Mughetto - Ungaretti: spiegazione, analisi e commento


Appunto di letteratura riguardante la poesia "Mughetto" di Giuseppe Ungaretti: testo, spiegazione, analisi del testo, figure retoriche e commento.

La poesia "Mughetto" è stata scritta da Giuseppe Ungaretti e fa parte della raccolta Vita d'un uomo, nella sezione Poesie disperse. È apparsa nel 1915 sulla rivista «Lacerba», poi rifiutata forse perché un po' crepuscolare.



Testo

Mughetto fiore piccino
calice di enorme candore
sullo stelo esile
innocenza di bimbi gracile
sull'altalena del cielo.



Analisi del testo e commento

Il poeta osserva una pianta di mughetto, caratterizzata da piccoli fiori bianchi a forma di campana e dal profumo molto intenso raccolti a grappolo. Alle ridotte dimensioni e alla delicatezza del fiore fa da contrasto l'enorme candore del suo bianco e questo gli fa venire in mente la grande innocenza e purezza dei bambini che fa contrasto con la loro fragilità. Inoltre il mughetto è una pianta che cresce nei boschi umidi, ombreggiati e nascosti, come se volesse nascondersi per evitare il contatto con il mondo.



Figure retoriche

Antitesi = "piccino" (v. 1) e "enorme" (v. 2).

Metonimia = "innocenza di bimbi gracile sull'altalena" (vv. 4-5). L'astratto per il concreto.

Metafora = "sull'altalena del cielo" (v. 5).


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