Frasi senza senso o nonsense


Il nonsense è l'arte di formulare una serie di frasi senza un senso logico con degli abbinamenti veramente assurdi. Non è un genere che piace a tutti, viene solitamente considerato una perdita di tempo da quelle persone chiuse di mente che si limitano solo a individuare un significato, perdendo in questo modo di vista il lato comico dell'immaginazione. Sono frasi inutili? Certamente, ma dietro ogni frase insensata c'è sempre una persona dotata di grande fantasia, che ha impiegato un certo sforzo per creale, utilizzando anche un pizzico di stupidità (= è l'ingrediente segreto).

In questa pagina trovate una raccolta di frasi senza senso, scritte da persone in grado di dissociare la mente da ogni forma di logica e di pensiero e, ci tengo a precisare, che sono state tutte prese da internet. :-)

1) Ho ricevuto candele al minestrone per lavaggi a mano, così mi vestirò di rosso erba aspettando il coniglio dell'orsa polare in una notte di rugiada bollente.

2) Il gatto del pane sgretola la muffa arrugginita che corre lungo le bottiglie del cane del muro nero come zaffiro.

3) Oggi mentre il calamaio era vuoto di polpi, la lattuga venendo a sapere dall'oracolo di Delfi che la chitarra non produceva più carne in scatola, decise di prendere un Kart e farsi un giro in metropolitana.

4) Le finestre sono piene di giardini, viene voglia di pescare. (Marco Masini)

5) Non so cosa pensare della mia caffettiera sibilante che dal precipizio della mia azienda piange la regina del caffè mentre si diletta nel mio portatile facendo un barbatrucco, davvero sorprendente, che trasforma me in un audace amatore che al posto dei fiori regala colori.

6) I coccodrilli balzarono fuori e menarono la commessa mentre la spiaggia si riempiva di moscerini e quindi fu tutto un fracasso di ciambelle zuccherate in maniera cavalleresca.

7) Non saprei cosa cucinare perché il lavandino ha superato i novanta ieri sulla pentola di mio zio che ha un cappello molto veloce e si arrabbia sempre perché non mangia pezzi di carta.

8) Mangiavo una pera sul dromedario di mia suocera quando un pianoforte bussò all'atrocità mendicante della stanza digitale.

9) L'albero di aranci mi ha detto che il vento che gli gira per la testa stasera andrà a prendersi un caffè insieme al figlio del cuscino a forma di busta di latte che si trova sul mio letto.

10) E infine, in modo strabico, la cella portò un cucchiaio di minestra alla provetta veneziana del laboratorio.

11) Questo non è un nonsense, perché un nonsense non è quello che è: è quello che è che è un nonsense. Se non hai capito questa frase vuol dire che puzzi. (Nonciclopedia)

12) Luca mangia nell'albero ma si sveglia correndo sulla sedia.

13) senza la chiave noi non apriamo quel che si apre con la chiave che lo apre e a che scopo scoprire qualcosa che rimarrebbe comunque chiuso, noi non avendo la suddetta chiave che lo aprirebbe avendola? (film Pirati dei Caraibi)

14) Il mangime per gatti, tristemente portato dal giocoliere azzurro che fuma senza confidarsi con il sogno di Lucilla, non ritorna per rompere un piatto di gnocchi da giorni che rovina le feste di rappresentazione magistrale del volo del piccione d'amore vivendo già senza conto in testa.

15) Il canto delle sirene dell'ambulanza spinse Ulisse a buttarsi giù, ma gli amici infermieri lo trattennero.

16) Quindi Sole resta qui ma nega alla polvere vera di fingere di essere un elefante rosa che scricchiola al passare delle gocciole.

17) Ma se noi droghiamo una capra malata di matite avariate dopo che ha bevuto candeggina per ferri da stiro e ha bagnato tutti i fogli sulle nuvole di cappuccetto rosso allora solo in quel momento o prima o domani possiamo pensare di uccidere la principessa sul pisello che si è addormentata facendo la sauna dentro il microonde della mamma di mia nonna dando luogo a concetti superiori alla mentalità della capra ed ecco che la regina si mangia la mela che Biancaneve aveva avvelenato saltando sui fogli bagnati di candeggina della capra. Così la regina si era trasformata in una capra ed è morta mangiando le melanzane ai ferri fatte con l'acetone e la salsa di capelli e poi ha chiamato alla lavatrice sua zia per dirle che la cresima la faceva Lunedì.

18) Era più di un tavolo l'otaria, perché dovunque manca il madrileno tirerò a mandare il Lussemburgo mangiato dalle tarme.

19) La zia della zanzara faceva la nipote degli olivi.

20) Un fulmine coccola frivolezze mangiando fagioli rivestiti di un giallo vivace, mentre lontre rosse trovano la strada per sviare un camion di fiori che mettono degli aghi per rovinare la verità di un Sole fatto di margherite rintronate, di stelle verniciate, traverse maliziose ma vanitose di bontà.

21) Adesso vado in panetteria a schiacciarmi un brufolo ed è più facile a dirsi e infatti te lo dico perché non basta il pensiero.

22) Un tricheco cieco ruba Virginia mangiando sabbia verde sulla culla di Maria Antonietta sterminata e fatta mamma viva e vissuta, tornando ad Einstein, tra albicocche e ghigliottine rotte, rovinando la fine a sette mani recintate di blu che tornano da scuola senza recitare l'antica proverbiale formosa di carattere proprio, tipico maritato e, mandato a rosicare.

23) Ho sentito il profumo di porta in uno specchio, vicino alla foresta di un circo.

24) Un mobile affamato sbatte un germe correndo per andare in discoteca a far saltare in aria i fili d'erba del tappeto di una lastra di idee, mentre un Krumiro rincorre un lampadario invisibile che vede il gusto chiaro del movimento femminista.

25) Correndo sul polmone di uno stercoraro, la vite mangia un polipo stroncato mentre la fenice dondola due cachi facendo un salto sulla Luna, continuando ad insinuare che un falco ricami un tronco di tristezza leggendoci i promessi cavalieri e uccidendo l'argilla.

26) La franchezza sola tira a giocare, ma il tombolo non assale i canguri perché un giaguaro ha verniciato la carta di sassi e la giostra mangia mais per dire che l'aveva tartassato di suocere bollite, mentre un sonnifero dichiara la misericordia domani, che torna al crepuscolo senza franchezza nelle gambe.

27) La tarantola vola per scongiurare il micio che tortura i fili di cotone, mentre mangia tavoli bollenti che rotolano restando in crociera ruttando gentilmente e saluta le trote marchigiane di fine rovere mantecato, torna senza stallo e crocifigge il testamento raspando tra la frivolezza del gatto.

28) La ferma canta dietro al tavolo d'arrosto ma senza bere lasagne corte davvero, per trovare il collegamento e rovinare un pallone che rode la ruspa del mentecatto giocoliere vicino al Sole del tempo che Rovigo non dispera lontano dal tempo delle mele come bestie lontanamente sue dal tempo remoto e giammai torto trotterellando.

29) Un fifone rientra a vivere lontano, ma tra trote e maiali vide che un giorno la vita che canta ma non piange da coccinella sperduta.

30) Con le tende sbarazzine la lampada che cancella il passato e i denti che strisciano nel fango.

31) Adoro giocare con la palla con in mano la borsa della spesa blu di marmo come la mia macchina che ho sollevato con un dito l'altro ieri prima di entrare nella galassia del mio gatto Bernardo con la testa girata verso il basso che russa ogni tanto.

32) Ieri mia nonna mi ha regalato un brufolo che si occupa di vestirmi prima che vada a scuola in mutande.

33) La novità elicoidale del nuovo millennio non può competere con la caratterizzante psicologistica che nuoce alla salute saltellando su e giù per le colline limitrofe ed essendo stato mangiato dal pollo effeminato che gironzolava nell'acquitrino della palude nascosta dal boschetto verde, dove la foglia mangiava il tasso avvelenato del cattivo cacciatore, la verità supposta dal grande effimero che rattrista la novità reggente nel mondo fantastico non può dimostrare la prova.

34) La scimmia andò a mangiare la sua mela solo perchè la principessa aveva iniziato a piangere: questo fece molto male ai ghiacciai, che per dispetto fecero comparire un alieno. Quando poi non si seppe che fare una banana prese a calci un povero orso che suonava il violino. Tutto questo ha causato la diatriba tra pinguini e alberi che tutt'ora causa l'allestimento di milioni di stand per la vendita di computer nel mondo.

35) Io so che non è così che va il mondo, va a retromarcia facendo surf sulla via lattea. lì ci sono i diamanti e voi volete farmi credere che sia solo luce di migliaia di anni fa?

36) Ho incontrato una banana che faceva brum brum a cavallo di una signora che andava a fuoco sul ciglio delle strada bagnato dalla pioggia che era appena caduta dalle scale.

37) Un collo di gallina rimane un collo di gallina fino a quando qualcuno non lo raccoglie dal monte di pietà con tutta l'innocenza di una storiella per bambini e se lo mette in tasca.

38) Per ore le porte hanno continuato a cantare la stessa cantilena grottesca mentre il fumo di sigaretta cadeva inesorabilmente nel caleidoscopio distratto.

39) Perché la decisione guardinga la deridono tutti ma i gigli di primavera che si sentono accettati prediligono la altrui importanza come farebbe un capobranco sicuro di sé.

40) Mi sento come se un camaleonte mi avesse usato per suonare un bidone.

41) Sono andato davanti al tubo trasportatore spaziale per accumulare dello zucchero che ho visto al circo per dargli soldi.

42) Non si può cavare il riccio della condivisione per trovare il coraggio di pensare che, senza riuscirci bene, si riparta dai vicini (aldilà dei giudizio assolutamente normale) che si conosce, e come sottolineato da questi problemi di influenza, non si può certamente discutere.

43) Zio bob ha visto che il candelabro si era lavato con un sasso che il leone aveva preparato per il pranzo della mucca sotto un barattolo di fagioli.

44) Camminavo per uno scaffale argento ma la gamba se l'è mangiata un topo, così ho trovato 34 gamberi che s'infilavano nelle dita del cuscino colorato della mia pasta.

45) Spuntano dal mare aghi di sale e di pepe, io mi metto a mangiare e un uccello mi chiede di sposarlo.

46) Edward ha fatto una gran schiacciata nonostante stia andando sul motociclo e stia bevendo una tazza di caffè.

47) Volevo cavalcare un asino due mesi dopo la morte del mio canarino Bred, poi mi hanno detto che era solo caduto dal lavandino del tubo della televisione, allora ho acceso la porta e lui ha dormito sul mio cuscino preferito, quello dove Paperino inizia ad avvitarsi al muro!

48) La nonna si sveglia con la tovaglia spiritosa.

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