Riassunto: Il Romanticismo


Riassunto:

Fu un complesso movimento culturale e di rinnovamento nelle lettere, nelle arti, nel pensiero, nella politica e del costume. Sorto sul finire del '700 in Inghilterra, e con più matura consapevolezza in Germania, dove si legò alla filosofia dell'idealismo, si estese progressivamente a tutta l'Europa. il nome del movimento deriva dall'aggettivo "romantic" che appare per la prima volta in Inghilterra sul finire del '600 (che inizialmente equivaleva al "francese antico", in seguito a narrazione poetica in versi assunse il significato di cosa fantastica, irreale simile a quelli che avvengono nei romanzi, quindi viene utilizzata per definire una disposizione d'animo fantasiosa e sentimentale sia i passaggi solitari e pittoreschi che la stimolavano).
Nel '600 venne utilizzata in Inghilterra per designare gli aspetti strani e assurdi, lontani dal modo comune di rappresentare la realtà dei romanzi pastorali o della letteratura cavalleresca medioevale e rinascimentale, poi con la rivalutazione nostalgica del medioevo che si ebbe nei paesi nordici alla fine del '700 e assunse il significato di gotico, medioevale contrapposto a classico. Sempre nel'700 in accezione negativa rimantic designava temi, atmosfere, forme narrative contrarie ai dettami della ragione, irrazionali e eccessivamente sentimentali, quando però vennero rivalutati la tradizione letteraria o medioevale, il sentimento, la fantasia, l'irrazionalità, il termine si prestò ad essere accettato in accezione positiva e divenne l'espressione sintetica della nuova sensibilità e del nuovo movimento letterario che si veniva costituendo. Passato nella lingua tedesca, il termine romantic fu assunto da Morder come sinonimo medioevale e divenne simbolo della battaglia per una nuova cultura che affondasse le sue radici appunto in tale momento di ogni singola storia nazionale, quindi con i romantici tedeschi il termine si estende a significare in accezione totalmente positiva che viene contrapposta a quella classica.
Il Romanticismo culturale ha le sue premesse in Germania verso la fine del '700 con lo Sturm end Drang (tempesta e assalto) movimento di cultura polemicamente ribelle ai precetti del razionalismo illuministico in nome del sentimento a tutto vantaggio delle natural poesie.
Per la Germania la nascita di una scuola poetica romantica (scuola di Francoforte) si ebbe nel 1798 con la pubblicazione della rivista Athenacum, intorno al quale si strinsero scrittori come Novalis, Tieck e il teologo Shleirmacher che costituirono la scuola di Jena, la prima scuola romantica vera e propria. La seconda scuola romantica (Heindelberg) fu rappresentata da Brentano, Armin, fratelli Grimm, da Moffmann e Eichenorff caratterizzata dal colto estetizzante della tradizione, dalla religiosa rievocazione dell'antica vita germanica e dall'acresciuta rilevanza del mito del Volksgeist (spirito misterioso) misteriosa forza creatrice della civiltà.
Nello stesso anno (1798) in Inghilterra i poeti Wordsworth e Coleridge pubblicarono una prefazione al libro ballate liriche che può essere considerato il manifesto del Romanticismo inglese. La poesia sepolcrale influenzò il movimento romantico (mediante Yang, Blair, e Gray), e poi gli apporti di Byron (che divulgò la tipologia dell'eroe romantico, inquieto, passionale e ribelle), Shelley e Keats (cantore della grecità e della bellezza). Più lenta invece fu la penetrazione dei paesi latini maggiormente condizionati dalla tradizione classica e i preromantici italiani sono del 1816 che segna la polemica tra classicisti e romantici suscitata da un articolo della Stael sull'utilità delle traduzioni nel 1818 in cui vede costituirsi il gruppo del Conciliatore.
Per la Francia a partire dal 1813 con la pubblicazione di un sogno baronessa Stael e quando nel 1827 Victor Hugo una celebre prefazione al suo dramma Gromwell.

Genesi settentrionale del Romanticismo

La genesi settentrionale (tedesca e anglosassone) del romanticismo ha precise ragioni storico culturali. Infatti in quei paesi il classicismo fu un fenomeno d'importazione, incompatibile con le tradizioni e gli indirizzi culturali e la sensibilità di quei popoli, quindi il Romanticismo nasce per un complesso di fattori culturali (nazionalismo come riscoperta delle proprie radici e tradizioni, patrie, storicismo come senso di sviluppo storico delle diverse culture, irrazionalismo, popolarità...) e come riscoperta e rivalutazione delle antiche tradizioni del patrimonio di miti e leggende nazionali, e dai religiosi e culturali che hanno accompagnato la formazione delle diverse nazionalità nel Medioevo. Da qui il rifiuto del patrimonio mitologico classico greco latino, gli ideali di compostezza, di equilibrio, di cura formale tipici del classicismo.

Orientamenti della cultura romantica

Il Romanticismo in ambito letterario è una svolta radicale nella sensibilità del gusto che si fonda su un profondo mutamento di concezione del mondo e di orientamenti culturali, filosofiche e religiosi.
Il mutamento si configura come una reazione agli esiti estremi del pensiero illuministico (ragione come unico principio capace di interpretare il reale materialismo, ateismo) elementi di opposizione e continuità con l'illuminismo si riscontrano nella filosofia dell'idealismo.
Il Romanticismo segna una rivalutazione della spiritualità e della religiosità, indica nelle ragioni del sentimento, della fantasia e del cuore gli elementi per comprendere l'agire umano, elabora un forte storicismo (rivalutazione di tutte le epoche passate), elabora una più matura e consapevole idea di progresso, sostituisce al cosmopolitismo e all'universalismo settecentesco la coscienza di nazione, la religione della patria, affermazione dell'idea, necessità di riscatto, dei popoli oppressi (come in Italia).


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