Bertolt Brecht Riassunto Breve


Riassunto:
Nato nel 1898 ad Augusta, in Germania, da famiglia dell’alta borghesia, frequenta l’Università a Monaco e si avvicina al teatro di Wekind e alle idee socialiste. Dal 1919 al 1921 scrive critiche teatrali sul giornale del Partito socialdemocratico. Pacifista e antimilitarista, intona i propri versi nelle birrerie di Monaco, con l’attore comico Karl Valentin. Nel 1922 scrive il dramma Tamburi nella notte, ispirato al fallito tentativo rivoluzionario della Lega di Spartaco, un gruppo comunista. Sposa l’attrice Helene Weigel. La sua vita sentimentale rimarrà segnata da numerosi rapporti, talora contemporanei l’uno all’altro.
Nel 1924, trasferitosi a Berlino, Brecht frequenta gli intellettuali di sinistra (come il regista Erwin Piscator) e aderisce al marxismo. Comincia a elaborare le sue rivoluzionarie teorie teatrali. Vivo successo accoglie nel 1928 L’opera da tre soldi. Il teatro didattico (finalizzato a proporre riflessioni e giudizi politici) torna in Santa Giovanni dei Macelli (1929-31).
Subito dopo l’avvento del nazismo lascia la Germania (febbraio 1933) e si stabilisce in Danimarca, a Svendborg. Nel 1939 pubblica le Poesie di Svendborg, alto esempio di lirica impegnata nella battaglia culturale contro il nazismo. Stabilitosi in Finlandia, scrive nuovi drammi: Vita di Galileo, sul tema della libertà intellettuale (in successive rielaborazioni del dramma, Galileo diverrà il simbolo degli scienziati compromessi con il potere); Madre Coraggio e i suoi figli, denuncia della guerra e dei suoi orrori; L’anima buona del Sezuan, dove la protagonista si scinde in due diversi personaggi, uno buono e uno cattivo, incarnando l’irrazionalità del mondo. Del 1940-41 è la commedia popolare, di ambiente finlandese, Il signor Puntila e il suo servo Matti.
Dopo l’ingresso dei nazisti in Finalndia, Brecht si rifugia negli Stati Uniti, a Santa Monica (Los Angeles; dal 1941 al 1947). Scrive altri drammi politici: La resistibile ascesa di Arturo Ui (1941), che raffigura l’ascesa dei nazisti in una storia di gangster americani; Schweyk nella seconda guerra mondiale (1942-43), manifesto dell’antimilitarismo; Il cerchio di gesso del Caucaso (1944-45), una parabola sulla legittimità del possesso e sulla differenza morale tra ricchi e poveri.
Nel 1947, nel clima della Guerra fredda, Brecht è accusato di attività antiamericane e di comunismo e deve perciò ritornare in Europa. Nel 1948 si stabilisce a Berlino Est. Qui da regista guida la sua compagnia, Il Berliner Ensemble, in parecchie e fortunate tournees all’estero. Riassume le sue teorie teatrali nel Breviario di estetica teatrale (1948). I suoi rapporti con il regime comunista della Germania Est non risultano sempre facili, anche se Brecht, in sostanza, si allinea con il regime. Muore nel 1956.


Argomenti più cercati

Seguici su

     



© Scuolissima.com - appunti di scuola online! © 2022, diritti riservati di Andrea Sapuppo
P. IVA 05219230876

Policy Privacy - Cambia Impostazioni Cookies