Cos'è la CPU


L'unità centrale di elaborazione (CPU) è costituita dal microprocessore, l'elemento che caratterizza le prestazioni dell'intero PC. Il suo scopo è quello di eseguire i programmi e gestire gli altri componenti del computer. Il microprocessore è un componente integrato di transistor e di altri elementi atti a costituire i circuiti logici che presiedono al funzionamento dell'intero elaboratore.

Funzioni esterne
Per quanto riguarda i suoi rapporti con l'esterno i compiti della CPU possono riassumersi come segue:
  • tradurre i dati introdotti in una serie di istruzioni che formano un programma;
  • interrogare lo stato degli ingressi i cui dati sono posti nelle memorie di ingresso;
  • depositare il risultato dell'elaborazione sulle memorie di uscita;
  • attivare le apparecchiature esterne.

Funzioni interne
Esaminando attentamente il funzionamento interno è possibile individuare una seconda serie più dettagliata di compiti:
  • elaborare e interpretare il programma;
  • controllare la successione delle istruzioni sulle operazioni da effettuare;
  • effettuare operazioni logiche e algebriche;
  • generare i segnali che attivano i componenti interni;
  • verificare la corretta trasmissione delle informazioni;
  • organizzare la sequenza dei dati evitando sovrapposizioni;
  • sincronizzare le funzioni del sistema con l'orologio interno.

Classificazione
Un modo di classificare il microprocessore è basato sul numero di bit che può trattare. L'impiego di un determinato microprocessore influenza il tipo di software che può essere utilizzato, la velocità e potenzialità del sistema ed il numero e tipo di periferiche che possono essere gestite.
Attualmente i microprocessori più usati sono quelli a 32 bit, come le diverse versioni del Pentium della Intel.

Velocità di lavoro
La velocità di elaborazione del sistema dipende dal clock del microprocessore, che dai valori di qualche MHz degli esordi si spinge verso il traguardo del GHz. Occorre però ricordare che la velocità complessiva di lettura delle testine magnetiche dei dischi, il tipo di hardware interno ecc.
Un parametro in grado di indicare in modo più significativo la funzionalità del processore è il numero di flops (floating point operations per second), ossia di operazioni in virgola mobile al secondo. Per dare un'idea dello sviluppo raggiunto in questo campo, i primi processori erano in grado di funzionare a 60.000 flops, quelli odierni hanno raggiunto e superato il teraflops, ossia il migliaio di miliardi di operazioni al secondo.


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