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Riassunto 12 capitolo I Malavoglia

Riassunto:

Padron ‘Ntoni e Alessi non bastavano per governare la barca, e quindi si doveva prendere a giornata qualcuno. Invece a zio Crocifisso il colera non gli ha fatto nulla. Però il guadagno per i Malavoglia non bastava a pagare le spese quindi padron ‘Ntoni dopo averci pensato un pezzo si decise a parlare con Mena di vendere la Provvidenza che non rendeva più nulla, era vecchia e aveva bisogno di denari per essere rattoppata e qualora sarebbe tornato ‘Ntoni e quando avrebbero messo insieme i denari della casa, avrebbero comprato un’altra barca. La domenica andò a parlarne a Piedipapera, perché nessuno la voleva comprare, in modo che convincesse zio Crocifisso ed acquistarla come se fosse un’afare d’oro. Zio Crocifisso voleva sposare la Vespa per accaparrarsi la chiusa ed era indeciso sul da fare. Padron ‘Ntoni aspettava la risposta e andava a veniva per la piazza. Per lui gli parve che gli strappassero le budella dallo stomaco quando si sono portati via anche gli attrezzi della pesca. Piedipapera promise a padron ‘Ntoni e ad Alessi un lavoro a giornata purché si accontentassero un poco, infatti convinse don Cipolla di prenderli perché il vecchio aveva molta esperienza. Padron Cipolla prese quasi per carità, perché avevano fatto il broncio da quando il matrimonio era stato mandato in aria. Brasi stava dietro alla Mangiacarrubbe la quale gli aveva messo gli occhi addosso e passava davanti a lui ben vestita e lo guardava con un occhiata assassina. Brasi così rimaneva come un bietolone ad ammirare la Mangiacarrubbe e questa per conquistarlo si cambiava ogni giorno i fazzoletti di seta e la collana di vetro. La gente criticava padron Cipolla perché era meglio dare il figlio in sposo a Mena che a Mangiacarrubbe. Mena non metteva fuori il naso dalla porta, perché doveva fare le faccende di casa e fare la mamma alla piccina. La Zuppidda predicava a don Michele che gli avrebbe cavato gli occhi se guardava la Barbara, e quindi questi guardava la bella Malavoglia. La sera quando dovevano cenare il tavolo era abbastanza grande per loro, dopo aver cenato si sedevano davanti alla porta. Padron ‘Ntoni pensava sempre alla casa del nespolo e alla Provvidenza. Ogni tanto veniva anche la Nunziata e la cugina Anna e parlavano tutti insieme. Alessi e Nunziata si sedevano in disparte e ragionavano insieme come se fossero stati adulti. Alessi domandava alla Nunziata se lo voleva per marito da grande, questa imbarazzata diceva che c’era tempo. Poi discutevano di Mena, del nonno che voleva ricomprare la casa del nespolo e a proposito di questo diceva che quando le sorelle si sarebbero sposate e quando avrebbero potuto ricomprare la casa del nespolo si sarebbero sposati e il nonno lo facevano abitare nella stanza grande, poi si dovevano apportare delle modifiche, infatti in cucina si doveva rifare il focolare. Nunziata sapeva tutto di quella casa che poteva andarci anche con gli occhi chiusi. La cugina Anna era un po’ preoccupata per il figlio Rocco il quale andava sempre a bere all’osteria. Un pensiero fu rivolto a ‘Ntoni e il nonno soggiunse che non doveva andarsene. Quando ritornò ‘Ntoni era senza una scarpa ai piedi, più lacero di prima ma i familiari gli fecero festa ugualmente, perché era passato molto tempo dalla sua partenza. Per otto giorni ‘Ntoni non ebbe il coraggio di mettere piede sulla strada perché tutti lo desideravano. ‘Ntoni non pensava più né alla Zuppidda né alla Sara, perché volevano un marito che lavorasse come un cane per mantenere la famiglia, tutto l’opposto di quel che voleva diventare ‘Ntoni. Lui cominciò a fare prediche, almeno era quello che aveva imparato liberamente all’osteria poiché il nonno non gli avrebbe tirato le orecchie. Il nonno contava su ‘Ntoni infatti gli diceva che con un altro po’ di denari avrebbero comprato la barca o la casa . A ‘Ntoni non gliene importava nulla, lui era stanco di andare a giornata ma ancora non ce la faceva a dire di no e invidiava chi come Piedipapera, Rocco Spatu ed altri si sedevano sulle spiagge a chiacchierare e ‘Ntoni qualche volta ascoltava i loro discorsi. Parlavano di soldi che sono fondamentali, per esempio zio Crocifisso voleva sposare la Vespa per accaparrarsi la chiusa, poi ci sono quelli che anche se non fanno nulla guadagnano lo stesso, specie quelli che facevano parte dello stato che erano solo dei ladri, invece lo speziale si riteneva fortunato perché il padre gli aveva insegnato quel mestiere. Tra loro ‘Ntoni si sentiva a disagio poiché lui per guadagnare doveva lavorare come un cane.



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