Differenza tra vivere ed esistere


La maggior parte del tempo viviamo creando o disegnando mete, credendo che: “quando avrò soldi mi sentirò realizzato” o “quando troverò l’amore della mia vita, mi sentirò felice”.

Affermazioni come queste ci fanno pensare che la finalità della vita è arrivare al punto “x” o “y” e anche se le mete sono necessarie nella vita, non dobbiamo dimenticarci mai che anche tutto quello che c’è prima di arrivare alla meta rappresenta la nostra via; se lo perdiamo di vista avrà valso la pena transitare per “x” anni solo per vivere un momento? Certo che no, la vita è un processo, non un risultato.

Lo scrittore e aforista Oscar Wilde disse che:
"Per essere felici bisognerebbe vivere. Ma vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste e nulla più".

Da ciò si può dedurre che esistendo si rimane fermi, mentre vivendo si riesce a cavalcare la vita, nel bene o nel male, ovunque ci porterà.

Quindi:

Esistere è semplicemente essere, cioè: mangiare, bere, dormire, compiere tutte quelle funzioni biologiche e fisiologiche di cui il nostro organismo ha bisogno

Vivere è qualcosa di più: è sia compiere tutte queste azioni, ma è anche il pensare, soffrire, gioire, provare emozioni, sentire il dolore quando ci si fa male, essere felici quando si ama, ecc.

Il punto è che molte persone esistono e non vivono: magari hanno un bel lavoro, guadagnano, mangiano bene e hanno una bella casa, però non vivono, cioè non provano emozioni e sentimenti. E' qui che sta l'accusa di Wilde alla società vittoriana falsa perbenista e puritana del suo tempo.

Chi esiste solo, sta unicamente facendo atto di presenza in questo mondo, ma non ha coscienza della propria esistenza, della sua essenza, né della ragione della sua vita.

Il vivere lo possiamo definire in una sola parola: PROPOSITO. Chi vive realmente, ha un proposito nella vita, un senso, un sogno che significa la meta, e allo stesso tempo si godono i successi intermedi, si impara dagli ostacoli.

Si proietta la vita a partire dal presente, senza caricare il passato e senza vivere pensando che “domani sarà migliore”. Quando viviamo, ogni passo che diamo è un passo in più nel cammino che ci porterà ad un destino che abbiamo già visto, non divaghiamo né dubitiamo in un cammino incerto, sappiamo dove andiamo e perché.



Nessun commento :

Scrivi un commento

I commenti dovranno prima essere approvati da un amministratore. Verranno pubblicati solo quelli utili a tutti e attinenti al contenuto della pagina. Per commentare utilizzate un account Google/Gmail, altrimenti la modalità "anonimo".