Purgatorio Canto 7 Analisi e Commento


Spiegazione, analisi e commento degli avvenimenti del settimo canto del Purgatorio (Canto VII) della Divina Commedia di Dante Alighieri.


Analisi del canto

L'omaggio a Virgilio
La prima parte del canto è una nuova occasione per tessere le lodi di Virgilio, per confermare l'eccellenza del suo spirito e della sua poesia, attraverso le parole di Sordello.


L'ordinamento del Purgatorio
Nel canto precedente Sordello ha fornito occasione per l'appassionata riflessione politica sull'Italia; ora fornisce ai pellegrini (e ai lettori) alcune informazioni sui principi che regolano il Purgatorio:
  • coloro che devono trascorrere un certo periodo di tempo nell'Antipurgatorio non hanno una sede fissa, ma possono muoversi tutto intorno alla costa del monte e salire verso la porta del Purgatorio;
  • in tutto il colle si può procedere solo fino a che il sole non tramonta, poi bisogna arrestarsi fino all'alba, o muoversi in tondo e verso il basso, poiché senza la sua luce non si può vedere il cammino verso l'alto: così viene simboleggiata la condizione del cristiano, che senza la luce della Grazia non può avanzare sulla strada della purificazione.


La valletta amena
Nella costa arida e rocciosa del colle si apre una valletta dove la natura è rigogliosa di erbe e fiori, luogo privilegiato e riservato ai principi che solo tardi pensarono alla salvezza eterna perché troppo occupati nelle faccende terrene. La valletta amena ripropone le caratteristiche classiche del locus amoenus, del giardino delle delizie, ed è prefigurazione di quell'Eden, di quel Paradiso terrestre che Dante scoprirà sulla vetta del monte del Purgatorio. Per analogia e contrasto, l'idillico giardino richiama e si contrappone alle selve infernali, quella dello smarrimento iniziale del poeta e quella dei suicidi.


I principi negligenti
La presentazione dei principi nella ridente valletta loro destinata vive di alcune caratteristiche:
  • l'atmosfera seria e meditativa, di alta spiritualità, che indica l'altezza dei personaggi e delle loro responsabilità politiche e morali;
  • l'occasione per uno dei soliti elenchi che popolano la Commedia di tante particolari figure umane;
  • i sentimenti di armonia e solidarietà che uniscono in Purgatorio uomini fieramente nemici in terra;
  • la polemica contro gli errori politici dei potenti e il loro comportamento malvagio;
  • la raffigurazione dei personaggi attraverso movenze, tratti e particolari fisici;
  • il giudizio e l'indicazione del loro agire politico attraverso le figure dei loro figli.


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