Emilio Praga: Preludio


Testo: Preludio

Noi siamo i figli dei padri ammalati;
Acquile al tempo di mutar le piume,
Svolazziam muti, attoniti, affamati.


Parafrasi: Preludio
Noi siamo figli di padri malati. La nostra generazione può essere paragonata a quella di aquilotti, ma ancora incapaci di tentare, come vorrebbero un libero; e che svolazzano.

Analisi: Preludio
Preludio fu composta nel novembre del 1864: è quindi tra le ultime poesie, in senso cronologico, della raccolta. E' una delle più famose liriche di Praga e della scapigliatura.

Commento: Preludio

Tre i motivi salienti del testo.
All'inizio viene fortemente sottolineata la condizione di declino e di malattia che caratterizza il poeta e coloro che gli sono simili.


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