Riassunto: Sudafrica
     


Riassunto: Sudafrica


Il Sudafrica, ufficialmente Repubblica Sudafricana, è non solo lo stato più importante dell'Africa meridionale, ma per estensione, popolazione e risorse occupa un ruolo significativo anche nel panorama mondiale. Confina a nord con la Namibia, il Botswana e lo Zimbabwe, a nord-est con il Mozambico e lo Swaziland; comprende nei suoi confini il Lesotho. Inoltre al Sudafrica appartengono le Isole del Principe Edoardo che si trovano a 1 770 km a sud-est di Port Elizabeth quasi a metà strada tra il Sudafrica e l'Antartide. Si affaccia inoltre sull'oceano Atlantico e su quello Indiano. Capo Agulhas, il punto più meridionale del continente, delimita convenzionalmente il confine fra i due oceani.



Cenni di storia

Il Sudafrica fu probabilmente la "culla dell'umanità"; qui (soprattutto nella zona del Transvaal) si sono infatti trovati fossili di australopitechi, Homo habilis, Homo erectus e Homo sapiens sapiens.

Ma ritorniamo alla storia più recente: I primi europei che giunsero in Sudafrica erano olandesi, cui si aggiunsero gruppi di francese dando origine alla popolazione dei boeri. Nel 1814 la Gran Bretagna si impossessò di questa colonia e favorì l'immigrazione dei propri cittadini. Tra boeri e inglesi ebbero luogo crescenti tensioni. Nel 1919 nacque l'Unione sudafricana che apparteneva agli inglesi. Nel 1961 il Paese diventò indipendente.
Mentre avevano luogo queste vicende politiche, la popolazione nera diventava più numerosa, i bianchi si allontanavano sempre di più dalla vita politica e sociale. Le effettive possibilità di sviluppo del Sudafrica erano frenate dalla politica di segregazione razziale (apartheid) in cui la minoranza bianca ha mantenuto la maggioranza nera. Dopo l'abolizione dell'apartheid (1990) tutte le etnie presenti ebbero pari diritto.


Territorio

Il territorio del Sudafrica è composto da numerosi altopiani. Andando verso le coste abbiamo la Grande Scarpata, ovvero un altopiano con l’orlo rialzato. Quest’ultimo presenta a sud-ovest un massiccio detto Table Mountain. Sia est che a nord si trovano delle catene montuose importanti come i Monti dei Draghi, che hanno cime superiori ai 3000 metri. Al di là della Scarpata si estende una pianura alluvionale costiera chiamata Basso Veld. Al centro del Sudafrica ci sono numerosi bacini semi-desertici, che a nord-ovest si diradano nel deserto del Kalahari tra il Sudafrica e la Namibia. Il paese è formato da diversi fiumi tra cui l’Orange a ovest, la cui navigazione è resa difficile dalla moltitudine di cascate. Altri fiumi nascono nella Grande Scarpata e hanno un andamento normale.


Clima
Il clima è subtropicale di tipo mediterraneo nella fascia costiera, mentre diventa piuttosto arido man mano che si procede nell'interno, caratterizzato da una notevole escursione termica tra il giorno e la notte soprattutto nella stagione invernale. Le piogge, intense ma di breve durata cadono durante i mesi estivi (novembre - aprile).


Popolazione

La popolazione del Sudafrica è composta all'incirca da 54 milioni di abitanti, è suddivisa in molte etnie: bianca, nera e asiatica. A partire dal 2002 la popolazione aumentò notevolmente, ma ciò divenne un problema a causa degli effetti dell’AIDS, una malattia diffusa con un'alta mortalità infantile. Le popolazioni nere dei bantu sono circa il 75%, tra xhosa, sotho, zulu, tswana, tsonga, swazi etc. I bianchi formano il 13% della popolazione e si dividono in boeri, anglosassoni e molte altre etnie. Gli Asiatici sono la minoranza della popolazione e ne formano circa il 3%.

Lingua
Il Sudafrica ha 11 lingue ufficiali. Le più diffuse sono l'inglese, xhosa, zulu e l'afrikaans.

Religione
Le religioni più diffuse sono quelle cristiane: protestantesimo della chiesa riformata sudafricana (circa 35%); cattolicesimo (10%); anglicanesimo (10%); metodismo, luteranesimo e altre fedi cristiane (nel complesso circa 30%). Si hanno poi islamici (1,5%), induisti (1,5%) ed ebrei (0,5%).


Economia

Il Sudafrica appare straordinariamente ricco sia per i giacimenti del sottosuolo che per la qualità del suolo; l'agricoltura è ben sviluppata grazie anche alla grande varietà delle condizioni climatiche, ma non soddisfa l'intero fabbisogno nazionale. È fra i principali produttori di mais e frumento. Tra le colture di piantagione le più importanti sono: canna da zucchero, tabacco e cotone. È molto estesa la frutticoltura,
(pere, mele, prugne, albicocche) e, la coltivazione degli agrumi e delle viti. Altrettanto diffuso l'allevamento bovino e ovino da cui oltre ala carne si ricevano lana e le ricercate pelli di karakul.

Importantissime sono le risorse minerarie, tra l'altro il Paese è tra i primi produttori al mondo di oro, platino, diamanti, uranio.

L'economia industriale è molto articolata. Inizialmente le principali erano: siderurgica, chimica, lavorazione del carbone per combustibile liquido per le automobili, poi si sono sviluppate anche quelle meccaniche (veicoli e armi), elettroniche, tessili e alimentari.

Il settore terziare è quello più sviluppato grazie al turismo per via delle città moderne, servizi efficienti, clima mite, incantevoli spiagge, grandi bellezze paesaggistiche, parchi naturali che ospitano ogni varietà di animali.

Città
Le capitali sono: Pretoria che ospita il governo (amministrativa), Città del Capo che ospita il parlamento (legislativa) e Bloemfontein (giudiziaria). La città più popolosa è Johannesburg.



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