Discorso di insediamento, 1978)

Popolo, ricordati che se nella Repubblica la giustizia non regna con impero assoluto, la libertà non è che un vano nome! (Maximilien de Robespierre, Alla convenzione nazionale)

Su cosa poggia la speranza della repubblica? Un paese, una lingua, una bandiera! (Alexander Henry)

O la Repubblica o il caos. (Slogan di Pietro Nenni durante il referendum sulla monarchia)

La pena che i buoni devono scontare per l'indifferenza alla cosa pubblica è quella di essere governati da uomini malvagi. (Socrate)

Questa repubblica non fu fondata dai codardi; e i codardi non saranno in grado di preservarla. (Elmer Davis)

In ogni repubblica vi dovrebbe essere un corpo adatto a correggere i pregiudizi, frenare le passioni smodate e controllare le opinioni incostanti di un’assemblea popolare. (Alexander Hamilton)

Una creatura perfettamente malvagia ma intelligente preferirà vivere in una condizione civile piuttosto che in uno stato di natura, per essere protetto dalla violenza che gli altri, essendo diavoli come lui, gli faranno sicuramente; e preferirà la repubblica al dispotismo perché il potere incontrollato di un despota che sia diabolico, come lui, è di gran lunga più pericoloso del potere diviso e regolato di una costituzione repubblicana. (Immanuel Kant)

Noi non abbiamo esempi, nei nostri annali, di una repubblica realmente democratica che abbia resistito più di qualche anno senza decomporsi e scomparire nella sconfitta o nella tirannia; giacché le nostre folle hanno, in politica, il naso del cane, che ama solo i cattivi odori. Esse non scelgono che i meno buoni, e il loro fiuto in questo è quasi infallibile. (Maurice Maeterlinck)

Nella vita a volte è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza. (Sandro Pertini)

Libertà di pensiero,
forza nelle parole,
purezza nel nostro sangue,
orgoglio nelle nostre anime,
zelo nei nostri cuori,
viva l'Italia, viva la Repubblica.
(Anonimo)

La cultura di una nazione risiede nei cuori e nell'anima della sua gente.
Buona Festa della Repubblica!
(Mahatma Gandhi)

L’Italia vuole la pace, perché la pace è un seme che cresce solo se gli uomini imparano a stare insieme. (Anna Sarfatti, La costituzione raccontata ai bambini)

La repubblica è il governo della gente onesta, e se ne vide la prova in tutte le epoche. Esse durano mentre virtuose, e cadono quando corrotte e piene di vizi. (Giuseppe Garibaldi)

L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. Degli altri. All'estero. (Anonimo)

È la festa della Repubblica e noi siamo il banchetto. (ChiNonMuore1, Twitter)

Ma se oggi è la festa della REPUBBLICA, domani festeggiamo il CORRIERE DELLA SERA?! (doppio_G, Twitter)

Meno male che nel '46 hanno votato repubblica, che con la monarchia non avremmo una giornata di ferie oggi. (TristeMietitore, Twitter)

Stringiamoci a corte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
il DIVANO chiamò, sì!
(FranAltomare, Twitter)

Art. 1 - L'Italia è una repubblica sfondata. (Dio, Twitter)

Quanto ci sembra normale, la parola Repubblica. Grazie a chi l'ha fatta, grazie a chi si impegna per non distruggerla. (insopportabile, Twitter)

La festa della Repubblica mi ha sempre un po' spiazzato perché non ho mai capito se si debba fare o no la grigliata. (Tremenoventi, Twitter)

Festa della Repubblica all'insegna del low cost. Buon 1,99 giugno a tutti. (ItsCetty, Twitter)

L'Italia è una repubblica anti-democratica fondata sul fancazzismo, su gente che si lamenta sempre anche quando trova un lavoro fisso. (_RoteFuchs, Twitter)

L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro ma:
- Stage gratuito
- Lavoro senza contratto
- Lavori e vuoi essere pagato?
(_iaci, Twitter)

Oggi si festeggia il referendum che ha sancito la nascita della Repubblica Italiana e l'ultima volta che è servito a qualcosa andar a votare. (dudek_kvar, Twitter)

La parata del 2 giugno all'insegna del silenzio e della sobrietà. I soldati avranno le pattine. (insopportabile, Twitter)

Svegliarsi ogni giorno in una Repubblica e non darlo mai per scontato. Buon 2 giugno, gente. (insopportabile, Twitter)

L'Italia è una repubblica democratica fondata sull'è meglio di niente. (mixmic76, Twitter)

L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, infatti il 2 giugno sfilano gli unici che hanno un lavoro garantito. #FestadellaRepubblica (Rubinomauro, Twitter)

#2giugno, tutti concordi: è la nascita della Repubblica. Pareri discordanti invece sulla data del decesso e le modalità. (LaPausaCaffè, Twitter)


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