Senza soluzione di continuità - Significato


Quando si dice "Senza soluzione di continuità" e quando "con soluzione di continuità": origine, spiegazione e come si usano nella lingua italiana.

Senza soluzione di continuità è una locuzione italiana che ha il significato opposto a "con soluzione di continuità": queste due espressioni risalgono al 1400, quando sono state utilizzate per la prima volta in ambito medico; nella prima metà del XIX secolo l'uso si è diffuso nei testi francesi (in particolare in Balzac), nei primi dizionari italiani appaiono solo verso la fine dell'Ottocento, sempre con accezione medica; sono diventate di uso comune agli inizi del Novecento e ne è una testimonianza il saggio "L'idioma gentile" di Edmondo De Amicis, più precisamente nel capitolo intitolato "A chi la dice peggio"; oggi vengono usate in ambito giuridico o nel linguaggio tecnico.

Non ci resta che spiegare quando deve essere utilizzata l'una e quando l'altra e cosa vogliono dire.



Significato

Con soluzione di continuità = questa espressione sta a significare "con interruzione di continuità", cioè "non continua, discontinua".

Senza soluzione di continuità = questa espressione è più comune della precedente e sta a significare "senza interruzione di continuità", cioè "continuativamente, con continuità, ininterrottamente".

Come avrete potuto notare sembra di trovarsi dinnanzi a due situazioni ambigue, perché erroneamente "con...continuità" viene inteso "senza interruzione", ma come già detto è esattamente al contrario.

Il motivo per cui queste due espressioni creano molti dubbi a chiunque se le ritrova davanti, per esempio in un documento cartaceo tipo un contratto di lavoro, è che si sottovaluta la presenza del termine "soluzione" che, invece, è di rilevante importanza.

Il trucco per non sbagliare è ricordare che il termine "soluzione" deriva dal latino solutiònem, participio passato del verbo sòlvere, che significa: sciogliere, scioglimento, in senso figurato, interruzione o cessazione. Quindi viene usato per indicare la fine di qualcosa.

Di conseguenza, con l'aggiunta di "con" e "senza", si ha:
  • Soluzione di continuità → interruzione di continuità (si interrompe),
  • Con soluzione di continuità → con interruzione di continuità (si interrompe),
  • Senza soluzione di continuità → senza interruzione di continuità (non si interrompe).
"Senza" è una negazione; "soluzione" è un'altra negazione e, quindi, due negazioni della continuità lasciano immutata la continuità stessa!



Come si usa?

Nel linguaggio parlato non si usano queste due espressioni sia perché non sono alla portata di tutti sia perché vengono usate in ambiti specifici; qui di seguito troverete alcuni esempi con frasi e subito dopo di esse, fra parentesi, troverete la relativa spiegazione.

ESEMPIO:
Marco ha studiato per 8 ore senza soluzione di continuità.
(Cioè senza essersi mai alzato dalla scrivania, neanche per andare in bagno).

Piove senza soluzione di continuità.
(Cioè piove ininterrottamente).

La società Incorporante subentra con soluzione di continuità in tutti i rapporti, attivi e passivi, facenti capo alla società Incorporata.
(Cioè tutti i rapporti della società incorporata sono stati interrotti).


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