Biografia: Eugenio Montale


Biografia:
Per comodità di studio, vogliamo dividere la biografia di Montale, una delle più alte figure della poesia italiana del 900, in tre fasi, corrispondenti alle opere da lui scritte e ai temi trattati.

Prima fase:
Nasce a Genova nel 1896; frequenta l'Istituto Tecnico Commerciale, ma interrompe gli studi per dedicarsi alla musica e al canto (aspirava a diventare cantante lirico): questo il sogno della sua giovinezza. Intanto comincia a scrivere per riviste e giornali e nel 1925 dà alle stampe la sua prima raccolta di liriche Ossi di Seppia. E' una poesia che si contrappone a quella magniloquente di D'Annunzio, una poesia che invita il lettore a riflettere sulle contraddizioni dell'esistenza, sul male di vivere.

Seconda fase:
Nel 1927 Montale si trasferisce a Firenze. Nell'ambiente fiorentino si va maturando la sua poetica. Nasce così la raccolta di poesie Le occasioni uscite nel '39.
Perché questo titolo?
Perché è la vita a offrire spunti e occasioni per riflettere e capire che il vivere dell'uomo è sconfitta e solitudine (vedi il tempo). E' una poesia tutta personale. Il linguaggio si fa più oscuro, legato alle esperienze ermetiche di Ungaretti, di Quasimodo e di altri poeti della stessa corrente.

Terza fase:
Scoppia la 2° guerra mondiale: una bufera tremenda che sconvolge l'Europa e il mondo intero. Da qui la terza raccolta poetica di Montale, La bufera e altro, uscita nel '47, ma composta in gran parte negli anni spaventosi del conflitto. Sono visioni tragiche, lutti, dolori e rovine. Il linguaggio è più chiaro e aperto, comprensibile a tutti. I temi e il tono sono polemici e drammatici. Nel '62 è nominato senatore a vita. Intanto, con il passar degli anni, le tensioni e i ricordi del passato si sfuocano nell'anima del poeta dando origine a momenti più sereni e pacati. Il linguaggio si fa ancora più semplice e suadente in Satura (I edizione 1971; ora in Tutte le poesie, Mondadori) di cui fa parte Xenia. I temi: gli affetti familiari e il ricordo nostalgico della moglie da poco morta. Nel '75 riceve il premio Nobel per la Letteratura. Escono altre poesie (Diario, 1971-72, comprende 46 poesie, Quaderno di quattro anni e Altri versi). I temi principali sono quelli legati alla memoria della moglie morta.
Viene ampliata e ristampata La farfalla di Dinard, un libro di prose. Si spegne a Milano nel 1981, a 85 anni.

La poetica
In quello stesso anno 1925 escono Il processo di Kafka (postumo), I falsari di Gide, Vie aeree di Pasternak e Nodo di vipere di Mauriac.
Ecco i temi trattati in Ossi di seppia:
  • il male di vivere, il dramma dell'esistenza;
  • la ricerca estenuante per trovare un varco verse l'essenza delle cose, un anello che non tiene.
  • il paesaggio aspro e assolato della Liguria ravvivato dal giallo e dal profumo dei limoni (I limoni);
  • il dramma dell'incomunicabilità, il trascorrere del tempo e l'affievolirsi della memoria...


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