Paradiso Canto 7 - Figure retoriche


Tutte le figure retoriche presenti nel settimo canto del Paradiso (Canto VII) della Divina Commedia di Dante Alighieri.

Qui di seguito trovate tutte le figure retoriche del settimo canto del Paradiso. In questo canto Beatrice spiega a Dante il perché della distruzione di Gerusalemme, la scelta di Dio di crocifiggere Gesù e la corruttibilità degli elementi. Per una migliore comprensione del testo vi consigliamo di leggere la parafrasi del Canto 7 del Paradiso.


Le figure retoriche

Osanna, sanctus Deus sabaòth = apostrofe (v. 1). Cioè: "Gloria a te, o santo Dio delle virtù e degli eserciti".

Claritate tua = anastrofe (v. 2). Cioè: "tuo splendore, tua luce".

Nota sua = anastrofe (v. 4). Cioè: "sua nota, suo canto".

Doppio lume s’addua = anastrofe (v. 6). Cioè: "s'intensificava una doppia luce".

E quasi velocissime faville, mi si velar = similitudine (vv. 8-9). Cioè: "e come se fossero rapidissime scintille si nascosero alla mia vista".

S’indonna / di tutto me = enjambement (vv. 13-14).

Mi richinava come l’uom ch’assonna = similitudine (v. 15). Cioè: "mi faceva chinare il capo come colui che è preso dal sonno".

Raggiandomi d’un riso tal, che nel foco faria l’uom felice = ossimoro (vv. 17-18). Cioè: "illuminandomi con un sorriso tale che avrebbe reso felice anche l’uomo nelle fiamme".

Giustamente / punita = enjambement (vv. 20-21).

Di gran sentenza ti faran presente = enjambement (v. 24). Cioè: "ti farà dono di una profonda verità".

Quell’uom che non nacque = perifrasi (v. 26). Per indicare Adamo, l'uomo non generato.

Per secoli molti = anastrofe (v. 29). Cioè: "per molti secoli".

Discender piacque = anastrofe (v. 30). Cioè: "volle scendere".

Discender piacque / u’ la natura = enjambement (vv. 30-31).

Che dal suo fattore / s’era allungata = enjambement (vv. 31-32).

Etterno amore = perifrasi (v. 33). Per indicare lo Spirito Santo.

Al suo fattore unita = anastrofe (v. 35). Cioè: "unita al suo creatore".

Sincera e buona = endiadi (v. 36).

Questa natura al suo fattore unita, qual fu creata, fu sincera e buona = similitudine (v. 36). Cioè: "tale natura umana legata al suo creatore fu perfetta e pura, come quando fu creata".

Sbandita / di paradiso = enjambement (vv. 37-38).

Sì giustamente morse = anastrofe (v. 42). Cioè: "punì tanto giustamente".

La persona che sofferse = perifrasi (v. 44). Per indicare Cristo.

Con gran disio solver s’aspetta = anastrofe (v. 54). Cioè: "attende con grande desiderio di essere sciolta".

Sta sepulto / a li occhi di ciascuno = enjambement (vv. 58-59).

Divina bontà = anastrofe (v. 64). Cioè: "bontà divina".

Sperne / ogne livore = enjambement (vv. 64-65).

Non soggiace / a la virtute = enjambement (vv. 71-72).

S’avvantaggia / l’umana creatura = enjambement (vv. 76-77).

Di sua nobilità convien che caggia
= anastrofe (v. 78). Cioè: "è inevitabile che perda la sua dignità".

Sommo bene = perifrasi (v 80). Per indicare Dio.

Lume suo = anastrofe (v. 81). Cioè: "sua luce, suo splendore".

Del lume suo poco s’imbianca = perifrasi (v. 81). Per indicare la grazia divina.

Seme suo = anastrofe (v. 86). Cioè: "suo seme, in Adamo".

Da queste dignitadi, come di paradiso, fu remota = similitudine e iperbato(vv. 86-87). Cioè: "fu allontanata da questa dignità come dall'Eden".

Né ricovrar potiensi = anastrofe (v. 88). Cioè: "non si poteva rimediare".

Se tu badi / ben sottilmente = enjambement (vv. 88-89).

Dimesso avesse = anastrofe (v. 91). Cioè: "avesse rimesso il peccato".

Al mio parlar distrettamente fisso = anastrofe (v. 96). Cioè: "il più strettamente avvinto alle mie parole".

Termini suoi = anastrofe (v. 97). Cioè: "con le sue limitate virtù".

Fue da poter sodisfar per sé dischiuso = iperbato (vv. 101-102). Cioè: "fu impedita dal riuscire a riparare di sua iniziativa".

Con le vie sue = anastrofe (v. 103). Cioè: "con i suoi mezzi".

Dico con l’una, o ver con amendue = perifrasi (v. 105). Per indicare il perdono e la punizione divina.

Erano scarsi / a la giustizia = enjambement (vv. 118-119).

Esser dovrien = anastrofe (v. 129). Cioè: "dovrebbero essere".

Da corruzion sicure = anastrofe (v. 129). Cioè: "sicure da corruzione, immuni da corruzione".

‘l paese sincero = perifrasi (v. 130). Per indicare il Cielo.

Essere intero = anastrofe (v. 132). Cioè: "completa essenza".

La innamora / di sé = enjambement (vv. 143-144).

Ancora / vostra resurrezion = enjambement (vv. 145-146).

Umana carne = anastrofe (v. 147). Cioè: "corpo umano".

Primi parenti = perifrasi (v. 148). Cioè: "Adamo ed Eva".


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