Quoto e Quoziente: qual è la differenza?


Definizione e spiegazione attraverso esempi dei termini matematici "quoto" e "quoziente" della divisione.

In aritmetica e, nello specifico in una divisione, vengono usati dei nomi per identificare ciascuna cifra: dividendo, divisore, quoto, quoziente, resto. Alle scuole elementari ce la spiegarono bene questa lezioncina di matematica, però, col passare degli anni, sempre meno spesso si eseguono le divisioni in colonna con carta e penna e sempre di più mediante l'uso della calcolatrice, pertanto potrebbe capitare a chiunque di dimenticarsi i loro rispettivi nomi.



Definizioni

Qui di seguito sono riportati i nomi e la loro funzione per leggere correttamente una divisione:
  • Il dividendo è il numero da dividere.
  • Il divisore è il numero di volte che bisogna dividere.
  • Il risultato è detto quoziente o quoto, a seconda se la divisione presenta o meno il resto.
  • Il resto è presente in tutte quelle divisioni in cui ci si ferma per mantenere il risultato nell'insieme dei numeri interi. Se invece si prosegue con la divisione occorre aggiungere la virgola.



Esempio

15 : 2 = 7 (con resto di 1, altrimenti il risultato sarebbe stato 7,5)

10 : 2 = 5 (senza resto)




Quoto o Quoziente?

Come già detto, per sapere che nome assegnare al risultato della divisione bisogna andare a vedere se è presente o meno il resto.

1) Nella prima divisione vi è il resto (resto = 1), per cui il risultato è detto quoziente. Di conseguenza, andando a moltiplicare il "quoto" per il "divisore" e poi andando ad aggiungere il valore del resto, si otterrà il valore esatto del "dividendo".
dividendo = quoziente × divisore + resto

2) Nella seconda divisione non vi è il resto (resto = 0), per cui il risultato è detto quoto. Di conseguenza, andando a moltiplicare il "quoto" per il "divisore" si otterrà il valore esatto del "dividendo".
dividendo = divisore × quoto


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