Riassunto capitolo 20 I Promessi Sposi


Riassunto del ventesimo capitolo (cap. XX) del romanzo I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni.
Il rapimento di Lucia

Dove: nella valle verso il castello dell'innominato, all'osteria della Malanotte, nel castello dell'innominato, nel monastero di Monza, lungo la strada da Monza al castello dell'innominato.

Quando: gli inizi di dicembre del 1628.

Chi: don Rodrigo, il Griso e altri quattro bravi, l'innominato, Egidio e un suo sgherro, Gertrude, Lucia, il Nibbio e altri bravi dell'innominato, la vecchia serva, suo marito.
in breve



Sintesi


La descrizione del castello dell'innominato
Il capitolo si apre con una sequenza descrittiva in cui il narratore traccia il quadro del paesaggio su cui domina il castello dell'innominato, posto in alto, sopra una catena montuosa. Il ripido pendio, che incombe sulla valle sottostante, permette a chi si trova nel castello di controllare perfettamente la strada che conduce ad esso, peraltro pochissimo frequentata.


Don Rodrigo sale al castello e incontra l'innominato
Arrivato all'imboccatura del malagevole sentiero che conduce al castello, don Rodrigo lascia il suo seguito ad attenderlo nella taverna della Malanotte. Solo il Griso lo accompagna nella sua visita ma, prima di salire al castello (dove nessuno può entrare armato), i due depongono i loro fucili. Ammesso alla presenza dell'innominato, don Rodrigo gli espone il motivo della sua visita, ottenendo un'immediata promessa di intervento.


L'analisi della crisi interiore dell'innominato
Per spiegare la rapidità. con cui l'innominato si addossa il compito di risolvere il problema di don Rodrigo, il narratore accenna ai suoi legami con Egidio, per soffermarsi poi in un'analisi dei sentimenti dell'innominato. Da qualche tempo egli prova un certo fastidio per le azioni scellerate che va compiendo. Sentendosi invecchiare, inevitabilmente è condotto a pensare alla morte e, a quest'immagine, associa quella del giudizio divino. Nonostante egli abbia sempre ignorato l'esistenza di Dio, si afferma con forza la presenza di un potere superiore. Proprio per mettere a tacere queste inquietudini, l'innominato cerca di impegnarsi in azioni che assorbano tutte le sue energie, convincendolo della sua immutata forza.


L'innominato predispone il rapimento di Lucia
Appena partito don Rodrigo, l'innominato fa chiamare il Nibbio, uno dei suoi bravi più fidati, e lo invia a Monza perché prenda contatto con Egidio. Come sappiamo, Egidio esercita un forte influsso su Gertrude, a cui ordina di collaborare al rapimento di Lucia dal convento. Gertrude ne è inorridita, ma non ha la forza di ribellarsi e, ancora una volta, ubbidisce a una volontà più energica della sua.


L'ultimo colloquio fra Gertrude e Lucia
Nel giorno fissato per il rapimento, Gertrude chiede a Lucia di uscire dal monastero per portare un suo messaggio al padre guardiano del convento dei cappuccini di Monza. La giovane è impaurita dalla richiesta, ma si lascia convincere dalle rimostranze della Signora. Questa sembra avere un ultimo tentennamento, quando la richiama indietro; ma subito si ricrede, fingendo di averle voluto dare qualche istruzione in più sulla strada da percorrere, e la consegna così ai suoi rapitori.


Lucia viene rapita dai bravi dell'innominato
Lungo il suo cammino, Lucia si imbatte in una carrozza ferma dalla quale vengono chieste indicazioni su come raggiungere Monza; l'azione è fulminea: Lucia è afferrata e costretta a forza dentro la carrozza. Le sue urla sono soffocate da un fazzoletto che i bravi le premono contro la bocca, finché sviene. Al suo riprendersi, inizia a supplicare i rapitori perché la lascino andare, domandando affannosamente dove la conducano; infine, placa l'angoscia nella preghiera.


L'innominato attende Lucia
Dall'alto del castello, l'innominato scruta la strada da cui deve arrivare la carrozza. In preda a un insolito turbamento, il suo primo impulso sarebbe di liberarsi della rapita consegnandola subito a don Rodrigo, ma una voce interiore glielo impedisce. Per accogliere Lucia, l'innominato manda una vecchia, sua fedele servitrice, ordinandole di fare coraggio alla giovane.


LEGGI ANCHE: Analisi e commento 20 capitolo I Promessi Sposi


Nessun commento :

Scrivi un commento

I commenti dovranno prima essere approvati da un amministratore. Verranno pubblicati solo quelli utili a tutti e attinenti al contenuto della pagina. Per commentare utilizzate un account Google/Gmail.