Riassunto Libro 8 Odissea
     


Riassunto Libro 8 Odissea


Riassunto del libro VIII (ottavo) dell'Odissea.

Francesco Hayez, Odisseo alla corte di Alcinoo, 1814-1815. Napoli, Galleria Nazionale di Capodimonte

La mattina successiva, Alcinoo convoca un’assemblea dei Feaci: comunica la sua decisione di fornire allo straniero una nave che lo scorti in patria; fa poi preparare un grande banchetto in onore dell’ospite, e manda a chiamare il cantore, il cieco Demodoco. Durante il banchetto, l’aèdo narra un episodio della guerra di Troia, il cui ricordo commuove fino alle lacrime Odisseo, e la cosa non sfugge ad Alcinoo. In seguito il re indice dei giochi, ai quali partecipano i giovani Feaci; anche Odisseo, provocato da Eurialo, vi prende parte gareggiando nella prova del lancio del disco nella quale anche grazie all’aiuto di Atena sbaraglia tutti gli avversari. Dopo questa gara, sfida anche altri Feaci a cimentarsi con lui, ma Alcinoo pone fine alle contese ludiche, invitando ad assistere alle danze. Nuovamente Demodoco si accinge a cantare al suono della lira: narra il tradimento di Afrodite e Ares ai danni di Efesto, che si vendica imprigionando in una rete gli adulteri. Alcinoo esorta i Feaci a offrire doni ospitali a Odisseo, prima della sua partenza; Odisseo stesso sigilla i doni in uno scrigno donatogli da Arete e, dopo un fugace incontro con Nausicaa, che lo prega di ricordarsi di lei, sua prima soccorritrice, presiede al banchetto. Nel corso della festa Odisseo esorta Demodoco a raccontare del cavallo di Troia e della presa della città: il canto rinnova il doloroso ricordo e lo induce al pianto; allora Alcinoo chiede all’ospite chi sia e lo invita a narrargli la sua storia.


CONTINUA SU: Riassunto Libro 9 Odissea



Nessun commento :

Scrivi un commento

I commenti dovranno prima essere approvati da un amministratore. Verranno pubblicati solo quelli utili a tutti e attinenti al contenuto della pagina. Per commentare utilizzate un account Google/Gmail, altrimenti la modalità "anonimo".