Schermo del computer


Lo schermo o monitor è la periferica standard di uscita per un qualsiasi PC. Il modello più in uso è quello definito dal suo elemento fondamentale, il tubo a raggi catodici (CRT). Come negli schermi televisivi, tre diversi fasci di elettroni, uno per ogni colore fondamentale, vengono proiettati su di uno schermo ricoperto di sostanze sensibili formando così l’immagine. Si parla quindi di monitor RGB (red, gree, blue, cioè rosso, verde e blu). Ogni puntino dello schermo viene chiamato pixel, ossia picture element, elemento dell’immagine.
Le principali caratteristiche di un monitor sono le seguenti:
  • dimensione variante di solito dai 12 ai 17 pollici (è la misura della diagonale);
  • risoluzione, ossia il numero di punti; si va da 640x480 a 1920 x 1200;
  • dimensioni pixel (doth pitch); i valori oscillano tra 0,23 mm e o,29 mm;
  • frequenza orizzontale, la velocità di scansione orizzontale, da 30 a 100 khz;
  • frequenza verticale, ossia la velocità di scansione verticale, da 30 a 160 Hz.

Esempio di esercizio:
Un monitor presenta una risoluzione di 1024x768 ed una frequenza orizzontale di 50 Khz. Determinare la frequenza verticale e giustificare il calcolo.

Soluzione dell’esercizio:
Il tempo che occorre al raggio di elettroni per percorrere tutto il quadro sarà evidentemente dato dal tempo che occorre a percorrere una riga per il numero delle righe.
La formula da usare è la seguente:

tempo totale (Tt)= tempo riga x numero di righe

Il tempo è l’inverso della frequenza è quindi…

1/f di quadro = 1/f orizzontale x numero di righe

Per determinare la frequenza verticale, o di quadro, che determina la stabilità dell’immagine, è sufficiente quindi dividere la frequenza orizzontale per il numero delle righe. Nel caso indicato si ottiene una frequenza di quadro di circa 65 Hz.
Altri parametri importanti sono ad esempio la luminosità dello schermo e la sua rispondenza alle norme sull’emissione di disturbi radio e di radiazioni. Le più diffuse corrispondono nel primo caso alla sigla FCC, nel secondo alla sigli MPR II. Una caratteristica che prende sempre più spazio nella tecnologia è lo schermo piatto, mentre sono più diffusi i display a cristalli liquidi (LCD, inizialmente erano posseduti solo dai computer portatili, e poi i computer con schermo a led che rendono la visibilità sempre meno affannosa per l’occhio.
Occorre far notare che alcuni rivenditori abbreviano  erroneamente la parola pitch in dpi, questo acronimo serve a indicare la densità dei in un’immagine (dot per inch, punti al pollice), parametro che solitamente viene adoperato negli scanner e nelle stampanti.


Nessun commento :

Scrivi un commento

I commenti dovranno prima essere approvati da un amministratore. Verranno pubblicati solo quelli utili a tutti e attinenti al contenuto della pagina. Per commentare utilizzate un account Google/Gmail.