Tema sul carnevale


Il carnevale è una esperienza da sempre motivo di divertimento, allegria, spettacolo, di luci, di maschere e colori... scrivi tutto ciò che sai su questa tradizione.

Tema svolto:
Il termine "carnevale" deriva dal latino carnem levare (eliminare la carne), poiché anticamente indicava il banchetto che si teneva subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima. Il carnevale è una festa che si celebra nei paesi di tradizione cristiana (ed in modo particolare in quelli di tradizione cattolica) nel periodo di tempo immediatamente precedente alla Quaresima, in quanto il periodo della celebrazione varia di anno in anno, mentre la durata della festa può variare (a seconda della tradizione) da una settimana a qualche mese. I principali eventi si concentrano comunque tra febbraio e marzo.
I festeggiamenti si svolgono in pubbliche parate e sfilate in cui l'elemento più caratteristico è la tradizione del mascheramento e l'uso dei carri allegorici di cartapesta che trattano svariati temi, dalla satira politica, alla storia, dalla religione a temi di attualità. Il mascherarsi rappresenta un modo per uscire dal quotidiano, disfarsi del proprio ruolo sociale, negare sé stessi per divenire altro. Inoltre si mangiano dolci e cibi tradizionalmente tipici legati a questa festa come le chiacchiere, ciambelle, frittelle, zeppole e i maccheroni.
Altri simboli del carnevale sono i coriandoli e le stelle filanti. I coriandoli sono piccoli ritagli di carta colorata usati nelle festività per essere lanciati in aria o sulle persone. Tipici del Carnevale e di altre festività come il Capodanno, spesso il loro uso è abbinato a quello delle stelle filanti. In inglese, tedesco, francese, olandese, svedese e in spagnolo sono stranamente chiamati con il termine italiano di "confetti". Nel Rinascimento per Carnevale i semi del coriandolo venivano glassati con lo zucchero, e da li iniziò la tradizione dei coriandoli a Carnevale, in un secondo momento formati da pallottoline di gesso, attualmente dischetti di carta multicolori. Le stelle filanti sono lunghe strisce di carta colorate che lanciate insieme ai coriandoli danno ancora più colore ed allegria al carnevale.
I carnevali più famosi d'Italia si tengono a Cento, Viareggio, Ivrea, Venezia, Putignano e Acireale. Ognuno ha il suo stile, ad esempio a Ivrea si lanciano le arance, a Viareggio e Acireale vi sono le sfilate dei carri allegorico grotteschi e immancabili gruppi in maschera dai fantastici e pomposi costumi, mentre a Venezia il carnevale è più elegante, ricercato e raffinato, in quanto le maschere e i costumi sono dei veri capolavori d'arte. Nel mondo, il carnevale per eccellenza è senza dubbio quello di Rio de Janeiro, dove la parata con migliaia di ballerini e danzatrici (famose in tutto il mondo per le loro... movenze) trasformano la città in un'immensa pista di samba.
Aspetto tutti gli anni con gioia l'arrivo del Carnevale e non soltanto perché è festa, ma anche perché mi sembra che la città assuma un aspetto più giovane e pazzo. Durante questo periodo molti bambini girano per strada indossando i loro costumi in maschera e si divertono a gettare manciate di coriandoli addosso ai passanti, lasciando sul selciato una traccia allegra e colorata del loro passaggio, mentre da alcuni balconi e terrazze le stelle filanti sventolano come tante bandierine. Certi negozi sono addobbati in maniera particolare: mi ha colpito la vetrina di una pasticceria che aveva come decorazione una specie di teatrino di burattini e con al centro un Pulcinella fatto tutto di zucchero e liquirizia ed un Pinocchio di pasta di mandorla e cioccolata: erano così belli da sembrare veri e, credo che nessuno avrà avuto il coraggio di mangiarseli!
Un grande magazzino, invece, aveva messo fuori dalle sue porte degli enormi pupazzi meccanici vestiti da clown che ridevano e sembravano salutare tutti i passanti alzando ed abbassando i loro buffi cappelli.
Il periodo di maggiore animazione è naturalmente quello dell’ultima settimana di Carnevale e sopratutto il giorno di Giovedì grasso e Martedì grasso. Allora per strada si vedono girare mascherati non soltanto i bambini, ma anche gli adulti, vestiti nei modi più stravaganti.
Fino ad ora abbiamo visto solamente l'aspetto positivo del carnevale, ma come ogni cosa importante e che riunisce tante persone in un unico luogo, vi sono anche dei contro e a volte anche dei pericoli. Durante il Carnevale c'è l'abitudine di fare dei brutti scherzi come quello di buttare addosso alla gente polvere urticante, farina, uova marce o altre cose puzzolenti. Per quanto questo possa nascere come scherzo, potrebbe essere un problema per chi soffre di particolari allergie o più semplicemente se la sostanza strana dovesse andare a finire negli occhi della vittima. Certo a Carnevale è bello essere un po' matti, ma senza esagerare.

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