Testo: Io Voglio del Ver la Mia Donna Laudare


di Guido Guinizzelli
Testo:

Io voglio del ver la mia donna laudare
ed asemblarli la rosa e lo giglio:
più che stella diana splende e pare,
e ciò ch' è lassù bello a lei somiglio.

Verde river' a lei rasembro e l'âre
tutti color di fior', giano e vermiglio,
oro ed azzurro e ricche gioi per dare:
medesmo Amor per lei rafina meglio.

Passa per via adorna, e sì gentile
ch' abassa orgoglio a cui dona salute,
e fa 'l de nostra fé se non la crede;

e no-lle pò apressare om che sia vile;
ancor ve dirò c'ha maggior virtute:
null'om pò mal pensar fin che la vede


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1 commenti :

  1. Il primo verso non è endecasillabo:
    Io/ vo/glio /del /ver/ la / mia/ don/na/ lau/da/re
    è un verso di dodici sillabe con accento tonico principale sulla undicesima.

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