Giosuè Carducci: Fantasia


Testo: Fantasia
Tu parli; e, de la voce a la molle aura lenta cedendo, si abbandona l'anima.

Tu parli (a Lidia) e l'anima mia cedendo dolcemente alla molle aura, si lascia attraversare dai suoni carezzevoli.

In questa ode di versi il poeta indulge al motivo romantico dell'esotismo, la tendenza cioè ad evadere dalla realtà.

Commento: Fantasia
Nelle Odi Barbare, come nelle Rime Nuove, emergono spunti patriottici, storici e personali.

Figure retoriche: Fantasia
E' presente una sinestesia...


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