Frasi, proverbi e poesie sul mese di Giugno


Le più belle frasi, i migliori aforismi e i proverbi più celebri sul mese di Giugno.

Giugno è il sesto mese dell'anno secondo il calendario gregoriano ed è composto da 30 giorni. Il nome giugno deriva dalla dea Giunone, moglie di Giove. Viene chiamato anche il "Mese del Sole" perché il 21 giugno è il giorno del solstizio d'estate e l'inclinazione del sole è tale da avere la massima durata di luce nell'arco di un giorno. Secondo un antico proverbio è erroneamente nel giorno di San Giovanni (24 giugno) che si ha la giornata più grande. È chiamato anche il "Mese della Libertà", perché il 2 giugno è il giorno della festa della Repubblica italiana, per ricordare che il 2-3 giugno 1946 si tenne un referendum istituzionale indetto a suffragio universale dove gli italiani hanno votato come forma di governo la repubblica piuttosto che la monarchia.

In questa pagina avrete modo di leggere le frasi sul mese di giugno caratterizzate dal clima mite, dalle poche piogge previste ma che potrebbero recare danni alle viti, dalla grande abbondanza di ciliegie, dal mese dei fiori (maggio) che ci lascia.


Le frasi

Acqua di giugno rovina il mugnaio.

Acqua di san Giovanni, acqua da tiranni.

Di giugno falce in pugno e se non è in pugno bene luglio ne viene.

Giugno lavoratore, porta in casa la felicità.

I temporali di san Pietro fanno tremare.

D'aprile non ti scoprire, di maggio non ti fidare, di giugno fa quel che ti pare.

Pioggia a san Medardo, quaranta giorni il suo dardo.

San Paolo e Pietro [29 giugno] piovosi, per trenta giorni sono dannosi.

Se piove a san Giovanni l'asciutto farà poco danno.

Triste è quell'anno in cui il Corpus Domini tocca a san Giovanni.

Giugno, la falce in pugno; se non è in pugno bene, luglio ne viene.

Giugno freddino, povero contadino.

Di maggio, ciliegie per assaggio; di giugno, ciliegie a pugno.

D'aprile non t'alleggerire; di maggio vai adagio, di giugno getta via il cuticugno, ma non lo impegnare, che potrebbe abbisognare.

Se marzo non marzeggia, giugno non festeggia.

Per San Piero [29 giugno], o paglia o fieno.

Tra maggio e giugno fa il buon fungo.

Se piove per San Barnabà [11 giugno], l'uva bianca se ne va; se piove mattina e sera, se ne va la bianca e la nera.

Per San Barnabà [11 giugno] l'uva viene e il fiore va.

GIUGNO è attesa, tempo, viaggio…è una corsa frenetica verso il destino! (Vincenzo Pironti)

Giugno. Per le finestre il sole inonda la bella stanza d’una luce aurina: freme la messe ai solchi della china, la messe ormai matureggiante e bionda. (Guido Gozzano)



Le poesie

(Giugno - Giosuè Carducci)
E' il mese dei prati erbosi e delle rose;
il mese dei giorni lunghi e delle notti chiare.
Le rose fioriscono nei giardini, si arrampicano
sui muri delle case. Nei campi, tra il grano,
fioriscono gli azzurri fiordalisi e i papaveri
fiammanti e la sera mille e mille lucciole
scintillano fra le spighe.
Il campo di grano ondeggia al passare
del vento: sembra un mare d'oro.
Il contadino guarda le messi e sorride. Ancora
pochi giorni e raccoglierà il frutto delle sue fatiche.


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