Biografia: Montesquieu



Biografia
Montesquieu nacque nel suo castello di Brede (Bordeaux) nel 1689, da una famiglia di magistrati. Fece ottimi studi in un celebre collegio di religiosi dell'Ordine di S.Filippo Neri e poi si dedicò agli studi di diritto, anche se, seguendo il gusto del tempo, si interessò molto anche di studi scientifici. Dapprima fu presidente di tribunale a Bordeaux, ma dal 1728 al 1731 si dedicò a lunghi viaggi per tutta l'Europa, desideroso di conoscere usi e costumi dei vari paesi; specialmente attratto dall'Inghilterra, visse due anni in questo paese studiandone soprattutto le leggi e le istituzioni.
Tornato in Francia, si ritirò a vita privata nel castello di Brede per dedicarsi agli studi e alla letteratura: quando era troppo stanco andava a rilassarsi a Parigi. Trascorse così, senza avvenimenti di grande rilievo, tutto il resto della sua vita; morì a Parigi, quasi cieco, nel 1755.

Le idee e le tematiche
L'opera di Montesquieu è ricca di idee nuove e liberali: la lotta contro la tortura, contro gli arbitri delle leggi autoritarie, contro lo schiavismo, contro la guerra. Egli manifesta anche idee nuove per l'organizzazione dello Stato, come la divisione dei poteri, legislativo esecutivo e giudiziario, in tre diversi organismi, per assicurare a una migliore amministrazione, e non nasconde la sua predilezione per il regime repubblicano, rispetto a quello monarchico. Le sue idee hanno esercitato una notevole influenza sui legislatori moderni e hanno aperto la strada a molte rivendicazioni sociali e politiche nel suo secolo e in quelli successivi.
Interessante anche lo stile letterario del Montequieu: in alcune opere avvincente e piacevole (Lettere Persiane), in altre diventa serio ed energetico (Considerazione), ma nel suo capolavoro (Lo spirito delle Leggi) è asciutto e preciso, quasi epigrammatico, per rimarcare l'essenzialità tutta scientifica del ragionamento.

Le opere principali:

Le lettere persiane (1721): romanzo epistolare in cui due persiani che visitano la Francia scrivono ai loro amici rimasti in Persia. E' un modo per fare una satira morale e politica della Francia. Ebbe uno strepitoso successo.

Considerazioni sulle cause della grandezza dei romani e della loro decadenza (1734): trattato di filosofia della storia in cui sono riscontrabili le suggestioni del Macchiavelli e dei sensisti inglesi.

Lo spirito delle leggi (1748): è il suo capolavoro, un trattato che in stile asciutto e deciso esamina e confronta le leggi di tutti i popoli del mondo dimostrando come esse siano in relazione alle condizioni economiche, geografiche, climatiche ecc... Quindi non possono esistere leggi valide in assoluto, ma ogni legge deve essere adatta al popolo a cui si deve applicare.


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