Luigi Mercantini: La Spigolatrice di Sapri



Testo: La Spigolatrice di Sapri

Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti!
Me ne andavo un mattino a spigolare
quando ho visto una barca in mezzo al mare:


Parafrasi: La Spigolatrice di Sapri
Erano 300 erano giovani e forti e sono morti. Un giorno io andavo a spigolare e vidi una barca a vapore in mezzo al mare, aveva uan bandiera tricolore. Si fermò all'isola di Ponza e poi ripartì; attraccò di nuovo a terra e gli uomini scesero armati


Analisi del testo: La Spigolatrice di Sapri
La spigolatrice di Sapri si riferisce alla spedizione di Carlo Pisacane nel Regno delle due Sicilie...quindi la poesia ripercorre l'itinerario, la spedizione infatti partiva il 25 giugno 1857.

Commento: La Spigolatrice di Sapri
La fama di Luigi Mercantini è senz’altro legata indissolubilmente ad una poesia ancora oggi ben nota: La spigolatrice di Sapri. Composta alla fine del 1857, essa narra la sfortunata spedizione di Carlo Pisacane nel Regno delle Due Sicilie; particolarmente famoso resta il suo ritornello

Figure retoriche: La Spigolatrice di Sapri
Li disser ladri usciti dalle tane, METAFORA (ladro=animale)
E son morti! RIPETIZIONE


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