Guido i' vorrei Analisi del testo


di Dante Alighieri
Analisi del testo:


Dante vorrebbe trovarsi per effetto di un'incantesimo su una navicella in mezzo al mare con i suoi amici più cari ciascuno con la propria donna a ragionar d'amore.
Il poeta vagheggia un'evasione dal mondo della gente comune nel mito dell'amicizia intesa come affinità di sentimenti e di cultura.
  1. Guido e Lapo: Guido Cavalcanti a cui è indirizzato il sonetto e Lapo Gianni appartenenti entrambi, come Dante, al dolce stilnovo.
  2. Incantamento: incantesimo.
  3. Vasel: piccola nave, navicella.
  4. Ch'ad ogni vento: con qualunque vento.
  5. Fortuna: fortunale, tempesta.
  6. Tempo rio: tempo cattivo, avverso.
  7. In un talento: secondo un'unica volontà.
  8. Disio: desiderio.
  9. Monna Vanna e monna Lagia: madonna Giovanna e madonna Alagia, le donne amate e cantate rispettivamente da Guido Cavalcanti e Lapo Gianni.
  10. Con trenta: quella che occupa il trentesimo posto tra le sessanta belle donne di Firenze cantate da Dante in un componimento andato perduto.
  11. Buono incantatore: valente mago.
  12. Ragionar: discorrere, conversare. Dipende, come il successivo fosse, dal vorrei del primo verso.


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