In secundis: come si usa?


Perché si dice "in secundis"? È corretto usarla dopo in primis? origine, spiegazione e come si usa nella lingua italiana.

In secundis è un'espressione entrata in uso nella lingua italiana che piace ancor meno di in primis, perché se quest'ultima è considerata un latinismo superfluo, di "in secundis" non vi è traccia nel latino classico, soltanto nel latino volgare.



Significato

In un altro appunto abbiamo spiegato che la locuzione avverbiale latina "in primis" ha il significato di "tra le prime cose, in primo luogo". Talvolta è seguita dall'espressione "in secundis", che fa parte del latino maccheronico, col significato di "in secondo luogo".

Il latino maccheronico è una lingua artificiale tratta dal linguaggio popolare e dialettale italiano strutturato morfologicamente e sintatticamente sulla lingua latina.

Qualcuno potrebbe aver sentito usare l'espressione "in secundis" nella serie Il commissario Montalbano, oppure a Totò o nel film Il marchese del grillo.



Come e quando si usa

Facendo delle ricerche ho trovato che l'enciclopedia Treccani, alla voce De Officiis, porta la seguente spiegazione:
De Officiis. - trattato ciceroniano, espressamente ricordato o citato nei seguenti luoghi, ovviamente sotto il titolo latino nella Monarchia (in secundis Officiis, in tertiis Oficiis: II V 7 e 17, VII 12; IX 3), sotto quello volgarizzato de li offici nel Convivio (IV VIII 2-3, XV 12, XXIV 9, XXVII 12 e 15). per la presenza del De Officiis nell'opera di D., v. Cicerone.

Da ciò si può dedurre che Cicerone (106 a.C - 43 a.C.) utilizzava già da allora l'espressione "in secundis" e anche in tertiis, e che facessero parte del latino volgare.



Anche in un estratto di Angelo Poliziano ritroviamo l'espressione "in secundis", stavolta col significato di "maggiore".
Maior certe cultus in secundis est, crebrior voluptas, multae sententiae, multi flores, nulli sensus tardi, nulla iners structura, omninoque non tantum sani quam et fortes sunt omnes et laeti et alacres et pleni sanguinis atque coloris.

TRADUZIONE:
Senza dubbio in questi più tardi autori è maggiore la ricercatezza, più frequente il diletto, molte le sentenze, molti i fiori, ma non v’è nessuna lentezza, nessuna struttura inerte, e non sono solamente sani, ma forti, lieti, alacri, pieni di sangue e di colore.



Le espressioni in primis, in secundis, in tertiis sono molto usate in ambito giudiziario quando si devono elencare dei motivi o fatti:
Il ricorrente sostiene che occorre annullare gli atti impugnati per i seguenti motivi:
1. In primis, a causa della violazione delle forme sostanziali.
2. In secundis, a causa della violazione delle disposizioni della decisione...
3. In tertiis, a causa della violazione dei principi generali di buona amministrazione e di trasparenza.



Esempi

Qui di seguito trovate alcune frasi con l'espressione in secundis:
Adesso, pure io posso perdonare chi mi ha fatto male: in primis, al Papa, che si crede il padrone del cielo, in secundis, a Napulioune, che si crede il padrone della Terra, e per ultimo al boia, qua, che si crede il padrone della morte, ma soprattutto, posso perdonare a voi, figli miei, che non siete padroni di un cazzo! (Dal film Il Marchese del Grillo)
In primis avremmo dovuto giocare la partita con maggiore aggressività, in secundis l'arbitro ha condizionato la partita con un rigore molto dubbio.


Argomenti più cercati

Seguici su

     



© Scuolissima.com - appunti di scuola online! © 2021, diritti riservati di Andrea Sapuppo
P. IVA 05219230876

Policy Privacy - Cambia Impostazioni Cookies