Unghio, unghia o unghie: come si scrive?



Sappiamo quello che mangiamo? Direi proprio di no, specie se si soffre di onicofagia che è un disturbo compulsivo che porta una persona a mangiare le proprie unghie. E potrebbe anche non essere l'unica cosa che potreste non sapere, dal momento che il dubbio grammaticale che riguarda le unghie è molto comune ai giorni nostri. Quale forma avete usato fino ad ora per formare il singolare: unghio o unghia? E per formare il il plurale è corretto scrivere unghia, unghie o unghi?


Unghio

Secondo l'enciclopedia Treccani, unghio è un sostantivo maschile considerato come forma rara o scherzosa, di conseguenza altri usi non sono considerati corretti. Ad esempio Tomasi di Lampedusa nel romanzo Il Gattopardo scriveva:
Per nascondere la propria emozione si grattava un orecchio con il lunghissimo unghio del mignolo sinistro.

Discorso simile anche per unghi il cui termine non esiste nella lingua italiana. Pertanto è sempre sbagliato scrivere: gli unghi.



Unghia

Unghia è un sostantivo femminile singolare. Viene usato per indicare una sola unghia. Fino all'Ottocento veniva anche usato per formare il plurale (es. unghia nere, unghia incarnite).


Esempio:
- Mi sono rotta l'unghia.
- Le mani di Marina sono originali: smalto di colore diverso su ogni unghia!
- L'unghia dell'alluce ha bisogno di particolari cure, poiché tende ad incarnirsi facilmente.



Unghie

Unghie è un sostantivo femminile plurale, è il plurale di "unghia". Viene usato per indicare due o più unghie.


Esempio:
- Ho il vizio di rosicchiare le mie unghie.
- Le unghie della mani le ho smaltate come i colori dell'arcobaleno.
- Tiriamo fuori le unghie.


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